Cronologia dei paragrafi

Altre colpe. Preghiera di mosè
L'arca dell'alleanza e la scelta di Levi
La circoncisione del cuore
L'esperienza d'Israele
Promesse e avvertimenti
Conclusione
Il luogo di culto
Precisazioni sui sacrifici
Contro i culti cananei
Contro le seduzioni dell'idolatria
Contro una pratica idolatrica
Animali puri e impuri
La decima annuale
La decima triennale
L'anno sabbatico
Lo schiavo
I primogeniti
Le feste: Pasqua e Azzimi
Altre feste
I giudici
Deviazioni del culto
I giudici leviti
I re
Il sacerdozio levitico
I profeti
L'omicida e le città di rifugio
I confini
I testimoni
Il Taglione
La guerra e i combattenti
La conquista delle città
Caso di omicida ignoto
I prigionieri
Diritto di primogenitura
Il figlio ribelle
Prescrizioni diverse
Attentati alla fama di una giovane moglie
Adulterio e fornicazione
Partecipazione alle assemblee cultuali
Purità dell'accampamento
Leggi sociali e cultuali
Divorzio
Misure di protezione
La legge del levirato
Il pudore nelle risse
Appendici
Le primizie
La decima triennale
Israele popolo del Signore
La legge è scritta. Cerimonie cultuali
Le benedizioni promesse
Le maledizioni
Prospettive di guerre e di esilio
Terzo discorso
Richiamo storico
L'alleanza in Moab
Prospettive di esilio
Ritorno dall'esilio e conversione
Le due vie
La missione di Giosuè
Lettura rituale della Legge
Istruzioni del Signore
Il cantico di testimonianza
La Legge posta presso l'Arca
Israele riunito per ascoltare il cantico
Cantico di mosè
La Legge, fonte di vita
Annunzio della morte di mosè
Benedizione di mosè
Morte di mosè

Altre colpe. Preghiera di mosè (deu 9,22-991)

9:22 Anche a Taberà, a Massa e a Kibrot-Taavà voi provocaste il Signore. 23 Quando il Signore volle farvi partire da Kades- Barnea dicendo: "Entrate e prendete in possesso la terra che vi do", voi vi ribellaste all'ordine del Signore, vostro Dio, non aveste fede in lui e non obbediste alla sua voce. 24 Siete stati ribelli al Signore da quando vi ho conosciuto. 25 Io stetti prostrato davanti al Signore per quaranta giorni e per quaranta notti, perchè il Signore aveva minacciato di distruggervi. 26 Pregai il Signore e dissi: "Signore Dio, non distruggere il tuo popolo, la tua eredità, che hai riscattato nella tua grandezza, che hai fatto uscire dall'Egitto con mano potente. 27 Ricòrdati dei tuoi servi Abramo, Isacco e Giacobbe; non guardare alla caparbietà di questo popolo e alla sua malvagità e al suo peccato, 28 perchè la terra da dove ci hai fatto uscire non dica: Poichè il Signore non era in grado di introdurli nella terra che aveva loro promesso e poichè li odiava, li ha fatti uscire di qui per farli morire nel deserto. 29 Al contrario, essi sono il tuo popolo, la tua eredità, che tu hai fatto uscire dall'Egitto con grande potenza e con il tuo braccio teso".

9:22 9:22 (Voi faceste eziandio gravemente adirare il Signore in T abera, e in Massa, e in Chibrot-taava. 23 9:23 parimente, quando il Signore vi mando' da Cades-barnea, dicendo: Salite, possedete il paese che io vi ho dato. voi foste ribelli al comandamento del Signore Iddio vostro, e non gli credeste, e non ubbidiste alla sua voce. 24 9:24 Dal giorno che io vi ho conosciuti, voi siete stati ribelli contro al Signore). 25 9:25 Io mi gittai adunque in terra davanti al Signore, per que' quaranta giorni, e quelle quaranta notti, che io stetti cosi' prostrato. per-ciocche' il Signore avea detto di distruggervi. 26 9:26 E proegai il Signore, e dissi: Signore Iddio, non distruggere il tuo popolo e la tua eredita', che tu hai riscossa con la tua grandezza, la quale tu hai tratta fuor di Egitto con man forte. 27 9:27 Ricordati de' tuoi servitori, d'Abrahamo, d'Isac-co, e di Giacobbe. non aver riguardo alla durezza di questo popolo, ne' alla sua malvagita', ne' al suo peccato. 28 9:28 che talora que' del paese, onde tu ci hai tratti fuori, non dicano: Il Signore li ha tratti fuori per farli morire nel deserto, perche' non poteva condurli nel paese ch'egli avea lor promesso, e perche' li odiava. 29 9:29 E pure essi sono tuo popolo e tua eredita', la qual tu hai tratta fuori con la tua gran forza, e col tuo braccio steso.

9:22 9:22 Anche a Tabeera, a Massa e a Kibroth-Hattaava voi irritaste l'Eterno. 23 9:23 E quando l'Eterno vi volle far partire da Kades-Barnea dicendo: 'Salite, e impossessatevi del paese che io vi do', voi vi ribellaste all'ordine dell'Eterno, del vostro Dio, non aveste fede in lui, e non ubbidiste alla sua voce. 24 9:24 Siete stati ribelli all'Eterno, dal giorno che vi conobbi. 25 9:25 Io stetti dunque cosi' prostrato davanti all'Eterno quei quaranta giorni e quelle quaranta notti, perchè l'Eterno avea detto di volervi distruggere. 26 9:26 E proegai l'Eterno e dissi: 'O Signore, o Eterno, non distruggere il tuo popolo, la tua eredita', che hai redento nella tua grandezza, che hai tratto dall'Egitto con mano potente. 27 9:27 Ricordati de' tuoi servi, Abrahamo, Isacco e Giacobbe. non guardare alla caparbieta' di questo popolo, e alla sua malvagita', e al suo peccato, 28 9:28 affinchè il paese donde ci hai tratti non dica: Siccome l'Eterno non era capace d'introdurli nella terra che aveva loro promessa, e siccome li odiava, li ha fatti uscir di qui per farli morire nel deserto. 29 9:29 E nondimeno, essi sono il tuo popolo, la tua eredita', che tu traesti dall'Egitto con la tua gran potenza e col tuo braccio steso'.

9:22 9:22 Anche a Tabera, a Massa e a Chibrot-Attaava voi irritaste il SIGNORE. 23 9:23 Quando il SIGNORE volle farvi partire da Cades-Barnea dicendo: 'Salite e impossessatevi del paese che io vi do', voi vi ribellaste all'ordine del SIGNORE vostro Dio, non aveste fede in lui e non ubbidiste alla sua voce. 24 9:24 Siete stati ribelli al SIGNORE, dal giorno che vi conobbi. 25 9:25 Io rimasi dunque cosò prostrato davanti al SIGNORE quei quaranta giorni e quelle quaranta notti, perchè il SIGNORE aveva detto di volervi distruggere. 26 9:26 proegai il SIGNORE e dissi: 'Signore, DIO, non distruggere il tuo popolo, la tua ereditó, che hai redento nella tua grandezza, che hai fatto uscire dall'Egitto con mano potente. 27 9:27 Ricordati dei tuoi servi, Abraamo, Isacco e Giacobbe. non guardare alla caparbietó di questo popolo, alla sua malvagitó e al suo peccato, 28 9:28 affinchè il paese dal quale ci hai fatti uscire non dica: ""Il SIGNORE non era capace d'introdurli nella terra che aveva loro promessa e, siccome li odiava, li ha fatti uscire di qui per farli morire nel deserto"". 29 9:29 Nondimeno, essi sono il tuo popolo, la tua ereditó, che facesti uscire dall'Egitto con la tua grande potenza e con il tuo braccio steso'.

9:22 9:22 Anche a Taberah, a Massa e a Kibroth-Attaavah voi provocaste ad ira l’Eterno. 23 9:23 Quando poi l’Eterno vi mandò fuori da Kadesh-Barnea dicendo: ""Salite e impossessatevi del paese che vi ho dato"", vi ribellaste all’ordine dell’Eterno, il vostro DIO, non gli credeste e non ubbidiste alla sua voce. 24 9:24 Siete stati ribelli all’Eterno, dal giorno che vi conobbi. 25 9:25 Così rimasi prostrato davanti all’Eterno quaranta giorni e quaranta notti. e feci questo perchè l’Eterno aveva detto di volervi distruggere. 26 9:26 E proegai l’Eterno e dissi: ""O Signore, o Eterno, non distruggere il tuo popolo e la tua ereditó, che hai redento con la tua grandezza, che hai fatto uscire dall’Egitto con mano potente. 27 9:27 Ricordati dei tuoi servi, Abrahamo, Isacco e Giacobbe. non guardare alla caparbietó di questo popolo, o alla sua malvagitó o al suo peccato, 28 9:28 affinchè il paese da cui ci hai fatto uscire non dica: Poichè l’Eterno non era capace di farli entrare nella terra che aveva loro promesso e poichè li odiava, li ha fatti uscire per farli morire nel deserto. 29 9:29 Tuttavia essi sono il tuo popolo e la tua ereditó, che tu facesti uscire dall’Egitto con la tua grande potenza e con il tuo braccio steso""'.

9:22 Anche a Tabera, a Massa e a Kibrot-Taava, voi provocaste il Signore. 23 Quando il Signore volle farvi partire da Kades- Barnea dicendo: Entrate e prendete in possesso il paese che vi do, voi vi ribellaste all'ordine del Signore vostro Dio, non aveste fede in lui e non obbediste alla sua voce. 24 Siete stati ribelli al Signore da quando vi ho conosciuto. 25 Io stetti prostrato davanti al Signore, quei quaranta giorni e quelle quaranta notti, perchè il Signore aveva minacciato di distruggervi. 26 Pregai il Signore e dissi: Signore Dio, non distruggere il tuo popolo, la tua eredità, che hai riscattato nella tua grandezza, che hai fatto uscire dall'Egitto con mano potente. 27 Ricordati dei tuoi servi Abramo, Isacco e Giacobbe; non guardare alla caparbietà di questo popolo e alla sua malvagità e al suo peccato, 28 perchè il paese da dove ci hai fatti uscire non dica: Poichè il Signore non era in grado di introdurli nella terra che aveva loro promessa e poichè li odiava, li ha fatti uscire di qui per farli morire nel deserto. 29 Al contrario essi sono il tuo popolo, la tua eredità, che tu hai fatto uscire dall'Egitto con grande potenza e con braccio teso.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia