Cronologia dei paragrafi

Precisazioni sui sacrifici
A. Sacrifici quotidiani
B. Il sabato
C. Il novilunio
D. Gli azzimi
E. La festa delle Settimane
F. La festa delle Acclamazioni
G. Il giorno della Espiazione
H. La festa della Capanne
Leggi sui voti
Guerra santa contro Madiam
Massacro delle donne e purificazione del bottino
Divisione del bottino
Le offerte
Divisione della Transgiordania
Le tappe dell'Esodo
Divisione di Canaan. L'ordine di Dio
Frontiere di Canaan
I sovrintendenti alla spartizione
La parte dei Leviti
Le cittŕ di rifugio
L'ereditŕ della donna sposata

Precisazioni sui sacrifici(num 28,1-2)

28:1 Il Signore parlò a Mosè e disse: 2 "Ordina agli Israeliti e di' loro: "Avrete cura di presentarmi al tempo stabilito l'offerta, l'alimento dei miei sacrifici da consumare con il fuoco, profumo a me gradito".

28:1 28:1 IL Signore parlo' ancora a Mose', dicendo: 2 28:2 Comanda a' figliuoli d'Israele, e di' loro: proendete guardia alle mie offerte, che son mio cibo. a' miei sacri-ficii da ardere, in odor soave a me, per offerirmeli a' lor tempi.

28:1 28:1 E l'Eterno parlo' a Mose', dicendo: 2 28:2 'Da' quest'ordine ai figliuoli d'Israele, e di' loro: Avrete cura d'offrirmi al tempo stabilito la mia offerta, il cibo de' miei sacrifizi fatti mediante il fuoco, e che mi sono di soave odore.

28:1 28:1 Il SIGNORE disse a Mosè: 2 28:2 'Da' quest'ordine ai figli d'Israele, e dò loro: ""Avrete cura d'offrirmi al tempo stabilito la mia offerta, il cibo dei miei sacrifici consumati dal fuoco, che sono per me un profumo soave"".

28:1 28:1 L’Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: 2 28:2 ’Dó quest’ordine ai figli d’Israele e dì loro: Avrete cura di proesentarmi al tempo stabilito la mia offerta, il cibo dei miei sacrifici fatti col fuoco, come odore soave a me.

28:1 Il Signore disse a Mosè: 2 ""Dó quest'ordine agli Israeliti e di' loro: Avrete cura di presentarmi al tempo stabilito l'offerta, l'alimento dei miei sacrifici da consumare con il fuoco, soave profumo per me.

Mappa

Commento di un santo

Dopo ciò, nel settimo mese, si celebrano altre solennità: Nel primo giorno del mese la neomenia delle trombe, come dice il Salmo: Suonate la tromba all'inizio del mese (Sal81 [80], 4). Il diciassettesimo giorno del settimo mese c'è questa solennità della propiziazione (cf. Lv 16, 29). Soltanto in questo giorno il pontefice si veste di tutti gli abiti pontificati, si veste di manz/estazione e verità (Es 28, 30), entra in quei luoghi inaccessibili ove gli è lecito accedere solo una volta all'anno, cioè nel Santo dei Santi (Es 30, 10). Infatti solo una volta all'anno il pontefice, abbandonando il popolo, entra in quel luogo in cui è il propiziatorio e sopra il propiziatorio i cherubini (Es 25, 1821), ove è anche l'arca della testimonianza e l'altare dell'incenso, nel quale non è lecito ad alcuno di entrare se non al solo pontefice. Se dunque considero che il vero ponte/ice (Eb 4, 14), il mio Signore Gesù Cristo, in quanto posto davvero nella carne, era con il popolo per tutto un anno, quell'anno del quale egli steso dice: Mi ha mandato a evangelizzare i poveri e a proclamare l'anno di grazia del Signore e il giorno del perdono (Is 61, 12), noto che una sola volta in questo anno, nel giorno della propiziazione, entra nel Santo dei Santi: cioè quando, compiuta l'economia, penetra i cieli (Eb 4, 14) ed entra nel Padre, per renderlo propizio al genere umano e per pregare per tutti quelli che credono in lui.

Autore

Origene

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia