Cronologia dei paragrafi

Isacco a Gerar
I pozzi tra Gerar e Bersabea
Alleanza con Abimelech
Le donne hittite di Esaù
Giacobbe carpisce la benedizione di Isacco
Isacco manda Giacobbe da labano
Altro matrimonio di Esaù
Il sogno di Giacobbe
Giacobbe arriva presso labano
I due matrimoni di Giacobbe
I figli di Giacobbe
Come si è arricchito Giacobbe
Fuga di Giacobbe
labano insegue Giacobbe
Accordo tra Giacobbe e labano
Giacobbe prepara l'incontro con Esaù
La lotta con Dio
Incontro con Esaù
Giacobbe si separa da Esaù
Arrivo a Sichem
Violenza fatta a Dina
Accordo matrimoniale con i Sichemiti
Vendetta di Simeone e di Levi
Giacobbe a Betel
Nascita di Beniamino e morte di Rachele
Incesto di Ruben
I dodici figli di Giacobbe
Morte di Isacco
Mogli e figli di Esaù in Canaan
Migrazione di Esaù
Discendenza di Esaù in Seir
I Capi di Edom
Discendenza di Seir l'Hurrita
I re di Edom
Ancora i capi di Edom
Giuseppe e i suoi fratelli
Giuseppe venduto dai fratelli
Storia di Giuda e di Tamar
Primi successi di Giuseppe in Egitto
Giuseppe e la seduttrice
Giuseppe in prigione
Giuseppe interpreta i sogni degli ufficiali del Faraone
I sogni del Faraone
Promozione di Giuseppe
I figli di Giacobbe
Primo incontro di Giusepe con i suoi fratelli
Ritorno dei figli di Giacobbe in Canaan
I figli di Giacobbe ripartono con Beniamino
L'incontro presso Giuseppe
La coppa di Giuseppe nel sacco di Beniamino
L'intervento di Giuda
Giuseppe si fa riconoscere
L'invito del Faraone
Il ritorno in Canaan
Partenza di Giacobbe per l'Egitto
La famiglia di Giacobbe
L'accoglienza di Giuseppe
L'udienza del Faraone
Altro racconto
Politica agraria di Giuseppe
Ultime volontà di Giacobbe
Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe
Benedizioni di Giacobbe
Ultimi momenti e morte di Giacobbe
Funerali di Giacobbe
Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

Isacco a Gerar (gen 26,1-14)

26:1 Venne una carestia nella terra, dopo quella che c'era stata ai tempi di Abramo, e Isacco andò a Gerar presso Abimèlec, re dei Filistei. 2 Gli apparve il Signore e gli disse: "Non scendere in Egitto, abita nella terra che io ti indicherò, 3 rimani come forestiero in questa terra e io sarò con te e ti benedirò: a te e alla tua discendenza io concederò tutti questi territori, e manterrò il giuramento che ho fatto ad Abramo tuo padre. 4 Renderò la tua discendenza numerosa come le stelle del cielo e concederò alla tua discendenza tutti questi territori: tutte le nazioni della terra si diranno benedette nella tua discendenza; 5 perchè Abramo ha obbedito alla mia voce e ha osservato ciò che io gli avevo prescritto: i miei comandamenti, le mie istituzioni e le mie leggi". 6 Così Isacco dimorò a Gerar. 7 Gli uomini del luogo gli fecero domande sulla moglie, ma egli disse: "è mia sorella"; infatti aveva timore di dire: "è mia moglie", pensando che gli uomini del luogo lo avrebbero potuto uccidere a causa di Rebecca, che era di bell'aspetto. 8 Era là da molto tempo, quando Abimèlec, re dei Filistei, si affacciò alla finestra e vide Isacco scherzare con la propria moglie Rebecca. 9 Abimèlec chiamò Isacco e disse: "Sicuramente ella è tua moglie. E perchè tu hai detto: "è mia sorella"?". Gli rispose Isacco: "Perchè mi son detto: che io non abbia a morire per causa di lei!". 10 Riprese Abimèlec: "Perchè ti sei comportato così con noi? Poco ci mancava che qualcuno del popolo si unisse a tua moglie e tu attirassi su di noi una colpa". 11 Abimèlec diede quest'ordine a tutto il popolo: "Chi tocca quest'uomo o sua moglie sarà messo a morte!". 12 Isacco fece una semina in quella terra e raccolse quell'anno il centuplo. Il Signore infatti lo aveva benedetto. 13 E l'uomo divenne ricco e crebbe tanto in ricchezze fino a divenire ricchissimo: 14 possedeva greggi e armenti e numerosi schiavi, e i Filistei cominciarono a invidiarlo.

26:1 26:1 OR vi fu fame nel paese, oltre alla proima fame ch'era stata al tempo di A-brahamo. E Isacco se ne ando' ad Abimelecco, re de' Filistei, in Gherar. 2 26:2 E il Signore gli apparve, e gli disse: Non iscendere in Egitto. dimora nel paese che io ti diro'. 3 26:3 Dimora in questo paese, ed io saro' teco, e ti benediro'. perciocche' io daro' a te, ed alla tua progenie, tutti questi paesi. ed atterro' cio' che io ho giurato ad Abra-hamo tuo padre. 4 26:4 E moltiplichero' la tua progenie, talchà sara' come le stelle del cielo. e daro' alla tua progenie tutti questi paesi. e tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua progenie. 5 26:5 Perciocche' Abrahamo ubbidi' alla mia voce, ed osservo' cio' che io gli avea imposto di osservare, i miei comandamenti, i miei statuti, e le mie leggi. 6 26:6 E Isacco adunque dimoro' in Gherar. 7 26:7 E le genti del luogo lo domandarono della sua moglie. Ed egli disse: Ella à mia sorella. perciocche' egli temeva di dire: Ella à mia moglie. che talora le genti del luogo non l'uccidessero per cagion di Rebecca. percioc-che' ella era di bell'aspetto. 8 26:8 Or avvenne che, dopo ch'egli fu dimorato quivi alquanti giorni, Abimelecco, re de' Filistei, riguardando per la finestra, vide Isacco, che scherzava con Rebecca, sua moglie. 9 26:9 E Abimelecco chiamo' Isacco, e gli disse: Ecco, costei e' pur tua moglie. come adunque hai tu detto: Ell'e' mia sorella? E Isacco gli disse: Perciocche' io diceva: E' mi convien guardare che io non muoia per cagion d'essa. 10 26:10 E Abimelecco gli disse: Che cosa e' questo che tu ci hai fatto? per poco alcuno del popolo si sarebbe giaciuto con la tua moglie, e cosi' tu ci avresti fatto venire addosso una gran colpa. 11 26:11 E Abimelecco fece un comandamento a tutto il popolo, dicendo: Chiunque tocchera' quest'uomo, o la sua moglie, del tutto sara' fatto morire. 12 26:12 E Isacco semino' in quel paese. e quell'anno trovo' cento per uno. E il Signore lo benedisse. 13 26:13 E quell'uomo divenne grande, e ando' del continuo crescendo, finchà fu sommamente accresciuto. 14 26:14 Ed avea gregge di minuto bestiame, ed armenti di grosso, e molta famiglia. e percio' i Filistei lo invidiavano.

26:1 26:1 Or ci fu la carestia nel paese, oltre la proima carestia che c'era stata al tempo d'Abrahamo. E Isacco ando' da Abimelec, re dei Filistei, a Gherar. 2 26:2 E l'Eterno gli apparve e gli disse: 'Non scendere in Egitto. dimora nel paese che io ti diro'. 3 26:3 Soggiorna in questo paese, e io saro' teco e ti benediro', poichè io daro' a te e alla tua progenie tutti questi paesi, e manterro' il giuramento che feci ad Abrahamo tuo padre, 4 26:4 e moltiplichero' la tua progenie come le stelle del cielo, daro' alla tua progenie tutti questi paesi, e tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua progenie, 5 26:5 perche' Abrahamo ubbidi' alla mia voce e osservo' quello che gli avevo ordinato, i miei comandamenti, i miei statuti e le mie leggi'. 6 26:6 E Isacco dimoro' in Gherar. 7 26:7 E quando la gente del luogo gli faceva delle domande intorno alla sua moglie, egli rispondeva: 'e' mia sorella'. perche' avea paura di dire: 'e' mia moglie'. 'Non vorrei', egli pensava, 'che la gente del luogo avesse ad uccidermi, a motivo di Rebecca'. Poichè ella era di bell'aspetto. 8 26:8 Ora, prolungandosi quivi il suo soggiorno, avvenne che Abimelec, re de' Filistei, mentre guardava dalla finestra, vide Isacco che scherzava con Rebecca sua moglie. 9 26:9 E Abimelec chiamo' Isacco, e gli disse: 'Certo, costei e' tua moglie. come mai dunque, hai detto: e' mia sorella?' E Isacco rispose: 'Perchè dicevo: Non vorrei esser messo a morte a motivo di lei'. 10 26:10 E Abimelec: 'Che cos'e' questo che ci hai fatto? Poco e' mancato che qualcuno del popolo si giacesse con tua moglie, e tu ci avresti tirato addosso una gran colpa'. 11 26:11 E Abimelec diede quest'ordine a tutto il popolo: 'Chiunque tocchera' quest'uomo o sua moglie sia messo a morte'. 12 26:12 Isacco semino' in quel paese, e in quell'anno raccolse il centuplo. e l'Eterno lo benedisse. 13 26:13 Quest'uomo divenne grande, ando' crescendo semproe piu', finchè divento' grande oltremisura. 14 26:14 Fu padrone di greggi di pecore, di mandre di buoi e di numerosa servitu'. I Filistei lo invidiavano.

26:1 26:1 Nel paese ci fu una carestia, oltre la proima che c'era gió stata ai tempi d'Abra-amo, e Isacco andò da Abi-melec, re dei Filistei, a Ghe-rar. 2 26:2 Il SIGNORE gli apparve e gli disse: 'Non scendere in Egitto. abita nel paese che io ti dirò. 3 26:3 Soggiorna in questo paese e io sarò con te e ti benedirò, perchè io darò a te e alla tua discendenza tutti questi paesi e manterrò il giuramento che feci ad A-braamo tuo padre. 4 26:4 Moltiplicherò la tua discendenza come le stelle del cielo e darò alla tua discendenza tutti questi paesi. tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua discendenza, 5 26:5 perchè Abraamo ubbidò alla mia voce e osservò quello che gli avevo ordinato: i miei comandamenti, i miei statuti e le mie leggi'. 6 26:6 Cosò Isacco rimase a Gherar. 7 26:7 Quando la gente del luogo gli faceva delle domande intorno a sua moglie, egli rispondeva: 'è mia sorella', perchè aveva paura di dire: 'è mia moglie'. 'Non vorrei' egli pensava 'che la gente del luogo mi uccida, a causa di Rebecca'. Infatti lei era di bell'aspetto. 8 26:8 Mentre era ló da molto tempo, avvenne che Abime-lec, re dei Filistei, si affacciò alla finestra e vide che Isacco scherzava con Rebecca sua moglie. 9 26:9 Allora Abimelec chiamò Isacco e gli disse: 'Certo, costei è tua moglie. come mai dunque hai detto: "è mia sorella"?'. Isacco rispose: 'Perchè dicevo: "Non vorrei essere messo a morte a causa di lei"'. 10 26:10 E Abimelec: 'Che ci hai fatto? Poco ci mancava che qualcuno del popolo si unisse a tua moglie, e tu ci avresti attirato addosso una grande colpa'. 11 26:11 E Abimelec diede quest'ordine a tutto il popolo: 'Chiunque toccheró quest'uomo o sua moglie sia messo a morte'. 12 26:12 Isacco seminò in quel paese, e in quell'anno raccolse il centuplo. il SIGNORE lo benedisse. 13 26:13 Quest'uomo divenne grande, andò crescendo semproe più, finchè diventò ricchissimo: 14 26:14 fu padrone di greggi di pecore, di mandrie di buoi e di numerosa servitù. I Filistei lo invidiavano.

26:1 26:1 Or ci fu una carestia nel paese, oltre la proecedente carestia che c’era stata ai tempi di Abrahamo. Poi Isacco andò da Abimelek, re dei F ilistei a Gherar. 2 26:2 Allora l’Eterno gli apparve e gli disse: ’Non scendere in Egitto. rimani nel paese che io ti dirò. 3 26:3 Soggiorna in questo paese e io sarò con te e ti benedirò, perchè io darò a te e alla tua discendenza tutti questi paesi, e manterrò il giuramento che feci ad A-brahamo tuo padre, 4 26:4 e moltiplicherò la tua discendenza come le stelle del cielo. darò alla tua discendenza tutti questi paesi, e tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua discendenza, 5 26:5 perchè Abrahamo ubbidì alla mia voce e osservò i miei ordini, i miei comandamenti, i miei statuti e le mie leggi'. 6 26:6 Così Isacco dimorò in Gherar. 7 26:7 Quando la gente del luogo gli faceva domande intorno a sua moglie, egli rispondeva: ’è mia sorella', perchè aveva paura di dire: ’è mia moglie', poichè pensava: ’Gli uomini del luogo potrebbero uccidermi a motivo di Rebecca, perchè ella è di bell’aspetto'. 8 26:8 Quando aveva gió trascorso parecchio tempo in quel luogo, ad Abimelek, re dei Filistei, capitò di guardare dalla finestra e vide Isacco che accarezzava Rebecca sua moglie. 9 26:9 Allora Abimelek chiamò Isacco e gli disse: ’Certamente costei è tua moglie. come mai hai tu detto: ’è mia sorella"?'. Isacco rispose: ’Perchè dicevo: "Non vorrei morire a motivo di lei"'. 10 26:10 Abimelek disse: ’Che cos’è questo che ci hai fatto? Qualcuno del popolo avrebbe potuto facilmente coricarsi con tua moglie, e tu ci avresti tirato addosso una gran colpa'. 11 26:11 Così Abimelek diede quest’ordine a tutto il popolo: ’Chiunque tocca quest’uomo o sua moglie saró senz’altro messo a morte'. 12 26:12 Isacco seminò in quel paese e in quell’anno raccolse il centuplo. e l’Eterno lo benedisse. 13 26:13 Quest’uomo divenne grande e continuò a crescere fino a divenire straordinariamente grande. 14 26:14 Egli venne a possedere greggi di pecore, mandrie di buoi e un gran numero di servi. Così i Filistei lo invidiarono,

26:1 Venne una carestia nel paese oltre la prima che era avvenuta ai tempi di Abramo, e Isacco andò a Gerar presso Abimèlech, re dei Filistei. 2 Gli apparve il Signore e gli disse: "Non scendere in Egitto, abita nel paese che io ti indicherò. 3 Rimani in questo paese e io sarò con te e ti benedirò, perchè a te e alla tua discendenza io concederò tutti questi territori, e manterrò il giuramento che ho fatto ad Abramo tuo padre. 4 Renderò la tua discendenza numerosa come le stelle del cielo e concederò alla tua discendenza tutti questi territori: tutte le nazioni della terra saranno benedette per la tua discendenza; 5 per il fatto che Abramo ha obbedito alla mia voce e ha osservato ciò che io gli avevo prescritto: i miei comandamenti, le mie istituzioni e le mie leggi". 6 Così Isacco dimorò in Gerar. 7 Gli uomini del luogo lo interrogarono intorno alla moglie ed egli disse: "è mia sorella"; infatti aveva timore di dire: "è mia moglie", pensando che gli uomini del luogo lo uccidessero per causa di Rebecca, che era di bell'aspetto. 8 Era là da molto tempo, quando Abimelech, re dei Filistei, si affacciò alla finestra e vide Isacco scherzare con la propria moglie Rebecca. 9 Abimèlech chiamò Isacco e disse: "Sicuramente essa è tua moglie. E perchè tu hai detto: è mia sorella?". Gli rispose Isacco: "Perchè mi son detto: io non muoia per causa di lei!". 10 Riprese Abimelech: "Che ci hai fatto? Poco ci mancava che qualcuno del popolo si unisse a tua moglie e tu attirassi su di noi una colpa". 11 Abimelech diede quest'ordine a tutto il popolo: "Chi tocca questo uomo o la sua moglie sarà messo a morte!". 12 Poi Isacco fece una semina in quel paese e raccolse quell'anno il centuplo. Il Signore infatti lo aveva benedetto. 13 E l'uomo divenne ricco e crebbe tanto in ricchezze fino a divenire ricchissimo: 14 possedeva greggi di piccolo e di grosso bestiame e numerosi schiavi e i Filistei cominciarono ad invidiarlo.

Mappa

Commento di un santo

Nel caso pensaste che si stesse parlando di quella precedente carestia, il testo precisa: oltre alla carestia ai tempi del pa triarca, cioè a dire, un'altra simile caretia colpì la regione al tempo di Isacco come al tempo di suo padre. La scarsità del necessario gettò tutti nella più grande apprensione, li spinse a lasciare la loro casa e a viaggiare inquei luoghi, dove fose possibile trovare abbondanza di risorse. Pertanto quell'uomo buono, nel vedere la carestia, parti', dice il testo, per andare a trovare Abimelech a Gerar. Quesro era il luogo dove anche Abramo si era recato, ricordate, dopo il suo rirorno dal'"Egitto (Gn 20, 12).

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale