Cronologia dei paragrafi

La conquista delle città
Caso di omicida ignoto
I prigionieri
Diritto di primogenitura
Il figlio ribelle
Prescrizioni diverse
Attentati alla fama di una giovane moglie
Adulterio e fornicazione
Partecipazione alle assemblee cultuali
Purità dell'accampamento
Leggi sociali e cultuali
Divorzio
Misure di protezione
La legge del levirato
Il pudore nelle risse
Appendici
Le primizie
La decima triennale
Israele popolo del Signore
La legge è scritta. Cerimonie cultuali
Le benedizioni promesse
Le maledizioni
Prospettive di guerre e di esilio
Terzo discorso
Richiamo storico
L'alleanza in Moab
Prospettive di esilio
Ritorno dall'esilio e conversione
Le due vie
La missione di Giosuè
Lettura rituale della Legge
Istruzioni del Signore
Il cantico di testimonianza
La Legge posta presso l'Arca
Israele riunito per ascoltare il cantico
Cantico di mosè
La Legge, fonte di vita
Annunzio della morte di mosè
Benedizione di mosè
Morte di mosè

La conquista delle città (deu 20,10-99)

20:10 Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai prima la pace. 11 Se accetta la pace e ti apre le sue porte, tutto il popolo che vi si troverà ti sarà tributario e ti servirà. 12 Ma se non vuol far pace con te e vorrà la guerra, allora l'assedierai. 13 Quando il Signore, tuo Dio, l'avrà data nelle tue mani, ne colpirai a fil di spada tutti i maschi, 14 ma le donne, i bambini, il bestiame e quanto sarà nella città, tutto il suo bottino, li prenderai come tua preda. Mangerai il bottino dei tuoi nemici, che il Signore, tuo Dio, ti avrà dato. 15 Così farai per tutte le città che sono molto lontane da te e che non sono città di popolazioni a te vicine. 16 Soltanto nelle città di questi popoli che il Signore, tuo Dio, ti dà in eredità, non lascerai in vita alcun vivente, 17 ma li voterai allo sterminio: cioè gli Ittiti, gli Amorrei, i Cananei, i Perizziti, gli Evei e i Gebusei, come il Signore, tuo Dio, ti ha comandato di fare, 18 perchè essi non v'insegnino a commettere tutti gli abomini che fanno per i loro dèi e voi non pecchiate contro il Signore, vostro Dio. 19 Quando cingerai d'assedio una città per lungo tempo, per espugnarla e conquistarla, non ne distruggerai gli alberi colpendoli con la scure; ne mangerai il frutto, ma non li taglierai: l'albero della campagna è forse un uomo, per essere coinvolto nell'assedio? 20 Soltanto potrai distruggere e recidere gli alberi che saprai non essere alberi da frutto, per costruire opere d'assedio contro la città che è in guerra con te, finchè non sia caduta.

20:10 20:10 Quando tu ti accosterai a una citta' per combatterla, chiamala proima a pace. 11 20:11 E se ti da' risposta di pace, e ti aproe le porte, tutto il popolo che in essa si trovera', siati tributario e soggetto. 12 20:12 Ma, s'ella non fa pace teco, anzi guerreggia contro a te, assediala. 13 20:13 e il Signore Iddio tuo te la dara' nelle mani. allora metti a fil di spada tutti i maschi. 14 20:14 proedati sol le femmine, e i piccoli fanciulli, e il bestiame, e tutto quello che sara' nella citta', tutte le spoglie di essa. e mangia della proeda de' tuoi nemici che il Signore Iddio tuo ti avra' data. 15 20:15 Fai cosi' a tutte le citta' che saranno molto lontane da te, che non saranno delle citta' di queste genti. 16 20:16 Ma delle citta' di questi popoli, le quali il Signore Iddio tuo ti da' per eredita', non iscampar la vita ad alcun'anima vivente. 17 20:17 anzi del tutto distruggi que' popoli al modo dell'interdetto. gli Hittei, e gli Amorrei, e i Cananei, e i Ferizzei, e gli Hivvei, e i Gebusei. come il Signore Iddio tuo ti ha comandato. 18 20:18 acciocchà non v'insegnino a far secondo tutte le loro abbominazioni che hanno usate inverso i loro iddii. e che voi non pecchiate contro al Signore Iddio vostro. 19 20:19 Quando tu terrai l'assedio a una citta' lungo tempo, combattendola per pigliarla, non guastar gli alberi di essa, avventando la scure contro a essi. percioc-che' d'essi potrai mangiare, e pero' non tagliarli. percioc-che' e' forse l'albero della campagna un uomo, per entrar dentro alla fortezza, fuggendo d'innanzi a te? 20 20:20 Sol potrai guastare, e tagliar gli alberi che tu conoscerai non essere alberi da mangiare. e ne potrai fabbricar cio' che sara' necessario all'assedio della citta' che guerreggera' contro a te, fin ch'ella caggia.

20:10 20:10 Quando ti avvicinerai a una citta' per attaccarla, le offrirai proima la pace. 11 20:11 E se acconsente alla pace e t'aproe le sue porte, tutto il popolo che vi si trovera' ti sara' tributario e soggetto. 12 20:12 Ma s'essa non vuol far pace teco e ti vuol far guerra, allora l'assedierai. 13 20:13 e quando l'Eterno, il tuo Dio, te l'avra' data nelle mani, ne metterai a fil di spada tutti i maschi. 14 20:14 ma le donne, i bambini, il bestiame e tutto cio' che sara' nella citta', tutto quanto il suo bottino, te li proenderai come tua proeda. e mangerai il bottino de' tuoi nemici, che l'Eterno, l'Iddio tuo, t'avra' dato. 15 20:15 Cosi' farai per tutte le citta' che sono molto lontane da te, e che non sono citta' di queste nazioni. 16 20:16 Ma nelle citta' di questi popoli che l'Eterno, il tuo Dio, ti da' come eredita', non conserverai in vita nulla che respiri. 17 20:17 ma voterai a completo sterminio gli Hittei, gli Amorei, i Cananei, i Fere-zei, gli Hivvei e i Gebusei, come l'Eterno, il tuo Dio, ti ha comandato di fare. 18 20:18 affinchè essi non v'insegnino a imitare tutte le abominazioni che fanno per i loro de'i, e voi non pecchiate contro l'Eterno, ch'e' il vostro Dio. 19 20:19 Quando cingerai d'assedio una citta' per lungo tempo, attaccandola per proenderla, non ne distruggerai gli alberi a colpi di scure. ne mangerai il frutto, ma non li abbatterai. poichè l'albero della campagna e' forse un uomo che tu l'abbia ad includere nell'assedio? 20 20:20 Potrai pero' distruggere e abbattere gli alberi che saproai non esser alberi da frutto, e ne costruirai delle opere d'assedio contro la citta' che fa guerra teco, finch'essa cada.

20:10 20:10 Quando ti avvicinerai a una cittó per attaccarla, le offrirai proima la pace. 11 20:11 Se acconsente alla pace e ti aproe le sue porte, tutto il popolo che vi si troveró ti saró tributario e soggetto. 12 20:12 Ma se essa non vuole far pace con te e ti vuole fare guerra, allora l'assedierai. 13 20:13 e quando il SIGNORE, il tuo Dio, l'avró data nelle tue mani, ne passerai a fil di spada tutti gli uomini. 14 20:14 ma le donne, i bambini, il bestiame e tutto ciò che saró nella cittó, tutto il suo bottino, li proenderai come tua proeda. e mangerai il bottino dei tuoi nemici, che il SIGNORE, il tuo Dio, ti avró dato. 15 20:15 Cosò farai per tutte le cittó che sono molto lontane da te e che non sono cittó di queste nazioni. 16 20:16 Ma nelle cittó di questi popoli che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dó come ereditó, non conserverai in vita nulla che respiri, 17 20:17 ma voterai a completo sterminio gli Ittiti, gli Amorei, i Cananei, i Fere-zei, gli Ivvei e i Gebusei, come il SIGNORE, il tuo Dio, ti ha comandato di fare, 18 20:18 affinchè essi non v'insegnino a imitare tutte le proatiche abominevoli che fanno per i loro dèi e voi non pecchiate contro il SIGNORE Dio vostro. 19 20:19 Quando farai guerra a una cittó per conquistarla e la cingerai d'assedio per lungo tempo, non ne distruggerai gli alberi a colpi di scure. ne mangerai il frutto, ma non li abbatterai: l'albero della campagna è forse un uomo che tu debba includerlo nell'assedio? 20 20:20 Potrai però distruggere e abbattere gli alberi che saproai non essere alberi da frutto, e ne costruirai delle opere d'assedio contro la cittó che fa guerra contro di te, finchè cada.

20:10 20:10 Quando ti avvicinerai a una cittó per attaccarla, le offrirai proima la pace. 11 20:11 Se accetta la tua offerta di pace e ti aproe le sue porte, tutto il popolo che vi si trova pagheró i tributi e ti serviró. 12 20:12 Ma se non vuole far pace con te e ti vuole far guerra, allora la stringerai d’assedio. 13 20:13 Quando poi l’Eterno, il tuo DIO, te la daró nelle mani, passerai tutti i maschi a fil di spada. 14 20:14 ma le donne, i bambini, il bestiame e tutto ciò che saró nella cittó, tutto quanto il suo bottino, li proenderai come tua proeda. e mangerai il bottino dei tuoi nemici che l’Eterno, il tuo DIO, ti ha dato. 15 20:15 Così farai per tutte le cittó che sono molto lontane da te e che non sono cittó di queste nazioni. 16 20:16 Ma delle cittó di questi popoli che l’Eterno, il tuo DIO, ti dó in ereditó, non lascerai niente che respiri in vita. 17 20:17 ma li voterai a completo sterminio, e cioè: gli Hittei, gli Amorei, i Cananei, i Perezei, gli Hivvei e i Gebusei, come l’Eterno, il tuo DIO, ti ha comandato, 18 20:18 affinchè essi non vi insegnino a imitare tutte le abominazioni che fanno per i loro dèi, e voi non pecchiate contro l’Eterno, il vostro DIO. 19 20:19 Quando stringerai d’assedio una cittó per lungo tempo, combattendo contro di essa per espugnarla, non ne distruggerai gli alberi a colpi di scure. ne mangerai il frutto, ma non li abbatterai. poichè l’albero della campagna è forse un uomo che tu l’abbia ad usare nell’assedio? 20 20:20 Ma potrai distruggere e abbattere gli alberi che sai non essere alberi da frutto, per costruire opere d’assedio contro la cittó che ti fa guerra, finchè non sia caduta'.

20:10 Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai prima la pace. 11 Se accetta la pace e ti apre le sue porte, tutto il popolo che vi si troverà ti sarà tributario e ti servirà. 12 Ma se non vuol far pace con te e vorrà la guerra, allora l'assedierai. 13 Quando il Signore tuo Dio l'avrà data nelle tue mani, ne colpirai a fil di spada tutti i maschi; 14 ma le donne, i bambini, il bestiame e quanto sarà nella città, tutto il suo bottino, li prenderai come tua preda; mangerai il bottino dei tuoi nemici, che il Signore tuo Dio ti avrà dato. 15 Così farai per tutte le città molto lontane da te e che non sono città di queste nazioni. 16 Soltanto nelle città di questi popoli che il Signore tuo Dio ti dà in eredità, non lascerai in vita alcun essere che respiri; 17 ma li voterai allo sterminio: cioè gli Hittiti, gli Amorrei, i Cananei, i Perizziti, gli Evei e i Gebusei, come il Signore tuo Dio ti ha comandato di fare, 18 perchè essi non v'insegnino a commettere tutti gli abomini che fanno per i loro dèi e voi non pecchiate contro il Signore vostro Dio. 19 Quando cingerai d'assedio una città per lungo tempo, per espugnarla e conquistarla, non ne distruggerai gli alberi colpendoli con la scure; ne mangerai il frutto, ma non li taglierai, perchè l'albero della campagna è forse un uomo, per essere coinvolto nell'assedio? 20 Soltanto potrai distruggere e recidere gli alberi che saprai non essere alberi da frutto, per costruire opere d'assedio contro la città che è in guerra con te, finchè non sia caduta.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia