Cronologia dei paragrafi

La parte di Caleb
La tribù di Giuda
I Calebiti occupano il territorio di Ebron
Nomenclatura delle località della tribù di Giuda
La tribù di Efraim
La tribù di Manasse
Proteste dei figli di Giuseppe
Operazione catastale per queste sette tribù
La tribù di Beniamino
città' di Beniamino
La tribù di Simeone
La tribù di Zabulon
La tribù di Issacar
La tribù di Aser
La tribù di Neftali
La tribù di Dan
Le città di rifugio
Le città levitiche
Parte dei Keatiti
Parte dei figli di Gherson
Parte dei figli di Merari
Congedo del contingente transgiordano
Erezione di un altare sulla sponda del Giordano
Rimproveri rivolti alle tribù orientali
Giustificazione delle tribù transgiordane
Accordo ristabilito
Giosuè riassume la sua opera
Condotta in mezzo ai popoli stranieri '
3. La grande assemblea di Sichem '
Israele sceglie il Signore '
L'alleanza di Sichem '
Morte di Giosuè

La parte di Caleb (Gs 14,6-99)

14:6 Vennero allora da Giosuè a Gàlgala i figli di Giuda, e Caleb, figlio di Iefunnè, il Kenizzita, gli disse: "Tu conosci la parola che ha detto il Signore a Mosè, uomo di Dio, riguardo a me e a te a Kades-Barnea. 7 Avevo quarant'anni quando Mosè, servo del Signore, mi inviò da Kades-Barnea a esplorare la terra e io gli riferii con sincerità di cuore. 8 I compagni che vennero con me scoraggiarono il popolo, io invece seguii fedelmente il Signore, mio Dio. 9 Mosè in quel giorno giurò: "La terra che il tuo piede ha calcato sarà in eredità a te e ai tuoi figli, per sempre, perchè hai seguito fedelmente il Signore, mio Dio". 10 Ora ecco, il Signore mi ha conservato in vita, come aveva detto: sono cioè quarantacinque anni da quando disse questa parola a Mosè, mentre Israele camminava nel deserto, e oggi ecco che ho ottantacinque anni; 11 io sono ancora oggi come quando Mosè mi inviò: come il mio vigore allora, così il mio vigore ora, sia per la battaglia sia per ogni altro lavoro. 12 Ora concedimi questi monti, di cui il Signore ha parlato in quel giorno, poichè tu hai saputo allora che vi sono gli Anakiti e città grandi e fortificate; spero che il Signore sia con me e io le conquisterò secondo quanto ha detto il Signore!". 13 Giosuè lo benedisse e assegnò Ebron in eredità a Caleb, figlio di Iefunnè. 14 Per questo Caleb, figlio di Iefunnè, il Kenizzita, ebbe in eredità Ebron fino ad oggi, perchè aveva seguito fedelmente il Signore, Dio d'Israele. 15 Ebron si chiamava prima Kiriat-Arbà: costui era stato l'uomo più grande tra gli Anakiti. E la terra visse tranquilla, senza guerra.

14:6 14:6 Ora, i figliuoli di Giuda vennero a Giosue' in Ghilgal. e Caleb, figliuolo di Gefunne, Chenizzeo, gli disse: Tu sai cio' che il Signore disse a Mose', uomo di Dio, intorno a me, e intorno a te, in Cades-barnea. 7 14:7 Io era d'eta' di quarantanni, quando Mose', servi-tor del Signore, mi mando' da Cades-barnea, per ispiare il paese. ed io gli rapportai la cosa, come io l'avea nell'animo. 8 14:8 Ora i miei fratelli, ch'erano andati meco, facevano venir meno il cuore al popolo. ma io seguitai appieno il Signore Iddio mio. 9 14:9 Laonde Mose' in quel giorno giuro', dicendo: Se la terra, soproa la quale il tuo piede e' camminato, non e' tua, e dei tuoi figliuoli, per eredita' in perpetuo. per-ciocche' tu hai appieno seguitato il Signore Iddio mio. 10 14:10 E ora, ecco, il Signore mi ha conservato in vita, come egli ne avea parlato. Gia' son quarantacinque anni, da che il Signore disse quello a Mose', quando Israele ando' nel deserto. e ora, ecco, io sono oggi d'eta' d'ottantacinque anni. 11 14:11 Io sono infino ad oggi ancora forte, come io era al giorno che Mose' mi mando'. le mie forze, per la guerra, e per andare e per venire, sono oggi le medesime ch'erano allora. 12 14:12 Ora dunque dammi questo monte, del quale il Signore parlo' in quel giorno. perciocchà tu udisti in quel giorno che gli Anachiti sono la', e che vi sono delle citta' grandi e forti. forse il Signore sara' meco, e io li scaccero', come il Signore ne ha parlato. 13 14:13 E Giosue' benedisse Caleb, figliuolo di Gefunne, e gli diede Hebron per eredita'. 14 14:14 Percio' Caleb, figliuolo di Gefunne, Chenizzeo, ha avuto Hebron per eredita', fino al di' d'oggi. perche' egli avea appieno seguitato il Signore Iddio d'Israele. 15 14:15 Ora il nome di Hebron era stato per addietro Chiriat-Arba. il quale Arba era stato un grand'uomo fra gli Anachiti. E il paese ebbe riposo della guerra.

14:6 14:6 Or i figliuoli di Giuda s'accostarono a Giosue' a Ghilgal. e Caleb, figliuolo di Gefunne, il Kenizeo, gli disse: 'Tu sai quel che l'Eterno disse a Mose', uomo di Dio, riguardo a me ed a te a Kades-Barnea. 7 14:7 Io avevo quarant'anni quando Mose', servo dell'Eterno, mi mando' da Kades-Barnea ad esplorare il paese. e io gli feci la mia relazione con sincerita' di cuore. 8 14:8 Ma i miei fratelli ch'erano saliti con me, scoraggiarono il popolo, mentre io seguii pienamente l'Eterno, il mio Dio. 9 14:9 E in quel giorno Mose' fece questo giuramento: -La terra che il tuo piede ha calcata sara' eredita' tua e dei tuoi figliuoli in perpetuo, perchè hai pienamente seguito l'Eterno, il mio Dio. 10 14:10 - Ed ora ecco, l'Eterno mi ha conservato in vita, come avea detto, durante i quarantacinque anni ormai trascorsi da che l'Eterno disse quella parola a Mose', quando Israele viaggiava nel deserto. ed ora ecco che ho ottantacin-que anni. 11 14:11 sono oggi ancora robusto com'ero il giorno che Mose' mi mando'. le mie forze son le stesse d'allora, tanto per combattere quanto per andare e venire. 12 14:12 Or dunque dammi questo monte del quale l'Eterno parlo' quel giorno. poichè tu udisti allora che vi stanno degli Anakim e che vi sono delle citta' grandi e fortificate. Forse l'Eterno sara' meco, e io li caccero', come disse l'Eterno'. 13 14:13 Allora Giosue' lo benedisse, e dette Hebron come eredita' a Caleb, figliuolo di Gefunne. 14 14:14 Per questo Caleb, figliuolo di Gefunne, il Keni-zeo, ha avuto Hebron come eredita', fino al di' d'oggi: perchè aveva pienamente seguito l'Eterno, l'Iddio d'Israele. 15 14:15 Ora Hebron si chiamava per l'addietro Kiriath-Arba. Arba era stato l'uomo piu' grande fra gli Anakim. E il paese ebbe requie dalla guerra.

14:6 14:6 I figli di Giuda si avvicinarono a Giosuè a Ghil-gal. e Caleb, figlio di Gefunne, il Chenizeo, gli disse: 'Tu sai quel che il SIGNORE disse a Mosè, uomo di Dio, riguardo a me e a te a Cades-Barnea. 7 14:7 Io avevo quarantanni quando Mosè, servo del SIGNORE, mi mandò da Cades-Barnea a esplorare il paese e io gli feci la mia relazione con sinceritó di cuore. 8 14:8 I miei fratelli, che erano saliti con me, scoraggiarono il popolo, ma io seguii pienamente il SIGNORE, il mio Dio. 9 14:9 In quel giorno Mosè fece questo giuramento: ""La terra che il tuo piede ha calcata saró ereditó tua e dei tuoi figli per semproe, perchè hai pienamente seguito il SIGNORE, il mio Dio"". 10 14:10 E ora ecco, il SIGNORE mi ha conservato in vita, come aveva detto, durante i quarantacinque anni ormai trascorsi da quando il SIGNORE disse quella parola a Mosè, mentre Israele camminava nel deserto. e ora ecco che ho ottantacinque anni. 11 14:11 oggi sono ancora robusto com'ero il giorno in cui Mosè mi mandò. le mie forze sono le stesse d'allora, tanto per combattere quanto per andare e venire. 12 14:12 Dammi dunque questo monte del quale il SIGNORE parlò quel giorno, poichè tu udisti allora che vi stanno degli Anachim e che vi sono delle cittó grandi e fortificate. Forse il SIGNORE saró con me, e io li scaccerò, come disse il SIGNORE'. 13 14:13 Allora Giosuè lo benedisse, e diede Ebron come ereditó a Caleb, figlio di Gefunne. 14 14:14 Per questo Caleb, figlio di Gefunne, il Chenize-o, ha avuto Ebron come ereditó, fino a oggi: perchè aveva pienamente seguito il SIGNORE, il Dio d'Israele. 15 14:15 Ebron si chiamava in passato Chiriat-Arba. Arba era stato l'uomo più grande fra gli Anachim. E nel paese cessò la guerra.

14:6 14:6 Allora i figli di Giuda si proesentarono a Giosuè a Ghilgal. e Caleb, figlio di Jefunneh, il Kenizeo, gli disse: ’Tu sai ciò che l’Eterno disse a Mosè, uomo di DIO, riguardo a me e a te a Kadesh-Barnea. 7 14:7 Io avevo quarant’anni quando Mosè, servo dell’Eterno, mi mandò da Kadesh-Barnea ad esplorare il paese. e io gli feci un resoconto come l?avevo in cuore. 8 14:8 Mentre i miei fratelli che erano saliti con me scoraggiarono il popolo, io seguii pienamente l’Eterno, il mio DIO. 9 14:9 In quel giorno Mosè fece questo giuramento: ""La terra che il tuo piede ha calcato saró ereditó tua e dei tuoi figli per semproe, perchè hai pienamente seguito l’Eterno, il mio DIO"". 10 14:10 Ed ora ecco, l’Eterno mi ha conservato in vita, come aveva detto, questi quarantacinque anni da quando l’Eterno disse questa parola a Mosè, mentre Israele vagava nel deserto. ed ecco, oggi ho ottantacinque anni. 11 14:11 Ma oggi sono ancora forte come lo ero il giorno in cui Mosè mi mandò. lo stesso vigore che avevo allora ce l?ho anche adesso, tanto per combattere che per andare e venire. 12 14:12 Or dunque dammi questo monte di cui l’Eterno parlò quel giorno. poichè tu stesso udisti in quel giorno che vi erano gli Anakim e cittó grandi e fortificate. Se l’Eterno saró con me, io li scaccerò, come disse l’Eterno'. 13 14:13 Allora Giosuè lo benedisse e diede Hebron in ereditó a Caleb, figlio di Je-funneh. 14 14:14 Per questo Hebron è rimasta proproietó di Caleb, figlio di Jefunneh, il Keni-zeo, fino al giorno d’oggi, perchè aveva pienamente seguito l’Eterno, il DIO d’Israele. 15 14:15 proecedentemente Hebron si chiamava Kirjath-Arba. Arba era stato l’uomo più grande fra gli Anakim. E il paese non ebbe più guerre.

14:6 Si presentarono allora i figli di Giuda da Giosuè a Gàlgala e Caleb, figlio di Iefunne, il Kenizzita gli disse: ""Tu conosci la parola che ha detto il Signore a Mosè, l'uomo di Dio, riguardo a me e a te a Kades-Barnea. 7 Avevo quarant'anni quando Mosè, servo del Signore, mi inviò da Kades-Barnea a esplorare il paese e io gliene riferii come pensavo. 8 I compagni che vennero con me scoraggiarono il popolo, io invece fui pienamente fedele al Signore Dio mio. 9 Mosè in quel giorno giurò: Certo la terra, che ha calcato il tuo piede, sarà in eredità a te e ai tuoi figli, per sempre, perchè sei stato pienamente fedele al Signore Dio mio. 10 Ora, ecco il Signore mi ha fatto vivere, come aveva detto, sono cioè quarantacinque anni da quando disse questa parola a Mosè, mentre Israele camminava nel deserto, e oggi, ecco ho ottantacinque anni; 11 io sono ancora oggi come quando Mosè mi inviò: come il mio vigore allora, così il mio vigore ora, sia per la battaglia, sia per ogni altro servizio; 12 ora concedimi questi monti, di cui il Signore ha parlato in quel giorno, poichè tu hai allora saputo che vi sono gli Anakiti e città grandi e fortificate; spero che il Signore sia con me e io le conquisterò secondo quanto ha detto il Signore!"". 13 Giosuè lo benedisse e diede Ebron in eredità a Caleb, figlio di Iefunne. 14 Per questo Caleb, figlio di Iefunne, il Kenizzita, ebbe in eredità Ebron fino ad oggi, perchè pienamente fedele al Signore, Dio di Israele. 15 (14) Ebron si chiamava prima Kiriat-Arba: Arba era stato l'uomo più grande tra gli Anakiti. Poi il paese non ebbe più la guerra.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia