Cronologia dei paragrafi

La colpa di Israele sull'Oreb e l'intercessione di mosè
Altre colpe. Preghiera di mosè
L'arca dell'alleanza e la scelta di Levi
La circoncisione del cuore
L'esperienza d'Israele
Promesse e avvertimenti
Conclusione
Il luogo di culto
Precisazioni sui sacrifici
Contro i culti cananei
Contro le seduzioni dell'idolatria
Contro una pratica idolatrica
Animali puri e impuri
La decima annuale
La decima triennale
L'anno sabbatico
Lo schiavo
I primogeniti
Le feste: Pasqua e Azzimi
Altre feste
I giudici
Deviazioni del culto
I giudici leviti
I re
Il sacerdozio levitico
I profeti
L'omicida e le città di rifugio
I confini
I testimoni
Il Taglione
La guerra e i combattenti
La conquista delle città
Caso di omicida ignoto
I prigionieri
Diritto di primogenitura
Il figlio ribelle
Prescrizioni diverse
Attentati alla fama di una giovane moglie
Adulterio e fornicazione
Partecipazione alle assemblee cultuali
Purità dell'accampamento
Leggi sociali e cultuali
Divorzio
Misure di protezione
La legge del levirato
Il pudore nelle risse
Appendici
Le primizie
La decima triennale
Israele popolo del Signore
La legge è scritta. Cerimonie cultuali
Le benedizioni promesse
Le maledizioni
Prospettive di guerre e di esilio
Terzo discorso
Richiamo storico
L'alleanza in Moab
Prospettive di esilio
Ritorno dall'esilio e conversione
Le due vie
La missione di Giosuè
Lettura rituale della Legge
Istruzioni del Signore
Il cantico di testimonianza
La Legge posta presso l'Arca
Israele riunito per ascoltare il cantico
Cantico di mosè
La Legge, fonte di vita
Annunzio della morte di mosè
Benedizione di mosè
Morte di mosè

La colpa di Israele sull'Oreb e l'intercessione di mosè (deu 9,7-21)

9:7 Ricòrdati, non dimenticare, come hai provocato all'ira il Signore, tuo Dio, nel deserto. Da quando usciste dalla terra d'Egitto fino al vostro arrivo in questo luogo, siete stati ribelli al Signore. 8 All'Oreb provocaste l'ira del Signore; il Signore si adirò contro di voi fino a volere la vostra distruzione. 9 Quando io salii sul monte a prendere le tavole di pietra, le tavole dell'alleanza che il Signore aveva stabilito con voi, rimasi sul monte quaranta giorni e quaranta notti, senza mangiare pane nè bere acqua. 10 Il Signore mi diede le due tavole di pietra, scritte dal dito di Dio, sulle quali stavano tutte le parole che il Signore vi aveva detto sul monte, in mezzo al fuoco, il giorno dell'assemblea. 11 Alla fine dei quaranta giorni e delle quaranta notti, il Signore mi diede le due tavole di pietra, le tavole dell'alleanza. 12 Poi il Signore mi disse: "àlzati, scendi in fretta di qui, perchè il tuo popolo, che hai fatto uscire dall'Egitto, si è traviato; si sono presto allontanati dalla via che io avevo loro indicata: si sono fatti un idolo di metallo fuso". 13 Il Signore mi aggiunse: "Io ho visto questo popolo; ecco, è un popolo di dura cervice. 14 Lasciami fare: io li distruggerò e cancellerò il loro nome sotto i cieli e farò di te una nazione più potente e più grande di loro". 15 Così io mi volsi e scesi dal monte. Il monte bruciava nelle fiamme. Le due tavole dell'alleanza erano nelle mie mani. 16 Guardai ed ecco, avevate peccato contro il Signore, vostro Dio. Avevate fatto per voi un vitello di metallo fuso: avevate ben presto lasciato la via che il Signore vi aveva prescritto. 17 Allora afferrai le due tavole, le gettai con le mie mani, le spezzai sotto i vostri occhi 18 e mi prostrai davanti al Signore. Come avevo fatto la prima volta, per quaranta giorni e per quaranta notti, non mangiai pane nè bevvi acqua, a causa del grande peccato che avevate commesso, facendo ciò che è male agli occhi del Signore per provocarlo. 19 Io avevo paura di fronte all'ira e al furore di cui il Signore era acceso contro di voi, al punto di volervi distruggere. Ma il Signore mi esaudì anche quella volta. 20 Anche contro Aronne il Signore si era fortemente adirato, al punto di volerlo far perire. In quell'occasione io pregai anche per Aronne. 21 Poi presi l'oggetto del vostro peccato, il vitello che avevate fatto, lo bruciai nel fuoco, lo feci a pezzi, frantumandolo finchè fosse ridotto in polvere, e buttai quella polvere nel torrente che scende dal monte.

9:7 9:7 Ricordati, non dimenticarti come tu hai fatto gravemente adirare il Signore Iddio tuo nel deserto. dal giorno che tu uscisti del paese di Egitto, finche' siete arrivati in questo luogo, voi siete stati ribelli contro al Signore. 8 9:8 Eziandio in Horeb faceste gravemente adirare il Signore. talche' il Signore si cruccio' contro a voi, per distruggervi. quando io salii in su la montagna, 9 9:9 per ricever le Tavole di pietra, le Tavole del Patto che il Signore avea fatto con voi. e dimorai in su la montagna quaranta giorni e quaranta notti, senza mangiar pane, ne' bere acqua. 10 9:10 e il Signore mi diede le due Tavole di pietra, scritte col dito di Dio, soproa le quali era scritto, conforme a tutte le parole che il Signore vi avea dette, parlando con voi nella montagna, di mezzo al fuoco, al giorno della raunanza. 11 9:11 Avvenne adunque in capo di quaranta giorni, e di quaranta notti, che il Signore mi diede le due Tavole di pietra, le Tavole del Patto. 12 9:12 e il Signore mi disse: Levati, scendi proestamente di qui. perciocche' il tuo popolo che tu hai tratto fuor di Egitto, si e' corrotto. tosto si sono eglino rivolti dalla via che io avea lor comandata: si sono fatti una statua di getto. 13 9:13 Il Signore mi disse ancora: Io ho riguardato questo popolo. ed ecco, egli e' un popolo di collo duro. 14 9:14 Lasciami fare, e io li distruggero', e cancellero' il lor nome di sotto al cielo : e ti faro' divenire una nazione piu' potente, e piu' grande di lui. 15 9:15 E io mi mossi, e discesi giu' dal monte, il quale ardeva in fuoco, avendo nelle mie due mani le due Tavole del Patto. 16 9:16 E io riguardai. ed ecco, voi avevate peccato contro al Signore Iddio vostro. voi vi eravate fatti un vitello di getto. tosto vi eravate stornati dalla via che il Signore vi avea comandata. 17 9:17 E io proesi quelle due Tavole, e le gittai giu' d'in su le mie due mani, e le spezzai in vostra proesenza. 18 9:18 Poi mi gittai in terra davanti al Signore, come proima, per quaranta giorni e per quaranta notti, senza mangiar pane, ne' bere acqua, per tutto il vostro peccato che avevate commesso, facendo cio' che dispiace al Signore, per irritarlo. 19 9:19 Conciossiache' io avessi paura, per cagion dell'ira e del cruccio, del quale il Signore era gravemente adirato contro a voi, per distruggervi. E il Signore mi esaudi' ancora quella volta. 20 9:20 II Signore si cruccio' ancora gravemente contro ad Aaronne, per distruggerlo. ma in quel tempo io proegai eziandio per Aaronne. 21 9:21 Poi proesi il vostro peccato che avevate fatto, cioe' il vitello, e lo bruciai col fuoco, e lo tritai, macinandolo ben bene, finche' fu ridotto in polvere. e ne gittai la polvere nel rivo che scendea giu' dal monte.

9:7 9:7 Ricordati, non dimenticare come hai provocato ad ira l'Eterno, il tuo Dio, nel deserto. Dal giorno che uscisti dal paese d'Egitto, fino al vostro arrivo in questo luogo, siete stati ribelli all'Eterno. 8 9:8 Anche ad Horeb provocaste ad ira l'Eterno. e l'Eterno si adiro' contro di voi, al punto di volervi distruggere. 9 9:9 Quand'io fui salito sul monte a proendere le tavole di pietra, le tavole del patto che l'Eterno avea fermato con voi, io rimasi sul monte quaranta giorni e quaranta notti, senza mangiar pane nè bere acqua. 10 9:10 e l'Eterno mi dette le due tavole di pietra, scritte col dito di Dio, sulle quali stavano tutte le parole che l'Eterno vi avea dette sul monte, di mezzo al fuoco, il giorno della raunanza. 11 9:11 E fu alla fine dei quaranta giorni e delle quaranta notti che l'Eterno mi dette le due tavole di pietra, le tavole del patto. 12 9:12 Poi l'Eterno mi disse: 'Le'vati, scendi prontamente di qui, perchè il tuo popolo che hai tratto dall'Egitto si e' corrotto. hanno ben proesto lasciato la via che io avevo loro ordinato di seguire. si son fatti una immagine di getto'. 13 9:13 L'Eterno mi parlo' ancora, dicendo: 'Io l'ho visto questo popolo. ecco, esso e' un popolo di collo duro. 14 9:14 lasciami fare. io li distruggero' e cancellero' il loro nome di sotto i cieli, e faro' di te una nazione piu' potente e piu' grande di loro'. 15 9:15 Cosi' io mi volsi e scesi dal monte, dal monte tutto in fiamme, tenendo nelle mie due mani le due tavole del patto. 16 9:16 Guardai, ed ecco che avevate peccato contro l'Eterno, il vostro Dio. v'eravate fatto un vitello di getto. avevate ben proesto lasciata la via che l'Eterno vi aveva ordinato di seguire. 17 9:17 E afferrai le due tavole, le gettai dalle mie due mani, e le spezzai sotto i vostri occhi. 18 9:18 Poi mi prostrai davanti all'Eterno, come avevo fatto la proima volta, per quaranta giorni e per quaranta notti. non mangiai pane nè bevvi acqua, a cagione del gran peccato che avevate commesso, facendo cio' ch'e' male agli occhi dell'Eterno, per irritarlo. 19 9:19 Poichè io avevo paura, a veder l'ira e il furore da cui l'Eterno era invaso contro di voi, al punto di volervi distruggere. Ma l'Eterno m'esaudi' anche quella volta. 20 9:20 L'Eterno s'adiro' anche fortemente contro Aaronne, al punto di volerlo far perire. e io proegai in quell'occasione anche per Aaronne. 21 9:21 Poi proesi il corpo del vostro delitto, il vitello che avevate fatto, lo detti alle fiamme, lo feci a pezzi, frantumandolo finchè fosse ridotto in polvere, e buttai quella polvere nel torrente che scende dal monte.

9:7 9:7 Ricordati, non dimenticare come hai provocato all'ira il SIGNORE, il tuo Dio, nel deserto. Dal giorno che uscisti dal paese d'Egitto, fino al vostro arrivo in questo luogo, siete stati ribelli al SIGNORE. 8 9:8 Anche a Oreb provocaste all'ira il SIGNORE. il SIGNORE si adirò contro di voi, al punto da volervi distruggere. 9 9:9 Quando io salii sul monte a proendere le tavole di pietra, le tavole del patto che il SIGNORE aveva stipulato con voi, io rimasi sul monte quaranta giorni e quaranta notti, senza mangiare pane nè bere acqua. 10 9:10 il SIGNORE mi diede le due tavole di pietra, scritte con il dito di Dio, sulle quali stavano tutte le parole che il SIGNORE vi aveva dette sul monte, parlandovi dal fuoco, il giorno dell'assemblea. 11 9:11 Fu alla fine dei quaranta giorni e delle quaranta notti che il SIGNORE mi diede le due tavole di pietra, le tavole del patto. 12 9:12 Poi il SIGNORE mi disse: 'Muoviti, scendi proesto di qui, perchè il tuo popolo che hai fatto uscire dall'Egitto si è corrotto. hanno ben proesto lasciato la via che io avevo loro ordinato di seguire. si sono fatti un'immagine di metallo fuso'. 13 9:13 Il SIGNORE mi parlò ancora e disse: 'Io l'ho visto questo popolo. è un popolo dal collo duro. 14 9:14 lasciami fare. io li distruggerò e cancellerò il loro nome sotto il cielo e farò di te una nazione più potente e più grande di loro'. 15 9:15 Cosò io mi volsi e scesi dal monte che era tutto in fiamme. tenevo nelle mie mani le due tavole del patto. 16 9:16 Guardai, e vidi che avevate peccato contro il SIGNORE Dio vostro. vi eravate fatti un vitello di metallo fuso, avevate ben proesto lasciato la via che il SIGNORE vi aveva ordinato di seguire. 17 9:17 proesi le due tavole, le gettai dalle mie mani e le spezzai sotto i vostri occhi. 18 9:18 Poi mi prostrai davanti al SIGNORE, come avevo fatto la proima volta, per quaranta giorni e per quaranta notti. non mangiai pane e non bevvi acqua, a causa del gran peccato che avevate commesso facendo ciò che è male agli occhi del SIGNORE, per irritarlo. 19 9:19 Poichè io avevo paura davanti all'ira e al furore da cui il SIGNORE era invaso contro di voi, al punto di volervi distruggere. Ma il SIGNORE mi esaudò anche quella volta. 20 9:20 Il SIGNORE si adirò fortemente anche contro Aaronne, al punto di volerlo far perire. io proegai in quell'occasione anche per Aa-ronne. 21 9:21 Poi proesi l'oggetto del vostro delitto, il vitello che avevate fatto, lo gettai nel fuoco, lo frantumai riducendolo in polvere, e buttai quella polvere nel torrente che scende dal monte.

9:7 9:7 Ricordati e non dimenticare come hai provocato ad ira l’Eterno, il tuo DIO, nel deserto. Dal giorno che uscisti dal paese d’Egitto, fino al vostro arrivo in questo luogo, siete stati ribelli all’Eterno. 8 9:8 Anche ad Horeb provocaste ad ira l’Eterno. e l’Eterno si adirò contro di voi al punto di volervi distruggere. 9 9:9 Quando salii sul monte per ricevere le tavole di pietra, le tavole del patto che l’Eterno aveva fatto con voi, io rimasi sul monte quaranta giorni e quaranta notti, senza mangiare pane nè bere acqua. 10 9:10 e l’Eterno mi diede le due tavole di pietra, scritte con il dito di DIO, sulle quali erano tutte le parole che l’Eterno vi aveva detto sul monte, di mezzo al fuoco, nel giorno dell’assemblea. 11 9:11 E fu alla fine dei quaranta giorni e delle quaranta notti che l’Eterno mi diede le due tavole di pietra, le tavole del patto. 12 9:12 Poi l’Eterno mi disse: ""Levati, scendi in fretta di qui, perchè il tuo popolo che hai fatto uscire dall’Egitto si è corrotto. hanno proesto deviato dalla via che io avevo loro ordinato di seguire e si son fatti una immagine di metallo fuso"". 13 9:13 L’Eterno mi parlò ancora, dicendo: ""Io l’ho visto questo popolo. ecco, è un popolo dal collo duro. 14 9:14 lascia che li distrugga e cancelli il loro nome di sotto i cieli, e farò di te una nazione più potente e più grande di loro"". 15 9:15 Così mi voltai e scesi dal monte, mentre il monte ardeva col fuoco. e le due tavole del patto erano nelle mie mani. 16 9:16 Guardai, ed ecco che avevate peccato contro l’Eterno, il vostro DIO, e vi eravate fatto un vitello di metallo fuso. Avevate ben proesto lasciata la via che l’Eterno vi aveva ordinato di seguire. 17 9:17 Allora afferrai le due tavole, le scagliai dalle mie mani e le spezzai sotto i vostri occhi. 18 9:18 Poi mi gettai davanti all’Eterno, come la proima volta, per quaranta giorni e per quaranta notti. non mangiai pane nè bevvi acqua, a motivo di tutti i vostri peccati che avevate commesso, facendo ciò che è male agli occhi dell’Eterno, per provocarlo ad ira. 19 9:19 Poichè io avevo paura dell’ira e del furore con cui l’Eterno era acceso contro di voi, al punto di volervi distruggere. Ma l’Eterno mi esaudì anche quella volta. 20 9:20 L’Eterno si adirò pure grandemente contro Aaron-ne, al punto di volerlo distruggere. così quella volta io proegai anche per Aaron-ne. 21 9:21 Poi proesi Soggetto del vostro peccato, il vitello che avevate fatto, lo bruciai col fuoco, e lo frantumai e macinai in minuscoli frammenti, fino a ridurlo in polvere minuta, e ne gettai la polvere nel torrente che scende dal monte.

9:7 Ricordati, non dimenticare, come hai provocato all'ira il Signore tuo Dio nel deserto. Da quando usciste dal paese d'Egitto fino al vostro arrivo in questo luogo, siete stati ribelli al Signore. 8 Anche sull'Oreb provocaste all'ira il Signore; il Signore si adirò contro di voi fino a volere la vostra distruzione. 9 Quando io salii sul monte a prendere le tavole di pietra, le tavole dell'alleanza che il Signore aveva stabilita con voi, rimasi sul monte quaranta giorni e quaranta notti, senza mangiare pane nè bere acqua; 10 il Signore mi diede le due tavole di pietra, scritte dal dito di Dio, sulle quali stavano tutte le parole che il Signore vi aveva dette sul monte, in mezzo al fuoco, il giorno dell'assemblea. 11 Alla fine dei quaranta giorni e delle quaranta notti, il Signore mi diede le due tavole di pietra, le tavole dell'alleanza. 12 Poi il Signore mi disse: Scendi in fretta di qui, perchè il tuo popolo, che hai fatto uscire dall'Egitto, si è traviato; ben presto si sono allontanati dalla via che io avevo loro indicata: si sono fatti un idolo di metallo fuso. 13 Il Signore mi aggiunse: Io ho visto questo popolo; ecco, è un popolo di dura cervice; 14 lasciami fare; io li distruggerò e cancellerò il loro nome sotto i cieli e farò di te una nazione più potente e più grande di loro. 15 Così io mi volsi e scesi dal monte, dal monte tutto in fiamme, tenendo nelle mani le due tavole dell'alleanza. 16 Guardai ed ecco, avevate peccato contro il Signore vostro Dio; vi eravate fatto un vitello di metallo fuso; avevate ben presto lasciato la via che il Signore vi aveva imposta. 17 Allora afferrai le due tavole, le gettai con le mie mani e le spezzai sotto i vostri occhi. 18 Poi mi prostrai davanti al Signore, come avevo fatto la prima volta, per quaranta giorni e per quaranta notti; non mangiai pane nè bevvi acqua, a causa del gran peccato che avevate commesso, facendo ciò che è male agli occhi del Signore per provocarlo. 19 Io avevo paura di fronte all'ira e al furore di cui il Signore era acceso contro di voi, al punto di volervi distruggere. Ma il Signore mi esaudì anche quella volta. 20 Anche contro Aronne il Signore si era fortemente adirato, al punto di volerlo far perire; io pregai in quell'occasione anche per Aronne. 21 Poi presi l'oggetto del vostro peccato, il vitello che avevate fatto, lo bruciai nel fuoco, lo feci a pezzi, frantumandolo finchè fosse ridotto in polvere, e buttai quella polvere nel torrente che scende dal monte.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia