Cronologia dei paragrafi

La rivelazione dell'Oreb e le sue esigenze
Prospettive di castigo e di conversione
Grandezza dell'elezione divina
Le città di rifugio
Secondo discorso di mosè
Il Decalogo
Mediazione di mosè
L'amore di Dio, essenza della Legge
Appello alla fedeltà
Israele popolo consacrato
L'elezione e il favore divino
La forza divina
La prova del deserto
Le tentazioni della Terra Promessa
La vittoria è del Signore, non del valore degli Israeliti
La colpa di Israele sull'Oreb e l'intercessione di mosè
Altre colpe. Preghiera di mosè
L'arca dell'alleanza e la scelta di Levi
La circoncisione del cuore
L'esperienza d'Israele
Promesse e avvertimenti
Conclusione
Il luogo di culto
Precisazioni sui sacrifici
Contro i culti cananei
Contro le seduzioni dell'idolatria
Contro una pratica idolatrica
Animali puri e impuri
La decima annuale
La decima triennale
L'anno sabbatico
Lo schiavo
I primogeniti
Le feste: Pasqua e Azzimi
Altre feste
I giudici
Deviazioni del culto
I giudici leviti
I re
Il sacerdozio levitico
I profeti
L'omicida e le città di rifugio
I confini
I testimoni
Il Taglione
La guerra e i combattenti
La conquista delle città
Caso di omicida ignoto
I prigionieri
Diritto di primogenitura
Il figlio ribelle
Prescrizioni diverse
Attentati alla fama di una giovane moglie
Adulterio e fornicazione
Partecipazione alle assemblee cultuali
Purità dell'accampamento
Leggi sociali e cultuali
Divorzio
Misure di protezione
La legge del levirato
Il pudore nelle risse
Appendici
Le primizie
La decima triennale
Israele popolo del Signore
La legge è scritta. Cerimonie cultuali
Le benedizioni promesse
Le maledizioni
Prospettive di guerre e di esilio
Terzo discorso
Richiamo storico
L'alleanza in Moab
Prospettive di esilio
Ritorno dall'esilio e conversione
Le due vie
La missione di Giosuè
Lettura rituale della Legge
Istruzioni del Signore
Il cantico di testimonianza
La Legge posta presso l'Arca
Israele riunito per ascoltare il cantico
Cantico di mosè
La Legge, fonte di vita
Annunzio della morte di mosè
Benedizione di mosè
Morte di mosè

La rivelazione dell'Oreb e le sue esigenze (deu 4,9-20)

4:9 Ma bada a te e guardati bene dal dimenticare le cose che i tuoi occhi hanno visto, non ti sfuggano dal cuore per tutto il tempo della tua vita: le insegnerai anche ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli. 10 Il giorno in cui sei comparso davanti al Signore, tuo Dio, sull'Oreb, il Signore mi disse: "Radunami il popolo e io farò loro udire le mie parole, perchè imparino a temermi per tutti i giorni della loro vita sulla terra, e le insegnino ai loro figli". 11 Voi vi avvicinaste e vi fermaste ai piedi del monte; il monte ardeva, con il fuoco che si innalzava fino alla sommità del cielo, fra tenebre, nuvole e oscurità. 12 Il Signore vi parlò dal fuoco; voi udivate il suono delle parole ma non vedevate alcuna figura: vi era soltanto una voce. 13 Egli vi annunciò la sua alleanza, che vi comandò di osservare, cioè le dieci parole, e le scrisse su due tavole di pietra. 14 In quella circostanza il Signore mi ordinò di insegnarvi leggi e norme, perchè voi le metteste in pratica nella terra in cui state per entrare per prenderne possesso. 15 State bene in guardia per la vostra vita: poichè non vedeste alcuna figura, quando il Signore vi parlò sull'Oreb dal fuoco, 16 non vi corrompete, dunque, e non fatevi l'immagine scolpita di qualche idolo, la figura di maschio o di femmina, 17 la figura di qualunque animale che è sopra la terra, la figura di un uccello che vola nei cieli, 18 la figura di una bestia che striscia sul suolo, la figura di un pesce che vive nelle acque sotto la terra. 19 Quando alzi gli occhi al cielo e vedi il sole, la luna, le stelle e tutto l'esercito del cielo, tu non lasciarti indurre a prostrarti davanti a quelle cose e a servirle; cose che il Signore, tuo Dio, ha dato in sorte a tutti i popoli che sono sotto tutti i cieli. 20 Voi, invece, il Signore vi ha presi, vi ha fatti uscire dal crogiuolo di ferro, dall'Egitto, perchè foste per lui come popolo di sua proprietà, quale oggi siete.

4:9 4:9 Sol proenditi guardia, e guarda diligentemente l'anima tua, che tu non dimentichi le cose che gli occhi tuoi hanno vedute. e che giammai, tutti i giorni della tua vita, non si dipartano dal tuo cuore. anzi falle as-sapere a' tuoi figliuoli, e a' figliuoli de' figliuoli. 10 4:10 le cose che tu vedesti in quel giorno che tu comparisti davanti al Signore Iddio tuo, in Horeb, dopo che il Signore mi ebbe detto: Adunami il popolo, e io faro' loro intendere le mie parole, acciocche' le imparino, per temermi tutto il tempo che viveranno in su la terra. e le insegnino a' lor figliuoli. 11 4:11 E voi vi approessaste, e vi fermaste sotto il monte, il quale ardeva in fuoco, fino a mezzo il cielo, con oscurita', nuvola e caligine. 12 4:12 E il Signore parlo' a voi di mezzo al fuoco. voi udiste la voce delle parole, ma dalla voce in fuori, non vedeste alcuna simiglianza. 13 4:13 Ed egli vi dichiaro' il suo patto, ch'egli vi comando' di mettere in opera. le dieci parole ch'egli scrisse in su due Tavole di pietra. 14 4:14 E a me comando' il Signore in quel tempo che io v'insegnassi statuti e leggi, acciocche' voi le metteste in opera nel paese, al quale voi passate per possederlo. 15 4:15 Guardatevi adunque diligentemente, soproa l'ani-me vostre. conciossiache' voi non vedeste alcuna si-miglianza nel giorno che il Signore vi parlo' in Horeb di mezzo al fuoco. 16 4:16 che talora voi non vi corrompiate, e non vi facciate alcuna scultura, ne' simiglianza d'alcuna immagine, ne' ritratto di maschio o di femmina. 17 4:17 ne' ritratto d'alcun animale che sia in su la terra. ne' ritratto d'alcun uccello che abbia ale, e voli per lo cielo. 18 4:18 ne' ritratto d'alcuna bestia che serpa in su la terra. ne' ritratto d'alcun pesce che sia nell'acque, sotto la terra. 19 4:19 e che talora, alzando gli occhi al cielo, e veggen-do il sole, e la luna, e le stelle, tutto l'esercito del cielo, tu non sii sospinto ad adorar quelle cose e a servir loro. conciossiache' il Signore Iddio tuo abbia fatto parte di quelle a tutti i popoli sotto tutto il cielo. 20 4:20 Ma il Signore ha proesi voi. e trattivi fuor della fornace di ferro, di Egitto, ac-ciocche' gli siate un popolo ereditario, come oggi appare.

4:9 4:9 Soltanto, bada bene a te stesso e veglia diligentemente sull'anima tua, onde non avvenga che tu dimentichi le cose che gli occhi tuoi hanno vedute, ed esse non t'escano dal cuore finchè ti duri la vita. Falle anzi sapere ai tuoi figliuoli e ai figliuoli de' tuoi figliuoli. 10 4:10 Ricordati del giorno che comparisti davanti all'Eterno, all'Iddio tuo, in Horeb, quando l'Eterno mi disse: 'Adunami il popolo, e io faro' loro udire le mie parole, ond'essi imparino a temermi tutto il tempo che vivranno sulla terra, e le insegnino ai loro figliuoli'. 11 4:11 E voi vi avvicinaste, e vi fermaste appie' del monte, e il monte era tutto in fiamme, che s'innalzavano fino al cielo. e v'eran tenebre, nuvole ed oscurita'. 12 4:12 E l'Eterno vi parlo' di mezzo al fuoco. voi udiste il suono delle parole, ma non vedeste alcuna figura. non udiste che una voce. 13 4:13 Ed egli vi promulgo' il suo patto, che vi comando' di osservare, cioe' le dieci parole. e le scrisse su due tavole di pietra. 14 4:14 E a me, in quel tempo, l'Eterno ordino' d'insegnarvi leggi e proescrizioni, perchè voi le metteste in proatica nel paese dove state per passare per proenderne possesso. 15 4:15 Or dunque, siccome non vedeste alcuna figura il giorno che l'Eterno vi parlo' in Horeb in mezzo al fuoco, vegliate diligentemente sulle anime vostre, 16 4:16 affinchè non vi corrompiate e vi facciate qualche immagine scolpita, la rapproesentazione di qualche idolo, la figura d'un uomo o d'una donna, 17 4:17 la figura di un animale tra quelli che son sulla terra, la figura d'un uccello che vola nei cieli, 18 4:18 la figura d'una bestia che striscia sul suolo, la figura d'un pesce che vive nelle acque sotto la terra. 19 4:19 ed anche affinchè, alzando gli occhi al cielo e vedendo il sole, la luna, le stelle, tutto l'esercito celeste, tu non sia tratto a prostrarti davanti a quelle cose e ad offrir loro un culto. Quelle cose sono il retaggio che l'Eterno, l'Iddio tuo, ha assegnato a tutti i popoli che sono sotto tutti i cieli. 20 4:20 ma voi l'Eterno vi ha proesi, v'ha tratti fuori dalla fornace di ferro, dall'Egitto, perchè foste un popolo che gli appartenesse in proproio, come oggi difatti siete.

4:9 4:9 Soltanto, bada bene a te stesso e guardati dal dimenticare le cose che i tuoi occhi hanno viste, ed esse non ti escano dal cuore finchè duri la tua vita. Anzi, falle sapere ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli. 10 4:10 Ricordati del giorno che comparisti davanti al SIGNORE, al tuo Dio, in Oreb, quando il SIGNORE mi disse: 'Radunami il popolo e io farò loro udire le mie parole, perchè essi imparino a temermi tutto il tempo che vivranno sulla terra e le insegnino ai loro figli'. 11 4:11 Voi vi avvicinaste e vi fermaste ai piedi del monte. e il monte era tutto in fiamme, che si innalzavano fino al cielo. vi erano tenebre, nuvole e oscuritó. 12 4:12 E dal fuoco il SIGNORE vi parlò. voi udiste il suono delle parole, ma non vedeste nessuna figura. non udiste che una voce. 13 4:13 Egli vi annunziò il suo patto, che vi comandò di osservare, cioè i dieci comandamenti, e li scrisse su due tavole di pietra. 14 4:14 A me, in quel tempo, il SIGNORE ordinò d'inse-gnarvi leggi e proescrizioni, perchè voi le mettiate in proatica nel paese dove ora entrerete per proenderne possesso. 15 4:15 Siccome non vedeste nessuna figura il giorno che il SIGNORE vi parlò in O-reb dal fuoco, badate bene a voi stessi, 16 4:16 affinchè non vi corrompiate e non vi facciate qualche scultura, la rapproesentazione di qualche idolo, la figura di un uomo o di una donna, 17 4:17 la figura di uno degli animali della terra, la figura di un uccello che vola nei cieli, 18 4:18 la figura di una bestia che striscia sul suolo, la figura di un pesce che vive nelle acque sotto la terra. 19 4:19 e anche affinchè, alzando gli occhi al cielo e vedendo il sole, la luna, le stelle, tutto l'esercito celeste, tu non ti senta attratto a prostrarti davanti a quelle cose e a offrire loro un culto, perchè quelle sono le cose che il SIGNORE, il tuo Dio, ha lasciato per tutti i popoli che sono sotto tutti i cieli. 20 4:20 Quanto a voi il SIGNORE vi ha proesi, vi ha fatti uscire dalla fornace di ferro, dall'Egitto, per farvi diventare il popolo che gli appartiene, come oggi difatti siete.

4:9 4:9 Solo bada bene a te stesso e veglia diligentemente sull’anima tua, per non dimenticare le cose che i tuoi occhi hanno visto, e perchè non si allontanino dal tuo cuore per tutti i giorni della tua vita. Ma insegnali ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli, 10 4:10 specialmente circa il giorno in cui sei comparso davanti all’Eterno, il tuo DIO, in Horeb, quando l’Eterno mi disse: ""Radunami il popolo e io farò loro udire le mie parole, perchè essi imparino a temermi per tutti i giorni che vivranno sulla terra e le insegnino ai loro figli"". 11 4:11 Allora voi vi avvicinaste e vi fermaste ai piedi del monte. e il monte ardeva nelle fiamme, che si innalzavano in mezzo al cielo, ed era circondato da tenebre, nuvole e fitta oscuritó. 12 4:12 E l’Eterno vi parlò dal mezzo del fuoco. voi udiste il suono delle parole, ma non vedeste alcuna figura. udiste solo una voce. 13 4:13 Così egli vi promulgò il suo patto, che vi comandò di osservare, cioè i dieci comandamenti. e li scrisse su due tavole di pietra. 14 4:14 E a me, in quel tempo, l’Eterno ordinò d’insegnarvi statuti e decreti, perchè li mettiate in proatica nel paese in cui state per entrare per proenderne possesso. 15 4:15 Poichè dunque non vedeste alcuna figura il giorno che l’Eterno vi parlò in Horeb dal mezzo del fuoco, vegliate diligentemente sulle anime vostre, 16 4:16 perchè non vi corrompiate e vi facciate qualche immagine scolpita, nella forma di qualche figura: la rapproesentazione di un uomo o di una donna, 17 4:17 la rapproesentazione di un animale che è sulla terra, la rapproesentazione di un uccello che vola nel cielo, 18 4:18 la rapproesentazione di ogni cosa che striscia sul suolo, la rapproesentazione di un pesce che è nelle acque sotto la terra. 19 4:19 perchè alzando gli occhi al cielo e vedendo il sole, la luna, le stelle, tutto cioè l’esercito celeste, tu non sia attirato a prostrarti davanti a queste cose e a servirle, cose che l’Eterno, il tuo DIO, ha assegnato a tutti i popoli che sono sotto tutti i cieli. 20 4:20 ma l’Eterno ha proeso voi e vi ha fatto uscire dalla fornace di ferro, dall’Egitto, per essere suo popolo, sua ereditó, come siete oggi.

4:9 Ma guardati e guardati bene dal dimenticare le cose che i tuoi occhi hanno viste: non ti sfuggano dal cuore, per tutto il tempo della tua vita. Le insegnerai anche ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli. 10 Ricordati del giorno in cui sei comparso davanti al Signore tuo Dio sull'Oreb, quando il Signore mi disse: Radunami il popolo e io farò loro udire le mie parole, perchè imparino a temermi finchè vivranno sulla terra, e le insegnino ai loro figli. 11 Voi vi avvicinaste e vi fermaste ai piedi del monte; il monte ardeva nelle fiamme che si innalzavano in mezzo al cielo; vi erano tenebre, nuvole e oscurità. 12 Il Signore vi parlò dal fuoco; voi udivate il suono delle parole ma non vedevate alcuna figura; vi era soltanto una voce. 13 Egli vi annunciò la sua alleanza, che vi comandò di osservare, cioè i dieci comandamenti, e li scrisse su due tavole di pietra. 14 A me in quel tempo il Signore ordinò di insegnarvi leggi e norme, perchè voi le metteste in pratica nel paese in cui state per entrare per prenderne possesso. 15 Poichè dunque non vedeste alcuna figura, quando il Signore vi parlò sull'Oreb dal fuoco, state bene in guardia per la vostra vita, 16 perchè non vi corrompiate e non vi facciate l'immagine scolpita di qualche idolo, la figura di maschio o femmina, 17 la figura di qualunque animale, la figura di un uccello che vola nei cieli, 18 la figura di una bestia che striscia sul suolo, la figura di un pesce che vive nelle acque sotto la terra; 19 perchè, alzando gli occhi al cielo e vedendo il sole, la luna, le stelle, tutto l'esercito del cielo, tu non sia trascinato a prostrarti davanti a quelle cose e a servirle; cose che il Signore tuo Dio ha abbandonato in sorte a tutti i popoli che sono sotto tutti i cieli. 20 Voi invece, il Signore vi ha presi, vi ha fatti uscire dal crogiuolo di ferro, dall'Egitto, perchè foste un popolo che gli appartenesse, come oggi difatti siete.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia