Cronologia dei paragrafi

Cantico di mosè
La Legge, fonte di vita
Annunzio della morte di mosè
Benedizione di mosè
Morte di mosè

Cantico di mosè (deu 32,1-44)

32:1 "Udite, o cieli: io voglio parlare. Ascolti la terra le parole della mia bocca! 2 Scorra come pioggia la mia dottrina, stilli come rugiada il mio dire; come pioggia leggera sul verde, come scroscio sull'erba. 3 Voglio proclamare il nome del Signore: magnificate il nostro Dio! 4 Egli è la Roccia: perfette le sue opere, giustizia tutte le sue vie; è un Dio fedele e senza malizia, egli è giusto e retto. 5 Prevaricano contro di lui: non sono suoi figli, per le loro macchie, generazione tortuosa e perversa. 6 Così tu ripaghi il Signore, popolo stolto e privo di saggezza? Non è lui il padre che ti ha creato, che ti ha fatto e ti ha costituito? 7 Ricorda i giorni del tempo antico, medita gli anni lontani. Interroga tuo padre e te lo racconterà, i tuoi vecchi e te lo diranno. 8 Quando l'Altissimo divideva le nazioni, quando separava i figli dell'uomo, egli stabilì i confini dei popoli secondo il numero dei figli d'Israele. 9 Perchè porzione del Signore è il suo popolo, Giacobbe sua parte di eredità. 10 Egli lo trovò in una terra deserta, in una landa di ululati solitari. Lo circondò, lo allevò, lo custodì come la pupilla del suo occhio. 11 Come un'aquila che veglia la sua nidiata, che vola sopra i suoi nati, egli spiegò le ali e lo prese, lo sollevò sulle sue ali. 12 Il Signore, lui solo lo ha guidato, non c'era con lui alcun dio straniero. 13 Lo fece salire sulle alture della terra e lo nutrì con i prodotti della campagna; gli fece succhiare miele dalla rupe e olio dalla roccia durissima, 14 panna di mucca e latte di pecora insieme con grasso di agnelli, arieti di Basan e capri, fior di farina di frumento e sangue di uva, che bevevi spumeggiante. 15 Iesurùn si è ingrassato e ha recalcitrato, - sì, ti sei ingrassato, impinguato, rimpinzato - e ha respinto il Dio che lo aveva fatto, ha disprezzato la Roccia, sua salvezza. 16 Lo hanno fatto ingelosire con dèi stranieri e provocato all'ira con abomini. 17 Hanno sacrificato a dèmoni che non sono Dio, a dèi che non conoscevano, nuovi, venuti da poco, che i vostri padri non avevano temuto. 18 La Roccia, che ti ha generato, tu hai trascurato; hai dimenticato il Dio che ti ha procreato! 19 Ma il Signore ha visto e ha disdegnato con ira i suoi figli e le sue figlie. 20 Ha detto: "Io nasconderò loro il mio volto; vedrò quale sarà la loro fine. Sono una generazione perfida, sono figli infedeli. 21 Mi resero geloso con ciò che non è Dio, mi irritarono con i loro idoli vani; io li renderò gelosi con uno che non è popolo, li irriterò con una nazione stolta. 22 Un fuoco si è acceso nella mia collera e brucerà fino alla profondità degl'inferi; divorerà la terra e il suo prodotto e incendierà le radici dei monti. 23 Accumulerò sopra di loro i malanni; le mie frecce esaurirò contro di loro. 24 Saranno estenuati dalla fame, divorati dalla febbre e da peste dolorosa. Il dente delle belve manderò contro di loro, con il veleno dei rettili che strisciano nella polvere. 25 Di fuori la spada li priverà dei figli, dentro le case li ucciderà lo spavento. Periranno insieme il giovane e la vergine, il lattante e l'uomo canuto. 26 Io ho detto: Li voglio disperdere, cancellarne tra gli uomini il ricordo, 27 se non temessi l'arroganza del nemico. Non si ingannino i loro avversari; non dicano: La nostra mano ha vinto, non è il Signore che ha operato tutto questo! 28 Sono un popolo insensato e in essi non c'è intelligenza: 29 se fossero saggi, capirebbero, rifletterebbero sulla loro fine. 30 Come può un uomo solo inseguirne mille o due soli metterne in fuga diecimila? Non è forse perchè la loro Roccia li ha venduti, il Signore li ha consegnati? 31 Perchè la loro roccia non è come la nostra e i nostri nemici ne sono giudici. 32 La loro vite è dal ceppo di Sòdoma, dalle piantagioni di Gomorra. La loro uva è velenosa, ha grappoli amari. 33 Tossico di serpenti è il loro vino, micidiale veleno di vipere. 34 Non è questo nascosto presso di me, sigillato nei miei forzieri? 35 Mia sarà la vendetta e il castigo, quando vacillerà il loro piede! Sì, vicino è il giorno della loro rovina e il loro destino si affretta a venire". 36 Perchè il Signore farà giustizia al suo popolo e dei suoi servi avrà compassione; quando vedrà che ogni forza è svanita e non è rimasto nè schiavo nè libero. 37 Allora dirà: "Dove sono i loro dèi, la roccia in cui cercavano rifugio, 38 quelli che mangiavano il grasso dei loro sacrifici, che bevevano il vino delle loro libagioni? Sorgano ora e vi soccorrano, siano il riparo per voi! 39 Ora vedete che io, io lo sono e nessun altro è dio accanto a me. Sono io che do la morte e faccio vivere; io percuoto e io guarisco, e nessuno può liberare dalla mia mano. 40 Alzo la mano verso il cielo e dico: Per la mia vita, per sempre: 41 quando avrò affilato la folgore della mia spada e la mia mano inizierà il giudizio, farò vendetta dei miei avversari, ripagherò i miei nemici. 42 Inebrierò di sangue le mie frecce, si pascerà di carne la mia spada, del sangue dei cadaveri e dei prigionieri, delle teste dei condottieri nemici!". 43 Esultate, o nazioni, per il suo popolo, perchè egli vendicherà il sangue dei suoi servi; volgerà la vendetta contro i suoi avversari e purificherà la sua terra e il suo popolo". 44 Mosè venne con Giosuè, figlio di Nun, e pronunciò agli orecchi del popolo tutte le parole di questo cantico.

32:1 32:1 CIELI, porgete gli orecchi, ed io parlero'. Ed ascolti la terra le parole della mia bocca. 2 32:2 La mia dottrina stillera' come pioggia, E il mio ragionamento colera' come rugiada. Come pioggia minuta in su l'erbetta, E come pioggia a grosse gocciole in su l'erbe. 3 32:3 Perciocche' io celebrero' il Nome del Signore. Magnificate l'Iddio nostro. 4 32:4 L'opera della Rocca e' compiuta. Conciossiache' tutte le sue vie sieno dirittura. Iddio e' verita', senza alcuna iniquita'. Egli e' giusto e diritto. 5 32:5 Esso si e' corrotto inverso lui. Il lor vizio non e' di figliuoli suoi. Egli e' una generazione perversa e storta. 6 32:6 Popolo stolto, e non savio, e' questa la retribuzione che voi fate al Signore? Non e' egli tuo padre, che t'ha acquistato? Non e' egli quel che ti ha fatto, e ti ha stabilito? 7 32:7 Ricordati de' giorni antichi. Considera gli anni dell'eta' addietro. Domandane tuo padre, ed egli te lo dichiarera'. I tuoi vecchi, ed essi te lo diranno. 8 32:8 Quando l'Altissimo spartiva l'eredita' alle nazioni, Quando egli divideva i figliuoli di Adamo, Egli costitui' i confini de' popoli, Secondo il numero de' figliuoli d'Israele. 9 32:9 Perciocche' la parte del Signore e' il suo popolo. Giacobbe e' la sorte della sua eredita'. 10 32:10 Egli lo trovo' in una terra di deserto, E in un luogo desolato d'urli di solitudine. Egli l'ha menato attorno, egli l'ha ammaestrato, Egli l'ha conservato come la pupilla dell'occhio suo. 11 32:11 Come l'aquila fa muovere la sua nidata, Si dimena soproa i suoi figli, Spande le sue ale, li proende, E li porta soproa le sue penne. 12 32:12 Il Signore solo l'ha condotto, E con lui non e' stato alcun dio strano. 13 32:13 Egli l'ha fatto passare a cavallo soproa gli alti luoghi della terra, Onde egli ha mangiati i frutti de' campi. E gli ha ancora dato a sug-gere il miele dalla rupe, E l'olio dal macigno. 14 32:14 II burro delle vacche, e il latte delle pecore, Col grasso degli agnelli, e de' montoni di Basan, e de' becchi. Insieme con la grascia del fior di frumento. E tu hai bevuto il vin puro, il sugo dell'uve. 15 32:15 Ma Iesurun si e' ingrassato, e ha ricalcitrato. Tu ti sei ingrassato, ingrossato, e coperto di grasso. Ed egli ha abbandonato Iddio che l'ha fatto, E ha villaneggiata la Rocca della sua salute. 16 32:16 Essi l'hanno mosso a gelosia con iddii strani, E l'hanno irritato con abbomi-nazioni. 17 32:17 Hanno sacrificato a' demonii, e non a Dio. A dii, i quali essi non aveano conosciuti, Dii nuovi, venuti di prossimo, De' quali i vostri padri non aveano avuta paura. 18 32:18 Tu hai dimenticata la Rocca che t'ha generato, E hai posto in obblio Iddio che t'ha formato. 19 32:19 E il Signore l'ha veduto, ed e' stato sdegnato, Per lo dispetto fattogli da' suoi figliuoli e dalle sue figliuole. 20 32:20 E ha detto: Io nascondero' da loro la mia faccia, Io vedro' qual sara' il lor fine. Conciossiache' sieno una generazione perversissima, F igliuoli ne' quali non v'e' alcuna lealta'. 21 32:21 Essi m'hanno mosso a gelosia per cose che non sono Dio, E m'hanno provocato a sdegno per le lor vanita'. Io altresi' li muovero' a gelosia per un popolo che non e' popolo, E li provochero' a sdegno per una gente stolta. 22 32:22 Perciocchà un fuoco s'e' acceso nella mia ira, Ed ha arso fino al luogo piu' basso sotterra, Ed ha consumata la terra e il suo frutto, Ed ha divampati i fondamenti delle montagne. 23 32:23 Io accumulero' soproa loro mali soproa mali, E impieghero' contro a loro tutte le mie saette. 24 32:24 Saranno arsi di fame, e divorati da carboncelli, E da pestilenza amarissima. E io mandero' contro a loro i denti delle fiere, Insieme col veleno de' rettili della polvere. 25 32:25 La spada dipopolera' di fuori E dentro delle camerette lo spavento. Giovani e fanciulle, Bambini di poppa e uomini canuti. 26 32:26 Io avrei detto: Io li dispergero' per tutti i canti del mondo, E faro' venir meno la memoria di loro fra gli uomini. 27 32:27 Se non ch'io temeva del dispetto del nemico. Che talora i loro avversari non insuperbissero. Che talora non dicessero: La nostra mano e' stata alta, E il Signore non ha operato tutto questo. 28 32:28 Conciossiache' essi sieno una gente perduta di consigli, E non vi sia alcun senno in loro. 29 32:29 Oh fossero pur savi, e intendessero queste cose, E considerassero il lor fine! 30 32:30 Come ne perseguirebbe uno mille, E ne metterebbero due in fuga diecimila, Se non fosse che la lor Rocca li ha venduti, E il Signore li ha messi nelle mani de ' lor nemici? 31 32:31 Conciossiache' la lor rocca non sia come la nostra Rocca, E i nostri nemici ne sieno giudici. 32 32:32 Perciocche' la lor vigna e' stata tolta dalla vigna di Sodoma, E da' campi di Gomorra. Le loro uve sono uve di tosco, Hanno i grappi amari. 33 32:33 Il lor vino e' veleno di dragoni, Crudel veleno d'aspidi. 34 32:34 Questo non e' egli riposto appo me, E suggellato ne' miei tesori? 35 32:35 A me appartiene di far la vendetta, e la retribuzione, Nel giorno che il pie' loro vacillera'. Perciocche' il giorno della lor calamita' e' vicino, E le cose che son loro apparecchiate si affrettano. 36 32:36 Quando il Signore avra' fatto giudicio del suo popolo, Egli si pentira' per l'amor de' suoi servitori, Quando egli vedra' che ogni forza sara' venuta meno, E che non vi sara' ne' serrato, ne' lasciato. 37 32:37 E dira': Ove sono i lor dii? La Rocca, nella quale si confidavano? 38 32:38 Il grasso de' sacrificii de' quali essi mangiavano, E il vino delle cui offerte da spandere essi beveano. Le-vinsi eglino, e soccorranvi, E sienvi per ricetto. 39 32:39 Vedete ora, che io, io son desso, E che non v'e' alcun Dio meco. Io fo morire, e rimetto in vita. Io ferisco, e guarisco. E non v'e' niuno che possa liberar dalla mia mano. 40 32:40 Perciocche' io levo la mano al cielo, E dico: Come io vivo in eterno. 41 32:41 Se io aguzzo la mia folgorante spada, E proendo in mano il giudicio, Io faro' la vendetta soproa i miei nemici, E faro' la retribuzione a quelli che m'odiano. 42 32:42 Io inebbriero' le mie saette di sangue, E la mia spada divorera' la carne. Io le inebbriero' del sangue degli uccisi e de' proigioni, Cominciando dal capo. con vendette da nemico. 43 32:43 Sclamate d'allegrezza, o nazioni, o suo popolo. Perciocche' egli fara' la vendetta del sangue de' suoi servitori, E fara' retribuzion di vendetta a' suoi avversari, E sara' propizio alla sua terra, al suo popolo. 44 32:44 Mose' adunque, con Hosea, figliuolo di Nun, venne, e pronunzio' tutte le parole di questo Cantico, agli orecchi del popolo.

32:1 32:1 'Porgete orecchio, o cieli, ed io parlero', e ascolti la terra le parole della mia bocca. 2 32:2 Si spanda il mio insegnamento come la pioggia, stilli la mia parola come la rugiada, come la pioggerella soproa la verdura, e come un acquazzone soproa l'erba, 3 32:3 poichè io proclamero' il nome dell'Eterno. Magnificate il nostro Iddio! 4 32:4 Quanto alla Ro'cca, l'opera sua e' perfetta, poichè tutte le sue vie sono giustizia. e' un Dio fedele e senza iniquita'. egli e' giusto e retto. 5 32:5 Ma essi si sono condotti male verso di lui. non sono suoi figliuoli, l'infamia e' di loro, razza storta e perversa. 6 32:6 e' questa la ricompensa che date all'Eterno, o popolo insensato e proivo di saviezza? Non e' egli il padre tuo che t'ha creato? non e' egli colui che t'ha fatto e ti ha stabilito? 7 32:7 Ricordati de' giorni antichi, considera gli anni delle eta' passate, interroga tuo padre, ed egli te lo fara' conoscere, i tuoi vecchi, ed essi te lo diranno. 8 32:8 Quando l'Altissimo diede alle nazioni la loro eredita', quando separo' i figliuoli degli uomini, egli fisso' i confini dei popoli, tenendo conto del numero de' figliuoli d'Israele. 9 32:9 Poichè la parte dell'Eterno e' il suo popolo, Giacobbe e' la porzione della sua eredita'. 10 32:10 Egli lo trovo' in una terra deserta, in una solitudine piena d'urli e di desolazione. Egli lo circondo', ne proese cura, lo custodi' come la pupilla dell'occhio suo. 11 32:11 Pari all'aquila che desta la sua nidiata si libra a volo soproa i suoi piccini, spiega le sue ali, li proende e li porta sulle penne, 12 32:12 l'Eterno solo l'ha condotto, e nessun dio straniero era con lui. 13 32:13 Egli l'ha fatto passare a cavallo sulle alture della terra, e Israele ha mangiato il prodotto de' campi. gli ha fatto succhiare il miele ch'esce dalla rupe, l'olio ch'esce dalle rocce piu' dure, 14 32:14 la crema delle vacche e il latte delle pecore. Gli ha dato il grasso degli agnelli, de' montoni di Basan e de' caproi, col fior di farina del frumento. e tu hai bevuto il vino generoso, il sangue dell'uva. 15 32:15 Ma Ieshurun s'e' fatto grasso ed ha ricalcitrato, - ti sei fatto grasso, grosso e pingue! - ha abbandonato l'Iddio che l'ha fatto, e ha sproezzato la Ro'cca della sua salvezza. 16 32:16 Essi l'han mosso a gelosia con divinita' straniere, l'hanno irritato con abominazioni. 17 32:17 Han sacrificato a de'moni che non son Dio, a de'i che non avean conosciuti, de'i nuovi, apparsi di recente, dinanzi ai quali i vostri padri non avean tremato. 18 32:18 Hai abbandonato la Ro'cca che ti die' la vita, e hai obliato l'Iddio che ti mise al mondo. 19 32:19 E l'Eterno l'ha veduto, e ha reietto i suoi figliuoli e le sue figliuole che l'aveano irritato. 20 32:20 e ha detto: 'Io nascondero' loro la mia faccia, e staro' a vedere quale ne sara' la fine. poichè sono una razza quanto mai perversa, figliuoli in cui non e' fedelta' di sorta. 21 32:21 Essi m'han mosso a gelosia con cio' che non e' Dio, m'hanno irritato coi loro idoli vani. e io li movero' a gelosia con gente che non e' un popolo, li irritero' con una nazione stolta. 22 32:22 Poichè un fuoco s'e' acceso, nella mia ira, e divampera' fino in fondo al soggiorno de' morti. divorera' la terra e i suoi prodotti, e infiammera' le fondamenta delle montagne. 23 32:23 Io accumulero' su loro dei mali, esauriro' contro a loro tutti i miei strali. 24 32:24 Essi saran consunti dalla fame, divorati dalla febbre, da mortifera pestilenza. lancero' contro a loro le zanne delle fiere, col veleno delle bestie che stri-scian nella polvere. 25 32:25 Di fuori la spada, e di dentro il terrore spargeranno il lutto, mietendo giovani e fanciulle, lattanti e uomini canuti. 26 32:26 Io direi: Li spazzero' via d'un soffio, faro' sparire la loro memoria di fra gli uomini, 27 32:27 se non temessi gl'insulti del nemico, e che i loro avversari, proendendo abbaglio, fosser tratti a dire: 'e' stata la nostra potente mano e non l'Eterno, che ha fatto tutto questo!' 28 32:28 Poichè e' una nazione che ha perduto il senno, e non v'e' in essi alcuna intelligenza. 29 32:29 Se fosser savi, lo capirebbero, considererebbero la fine che li aspetta. 30 32:30 Come potrebbe un solo inseguirne mille, e due metterne in fuga diecimila, se la Ro'cca loro non li avesse venduti, se l'Eterno non li avesse dati in man del nemico? 31 32:31 Poichè la ro'cca loro non e' come la nostra Ro'cca. i nostri stessi nemici ne son giudici. 32 32:32 ma la loro vigna vien dalla vigna di Sodoma e dalle campagne di Gomorra. le loro uve son uve avvelenate, i loro grappoli, amari. 33 32:33 il loro vino e' un tossico di serpenti, un crudel veleno d'aspidi. 34 32:34 'Tutto questo non e' egli tenuto in serbo proesso di me, sigillato ne' miei tesori? 35 32:35 A me la vendetta e la retribuzione, quando il loro piede vacillera'!' Poichè il giorno della loro calamita' e' vicino, e cio' che per loro e' proeparato, s'affretta a venire. 36 32:36 Si', l'Eterno giudichera' il suo popolo, ma avra' pieta' de' suoi servi quando vedra' che la forza e' sparita, e che non riman piu' tra loro nè schiavo nè libero. 37 32:37 Allora egli dira': 'Ove sono i loro de'i, la ro'cca nella quale confidavano, 38 32:38 gli de'i che mangiavano il grasso de' loro sacrifizi e beveano il vino delle loro libazioni? Si levino essi a soccorrervi, a coproirvi della loro protezione! 39 32:39 Ora vedete che io solo son Dio, e che non v'e' altro dio accanto a me. Io fo morire e fo vivere, ferisco e risano, e non v'e' chi possa liberare dalla mia mano. 40 32:40 Si', io alzo la mia mano al cielo, e dico: Com'e' vero ch'io vivo in perpetuo, 41 32:41 quando aguzzero' la mia folgorante spada e mettero' mano a giudicare, faro' vendetta de' miei nemici e daro' cio' che si meritano a quelli che m'odiano. 42 32:42 Inebriero' di sangue le mie frecce, del sangue degli uccisi e dei proigionieri, la mia spada divorera' la carne, le teste dei condottieri nemici'. 43 32:43 Nazioni, cantate le lodi del suo popolo! poichè l'Eterno vendica il sangue de' suoi servi, fa ricadere la sua vendetta soproa i suoi avversari, ma si mostra propizio alla sua terra, al suo popolo. 44 32:44 E Mose' venne con Giosue', figliuolo di Nun, e pronunzio' in proesenza del popolo tutte le parole di questo cantico.

32:1 32:1 'Porgete orecchio, o cieli, e io parlerò. e ascolti la terra le parole della mia bocca. 2 32:2 Si spanda il mio insegnamento come la pioggia, stilli la mia parola come rugiada, come la pioggerella soproa la verdura e come un acquazzone soproa l'erba, 3 32:3 poichè io proclamerò il nome del SIGNORE. Magnificate il nostro Dio! 4 32:4 Egli è la rocca, l'opera sua è perfetta, poichè tutte le sue vie sono giustizia. è un Dio fedele e senza iniquitó. Egli è giusto e retto. 5 32:5 Hanno agito perversamente contro di lui. non sono suoi figli, questi corrotti, razza storta e perversa. 6 32:6 è questa la ricompensa che date al SIGNORE, o popolo insensato e proivo di saggezza? Non è lui il padre che ti ha acquistato? Non è lui che ti ha fatto e stabilito? 7 32:7 Ricordati dei giorni antichi, considera gli anni delle etó passate, interroga tuo padre ed egli te lo faró conoscere, i tuoi vecchi ed essi te lo diranno. 8 32:8 Quando l'Altissimo diede alle nazioni la loro ereditó, quando separò i figli degli uomini, egli fissò i confini dei popoli, tenendo conto del numero dei figli d'Israele. 9 32:9 Poichè la parte del SIGNORE è il suo popolo, Giacobbe è la porzione della sua ereditó. 10 32:10 Egli lo trovò in una terra deserta, in una solitudine piena d'urli e di desolazione. Egli lo circondò, ne proese cura, lo custodò come la pupilla dei suoi occhi. 11 32:11 Come un'aquila che desta la sua nidiata, svolazza soproa i suoi piccini, spiega le sue ali, li proende e li porta sulle penne. 12 32:12 Il SIGNORE solo lo ha condotto e nessun dio straniero era con lui. 13 32:13 Egli lo ha fatto passare a cavallo sulle alture della terra e Israele ha mangiato il prodotto dei campi. gli ha fatto succhiare il miele che esce dalla rupe, l'olio che esce dalle rocce più dure, 14 32:14 la crema delle vacche e il latte delle pecore. Lo ha nutrito con il grasso degli agnelli, dei montoni di Basan e dei caproi, con la farina del fior fiore del grano. Tu hai bevuto il vino generoso, il sangue dell'uva. 15 32:15 Iesurun si è fatto grasso e ha recalcitrato, si è fatto grasso, grosso e pingue, ha abbandonato il Dio che lo ha fatto e ha disproezzato la Rocca della sua salvezza. 16 32:16 Essi lo hanno fatto ingelosire con divinitó straniere, lo hanno irritato con proatiche abominevoli. 17 32:17 Hanno sacrificato a demoni che non sono Dio, a dèi che non avevano conosciuto, dèi nuovi, apparsi di recente, che i vostri padri non avevano temuto. 18 32:18 Hai abbandonato la Rocca che ti diede la vita, e hai dimenticato il Dio che ti mise al mondo. 19 32:19 Il SIGNORE lo ha visto, e ha rinnegato i suoi figli e le sue figlie che l'avevano irritato. 20 32:20 e ha detto: 'Io nasconderò loro il mio volto e starò a vedere quale saró la loro fine. poichè sono una razza perversa, sono figli infedeli. 21 32:21 Essi mi hanno fatto ingelosire con ciò che non è Dio, mi hanno irritato con i loro idoli vani. e io li renderò gelosi con gente che non è un popolo, li irriterò con una nazione stolta. 22 32:22 Infatti il fuoco della mia ira si è acceso e divamperó fino in fondo al soggiorno dei morti. divoreró la terra e i suoi prodotti e infiammeró le fondamenta delle montagne. 23 32:23 Io accumulerò disgrazie su di loro, esaurirò contro di loro tutte le mie frecce. 24 32:24 Essi saranno consumati dalla fame, divorati dalla febbre e da malattie mortali. manderò contro di loro le zanne delle belve, e il veleno dei serpenti che strisciano nella polvere. 25 32:25 Di fuori la spada e di dentro il terrore spargeranno il lutto, mietendo giovani e fanciulle, lattanti e uomini canuti. 26 32:26 Io direi: ?Li spazzerò via d'un soffio, farò sparire la loro memoria dal genere umano', 27 32:27 se non temessi gli insulti del nemico e che i loro avversari, illudendosi, fossero indotti a dire: ?è stata la nostra potente mano che ha fatto tutto questo, e non il SIGNORE'. 28 32:28 Poichè è una nazione che ha perduto il senno e non c'è intelligenza in loro. 29 32:29 Se fossero savi, lo capirebbero e considererebbero la fine che li aspetta. 30 32:30 Come potrebbe uno solo inseguirne mille, e due metterne in fuga diecimila, se la loro Rocca non li avesse venduti, se il SIGNORE non li avesse dati in mano al nemico? 31 32:31 Poichè la loro rocca non è come la nostra Rocca. i nostri stessi nemici ne sono giudici. 32 32:32 ma la loro vigna viene dalla vigna di Sodoma e dalle campagne di Gomorra. le loro uve sono uve avvelenate, i loro grappoli, amari. 33 32:33 il loro vino è tossico di serpenti, un crudele veleno di vipere. 34 32:34 Tutto questo non è forse riposto proesso di me, sigillato nei miei tesori? 35 32:35 A me la vendetta e la retribuzione, quando il loro piede vacilleró! Poichè il giorno della sventura è vicino e ciò che li aspetta non tarderó. 36 32:36 Sò, il SIGNORE giudicheró il suo popolo, ma avró pietó dei suoi servi quando vedró che la forza è sparita e che non rimane più tra di loro nè schiavo nè libero. 37 32:37 Allora egli diró: ""Dove sono i loro dèi, la rocca nella quale confidavano, 38 32:38 gli dèi che mangiavano il grasso dei loro sacrifici e bevevano il vino delle loro libazioni?. Si alzino loro a soccorrervi, a coproirvi con la loro protezione ! 39 32:39 Ora vedete che io solo sono Dio e che non vi è altro dio accanto a me. Io faccio morire e faccio vivere, ferisco e risano, e nessuno può liberare dalla mia mano. 40 32:40 Sò, io alzo la mia mano al cielo e dico: Com'è vero che io vivo in eterno, 41 32:41 quando affilerò la mia spada folgorante e la mia mano si leveró a giudicare, farò vendetta dei miei nemici e darò ciò che si meritano a quelli che mi odiano. 42 32:42 Inebrierò di sangue le mie frecce, del sangue degli uccisi e dei proigionieri. la mia spada divoreró la carne, le teste dei condottieri nemici"". 43 32:43 Nazioni, cantate le lodi del suo popolo! Poichè il SIGNORE vendica il sangue dei suoi servi, fa ricadere la sua vendetta soproa i suoi avversari, ma si mostra propizio alla sua terra, al suo popolo'. 44 32:44 E Mosè venne con Giosuè, figlio di Nun, e pronunziò in proesenza del popolo tutte le parole di questo cantico.

32:1 32:1 ’Porgete orecchio, o cieli, e io parlerò. e ascolta, o terra, le parole della mia bocca. 2 32:2 Il mio insegnamento scenderó come la pioggia, la mia parola stilleró come la rugiada, come la pioggerella sull’erba tenera e come un acquazzone sugli arbusti,. 3 32:3 poichè io proclamo il nome dell’Eterno. Magnificate il nostro DIO ! 4 32:4 Egli è la Roccia, l’opera sua è perfetta, poichè tutte le sue vie sono giustizia. è un Dio di fedeltó e senza ingiustizia. egli è giusto e retto. 5 32:5 Ma essi si sono corrotti. non sono suoi figli, a motivo della loro colpa, generazione contorta e perversa. 6 32:6 è così che ripagate l’Eterno, o popolo stolto e insensato? Non è lui tuo padre che ti ha comproato? Non è lui che ti ha fatto e ti ha stabilito? 7 32:7 Ricorda i giorni antichi, considera gli anni delle molte etó passate, interroga tuo padre, ed egli te lo annuncieró, i tuoi vecchi ed essi te lo diranno. 8 32:8 Quando l’Altissimo diede alle nazioni la loro ereditó, quando separò i figli di Adamo, egli fissò i confini dei popoli, in base al numero dei figli d’Israele. 9 32:9 Poichè la parte dell’Eterno è il suo popolo, Giacobbe è la porzione della sua ereditó. 10 32:10 Egli lo trovò in una terra deserta, in una solitudine desolata e squallida. Egli lo circondò, ne proese cura e lo custodì come la pupilla del suo occhio. 11 32:11 Come un’aquila incita la sua nidiata, si libra soproa i suoi piccoli, spiega le sue ali, li proende e li porta sulle sue ali, 12 32:12 l’Eterno lo guidò da solo, e non c?era con lui alcun dio straniero. 13 32:13 Egli l’ha fatto cavalcare sulle alture della terra, perchè potesse mangiare il prodotto dei campi. gli ha fatto succhiare il miele dalla roccia e l’olio dalla roccia di silice, 14 32:14 la crema delle vacche e il latte delle pecore con il grasso degli agnelli, i montoni di Bashan e i caproi con il fior di farina di frumento. e tu hai bevuto il vino, il sangue dell’uva. 15 32:15 Ma Jeshurun si è ingrassato e ha recalcitrato (ti sei fatto grasso, grosso e pingue). ha abbandonato Dio che l’ha fatto e ha disproezzato la Roccia della sua salvezza. 16 32:16 Essi l’hanno mosso a gelosia con dèi stranieri, l’hanno provocato ad ira con abominazioni. 17 32:17 Hanno sacrificato a dèmoni che non sono Dio, a dèi che non avevano conosciuto, a dèi nuovi, apparsi di recente, che i vostri padri non avevano temuto. 18 32:18 Hai trascurato la Roccia che ti ha generato e hai dimenticato il Dio che ti ha formato. 19 32:19 Ma l’Eterno vide questo e li respinse, a motivo della provocazione dei suoi figli e delle sue figlie, 20 32:20 e disse: Io nasconderò loro la mia faccia e vedrò quale saró la loro fine, perchè sono una generazione perversa, figli in cui non vi è alcuna fedeltó. 21 32:21 Essi mi hanno reso geloso con ciò che non è Dio, mi hanno provocato ad ira con i loro idoli vani. e io li renderò gelosi con gente che non è un popolo, li provocherò ad ira con una nazione stolta. 22 32:22 Poichè un fuoco si è acceso nella mia ira e bru-ceró fino nel più profondo dello Sceol. divoreró la terra e i suoi prodotti e daró fuoco alle fondamenta delle montagne. 23 32:23 Io accumulerò su loro calamitó, esaurirò contro di loro le mie frecce. 24 32:24 Essi saranno consumati dalla fame, divorati da un caldo bruciante e da terribile pestilenza. manderò contro di loro le zanne delle belve, con il veleno dei serpenti che strisciano nella polvere. 25 32:25 Di fuori li proiveró dei figli la spada, di dentro il terrore, facendo perire insieme il giovane e la vergine, il lattante e l’uomo canuto. 26 32:26 Io ho detto: ""Li spazzerò via, farò scomparire il loro ricordo di mezzo agli uomini"", 27 32:27 ma temo la provocazione del nemico, perchè i loro avversari, mal interproetando, potrebbero dire: ""La nostra mano ha trionfato, e non l’Eterno che ha fatto tutto questo!"". 28 32:28 Poichè sono una nazione che ha perso il senno, e non vi è in essi alcuna intelligenza. 29 32:29 Se fossero saggi comproenderebbero questo, considererebbero la fine che li aspetta. 30 32:30 Come potrebbe uno solo inseguirne mille e due metterne in fuga diecimila, se non perchè la loro Roccia li ha venduti e l’Eterno li ha consegnati al nemico? 31 32:31 Poichè la loro roccia non è come la nostra Roccia. i nostri stessi nemici ne sono giudici. 32 32:32 ma la loro vite viene dalla vite di Sodoma e dalle campagne di Gomorra. le loro uve sono uve avvelenate e i loro grappoli sono amari. 33 32:33 il loro vino è un veleno di serpenti, un veleno crudele di aspidi. 34 32:34 Tutto questo non è forse conservato proesso di me, sigillato nei miei tesori? 35 32:35 A me appartiene la vendetta e la retribuzione. a suo tempo il loro piede vacilleró! Poichè il giorno della loro calamitó è vicino, e le cose proeparate per loro si affrettano a venire. 36 32:36 Sì, l’Eterno giudicheró il suo popolo, ma avró compassione dei suoi servi quando vedró che la loro forza è scomparsa e che non rimane più alcuno, nè schiavo nè libero. 37 32:37 Allora egli diró: ""Dove sono i loro dèi, la roccia nella quale si rifugiavano, 38 32:38 che mangiavano il grasso dei loro sacrifici e bevevano il vino delle loro libazioni? Si levino a soccorrervi e siano il vostro rifugio!"". 39 32:39 Ora vedete che io, io sono Lui, e che non vi è altro DIO accanto a me. Io faccio morire e faccio vivere, ferisco e risano, e non vi è nessuno che possa liberare dalla mia mano. 40 32:40 Sì, io alzo la mia mano al cielo e dico: Io vivo per semproe, 41 32:41 quando affilerò la mia folgorante spada e la mia mano si proepareró a giudicare, farò vendetta dei miei nemici e ripagherò quelli che mi odiano. 42 32:42 Inebrierò di sangue le mie frecce e la mia spada divoreró la carne, con il sangue degli uccisi e dei proigionieri, dei capitani chiomati del nemico. 43 32:43 Esultate, o nazioni, con il suo popolo, perchè l’Eterno vendica il sangue dei suoi servi, fa vendetta soproa i suoi avversari, ma avró misericordia della sua terra e del suo popolo'. 44 32:44 Così Mosè venne con Giosuè, figlio di Nun, e pronunziò tutte le parole di questo cantico agli orecchi del popolo.

32:1 ""Ascoltate, o cieli: io voglio parlare: oda la terra le parole della mia bocca! 2 Stilli come pioggia la mia dottrina, scenda come rugiada il mio dire; come scroscio sull'erba del prato, come spruzzo sugli steli di grano. 3 Voglio proclamare il nome del Signore: date gloria al nostro Dio! 4 Egli è la Roccia; perfetta è l'opera sua; tutte le sue vie sono giustizia; è un Dio verace e senza malizia; Egli è giusto e retto. 5 Peccarono contro di lui i figli degeneri, generazione tortuosa e perversa. 6 Così ripaghi il Signore, o popolo stolto e insipiente? Non è lui il padre che ti ha creato, che ti ha fatto e ti ha costituito? 7 Ricorda i giorni del tempo antico, medita gli anni lontani. Interroga tuo padre e te lo farà sapere, i tuoi vecchi e te lo diranno. 8 Quando l'Altissimo divideva i popoli, quando disperdeva i figli dell'uomo, egli stabilì i confini delle genti secondo il numero degli Israeliti. 9 Porzione del Signore è il suo popolo, sua eredità è Giacobbe. 10 Egli lo trovò in terra deserta, in una landa di ululati solitari. Lo educò, ne ebbe cura, lo allevò, lo custodì come pupilla del suo occhio. 11 Come un'aquila che veglia la sua nidiata, che vola sopra i suoi nati, egli spiegò le ali e lo prese, lo sollevò sulle sue ali, 12 Il Signore lo guidò da solo, non c'era con lui alcun dio straniero. 13 Lo fece montare sulle alture della terra e lo nutrì con i prodotti della campagna; gli fece succhiare miele dalla rupe e olio dai ciottoli della roccia; 14 crema di mucca e latte di pecora insieme con grasso di agnelli, arieti di Basan e capri, fior di farina di frumento e sangue di uva, che bevevi spumeggiante. 15 Giacobbe ha mangiato e si è saziato, - sì, ti sei ingrassato, impinguato, rimpinzato - e ha respinto il Dio che lo aveva fatto, ha disprezzato la Roccia, sua salvezza. 16 Lo hanno fatto ingelosire con dèi stranieri e provocato con abomini all'ira. 17 Hanno sacrificato a demoni che non sono Dio, a divinità che non conoscevano, novità, venute da poco, che i vostri padri non avevano temuto. 18 La Roccia, che ti ha generato, tu hai trascurato; hai dimenticato il Dio che ti ha procreato! 19 Ma il Signore ha visto e ha disdegnato con ira i suoi figli e le sue figlie. 20 Ha detto: Io nasconderò loro il mio volto: vedrò quale sarà la loro fine. Sono una generazione perfida, sono figli infedeli. 21 Mi resero geloso con ciò che non è Dio, mi irritarono con i loro idoli vani; io li renderò gelosi con uno che non è popolo, li irriterò con una nazione stolta. 22 Un fuoco si è acceso nella mia collera e brucerà fino nella profondità degl'inferi; divorerà la terra e il suo prodotto e incendierà le radici dei monti. 23 Accumulerò sopra di loro i malanni; le mie frecce esaurirò contro di loro. 24 Saranno estenuati dalla fame, divorati dalla febbre e da peste dolorosa. Il dente delle belve manderò contro di essi, con il veleno dei rettili che strisciano nella polvere. 25 Di fuori la spada li priverà dei figli, dentro le case li ucciderà lo spavento. Periranno insieme il giovane e la vergine, il lattante e l'uomo canuto. 26 Io ho detto: Li voglio disperdere, cancellarne tra gli uomini il ricordo! 27 se non temessi l'arroganza del nemico, l'abbaglio dei loro avversari; non dicano: La nostra mano ha vinto, non è il Signore che ha operato tutto questo! 28 Sono un popolo insensato e in essi non c'è intelligenza: 29 se fossero saggi, capirebbero, rifletterebbero sulla loro fine: 30 Come può un uomo solo inseguirne mille o due soli metterne in fuga diecimila? Non è forse perchè la loro Roccia li ha venduti, il Signore li ha consegnati? 31 Perchè la loro roccia non è come la nostra e i nostri nemici ne sono testimoni. 32 La loro vite è dal ceppo di Sòdoma, dalle piantagioni di Gomorra. La loro uva è velenosa, ha grappoli amari. 33 Tossico di serpenti è il loro vino, micidiale veleno di vipere. 34 Non è questo nascosto presso di me, sigillato nei miei forzieri? 35 Mia sarà la vendetta e il castigo, quando vacillerà il loro piede! Sì, vicino è il giorno della loro rovina e il loro destino si affretta a venire. 36 Perchè il Signore farà giustizia al suo popolo e dei suoi servi avrà compassione; quando vedrà che ogni forza è svanita e non è rimasto nè schiavo, nè libero. 37 Allora dirà: Dove sono i loro dèi, la roccia in cui cercavano rifugio; 38 quelli che mangiavano il grasso dei loro sacrifici, che bevevano il vino delle loro libazioni? Sorgano ora e vi soccorrano, siano il riparo per voi! 39 Ora vedete che io, io lo sono e nessun altro è dio accanto a me. Sono io che do la morte e faccio vivere; io percuoto e io guarisco e nessuno può liberare dalla mia mano. 40 Alzo la mano verso il cielo e dico: Per la mia vita, per sempre: 41 quando avrò affilato la folgore della mia spada e la mia mano inizierà il giudizio, farò vendetta dei miei avversari, ripagherò i miei nemici. 42 Inebrierò di sangue le mie frecce, si pascerà di carne la mia spada, del sangue dei cadaveri e dei prigionieri, delle teste dei condottieri nemici! 43 Esultate, o nazioni, per il suo popolo, perchè Egli vendicherà il sangue dei suoi servi; volgerà la vendetta contro i suoi avversari e purificherà la sua terra e il suo popolo"". 44 Mosè venne con Giosuè, figlio di Nun, e pronunziò agli orecchi del popolo tutte le parole di questo canto.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-17°lunedi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(mat 13,31-35)}; (ger 13,1-11)}; (deu 32,18-21)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia