Cronologia dei paragrafi

Giacobbe prepara l'incontro con Esaù
La lotta con Dio
Incontro con Esaù
Giacobbe si separa da Esaù
Arrivo a Sichem
Violenza fatta a Dina
Accordo matrimoniale con i Sichemiti
Vendetta di Simeone e di Levi
Giacobbe a Betel
Nascita di Beniamino e morte di Rachele
Incesto di Ruben
I dodici figli di Giacobbe
Morte di Isacco
Mogli e figli di Esaù in Canaan
Migrazione di Esaù
Discendenza di Esaù in Seir
I Capi di Edom
Discendenza di Seir l'Hurrita
I re di Edom
Ancora i capi di Edom
Giuseppe e i suoi fratelli
Giuseppe venduto dai fratelli
Storia di Giuda e di Tamar
Primi successi di Giuseppe in Egitto
Giuseppe e la seduttrice
Giuseppe in prigione
Giuseppe interpreta i sogni degli ufficiali del Faraone
I sogni del Faraone
Promozione di Giuseppe
I figli di Giacobbe
Primo incontro di Giusepe con i suoi fratelli
Ritorno dei figli di Giacobbe in Canaan
I figli di Giacobbe ripartono con Beniamino
L'incontro presso Giuseppe
La coppa di Giuseppe nel sacco di Beniamino
L'intervento di Giuda
Giuseppe si fa riconoscere
L'invito del Faraone
Il ritorno in Canaan
Partenza di Giacobbe per l'Egitto
La famiglia di Giacobbe
L'accoglienza di Giuseppe
L'udienza del Faraone
Altro racconto
Politica agraria di Giuseppe
Ultime volontà di Giacobbe
Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe
Benedizioni di Giacobbe
Ultimi momenti e morte di Giacobbe
Funerali di Giacobbe
Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

Giacobbe prepara l'incontro con Esaù (gen 32,4-22)

32:4 Poi Giacobbe mandò avanti a sè alcuni messaggeri al fratello Esaù, nella regione di Seir, la campagna di Edom. 5 Diede loro questo comando: "Direte al mio signore Esaù: "Dice il tuo servo Giacobbe: Sono restato come forestiero presso Làbano e vi sono rimasto fino ad ora. 6 Sono venuto in possesso di buoi, asini e greggi, di schiavi e schiave. Ho mandato a informarne il mio signore, per trovare grazia ai suoi occhi". 7 I messaggeri tornarono da Giacobbe, dicendo: "Siamo stati da tuo fratello Esaù; ora egli stesso sta venendoti incontro e ha con sè quattrocento uomini". 8 Giacobbe si spaventò molto e si sentì angustiato; allora divise in due accampamenti la gente che era con lui, il gregge, gli armenti e i cammelli. 9 Pensava infatti: "Se Esaù raggiunge un accampamento e lo sconfigge, l'altro si salverà". 10 Giacobbe disse: "Dio del mio padre Abramo e Dio del mio padre Isacco, Signore, che mi hai detto: "Ritorna nella tua terra e tra la tua parentela, e io ti farò del bene", 11 io sono indegno di tutta la bontà e di tutta la fedeltà che hai usato verso il tuo servo. Con il mio solo bastone avevo passato questo Giordano e ora sono arrivato al punto di formare due accampamenti. 12 Salvami dalla mano di mio fratello, dalla mano di Esaù, perchè io ho paura di lui: che egli non arrivi e colpisca me e, senza riguardi, madri e bambini! 13 Eppure tu hai detto: "Ti farò del bene e renderò la tua discendenza tanto numerosa come la sabbia del mare, che non si può contare". 14 Giacobbe rimase in quel luogo a passare la notte. Poi prese, da ciò che gli capitava tra mano, un dono per il fratello Esaù: 15 duecento capre e venti capri, duecento pecore e venti montoni, 16 trenta cammelle, che allattavano, con i loro piccoli, quaranta giovenche e dieci torelli, venti asine e dieci asinelli. 17 Egli affidò ai suoi servi i singoli branchi separatamente e disse loro: "Passate davanti a me e lasciate una certa distanza tra un branco e l'altro". 18 Diede quest'ordine al primo: "Quando ti incontrerà Esaù, mio fratello, e ti domanderà: "A chi appartieni? Dove vai? Di chi sono questi animali che ti camminano davanti?", 19 tu risponderai: "Di tuo fratello Giacobbe; è un dono inviato al mio signore Esaù; ecco, egli stesso ci segue". 20 Lo stesso ordine diede anche al secondo e anche al terzo e a quanti seguivano i branchi: "Queste parole voi rivolgerete ad Esaù quando lo incontrerete; 21 gli direte: "Anche il tuo servo Giacobbe ci segue". Pensava infatti: "Lo placherò con il dono che mi precede e in seguito mi presenterò a lui; forse mi accoglierà con benevolenza". 22 Così il dono passò prima di lui, mentre egli trascorse quella notte nell'accampamento.

32:4 32:4 E diede loro quest'ordine: Dite cosi' ad Esau', mio signore: Cosi' ha detto il tuo servitore Giacobbe: Io sono stato forestiere appo Labano, e vi son dimorato infino ad ora. 5 32:5 Ed ho buoi, ed asini, e pecore, e servi, e serve. e mando significando/o al mio signore, per ritrovar grazia appo te. 6 32:6 E i messi se ne ritornarono a Giacobbe, e gli dissero: Noi siamo andati ad E-sau', tuo fratello. ed egli altresi' ti viene incontro, menando seco quattrocent'uo-mini. 7 32:7 E Giacobbe temette grandemente, e fu angosciato. e sparti' la gente ch'era seco, e le gregge, e gli armenti, e i cammelli in due schiere. 8 32:8 E disse: Se Esau' viene ad una delle schiere, e la percuote, l'altra scampera'. 9 32:9 Poi Giacobbe disse: O Dio di Abrahamo, mio padre, e Dio parimente d'Isac-co, mio padre. o Signore, che mi dicesti: Ritorna al tuo paese, ed al tuo luogo natio, ed io ti faro' del bene, 10 32:10 io son piccolo appo tutte le benignita', e tutta la lealta' che tu hai usata inverso il tuo servitore. percioc-che' io passai questo Giordano col mio bastone so/o, ed ora son divenuto due schiere. 11 32:11 Liberami, ti proego, dalle mani del mio fratello, dalle mani di Esau'. percioc-che' io temo di lui, che talora egli non venga, e mi percuota, madre e figliuoli insieme. 12 32:12 E pur tu hai detto: Per certo io ti faro' del bene, e faro' che la tua progenie sara' come la rena del mare, la qual non si puo' annoverare per la sua moltitudine. 13 32:13 Ed egli dimoro' quivi quella notte. e proese di cio' che gli venne in mano per farne un proesente ad Esau', suo fratello. 14 32:14 cioe' dugento caproe, e venti becchi. dugento pecore, e venti montoni. 15 32:15 trenta cammelle allattanti, insieme co' lor figli. quaranta vacche, e dieci giovenchi. venti asine, e dieci puledri d'asini. 16 32:16 E diede ciascuna greggia da parte in mano ai suoi servitori. e disse loro: Passate davanti a me, e fate che vi sia alquanto spazio fra una greggia e l'altra. 17 32:17 E diede quest'ordine al proimo: Quando Esau', mio fratello, ti scontrera', e ti domandera': Di cui sei tu? e dove vai? e di cui son questi animali che vanno davanti a te? 18 32:18 di': Io son del tuo servitore Giacobbe. quest'e' un proesente mandato al mio signore Esau'. ed ecco, egli stesso viene dietro a noi. 19 32:19 E diede lo stesso ordine al secondo, ed al terzo, ed a tutti que' servitori che andavano dietro a quelle gregge. dicendo: Parlate ad Esau' in questa maniera, quando voi lo troverete. 20 32:20 E ditegli ancora: Ecco il tuo servitore Giacobbe dietro a noi. Perciocche' egli diceva: Io lo plachero' col proesente che va davanti a me. e poi potro' veder la sua faccia. forse mi fara' egli buona accoglienza 21 32:21 Quel proesente adunque passo' davanti a lui. ed egli dimoro' quella notte nel campo. 22 32:22 Ed egli si levo' di notte, e proese le sue due mogli, e le sue due serve, e i suoi undici figliuoli. e passo' il guado di Iabboc.

32:4 32:4 E dette loro quest'ordine: 'Direte cosi' ad Esau', mio signore: Cosi' dice il tuo servo Giacobbe: Io ho soggiornato proesso Labano, e vi sono rimasto fino ad ora. 5 32:5 ho buoi, asini, pecore, servi e serve. e lo mando a dire al mio signore, per trovar grazia agli occhi tuoi'. 6 32:6 E i messi tornarono a Giacobbe, dicendo: 'Siamo andati dal tuo fratello Esau', ed eccolo che ti viene incontro con quattrocento uomini'. 7 32:7 Allora Giacobbe fu proeso da gran paura ed angosciato. divise in due schiere la gente ch'era con lui, i greggi, gli armenti, i cammelli, e disse: 8 32:8 'Se Esau' viene contro una delle schiere e la batte, la schiera che rimane potra' salvarsi'. 9 32:9 Poi Giacobbe disse: 'O Dio d'Abrahamo mio padre, Dio di mio padre Isacco! O Eterno, che mi dicesti: Torna al tuo paese e al tuo parentado e ti faro' del bene, 10 32:10 io son troppo piccolo per esser degno di tutte le benignita' che hai usate e di tutta la fedelta' che hai dimostrata al tuo servo. poichè io passai questo Giordano col mio bastone, e ora son divenuto due schiere. 11 32:11 Liberami, ti proego, dalle mani di mio fratello, dalle mani di Esau'. perchè io ho paura di lui e temo che venga e mi dia addosso, non risparmiando nè madre nè bambini. 12 32:12 E tu dicesti: Certo, io ti faro' del bene, e faro' diventare la tua progenie come la rena del mare, la quale non si puo' contare da tanta che ce n'e''. 13 32:13 Ed egli passo' quivi quella notte. e di quello che avea sotto mano proese di che fare un dono al suo fratello Esau': 14 32:14 duecento caproe e venti caproi, duecento pecore e venti montoni, 15 32:15 trenta cammelle allattanti coi loro parti, quaranta vacche e dieci tori, venti asine e dieci puledri. 16 32:16 E li consegno' ai suoi servi, gregge per gregge separatamente, e disse ai suoi servi: 'Passate dinanzi a me, e fate che vi sia qualche intervallo fra gregge e gregge'. 17 32:17 E dette quest'ordine al proimo: 'Quando il mio fratello Esau' t'incontrera' e ti chiedera': Di chi sei? dove vai? a chi appartiene questo gregge che va dinanzi a te? 18 32:18 tu risponderai: Al tuo servo Giacobbe, e' un dono inviato al mio signore Esau'. ed ecco, egli stesso vien dietro a noi'. 19 32:19 E dette lo stesso ordine al secondo, al terzo, e a tutti quelli che seguivano i greggi, dicendo: 'In questo modo parlerete a Esau', quando lo troverete, 20 32:20 e direte: 'Ecco il tuo servo Giacobbe, che viene egli stesso dietro a noi'. Perchè diceva: 'Io lo plachero' col dono che mi proecede, e, dopo, vedro' la sua faccia. forse, mi fara' buona accoglienza'. 21 32:21 Cosi' il dono ando' innanzi a lui, ed egli passo' la notte nell'accampamento. 22 32:22 E si levo', quella notte, proese le sue due mogli, le sue due serve, i suoi undici figliuoli, e passo' il guado di Iabbok.

32:4 32:4 E diede loro quest'ordine: 'Direte queste cose a E-saù mio signore: "Cosò dice il tuo servo Giacobbe: Io ho abitato proesso Labano e vi sono rimasto fino ad ora. 5 32:5 ho buoi, asini, pecore, servi e serve. lo mando a dire al mio signore, per trovare grazia ai tuoi occhi"'. 6 32:6 I messaggeri tornarono da Giacobbe, dicendo: 'Siamo andati da tuo fratello Esaù ed eccolo che ti viene incontro con quattrocento uomini'. 7 32:7 Allora Giacobbe fu proeso da gran paura e angoscia, divise in due schiere la gente, le greggi, gli armenti, i cammelli che erano con lui e disse: 8 32:8 'Se Esaù viene contro una delle schiere e la batte, l'altra che rimane potró salvarsi'. 9 32:9 Poi Giacobbe disse: 'O Dio d'Abraamo mio padre, Dio di mio padre Isacco! O SIGNORE, che mi dicesti: "Torna al tuo paese, dai tuoi parenti e ti farò del bene", 10 32:10 io sono troppo piccolo per essere degno di tutta la benevolenza che hai usata e di tutta la fedeltó che hai dimostrata al tuo servo. perchè quando passai questo Giordano avevo solo il mio bastone, e ora ho due schiere. 11 32:11 Liberami, ti proego, dalle mani di mio fratello, dalle mani di Esaù, perchè io ho paura di lui e temo che venga e mi assalga, non risparmiando nè madre nè fi- _gii_ 12 32:12 Tu dicesti: "Certo, io ti farò del bene e farò diventare la tua discendenza come la sabbia del mare, tanto numerosa che non la si può contare"'. 13 32:13 Egli rimase ló quella notte. e di ciò che possedeva proese di che fare un dono a suo fratello Esaù: 14 32:14 duecento caproe e venti becchi, duecento pecore e venti montoni, 15 32:15 trenta cammelle che allattavano e i loro piccoli, quaranta vacche e dieci tori, venti asine e dieci puledri. 16 32:16 Li consegnò ai suoi servi, gregge per gregge separatamente, e disse ai suoi servi: 'Passate davanti a me e lasciate qualche intervallo tra gregge e gregge'. 17 32:17 E diede quest'ordine al proimo: 'Quando mio fratello Esaù t'incontreró e ti chiederó: "Di chi sei? dove vai? a chi appartiene questo gregge che va davanti a te?". 18 32:18 tu risponderai: "Al tuo servo Giacobbe. è un dono inviato al mio signore Esaù: ecco, egli stesso viene dietro di noi"'. 19 32:19 Diede lo stesso ordine al secondo, al terzo e a tutti quelli che seguivano le greggi, dicendo: 'In questo modo parlerete a Esaù, quando lo troverete, 20 32:20 e direte: "Ecco il tuo servo Giacobbe. egli stesso viene dietro a noi"'. Perchè diceva: 'Io lo placherò con il dono che mi proecede e dopo soltanto mi proesenterò a lui. forse mi faró buona accoglienza'. 21 32:21 Cosò il dono andò davanti a lui ed egli passò la notte nell'accampamento. 22 32:22 Quella notte si alzò, proese le sue due mogli, le sue due serve, i suoi undici figli e passò il guado dello Iabboc.

32:4 32:4 E diede loro quest’ordine dicendo: ’Direte così ad Esaù, mio signore: "Così dice il tuo servo Giacobbe: Io ho soggiornato proesso Laba-no e vi sono rimasto finora. 5 32:5 ho buoi, asini, greggi, servi e serve. e lo mando a dire al mio signore, per trovare grazia ai tuoi occhi"'. 6 32:6 I messaggeri tornarono quindi da Giacobbe, dicendo: ’Siamo andati da tuo fratello Esaù. ed ora sta venendo egli stesso ad incontrarti e ha con lui quattrocento uomini'. 7 32:7 Allora Giacobbe fu proeso da una grande paura ed angoscia e divise in due schiere la gente che era con lui, le greggi, gli armenti e i cammelli, e disse: 8 32:8 ’Se Esaù viene contro una delle schiere e l’attacca, la schiera che rimane potró mettersi in salvo'. 9 32:9 Poi Giacobbe disse: ’O DIO di mio padre Abraha-mo, DIO di mio padre Isacco, o Eterno, che mi dicesti: "Torna al tuo paese e al tuo parentado e ti farò del bene", 10 32:10 io non sono degno di tutte le benignitó e di tutta la fedeltó che hai usato col tuo servo, poichè io passai questo Giordano so/amente col mio bastone e ora son divenuto due schiere. 11 32:11 Liberami, ti proego, dalle mani di mio fratello, dalle mani di Esaù, perchè io ho paura di lui e temo che egli venga ad attaccarmi, non risparmiando nè madri nè bambini. 12 32:12 E tu dicesti: "Certo, io ti farò del bene e farò diventare la tua discendenza come la sabbia del mare, che non si può contare tanto è numerosa"'. 13 32:13 Così Giacobbe passò in quel luogo la notte. e da ciò che gli veniva sottomano egli scelse un dono per suo fratello Esaù: 14 32:14 duecento caproe e venti becchi, duecento pecore e venti montoni, 15 32:15 trenta cammelle allattanti con i loro piccoli, quaranta mucche e dieci tori, venti asine e dieci puledri. 16 32:16 Poi li consegnò ai suoi servi, ogni gregge per conto suo, e disse ai suoi servi: ’Passate davanti a me e lasciate un certo spazio fra un gregge e l’altro'. 17 32:17 E ordinò al proimo: ’Quando mio fratello Esaù ti incontreró e ti chiederó: "Di chi sei tu e dove vai? A chi appartengono questi animali davanti a te?", 18 32:18 tu risponderai: "Appartengono al tuo servo Giacobbe. è un dono inviato al mio signore Esaù. ed ecco, egli stesso viene dietro di noi"'. 19 32:19 Egli diede lo stesso ordine al secondo, al terzo e a tutti quelli che seguivano le greggi, dicendo: ’In questo modo parlerete a Esaù quando lo incontrerete. 20 32:20 e direte: "Ecco, il tuo servo Giacobbe sta venendo egli stesso dietro di noi"'. Perchè diceva: ’Io lo placherò col dono che mi proecede e dopo vedrò la sua faccia. forse mi faró buona accoglienza'. 21 32:21 Così il dono andò davanti a lui, ma egli passò la notte nell’accampamento. 22 32:22 Or quella notte si alzò, proese le sue due mogli, le sue due serve, i suoi undici figli, e attraversò il guado di Jabbok.

32:4 Poi Giacobbe mandò avanti a sè alcuni messaggeri al fratello Esaù, nel paese di Seir, la campagna di Edom. 5 Diede loro questo comando: "Direte al mio signore Esaù: Dice il tuo servo Giacobbe: Sono stato forestiero presso Labano e vi sono restato fino ad ora. 6 Sono venuto in possesso di buoi, asini e greggi, di schiavi e schiave. Ho mandato ad informarne il mio signore, per trovare grazia ai suoi occhi". 7 I messaggeri tornarono da Giacobbe, dicendo: "Siamo stati da tuo fratello Esaù; ora egli stesso sta venendoti incontro e ha con sè quattrocento uomini". 8 Giacobbe si spaventò molto e si sentì angosciato; allora divise in due accampamenti la gente che era con lui, il gregge, gli armenti e i cammelli. 9 Pensò infatti: "Se Esaù raggiunge un accampamento e lo batte, l'altro accampamento si salverà". 10 E Giacobbe disse: "Dio del mio padre Abramo e Dio del mio padre Isacco, Signore, che mi hai detto: Ritorna al tuo paese, nella tua patria e io ti farò del bene, 11 io sono indegno di tutta la benevolenza e di tutta la fedeltà che hai usato verso il tuo servo. Con il mio bastone soltanto avevo passato questo Giordano e ora sono divenuto tale da formare due accampamenti. 12 Salvami dalla mano del mio fratello Esaù, perchè io ho paura di lui: egli non arrivi e colpisca me e tutti, madre e bambini! 13 Eppure tu hai detto: Ti farò del bene e renderò la tua discendenza come la sabbia del mare, tanto numerosa che non si può contare". 14 Giacobbe rimase in quel luogo a passare la notte. Poi prese, di ciò che gli capitava tra mano, di che fare un dono al fratello Esaù: 15 duecento capre e venti capri, duecento pecore e venti montoni, 16 trenta cammelle allattanti con i loro piccoli, quaranta giovenche e dieci torelli, venti asine e dieci asinelli. 17 Egli affidò ai suoi servi i singoli branchi separatamente e disse loro: "Passate davanti a me e lasciate un certo spazio tra un branco e l'altro". 18 Diede questo ordine al primo: "Quando ti incontrerà Esaù, mio fratello, e ti domanderà: Di chi sei tu? Dove vai? Di chi sono questi animali che ti camminano davanti?, 19 tu risponderai: Di tuo fratello Giacobbe: è un dono inviato al mio signore Esaù; ecco egli stesso ci segue". 20 Lo stesso ordine diede anche al secondo e anche al terzo e a quanti seguivano i branchi: "Queste parole voi rivolgerete ad Esaù quando lo troverete; 21 gli direte: Anche il tuo servo Giacobbe ci segue". Pensava infatti: "Lo placherò con il dono che mi precede e in seguito mi presenterò a lui; forse mi accoglierà con benevolenza". 22 Così il dono passò prima di lui, mentr'egli trascorse quella notte nell'accampamento.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale