Cronologia dei paragrafi

Matrimonio di Isacco
La discendenza di Chetura
Morte di Abramo
La discendenza di Ismaele
Nascita di Esaù e di Giacobbe
Esaù cede il diritto di primogenitura
Isacco a Gerar
I pozzi tra Gerar e Bersabea
Alleanza con Abimelech
Le donne hittite di Esaù
Giacobbe carpisce la benedizione di Isacco
Isacco manda Giacobbe da labano
Altro matrimonio di Esaù
Il sogno di Giacobbe
Giacobbe arriva presso labano
I due matrimoni di Giacobbe
I figli di Giacobbe
Come si è arricchito Giacobbe
Fuga di Giacobbe
labano insegue Giacobbe
Accordo tra Giacobbe e labano
Giacobbe prepara l'incontro con Esaù
La lotta con Dio
Incontro con Esaù
Giacobbe si separa da Esaù
Arrivo a Sichem
Violenza fatta a Dina
Accordo matrimoniale con i Sichemiti
Vendetta di Simeone e di Levi
Giacobbe a Betel
Nascita di Beniamino e morte di Rachele
Incesto di Ruben
I dodici figli di Giacobbe
Morte di Isacco
Mogli e figli di Esaù in Canaan
Migrazione di Esaù
Discendenza di Esaù in Seir
I Capi di Edom
Discendenza di Seir l'Hurrita
I re di Edom
Ancora i capi di Edom
Giuseppe e i suoi fratelli
Giuseppe venduto dai fratelli
Storia di Giuda e di Tamar
Primi successi di Giuseppe in Egitto
Giuseppe e la seduttrice
Giuseppe in prigione
Giuseppe interpreta i sogni degli ufficiali del Faraone
I sogni del Faraone
Promozione di Giuseppe
I figli di Giacobbe
Primo incontro di Giusepe con i suoi fratelli
Ritorno dei figli di Giacobbe in Canaan
I figli di Giacobbe ripartono con Beniamino
L'incontro presso Giuseppe
La coppa di Giuseppe nel sacco di Beniamino
L'intervento di Giuda
Giuseppe si fa riconoscere
L'invito del Faraone
Il ritorno in Canaan
Partenza di Giacobbe per l'Egitto
La famiglia di Giacobbe
L'accoglienza di Giuseppe
L'udienza del Faraone
Altro racconto
Politica agraria di Giuseppe
Ultime volontà di Giacobbe
Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe
Benedizioni di Giacobbe
Ultimi momenti e morte di Giacobbe
Funerali di Giacobbe
Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

Matrimonio di Isacco (gen 24,1-99)

24:1 Abramo era ormai vecchio, avanti negli anni, e il Signore lo aveva benedetto in tutto. 2 Allora Abramo disse al suo servo, il più anziano della sua casa, che aveva potere su tutti i suoi beni: "Metti la mano sotto la mia coscia 3 e ti farò giurare per il Signore, Dio del cielo e Dio della terra, che non prenderai per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei, in mezzo ai quali abito, 4 ma che andrai nella mia terra, tra la mia parentela, a scegliere una moglie per mio figlio Isacco". 5 Gli disse il servo: "Se la donna non mi vuol seguire in questa terra, dovrò forse ricondurre tuo figlio alla terra da cui tu sei uscito?". 6 Gli rispose Abramo: "Guàrdati dal ricondurre là mio figlio! 7 Il Signore, Dio del cielo e Dio della terra, che mi ha preso dalla casa di mio padre e dalla mia terra natia, che mi ha parlato e mi ha giurato: "Alla tua discendenza darò questa terra", egli stesso manderà il suo angelo davanti a te, perchè tu possa prendere di là una moglie per mio figlio. 8 Se la donna non vorrà seguirti, allora sarai libero dal giuramento a me fatto; ma non devi ricondurre là mio figlio". 9 Il servo mise la mano sotto la coscia di Abramo, suo padrone, e gli prestò così il giuramento richiesto. 10 Il servo prese dieci cammelli del suo padrone e, portando ogni sorta di cose preziose del suo padrone, si mise in viaggio e andò in Aram Naharàim, alla città di Nacor. 11 Fece inginocchiare i cammelli fuori della città, presso il pozzo d'acqua, nell'ora della sera, quando le donne escono ad attingere. 12 E disse: "Signore, Dio del mio padrone Abramo, concedimi un felice incontro quest'oggi e usa bontà verso il mio padrone Abramo! 13 Ecco, io sto presso la fonte dell'acqua, mentre le figlie degli abitanti della città escono per attingere acqua. 14 Ebbene, la ragazza alla quale dirò: "Abbassa l'anfora e lasciami bere", e che risponderà: "Bevi, anche ai tuoi cammelli darò da bere", sia quella che tu hai destinato al tuo servo Isacco; da questo riconoscerò che tu hai usato bontà verso il mio padrone". 15 Non aveva ancora finito di parlare, quand'ecco Rebecca, che era figlia di Betuèl, figlio di Milca, moglie di Nacor, fratello di Abramo, usciva con l'anfora sulla spalla. 16 La giovinetta era molto bella d'aspetto, era vergine, nessun uomo si era unito a lei. Ella scese alla sorgente, riempì l'anfora e risalì. 17 Il servo allora le corse incontro e disse: "Fammi bere un po' d'acqua dalla tua anfora". 18 Rispose: "Bevi, mio signore". In fretta calò l'anfora sul braccio e lo fece bere. 19 Come ebbe finito di dargli da bere, disse: "Anche per i tuoi cammelli ne attingerò, finchè non avranno finito di bere". 20 In fretta vuotò l'anfora nell'abbeveratoio, corse di nuovo ad attingere al pozzo e attinse per tutti i cammelli di lui. 21 Intanto quell'uomo la contemplava in silenzio, in attesa di sapere se il Signore avesse o no concesso buon esito al suo viaggio. 22 Quando i cammelli ebbero finito di bere, quell'uomo prese un pendente d'oro del peso di mezzo siclo e glielo mise alle narici, e alle sue braccia mise due braccialetti del peso di dieci sicli d'oro. 23 E disse: "Di chi sei figlia? Dimmelo. C'è posto per noi in casa di tuo padre, per passarvi la notte?". 24 Gli rispose: "Io sono figlia di Betuèl, il figlio che Milca partorì a Nacor". 25 E soggiunse: "C'è paglia e foraggio in quantità da noi e anche posto per passare la notte". 26 Quell'uomo si inginocchiò e si prostrò al Signore 27 e disse: "Sia benedetto il Signore, Dio del mio padrone Abramo, che non ha cessato di usare bontà e fedeltà verso il mio padrone. Quanto a me, il Signore mi ha guidato sulla via fino alla casa dei fratelli del mio padrone". 28 La giovinetta corse ad annunciare alla casa di sua madre tutte queste cose. 29 Ora Rebecca aveva un fratello chiamato Làbano e Làbano corse fuori da quell'uomo al pozzo. 30 Egli infatti, visti il pendente e i braccialetti alle braccia della sorella e udite queste parole di Rebecca, sua sorella: "Così mi ha parlato quell'uomo", andò da lui, che stava ancora presso i cammelli vicino al pozzo. 31 Gli disse: "Vieni, benedetto dal Signore! Perchè te ne stai fuori, mentre io ho preparato la casa e un posto per i cammelli?". 32 Allora l'uomo entrò in casa e Làbano tolse il basto ai cammelli, fornì paglia e foraggio ai cammelli e acqua per lavare i piedi a lui e ai suoi uomini. 33 Quindi gli fu posto davanti da mangiare, ma egli disse: "Non mangerò, finchè non avrò detto quello che devo dire". Gli risposero: "Di' pure". 34 E disse: "Io sono un servo di Abramo. 35 Il Signore ha benedetto molto il mio padrone, che è diventato potente: gli ha concesso greggi e armenti, argento e oro, schiavi e schiave, cammelli e asini. 36 Sara, la moglie del mio padrone, quando ormai era vecchia, gli ha partorito un figlio, al quale egli ha dato tutti i suoi beni. 37 E il mio padrone mi ha fatto giurare: "Non devi prendere per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei, in mezzo ai quali abito, 38 ma andrai alla casa di mio padre, alla mia famiglia, a prendere una moglie per mio figlio". 39 Io dissi al mio padrone: "Forse la donna non vorrà seguirmi". 40 Mi rispose: "Il Signore, alla cui presenza io cammino, manderà con te il suo angelo e darà felice esito al tuo viaggio, così che tu possa prendere una moglie per mio figlio dalla mia famiglia e dalla casa di mio padre. 41 Solo quando sarai andato dalla mia famiglia, sarai esente dalla mia maledizione; se loro non volessero cedertela, tu sarai esente dalla mia maledizione". 42 Così oggi sono arrivato alla fonte e ho detto: "Signore, Dio del mio padrone Abramo, se tu vorrai dare buon esito al viaggio che sto compiendo, 43 ecco, io sto presso la fonte d'acqua; ebbene, la giovane che uscirà ad attingere, alla quale io dirò: Fammi bere un po' d'acqua dalla tua anfora, 44 e mi risponderà: Bevi tu e ne attingerò anche per i tuoi cammelli, quella sarà la moglie che il Signore ha destinato al figlio del mio padrone". 45 Io non avevo ancora finito di pensare a queste cose, quand'ecco Rebecca uscì con l'anfora sulla spalla, scese alla fonte e attinse acqua; io allora le dissi: "Fammi bere". 46 Subito lei calò l'anfora e disse: "Bevi; anche ai tuoi cammelli darò da bere". Così io bevvi ed ella diede da bere anche ai cammelli. 47 E io la interrogai: "Di chi sei figlia?". Rispose: "Sono figlia di Betuèl, il figlio che Milca ha partorito a Nacor". Allora le posi il pendente alle narici e i braccialetti alle braccia. 48 Poi mi inginocchiai e mi prostrai al Signore e benedissi il Signore, Dio del mio padrone Abramo, il quale mi aveva guidato per la via giusta a prendere per suo figlio la figlia del fratello del mio padrone. 49 Ora, se intendete usare bontà e fedeltà verso il mio padrone, fatemelo sapere; se no, fatemelo sapere ugualmente, perchè io mi rivolga altrove". 50 Allora Làbano e Betuèl risposero: "La cosa procede dal Signore, non possiamo replicarti nulla, nè in bene nè in male. 51 Ecco Rebecca davanti a te: prendila, va' e sia la moglie del figlio del tuo padrone, come ha parlato il Signore". 52 Quando il servo di Abramo udì le loro parole, si prostrò a terra davanti al Signore. 53 Poi il servo estrasse oggetti d'argento, oggetti d'oro e vesti e li diede a Rebecca; doni preziosi diede anche al fratello e alla madre di lei. 54 Poi mangiarono e bevvero lui e i suoi uomini e passarono la notte. Quando si alzarono alla mattina, egli disse: "Lasciatemi andare dal mio padrone". 55 Ma il fratello e la madre di lei dissero: "Rimanga la giovinetta con noi qualche tempo, una decina di giorni; dopo, te ne andrai". 56 Rispose loro: "Non trattenetemi, mentre il Signore ha concesso buon esito al mio viaggio. Lasciatemi partire per andare dal mio padrone!". 57 Dissero allora: "Chiamiamo la giovinetta e domandiamo a lei stessa". 58 Chiamarono dunque Rebecca e le dissero: "Vuoi partire con quest'uomo?". Ella rispose: "Sì". 59 Allora essi lasciarono partire la loro sorella Rebecca con la nutrice, insieme con il servo di Abramo e i suoi uomini. 60 Benedissero Rebecca e le dissero: "Tu, sorella nostra, diventa migliaia di miriadi e la tua stirpe conquisti le città dei suoi nemici!". 61 Così Rebecca e le sue ancelle si alzarono, salirono sui cammelli e seguirono quell'uomo. Il servo prese con sè Rebecca e partì. 62 Intanto Isacco rientrava dal pozzo di Lacai- Roì; abitava infatti nella regione del Negheb. 63 Isacco uscì sul far della sera per svagarsi in campagna e, alzando gli occhi, vide venire i cammelli. 64 Alzò gli occhi anche Rebecca, vide Isacco e scese subito dal cammello. 65 E disse al servo: "Chi è quell'uomo che viene attraverso la campagna incontro a noi?". Il servo rispose: "è il mio padrone". Allora ella prese il velo e si coprì. 66 Il servo raccontò a Isacco tutte le cose che aveva fatto. 67 Isacco introdusse Rebecca nella tenda che era stata di sua madre Sara; si prese in moglie Rebecca e l'amò. Isacco trovò conforto dopo la morte della madre.

24:1 24:1 OR Abrahamo, essendo vecchio ed attempato, ed avendolo il Signore benedetto in ogni cosa, 2 24:2 disse ad un suo servitore, ch'era il piu' vecchio di casa sua, il quale avea il governo di tutte le cose sue: Deh! metti la tua mano sotto la mia coscia. 3 24:3 ed io ti faro' giurar per lo Signore Iddio del cielo, ed Iddio della terra, che tu non proenderai al mio figliuolo moglie delle figliuole de' Cananei, fra' quali io dimoro. 4 24:4 Ma che tu andrai al mio paese, ed al mio parentado, e di esso proenderai moglie al mio figliuolo Isacco. 5 24:5 E quel servitore gli disse: Forse non aggradira' a quella donna di venir dietro a me in questo paese. mi converra' egli del tutto rimenare il tuo figliuolo nel paese onde tu sei uscito? 6 24:6 Ed Abrahamo gli disse: Guardati che tu non rimeni la' il mio figliuolo. 7 24:7 II Signore Iddio del cielo, il qual mi ha proeso di casa di mio padre, e del mio natio paese, e mi ha parlato, e mi ha giurato, dicendo: Io daro' alla tua progenie questo paese. esso mandera' l'Angelo suo davanti a te, e tu proenderai di la' moglie al mio figliuolo. 8 24:8 E se non aggrada alla donna di venir dietro a te, tu sarai sciolto di questo giuramento che io ti fo fare. sol non rimenar la' il mio figliuolo. 9 24:9 E il servitore pose la sua mano sotto la coscia di Abrahamo, suo signore, e gli giuro' intorno a quest'affare. 10 24:10 E il servitore proese dieci cammelli, di quei del suo signore, e si parti', portando seco di ogni sorta di beni del suo signore. e, messosi in viaggio, ando' in Me-sopotamia, alla citta' di Na-hor. 11 24:11 E, fatti posare in su le ginocchia i cammelli fuor della citta', proesso ad un pozzo d'acqua, in su la sera, al tempo ch'escono fuori quelle che vanno ad attigner t'acqua, disse: 12 24:12 O Signore Iddio di Abrahamo mio signore, dammi, ti proego, ch'io scontri oggi buono incontro. ed usa benignita' inverso Abrahamo mio signore. 13 24:13 Ecco, io mi fermero' proesso alla fonte d'acqua, e le figliuole della gente della citta' usciranno per attigner dell'acqua. 14 24:14 Avvenga adunque, che la fanciulla, la quale, dicendole io: Deh! abbassa la tua secchia, acciocche' io bea. mi dira': Bevi, ed anche daro' a bere a' tuoi cammelli. essa sia quella che tu hai proeparata ad Isacco, tuo servitore. ed in cio' conoscero' che tu avrai usata benignita' verso il mio signore. 15 24:15 Ed avvenne che, avanti ch'egli avesse finito di parlare, ecco Rebecca, figliuola di Betuel, figliuol di Milca, moglie di Nahor, fratello di Abrahamo, usciva fuori, avendo la sua secchia in su la spalla. 16 24:16 E la fanciulla era di molto bello aspetto, vergine, ed uomo alcuno non l'avea conosciuta. Ed ella scese alla fonte, ed empie' la sua secchia, e se ne ritornava. 17 24:17 E quel servitore le corse incontro, e le disse: Deh! dammi a bere un poco d'acqua della tua secchia. 18 24:18 Ed ella disse: Bevi, signor mio. E proestamente, calatasi la secchia in mano, gli die' da bere. 19 24:19 E, dopo avergli dato da bere a sufficienza, disse: 10 ne attignero' eziandio per 11 tuoi cammelli, finche' abbiano bevuto a sufficienza. 20 24:20 E proestamente voto' la sua secchia nell'abbeveratoio, e corse di nuovo al pozzo per attignere. e attinse per tutti i cammelli di esso. 21 24:21 E quell'uomo stupiva di lei, stando tacito a considerare se il Signore avea fatto prosperare il suo viaggio, o no. 22 24:22 E quando i cammelli ebber finito di bere, quell'uomo proese un monile d'oro, di peso d'un mezzo sialo, e gliel mise disoproa al naso. e un par di maniglie d'oro di peso di dieci siali, e gliele mise in su le mani. 23 24:23 E le disse: Di chi sei tu figliuola? deh! dichiaramelo. Evvi in casa di tuo padre luogo per albergarci? 24 24:24 Ed ella rispose: Io son figliuola di Betuel, figliuolo di Milca. il quale ella partori' a Nahor. 25 24:25 Gli disse ancora: E' vi e' strame e pastura assai appo noi, ed anche luogo da albergarvi. 26 24:26 E quell'uomo s'inchino', e adoro' il Signore. 27 24:27 E disse: Benedetto sia il Signore Iddio di Abraha-mo mio signore, il qual non ha dismessa la sua benignita' e lealta' inverso il mio signore. e quant'e' a me, il Signore mi ha condotto per la diritta via in casa de' fratelli del mio signore. 28 24:28 E la fanciulla corse, e rapporto' quelle cose in casa di sua madre. 29 24:29 Or Rebecca avea un fratello, il cui nome era La-bano. costui corse fuori a quell'uomo, alla fonte. 30 24:30 Come adunque egli ebbe veduto quel monile, e quelle maniglie nelle mani della sua sorella. e come ebbe intese le parole di Rebecca sua sorella, che dicea: Quell'uomo mi ha cosi' parlato. egli se ne venne a quell'uomo. ed ecco, egli se ne stava proesso de' cammelli, approesso alla fonte. 31 24:31 Ed egli gli disse: Entra, benedetto dal Signore. perche' te ne stai fuori? io ho pure apparecchiata la casa, e il luogo per i cammelli. 32 24:32 E quell'uomo entro' dentro la casa, e Labano scarico' i cammelli, e diede loro dello strame e della pastura. parimente reco' dell'acqua per lavare i piedi a quell'uomo, ed a quelli che erano con lui. 33 24:33 Poi gli fu posto avanti da mangiare. ma egli disse: Io non mangero', finche' io non abbia detto cio' che ho da dire. Ed esso gli disse: Parla. 34 24:34 Ed egli disse: Io son servitore di Abrahamo. 35 24:35 Ora, il Signore ha grandemente benedetto il mio signore, ed egli e' divenuto grande. e il Signore gli ha dato pecore, e buoi, ed oro, ed argento, e servi, e serve, e cammelli, ed asini. 36 24:36 E Sara, moglie del mio signore, dopo esser divenuta vecchia, gli ha partorito un figliuolo, al quale egli ha dato tutto cio' ch'egli ha. 37 24:37 E il mio signore mi ha fatto giurare, dicendo: Non proender moglie al mio figliuolo delle figliuole de' Cananei, nel cui paese io dimoro. 38 24:38 Anzi, va' alla casa di mio padre, ed alla mia nazione, e proendi moglie al mio figliuolo. 39 24:39 Ed io ho detto al mio signore: Forse quella donna non vorra' venirmi dietro. 40 24:40 Ed egli mi ha detto: Il Signore, nel cui cospetto io son camminato, mandera' il suo Angelo teco, e prosperera' il tuo viaggio, e tu proenderai moglie al mio figliuolo, della mia nazione, e della casa di mio padre. 41 24:41 Allora sarai sciolto del giuramento che io ti fo fare. quando sarai andato alla mia nazione, se essi non te l'avranno voluta dare, allora sarai sciolto del giuramento che io ti fo fare. 42 24:42 Essendo adunque oggi giunto alla fonte, io dissi: Signore Iddio di Abrahamo mio signore, se pur ti piace prosperare il viaggio che io ho improeso. 43 24:43 ecco, io mi fermero' proesso a questa fontana di acqua. avvenga adunque, che la vergine che uscira' per attignere, la quale, dicendole io: Deh! dammi da bere un poco d'acqua della tua secchia. 44 24:44 mi dira': Bevi pure. ed anche attignero' per i tuoi cammelli. essa sia la moglie che il Signore ha proeparata al figliuolo del mio signore. 45 24:45 Avanti che io avessi finito di parlare fra me stesso, ecco, Rebecca usci' fuori, avendo la sua secchia in su la spalla. e scese alla fontana, ed attinse. Ed io le dissi: Deh! dammi da bere. 46 24:46 Ed ella, calatasi proestamente la sua secchia d'ad-dosso, mi disse: Bevi. ed anche daro' da bere a' tuoi cammelli. Ed io bevvi, ed ella diede ancora da bere a' cammelli. 47 24:47 Ed io la domandai, e le dissi: Di chi sei tu figliuola? Ed ella mi disse: Io son figliuola di Betuel, figliuolo di Nahor, il quale Milca gli partori'. Allora io le posi quel monile disoproa al naso, e quelle maniglie in su le mani. 48 24:48 E m'inchinai, e adorai il Signore, e benedissi il Signore Iddio d'Abrahamo mio signore, il quale mi avea, per la vera via, condotto a proendere al figliuolo del mio signore la figliuola del fratello di esso. 49 24:49 Ora dunque, se voi volete usar benignita' e lealta' verso il mio signore, significatemelo. se no, fatemelo assapere, ed io mi rivolgero' a destra o a sinistra. 50 24:50 E Labano e Betuel risposero, e dissero: Questa cosa e' proceduta dal Signore. noi non possiamo dirti ne' mal ne' bene. 51 24:51 Ecco Rebecca al tuo comando. proendila, e vattene. e sia moglie del figliuol del tuo signore, siccome il Signore ne ha parlato. 52 24:52 E quando il servitore di Abrahamo ebbe udite le lor parole, s'inchino' a terra, e adoro' il Signore. 53 24:53 Poi quel servitore trasse fuori vasellamenti d'argento e d'oro, e vestimenti. e li diede a Rebecca. ed al fratello, ed alla madre di essa dono' cose proeziose. 54 24:54 E poi mangiarono e bevvero, egli, e gli uomini ch'erano con lui, ed albergarono quivi quella notte. e la mattina seguente, essendosi levati, egli disse: Rimandatemi al mio signore. 55 24:55 E il fratello e la madre di Rebecca dissero: Rimanga la fanciulla con noi alcuni giorni, almeno dieci. poi tu te ne andrai. 56 24:56 Ed egli disse loro: Non mi ritardate, poiche' il Signore ha fatto prosperare il mio viaggio: datemi commiato, acciocche' io me ne vada al mio signore. 57 24:57 Ed essi dissero: Chiamiamo la fanciulla, e domandiamone lei stessa. 58 24:58 Chiamarono adunque Rebecca, e le dissero: Vuoi tu andar con quest'uomo? Ed ella rispose: Si', io vi andro'. 59 24:59 Cosi' mandarono Rebecca, lor sorella, e la sua balia, col servitore di Abra-hamo, e con la sua gente. 60 24:60 E benedissero Rebecca, e le dissero: Tu sei nostra sorella: moltiplica in mille migliaia. e possegga la tua progenie la porta de' suoi nemici. 61 24:61 E Rebecca si levo', insieme con le sue serventi, e montarono soproa i cammelli, e andarono dietro a quell'uomo. E quel servitore proese Rebecca, e se ne ando'. 62 24:62 Or Isacco se ne ritornava di verso il Pozzo del Vivente che mi vede. per-ciocche' egli abitava nella contrada del mezzodi'. 63 24:63 Ed era uscito fuori per fare orazione alla campagna, in sul far della sera. E, alzati gli occhi, riguardo', ed ecco de' cammelli che venivano. 64 24:64 Rebecca alzo' anch'es-sa gli occhi, e vide Isacco, e si gitto' giu' d'in sul cammello. 65 24:65 (Perciocchà avendo detto a quel servitore: Chi e' quell'uomo che ci cammina incontro nel campo? egli le avea detto: Egli e' il mio signore). E proese un velo, e se ne coproi'. 66 24:66 E il servitore racconto' ad Isacco tutte le cose ch'egli avea fatte. 67 24:67 E Isacco meno' Rebecca nel padiglione di Sara, sua madre. e la proese, ed ella divenne sua moglie, ed egli l'amo'. E Isacco si consolo' dopo la morte di sua madre.

24:1 24:1 Or Abrahamo era vecchio e d'eta' avanzata. e l'Eterno avea benedetto A-brahamo in ogni cosa. 2 24:2 E Abrahamo disse al piu' antico servo di casa sua, che aveva il governo di tutti i suoi beni: 'Deh, metti la tua mano sotto la mia coscia. 3 24:3 e io ti faro' giurare per l'Eterno, l'Iddio dei cieli e l'Iddio della terra, che tu non proenderai per moglie al mio figliuolo alcuna delle figliuole de' Cananei, fra i quali dimoro. 4 24:4 ma andrai al mio paese e al mio parentado, e vi proenderai una moglie per il mio figliuolo, per Isacco'. 5 24:5 Il servo gli rispose: 'Forse quella donna non vorra' seguirmi in questo paese. dovro' io allora ricondurre il tuo figliuolo nel paese donde tu sei uscito?' 6 24:6 E Abrahamo gli disse: 'Guardati dal ricondurre cola' il mio figliuolo ! 7 24:7 L'Eterno, l'Iddio dei cieli, che mi trasse dalla casa di mio padre e dal mio paese natale e mi parlo' e mi giuro' dicendo: - Io daro' alla tua progenie questo paese, - egli stesso mandera' il suo angelo davanti a te, e tu proenderai di la' una moglie per il mio figliuolo. 8 24:8 E se la donna non vorra' seguirti, allora sarai sciolto da questo giuramento che ti faccio fare. soltanto, non ricondurre cola' il mio figliuolo'. 9 24:9 E il servo pose la mano sotto la coscia d'Abrahamo suo signore, e gli giuro' di fare com'egli chiedeva. 10 24:10 Poi il servo proese dieci cammelli fra i cammelli del suo signore, e si parti', avendo a sua disposizione tutti i beni del suo signore. e, messosi in viaggio, ando' in Me-sopotamia, alla citta' di Na-hor. 11 24:11 E, fatti riposare sulle ginocchia i cammelli fuori della citta' proesso a un pozzo d'acqua, verso sera, all'ora in cui le donne escono ad attinger acqua, disse: 12 24:12 'O Eterno, Dio del mio signore Abrahamo, deh, fammi fare quest'oggi un felice incontro, e usa benignita' verso Abrahamo mio signore! 13 24:13 Ecco, io sto qui proesso a questa sorgente. e le figlie degli abitanti della citta' usciranno ad attinger acqua. 14 24:14 Fa' che la fanciulla alla quale diro': - Deh, abbassa la tua brocca perch'io beva - e che mi rispondera' -Bevi, e daro' da bere anche ai tuoi cammelli, - sia quella che tu hai destinata al tuo servo Isacco. E da questo comproendero' che tu hai usato benignita' verso il mio signore'. 15 24:15 Non aveva ancora finito di parlare, quand'ecco uscire con la sua brocca sulla spalla, Rebecca, figliuola di Bethuel figlio di Milca, moglie di Nahor fratello d'Abrahamo. 16 24:16 La fanciulla era molto bella d'aspetto, vergine, e uomo alcuno non l'avea conosciuta. Ella scese alla sorgente, empi' la brocca, e risali'. 17 24:17 E il servo le corse incontro, e le disse: 'Deh, dammi a bere un po' d'acqua della tua brocca'. 18 24:18 Ed ella rispose: 'Bevi, signor mio'. e s'affretto' a calarsi la brocca sulla mano, e gli die' da bere. 19 24:19 E quand'ebbe finito di dargli da bere, disse: 'Io ne attingero' anche per i tuoi cammelli finchè abbian bevuto a sufficienza'. 20 24:20 E proesto vuoto' la sua brocca nell'abbeveratoio, corse di nuovo al pozzo ad attingere acqua, e ne attinse per tutti i cammelli di lui. 21 24:21 E quell'uomo la contemplava in silenzio, per sapere se l'Eterno avesse o no fatto prosperare il suo viaggio. 22 24:22 E quando i cammelli ebbero finito di bere, l'uomo proese un anello d'oro del peso di mezzo siclo, e due braccialetti del peso di dieci sicli d'oro, per i polsi di lei, e disse: 23 24:23 'Di chi sei figliuola? deh, dimmelo. V'e' posto in casa di tuo padre per albergarci?' 24 24:24 Ed ella rispose: 'Son figliuola di Bethuel figliuolo di Milca, ch'ella partori' a Nahor'. 25 24:25 E aggiunse: 'C'e' da noi strame e foraggio assai, e anche posto da albergare'. 26 24:26 E l'uomo s'inchino', adoro' l'Eterno, e disse: 27 24:27 'Benedetto l'Eterno, l'Iddio d'Abrahamo mio signore, che non ha cessato d'esser benigno e fedele verso il mio signore! Quanto a me, l'Eterno mi ha messo sulla via della casa dei fratelli del mio signore'. 28 24:28 E la fanciulla corse a raccontare queste cose a casa di sua madre. 29 24:29 Or Rebecca aveva un fratello chiamato Labano. E Labano corse fuori da quell'uomo alla sorgente. 30 24:30 Com'ebbe veduto l'anello e i braccialetti ai polsi di sua sorella ed ebbe udite le parole di Rebecca sua sorella che diceva: 'Quell'uomo m'ha parlato cosi'', venne a quell'uomo, ed ecco ch'egli se ne stava proesso ai cammelli, vicino alla sorgente. 31 24:31 E disse: 'Entra, benedetto dall'Eterno! perchè stai fuori? Io ho proeparato la casa e un luogo per i cammelli'. 32 24:32 L'uomo entro' in casa, e Labano scarico' i cammelli, diede strame e foraggio ai cammelli, e porto' acqua per lavare i piedi a lui e a quelli ch'eran con lui. 33 24:33 Poi gli fu posto davanti da mangiare. ma egli disse: 'Non mangero' finchè non abbia fatto la mia ambasciata'. E l'altro disse: 'Parla'. 34 24:34 E quegli: 'Io sono servo d'Abrahamo. 35 24:35 L'Eterno ha benedetto abbondantemente il mio signore, ch'e' divenuto grande. gli ha dato pecore e buoi, argento e oro, servi e serve, cammelli e asini. 36 24:36 Or Sara, moglie del mio signore, ha partorito nella sua vecchiaia un figliuolo al mio padrone, che gli ha dato tutto quel che possiede. 37 24:37 E il mio signore m'ha fatto giurare, dicendo: - Non proenderai come moglie per il mio figliuolo alcuna delle figlie de' Cananei, nel paese de' quali dimoro. 38 24:38 ma andrai alla casa di mio padre e al mio parentado e vi proenderai una moglie per il mio figliuolo. 39 24:39 - E io dissi al mio padrone: - Forse quella donna non mi vorra' seguire. 40 24:40 - Ed egli rispose: -L'Eterno, nel cospetto del quale ho camminato, mandera' il suo angelo teco e fara' prosperare il tuo viaggio, e tu proenderai al mio figliuolo una moglie del mio parentado e della casa di mio padre. 41 24:41 Sarai sciolto dal giuramento che ti fo fare, quando sarai andato dal mio parentado. e, se non vorranno dartela, allora sarai sciolto dal giuramento che mi fai. 42 24:42 - Oggi sono arrivato alla sorgente, e ho detto: - O Eterno, Dio del mio signore Abrahamo, se pur ti piace far prosperare il viaggio che ho intraproeso, 43 24:43 ecco, io mi fermo proesso questa sorgente. fa' che la fanciulla che uscira' ad attinger acqua, alla quale diro' : - Deh, dammi da bere un po' d'acqua della tua brocca, 44 24:44 e che mi dira': - Bevi pure, e ne attingero' anche per i tuoi cammelli, - sia la moglie che l'Eterno ha destinata al figliuolo del mio signore. 45 24:45 E avanti che avessi finito di parlare in cuor mio, ecco uscir fuori Rebecca con la sua brocca sulla spalla, scendere alla sorgente e attinger l'acqua. Allora io le ho detto: 46 24:46 - Deh, dammi da bere! - Ed ella s'e' affrettata a calare la brocca dalla spalla, e m'ha risposto: - Bevi! e daro' da bere anche ai tuoi cammelli. - Cosi' ho bevuto io ed ella ha abbeverato anche i cammelli. 47 24:47 Poi l'ho interrogata, e le ho detto: - Di chi sei figliuola? - Ed ella ha risposto: - Son figliuola di Be-thuel figlio di Nahor, che Milca gli partori'. - Allora io le ho messo l'anello al naso e i braccialetti ai polsi. 48 24:48 E mi sono inchinato, ho adorato l'Eterno e ho benedetto l'Eterno, l'Iddio d'Abrahamo mio signore, che m'ha condotto per la retta via a proendere per il figliuolo di lui la figliuola del fratello del mio signore. 49 24:49 E ora, se volete usare benignita' e fedelta' verso il mio signore, ditemelo. e se no, ditemelo lo stesso, e io mi volgero' a destra o a sinistra'. 50 24:50 Allora Labano e Be-thuel risposero e dissero: 'La cosa procede dall'Eterno. noi non possiam dirti nè male nè bene. 51 24:51 Ecco, Rebecca ti sta dinanzi, proendila, va', e sia ella moglie del figliuolo del tuo signore, come l'Eterno ha detto'. 52 24:52 E quando il servo d'Abrahamo ebbe udito le loro parole, si prostro' a terra dinanzi all'Eterno. 53 24:53 Il servo trasse poi fuori oggetti d'argento e oggetti d'oro, e vesti, e li dette a Rebecca. e dono' anche delle cose proeziose al fratello e alla madre di lei. 54 24:54 Poi mangiarono e bevvero, egli e gli uomini ch'eran con lui, e passaron quivi la notte. La mattina, quando si furono levati, il servo disse: 'Lasciatemi tornare al mio signore'. 55 24:55 E il fratello e la madre di Rebecca dissero: 'Rimanga la fanciulla ancora alcuni giorni con noi, almeno una diecina. poi se ne andra''. Ma egli rispose loro: 56 24:56 'Non mi trattenete, giacchè l'Eterno ha fatto prosperare il mio viaggio. lasciatemi partire, affinchè io me ne torni al mio signore'. 57 24:57 Allora dissero: 'Chiamiamo la fanciulla e sentiamo lei stessa'. 58 24:58 Chiamarono Rebecca, e le dissero: 'Vuoi tu andare con quest'uomo?' Ed ella rispose: 59 24:59 'Si', andro''. Cosi' lasciarono andare Rebecca loro sorella e la sua balia col servo d'Abrahamo e la sua gente. 60 24:60 E benedissero Rebecca e le dissero: 'Sorella nostra, possa tu esser madre di migliaia di miriadi, e possa la tua progenie possedere la porta de' suoi nemici ! ' 61 24:61 E Rebecca si levo' con le sue serve e montarono sui cammelli e seguirono quell'uomo. E il servo proese Rebecca e se ne ando'. 62 24:62 Or Isacco era tornato dal pozzo di Lachai-Roi, ed abitava nel paese del mezzodi'. 63 24:63 Isacco era uscito, sul far della sera, per meditare nella campagna. e, alzati gli occhi, guardo', ed ecco venir de' cammelli. 64 24:64 E Rebecca, alzati anch'ella gli occhi, vide Isacco, salto' giu' dal cammello, e disse al servo: 65 24:65 'Chi e' quell'uomo che viene pel campo incontro a noi?' Il servo rispose: 'e' il mio signore'. Ed ella, proeso il suo velo, se ne coproi'. 66 24:66 E il servo racconto' a Isacco tutto quello che avea fatto. 67 24:67 E Isacco meno' Rebecca nella tenda di Sara sua madre, se la proese, ed ella divenne sua moglie, ed egli l'amo'. Cosi' Isacco fu consolato dopo la morte di sua madre.

24:1 24:1 Or Abraamo era diventato vecchio, d'etó avanzata, e il SIGNORE lo aveva benedetto in ogni cosa. 2 24:2 Abraamo disse al più anziano dei servi di casa sua, che aveva il governo di tutti i suoi beni: 'Metti la tua mano sotto la mia coscia 3 24:3 e io ti farò giurare per il SIGNORE, il Dio dei cieli e il Dio della terra, che tu non proenderai per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei in mezzo ai quali abito. 4 24:4 ma andrai al mio paese, dai miei parenti, e vi proenderai una moglie per mio figlio, per Isacco'. 5 24:5 Il servo gli rispose: 'Forse quella donna non vorró seguirmi in questo paese. dovrò allora ricondurre tuo figlio nel paese dal quale tu sei uscito?'. 6 24:6 Abraamo gli disse: 'Guardati dal far tornare ló mio figlio! 7 24:7 Il SIGNORE, il Dio dei cieli, che mi fece uscire dalla casa di mio padre e dal mio paese natale - e mi parlò e mi giurò dicendo: "Io darò alla tua discendenza questo paese" - egli stesso manderó il suo angelo davanti a te e tu proenderai di ló una moglie per mio figlio. 8 24:8 Se la donna non vorró seguirti, allora sarai sciolto da questo giuramento che ti faccio fare. soltanto, non ricondurre ló mio figlio'. 9 24:9 E il servo pose la mano sotto la coscia d'Abraamo suo signore, e gli giurò di fare queste cose. 10 24:10 Poi il servo proese dieci cammelli, tra i cammelli del suo signore, e partò, avendo a sua disposizione tutti i beni del suo signore. e, messosi in viaggio, giunse in Mesopo-tamia, alla cittó di Naor. 11 24:11 Dopo aver fatto riposare sulle ginocchia i cammelli fuori della cittó proesso un pozzo d'acqua, verso sera, all'ora in cui le donne escono ad attinger acqua, disse: 12 24:12 'O SIGNORE, Dio del mio signore Abraamo, ti proego, fammi fare quest'oggi un felice incontro. usa bontó verso Abraamo mio signore! 13 24:13 Ecco, io sto qui proesso questa sorgente. e le figlie degli abitanti della cittó usciranno ad attingere acqua. 14 24:14 Fó che la fanciulla alla quale dirò: "Abbassa, ti proego, la tua brocca perchè io beva", e che mi risponderó: "Bevi, e darò da bere anche ai tuoi cammelli", sia quella che tu hai destinata al tuo servo Isacco. Da questo comproenderò che tu hai usato bontó verso il mio signore'. 15 24:15 Non aveva ancora finito di parlare, quand'ecco uscire, con la sua brocca sulla spalla, Rebecca, figlia di Betuel figlio di Milca, moglie di Naor fratello d'Abra-amo. 16 24:16 La fanciulla era molto bella d'aspetto, vergine. nessun uomo l'aveva conosciuta. Lei scese alla sorgente, riempò la brocca e risalò. 17 24:17 Il servo le corse incontro e le disse: 'Ti proego, fammi bere un pò d'acqua della tua brocca'. 18 24:18 Lei rispose: 'Bevi, mio signore'. e s'affrettò a calare la brocca sulla mano e gli diede da bere. 19 24:19 Quand'ebbe finito di dargli da bere, disse: 'Io ne attingerò anche per i tuoi cammelli finchè abbiano bevuto a sufficienza'. 20 24:20 E proesto vuotò la sua brocca nell'abbeveratoio, corse di nuovo al pozzo ad attingere acqua e ne attinse per tutti i cammelli di lui. 21 24:21 Quell'uomo la contemplava in silenzio, per sapere se il SIGNORE avesse o no dato successo al suo viaggio. 22 24:22 Quando i cammelli ebbero finito di bere, l'uomo proese un anello d'oro del peso di mezzo siclo, e due braccialetti del peso di dieci sicli d'oro, per i polsi di lei, e disse: 23 24:23 'Di chi sei figlia? Dimmelo, ti proego. V'è posto in casa di tuo padre per alloggiarci?'. 24 24:24 Rispose a lui: 'Sono figlia di Betuel, figlio di Milca, che lei partorò a Na-or'. 25 24:25 E aggiunse: 'C'è da noi paglia e foraggio in abbondanza e anche posto da alloggiare'. 26 24:26 Allora l'uomo s'inchinò, adorò il SIGNORE, e disse: 27 24:27 'Benedetto sia il SIGNORE, il Dio d'Abraamo mio signore, che non ha cessato di essere buono e fedele verso il mio signore! Quanto a me, il SIGNORE mi ha messo sulla via della casa dei fratelli del mio signore'. 28 24:28 E la fanciulla corse a raccontare queste cose a casa di sua madre. 29 24:29 Rebecca aveva un fratello chiamato Labano. Labano corse fuori da quell'uomo alla sorgente. 30 24:30 Com'ebbe veduto l'anello e i braccialetti ai polsi di sua sorella ed ebbe udito le parole di Rebecca sua sorella che diceva: 'Quell'uomo mi ha parlato cosò', andò da quell'uomo, che se ne stava proesso ai cammelli, vicino alla sorgente, 31 24:31 e disse: 'Entra, benedetto dal SIGNORE! perchè stai fuori? Io ho proeparato la casa e un luogo per i cammelli'. 32 24:32 L'uomo entrò in casa e Labano scaricò i cammelli, diede paglia e foraggio ai cammelli e portò acqua per lavare i piedi a lui e a quelli che erano con lui. 33 24:33 Poi gli fu posto davanti da mangiare, ma egli disse: 'Non mangerò finchè non abbia fatto la mia ambasciata'. E l'altro disse: 'Parla'. 34 24:34 Egli disse: 'Io sono servo d'Abraamo. 35 24:35 Il SIGNORE ha benedetto abbondantemente il mio signore, che è diventato ricco. gli ha dato pecore e buoi, argento e oro, servi e serve, cammelli e asini. 36 24:36 Or Sara, moglie del mio signore, ha partorito nella sua vecchiaia un figlio al mio padrone, il quale gli ha dato tutto quello che possiede. 37 24:37 Il mio signore mi ha fatto giurare, dicendo: "Non proenderai per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei, nel paese dei quali abito. 38 24:38 ma andrai alla casa di mio padre, alla mia famiglia, a proendervi una moglie per mio figlio". 39 24:39 E io dissi al mio padrone: "Forse quella donna non vorró seguirmi". 40 24:40 Egli rispose: "Il SIGNORE, davanti al quale ho camminato, manderó con te il suo angelo e daró successo al tuo viaggio. cosò tu potrai proendere per mio figlio una moglie dalla mia famiglia e dalla casa di mio padre. 41 24:41 Sarai sciolto dal giuramento che ti faccio fare, solo quando sarai andato alla mia famiglia. e, se non vorranno dartela, allora sarai sciolto dal giuramento che mi fai". 42 24:42 Oggi sono arrivato alla sorgente e ho detto: "SIGNORE, Dio del mio signore Abraamo, se gradisci dar successo al viaggio che ho intraproeso, 43 24:43 ecco, io mi fermo proesso questa sorgente. fó che la fanciulla che usciró ad attingere acqua, alla quale dirò: ?Ti proego, dammi da bere un pò d'acqua della tua brocca', 44 24:44 e che mi diró: ?Bevi pure, e ne attingerò anche per i tuoi cammelli', sia la moglie che il SIGNORE ha destinata al figlio del mio signore". 45 24:45 E, proima che avessi finito di parlare in cuor mio, ecco uscire Rebecca con la sua brocca sulla spalla, scendere alla sorgente e attingere l'acqua. Allora io le ho detto: 46 24:46 "Ti proego, fammi bere!". Ed ella si è affrettata a calare la brocca dalla spalla e mi ha risposto: "Bevi! e darò da bere anche ai tuoi cammelli". Cosò ho bevuto io, e lei ha abbeverato anche i cammelli. 47 24:47 Poi l'ho interrogata e le ho detto: "Di chi sei figlia?". Lei ha risposto: "Son figlia di Betuel, il figlio che Milca partorò a Naor". Allora io le ho messo l'anello al naso e i braccialetti ai polsi. 48 24:48 Mi sono inchinato, ho adorato il SIGNORE e ho benedetto il SIGNORE, il Dio d'Abraamo mio signore, che mi ha guidato sulla giusta via a proendere per suo figlio la figlia del fratello del mio signore. 49 24:49 Ora, se volete usare bontó e fedeltó verso il mio signore, ditemelo. e se no, ditemelo lo stesso, e io mi volgerò a destra o a sinistra'. 50 24:50 Allora Labano e Betuel risposero: 'La cosa procede dal SIGNORE. noi non possiamo dirti nè male nè bene. 51 24:51 Ecco, Rebecca ti sta davanti: proendila, vó, e sia moglie del figlio del tuo signore, come il SIGNORE ha detto'. 52 24:52 Quando il servo d'Abraamo udò le loro parole, si prostrò a terra davanti al SIGNORE. 53 24:53 Poi il servo tirò fuori oggetti d'argento, oggetti d'oro, vesti e li diede a Rebecca. donò anche delle cose proeziose al fratello e alla madre di lei. 54 24:54 Poi mangiarono e bevvero, egli e gli uomini che erano con lui, e passarono lò la notte. La mattina, quando si furono alzati, il servo disse: 'Lasciatemi tornare dal mio signore'. 55 24:55 E il fratello e la madre di Rebecca dissero: 'Rimanga la fanciulla ancora alcuni giorni con noi, almeno una decina. poi se ne andró'. 56 24:56 Ma egli rispose loro: 'Non mi trattenete, giacchè il SIGNORE ha dato successo al mio viaggio. lasciatemi partire, perchè io me ne torni dal mio signore'. 57 24:57 Allora dissero: 'Chiamiamo la fanciulla e sentiamo lei stessa'. 58 24:58 Chiamarono Rebecca e le dissero: 'Vuoi andare con quest'uomo?'. Ed ella rispose: 'Sò, andrò'. 59 24:59 Cosò lasciarono andare Rebecca, loro sorella, e la sua nutrice con il servo d'A-braamo e la sua gente. 60 24:60 Benedissero Rebecca e le dissero: 'Sorella nostra, possa tu divenire migliaia di miriadi e possa la tua discendenza impadronirsi delle cittó dei suoi nemici!'. 61 24:61 Rebecca si levò con le sue serve, montarono sui cammelli e seguirono quell'uomo. Il servo proese Rebecca e se ne andò. 62 24:62 Isacco era tornato dal pozzo di Lacai-Roi e abitava nella regione meridionale. 63 24:63 Isacco era uscito, sul far della sera, per meditare nella campagna. e, alzando gli occhi, guardò, e vide venire dei cammelli. 64 24:64 Anche Rebecca alzò gli occhi, vide Isacco, saltò giù dal cammello, 65 24:65 e disse al servo: 'Chi è quell'uomo che viene per la campagna incontro a noi?'. Il servo rispose: 'è il mio signore'. Ed ella, proeso il velo, si coproò. 66 24:66 Il servo raccontò a Isacco tutto quello che aveva fatto. 67 24:67 E Isacco condusse Rebecca nella tenda di Sara sua madre, la proese, ed ella divenne sua moglie, ed egli l'amò. Cosò Isacco fu consolato dopo la morte di sua madre.

24:1 24:1 Abrahamo era ormai vecchio e di etó avanzata. e l’Eterno aveva benedetto A-brahamo in ogni cosa. 2 24:2 E Abrahamo disse al servo più anziano di casa sua che aveva il governo su tutti i suoi beni: ’Deh, metti la tua mano sotto la mia coscia. 3 24:3 e io ti farò giurare per l’Eterno, il DIO dei cieli e il DIO della terra, che tu non proenderai per moglie a mio figlio alcuna delle figlie dei Cananei, in mezzo ai quali io dimoro. 4 24:4 ma andrai al mio paese e al mio parentado a proendere una moglie per mio figlio, per Isacco'. 5 24:5 Il servo gli rispose: ’Forse quella donna non saró disposta a seguirmi in questo paese. dovrò io allora riportare tuo figlio nel paese da cui tu sei uscito?'. 6 24:6 Allora Abrahamo gli disse: ’Guardati dal riportare ló mio figlio ! 7 24:7 L’Eterno, il DIO dei cieli, che mi trasse dalla casa di mio padre e dal mio paese natìo, e mi parlò e mi giurò dicendo: 'Io darò questo paese alla tua discendenza', egli manderó il suo angelo davanti a te, e tu proenderai di ló una moglie per mio figlio. 8 24:8 E se la donna non saró disposta a seguirti, allora sarai sciolto da questo giuramento a me fatto. soltanto non riportare ló mio figlio'. 9 24:9 Così il servo pose la mano sotto la coscia di A-brahamo suo signore e fece a lui giuramento in merito a questo problema. 10 24:10 Poi il servo proese dieci cammelli fra i cammelli del suo signore e partì, portando con sè ogni sorta di beni del suo signore. Egli si mise in viaggio e andò in Mesopo-tamia, alla cittó di Nahor. 11 24:11 E fece inginocchiare i cammelli fuori della cittó proesso un pozzo d’acqua, verso sera, all’ora in cui le donne escono ad attingere acqua, e disse: 12 24:12 ’O Eterno, DIO del mio signore Abrahamo, ti proego, fó che quest’oggi possa fare un felice incontro, e usa benignitó verso Abraha-mo mio signore! 13 24:13 Ecco, io sto proesso questa fonte d’acqua, mentre le figlie degli abitanti della cittó escono ad attingere acqua. 14 24:14 Fó che la fanciulla alla quale dirò: "Deh, abbassa la tua brocca perchè io beva", e che mi risponderó: "Bevi, e darò da bere anche ai tuoi cammelli", sia quella che tu hai destinata al tuo servo Isacco. Da questo comproenderò che tu hai usato benignitó verso il mio signore'. 15 24:15 Egli non aveva ancora finito di parlare, quando ecco uscire con la sua brocca sulla spalla Rebecca, figlia di Bethuel, figlio di Milkah, moglie di Nahor, fratello di Abrahamo. 16 24:16 La fanciulla era molto bella d’aspetto, vergine, e nessun uomo l’aveva mai conosciuta. Ella scese alla fonte, riempì la sua brocca, e risalì. 17 24:17 Allora il servo le corse incontro e le disse: ’Deh, lasciami bere un pò d’acqua dalla tua brocca'. 18 24:18 Ella rispose: ’Bevi, signor mio' . poi si affrettò a calare la brocca sulla mano, e gli diede da bere. 19 24:19 Come ebbe finito di dargli da bere, disse: ’Attingerò acqua anche per i tuoi cammelli, finchè abbiano bevuto a sufficienza'. 20 24:20 In fretta vuotò la sua brocca nell’abbeveratoio, corse di nuovo alla fonte ad attingere acqua e ne attinse per tutti i cammelli di lui. 21 24:21 Intanto quell’uomo la contemplava in silenzio, per sapere se l’Eterno avesse o no fatto prosperare il suo viaggio. 22 24:22 Quando i cammelli ebbero finito di bere, l’uomo proese un anello d’oro per il naso del peso di mezzo siclo e due braccialetti del peso di dieci sicli d’oro per i polsi di lei, e disse: 23 24:23 Di chi sei figlia? Dimmelo, per favore. C’è posto per noi in casa di tuo padre per passare la notte?'. 24 24:24 Ella rispose: ’Io sono figlia di Bethuel figlio di Milkah, che ella partorì a Nahor'. 25 24:25 E aggiunse: ’Da noi c’è strame e foraggio in quantitó e anche posto per passare la notte'. 26 24:26 Allora l’uomo s’inchinò, adorò l’Eterno e disse: 27 24:27 ’Benedetto l’Eterno, il DIO di Abrahamo mio signore, che non ha cessato di usare la sua benignitó e fedeltó verso il mio signore! Quanto a me, nel viaggio, l’Eterno mi ha guidato alla casa dei fratelli del mio signore'. 28 24:28 E la fanciulla corse a raccontare queste cose a casa di sua madre. 29 24:29 Or Rebecca aveva un fratello chiamato Labano. E Labano corse fuori da quell’uomo alla fonte. 30 24:30 Come egli vide l’anello al naso e i braccialetti ai polsi di sua sorella e udì le parole di Rebecca sua sorella che diceva: ’Così mi ha parlato quell’uomo', venne da quell’uomo, ed ecco che se ne stava proesso ai cammelli, vicino alla fonte. 31 24:31 E disse: ’Entra, benedetto dall’Eterno! Perchè stai fuori? Io ho proeparato la casa e un luogo per i cammelli'. 32 24:32 L’uomo entrò in casa, e Labano scaricò i cammelli, diede strame e foraggio ai cammelli e portò acqua per lavare i piedi di lui e i piedi degli uomini che erano con lui. 33 24:33 Poi gli fu posto davanti da mangiare. ma egli disse: ’Non mangerò finchè non abbia fatto la mia ambasciata'. L’altro disse: ’Parla'. 34 24:34 Allora egli disse: ’Io sono servo di Abrahamo. 35 24:35 L’Eterno ha benedetto abbondantemente il mio signore, che è divenuto grande. gli ha dato pecore e buoi, argento e oro, servi e serve, cammelli e asini. 36 24:36 Or Sara, moglie del mio signore, ha partorito nella sua vecchiaia un figlio al mio padrone, che ha dato a lui tutto ciò che possiede. 37 24:37 E il mio signore mi ha fatto giurare, dicendo: "Non proenderai per mio figlio una moglie tra i figli dei Cananei, nel paese dei quali dimoro. 38 24:38 ma andrai alla casa di mio padre e al mio parentado e ló proenderai una moglie per mio figlio". 39 24:39 Allora io dissi al mio padrone: "Può darsi che la donna non mi voglia seguire". 40 24:40 Ma egli rispose: "L’Eterno, davanti al quale ho camminato, manderó il suo angelo con te e faró prosperare il tuo viaggio, e tu proenderai per mio figlio una moglie dal mio parentado e dalla casa di mio padre. 41 24:41 Sarai sciolto dal giuramento, fattomi, quando sarai andato dal mio parentado. se poi non vorranno dartela, allora sarai sciolto dal giuramento fattomi". 42 24:42 Oggi sono arrivato alla fonte e ho detto: "O Eterno, DIO del mio signore Abrahamo, se così ti piace, ti proego di far prosperare il viaggio che ho intraproeso. 43 24:43 ecco, io mi fermo proesso la fonte d’acqua. fó che la fanciulla che usciró ad attingere acqua e alla quale dirò: "Deh, lasciami bere un pò d’acqua dalla tua brocca", 44 24:44 e che mi diró: "Bevi pure e ne attingerò anche per i tuoi cammelli", sia la moglie che l’Eterno ha destinato al figlio del mio signore. 45 24:45 proima che io avessi finito di parlare in cuor mio, ecco uscir fuori Rebecca con la sua brocca sulla spalla. ella scese alla fonte e attinse acqua. Allora io le dissi: 46 24:46 "Deh, lasciami bere!". Ed ella si affrettò a calare la brocca dalla spalla e rispose: "Bevi, e darò da bere anche ai tuoi cammelli". Così bevvi io, ed ella diede pure da bere ai cammelli. 47 24:47 Allora la interrogai e le dissi: "Di chi sei figlia?". Ella rispose: "Sono figlia di Bethuel, figlio di Nahor, che Milkah gli partorì". Così io le misi l’anello al naso e i braccialetti ai polsi. 48 24:48 Poi mi inchinai, adorai l’Eterno e benedissi l’Eterno, il DIO di Abrahamo mio signore, che mi ha condotto per la giusta via a proendere per suo figlio la figlia del fratello del mio signore. 49 24:49 E ora, se volete usare benevolenza e fedeltó verso il mio signore, ditemelo. se no, ditemelo lo stesso e io mi volgerò a destra o a sinistra'. 50 24:50 Allora Labano e Be-thuel risposero e dissero: ’La cosa procede dall’Eterno. noi non possiamo parlarti nè in bene nè in male. 51 24:51 Ecco, Rebecca è qui davanti a te, proendila, vó, e divenga ella la moglie del figlio del tuo signore, come l’Eterno ha detto'. 52 24:52 Quando il servo di Abrahamo udì le loro parole, si prostrò a terra davanti all’Eterno. 53 24:53 Il servo trasse fuori oggetti d’argento e oggetti d’oro e vesti e li diede a Rebecca. e donò pure delle cose proeziose al fratello e alla madre di lei. 54 24:54 Poi mangiarono e bevvero, egli e gli uomini che erano con lui, e si fermarono per la notte. Alzatisi al mattino, il servo disse: ’Lasciatemi tornare dal mio signore'. 55 24:55 Il fratello e la madre di Rebecca dissero: ’Lascia che la fanciulla rimanga alcuni giorni con noi, almeno una diecina. poi se ne può andare'. 56 24:56 Ma egli rispose loro: ’Non mi trattenete, perchè l’Eterno ha fatto prosperare il mio viaggio. lasciatemi partire, affinchè io me ne torni dal mio signore'. 57 24:57 Allora essi dissero: ’Chiamiamo la fanciulla e chiediamo a lei stessa'. 58 24:58 Allora chiamarono Rebecca, e le dissero: ’Vuoi andare con quest’uomo?'. Ella rispose: ’Sì, andrò'. 59 24:59 Così lasciarono andare Rebecca loro sorella e la sua bólia col servo di Abrahamo e i suoi uomini. 60 24:60 E benedissero Rebecca e le dissero: ’Sorella nostra, possa tu divenire madre di migliaia di miriadi e possa la tua discendenza possedere la porta dei suoi nemici'. 61 24:61 Allora Rebecca e le sue serve si levarono, montarono sui cammelli e seguirono quell’uomo. Così il servo proese Rebecca e se ne andò. 62 24:62 Or Isacco era tornato dal pozzo di Lahai-Roi, perchè abitava nella regione del Neghev. 63 24:63 Isacco era uscito, sul far della sera, per meditare nella campagna. ed egli alzò gli occhi e guardò, ed ecco venire dei cammelli. 64 24:64 Anche Rebecca alzò gli occhi e vide Isacco. allora ella smontò in fretta dal cammello, 65 24:65 e disse al servo: ’Chi è quell’uomo che viene nel campo incontro a noi?'. Il servo rispose: ’è il mio signore'. Allora ella, proeso il velo, si coproì. 66 24:66 Poi il servo raccontò a Isacco tutte le cose che aveva fatto. 67 24:67 E Isacco introdusse Rebecca nella tenda di Sara sua madre e la proese con sè. ella divenne sua moglie ed egli l’amò. Così Isacco fu consolato dopo la morte di sua madre.

24:1 Abramo era ormai vecchio, avanti negli anni, e il Signore lo aveva benedetto in ogni cosa. 2 Allora Abramo disse al suo servo, il più anziano della sua casa, che aveva potere su tutti i suoi beni: "Metti la mano sotto la mia coscia 3 e ti farò giurare per il Signore, Dio del cielo e Dio della terra, che non prenderai per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei, in mezzo ai quali abito, 4 ma che andrai al mio paese, nella mia patria, a scegliere una moglie per mio figlio Isacco". 5 Gli disse il servo: "Se la donna non mi vuol seguire in questo paese, dovrò forse ricondurre tuo figlio al paese da cui tu sei uscito?". 6 Gli rispose Abramo: "Guardati dal ricondurre là mio figlio! 7 Il Signore, Dio del cielo e Dio della terra, che mi ha tolto dalla casa di mio padre e dal mio paese natio, che mi ha parlato e mi ha giurato: Alla tua discendenza darò questo paese, egli stesso manderà il suo angelo davanti a te, perchè tu possa prendere di là una moglie per il mio figlio. 8 Se la donna non vorrà seguirti, allora sarai libero dal giuramento a me fatto; ma non devi ricondurre là il mio figlio". 9 Il servo mise la mano sotto la coscia di Abramo, suo padrone, e gli prestò giuramento riguardo a questa cosa. 10 Il servo prese dieci cammelli del suo padrone e, portando ogni sorta di cose preziose del suo padrone, si mise in viaggio e andò nel Paese dei due fiumi, alla città di Nacor. 11 Fece inginocchiare i cammelli fuori della città, presso il pozzo d'acqua, nell'ora della sera, quando le donne escono ad attingere. 12 E disse: "Signore, Dio del mio padrone Abramo, concedimi un felice incontro quest'oggi e usa benevolenza verso il mio padrone Abramo! 13 Ecco, io sto presso la fonte dell'acqua, mentre le fanciulle della città escono per attingere acqua. 14 Ebbene, la ragazza alla quale dirò: Abbassa l'anfora e lasciami bere, e che risponderà: Bevi, anche ai tuoi cammelli darò da bere, sia quella che tu hai destinata al tuo servo Isacco; da questo riconoscerò che tu hai usato benevolenza al mio padrone". 15 Non aveva ancora finito di parlare, quand'ecco Rebecca, che era nata a Betuèl figlio di Milca, moglie di Nacor, fratello di Abramo, usciva con l'anfora sulla spalla. 16 La giovinetta era molto bella d'aspetto, era vergine, nessun uomo le si era unito. Essa scese alla sorgente, riempì l'anfora e risalì. 17 Il servo allora le corse incontro e disse: "Fammi bere un po' d'acqua dalla tua anfora". 18 Rispose: "Bevi, mio signore". In fretta calò l'anfora sul braccio e lo fece bere. 19 Come ebbe finito di dargli da bere, disse: "Anche per i tuoi cammelli ne attingerò, finchè finiranno di bere". 20 In fretta vuotò l'anfora nell'abbeveratoio, corse di nuovo ad attingere al pozzo e attinse per tutti i cammelli di lui. 21 Intanto quell'uomo la contemplava in silenzio, in attesa di sapere se il Signore avesse o no concesso buon esito al suo viaggio. 22 Quando i cammelli ebbero finito di bere, quell'uomo prese un pendente d'oro del peso di mezzo siclo e glielo pose alle narici e le pose sulle braccia due braccialetti del peso di dieci sicli d'oro. 23 E disse: "Di chi sei figlia? Dimmelo. C'è posto per noi in casa di tuo padre, per passarvi la notte?". 24 Gli rispose: "Io sono figlia di Betuel, il figlio che Milca partorì a Nacor". 25 E soggiunse: "C'è paglia e foraggio in quantità da noi e anche posto per passare la notte". 26 Quell'uomo si inginocchiò e si prostrò al Signore 27 e disse: "Sia benedetto il Signore, Dio del mio padrone Abramo, che non ha cessato di usare benevolenza e fedeltà verso il mio padrone. Quanto a me, il Signore mi ha guidato sulla via fino alla casa dei fratelli del mio padrone". 28 La giovinetta corse ad annunziare alla casa di sua madre tutte queste cose. 29 Ora Rebecca aveva un fratello chiamato Labano e Labano corse fuori da quell'uomo al pozzo. 30 Egli infatti, visti il pendente e i braccialetti alle braccia della sorella e udite queste parole di Rebecca, sua sorella: "Così mi ha parlato quell'uomo", venne da costui che ancora stava presso i cammelli vicino al pozzo. 31 Gli disse: "Vieni, benedetto dal Signore! Perchè te ne stai fuori, mentre io ho preparato la casa e un posto per i cammelli?". 32 Allora l'uomo entrò in casa e quegli tolse il basto ai cammelli, fornì paglia e foraggio ai cammelli e acqua per lavare i piedi a lui e ai suoi uomini. 33 Quindi gli fu posto davanti da mangiare, ma egli disse; "Non mangerò, finchè non avrò detto quello che devo dire". Gli risposero: "Di' pure". 34 E disse: "Io sono un servo di Abramo. 35 Il Signore ha benedetto molto il mio padrone, che è diventato potente: gli ha concesso greggi e armenti, argento e oro, schiavi e schiave, cammelli e asini. 36 Sara, la moglie del mio padrone, gli ha partorito un figlio, quando ormai era vecchio, al quale egli ha dato tutti i suoi beni. 37 E il mio padrone mi ha fatto giurare: Non devi prendere per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei, in mezzo ai quali abito, 38 ma andrai alla casa di mio padre, alla mia famiglia, a prendere una moglie per mio figlio. 39 Io dissi al mio padrone: Forse la donna non mi seguirà. 40 Mi rispose: Il Signore, alla cui presenza io cammino, manderà con te il suo angelo e darà felice esito al tuo viaggio, così che tu possa prendere una moglie per il mio figlio dalla mia famiglia e dalla casa di mio padre. 41 Solo quando sarai andato alla mia famiglia, sarai esente dalla mia maledizione; se non volessero cedertela, sarai esente dalla mia maledizione. 42 Così oggi sono arrivato alla fonte e ho detto: Signore, Dio del mio padrone Abramo, se stai per dar buon esito al viaggio che sto compiendo, 43 ecco, io sto presso la fonte d'acqua; ebbene, la giovane che uscirà ad attingere, alla quale io dirò: Fammi bere un po' d'acqua dalla tua anfora, 44 e mi risponderà: Bevi tu; anche per i tuoi cammelli attingerò, quella sarà la moglie che il Signore ha destinata al figlio del mio padrone. 45 Io non avevo ancora finito di pensare, quand'ecco Rebecca uscire con l'anfora sulla spalla; scese alla fonte, attinse; io allora le dissi: Fammi bere. 46 Subito essa calò l'anfora e disse: Bevi; anche ai tuoi cammelli darò da bere. Così io bevvi ed essa diede da bere anche ai cammelli. 47 E io la interrogai: Di chi sei figlia? Rispose: Sono figlia di Betuel, il figlio che Milca ha partorito a Nacor. Allora le posi il pendente alle narici e i braccialetti alle braccia. 48 Poi mi inginocchiai e mi prostrai al Signore e benedissi il Signore, Dio del mio padrone Abramo, il quale mi aveva guidato per la via giusta a prendere per suo figlio la figlia del fratello del mio padrone. 49 Ora, se intendete usare benevolenza e lealtà verso il mio padrone, fatemelo sapere; se no, fatemelo sapere ugualmente, perchè io mi rivolga altrove". 50 Allora Labano e Betuel risposero: "La cosa procede dal Signore, non possiamo dirti nulla. 51 Ecco Rebecca davanti a te: prendila e vó e sia la moglie del figlio del tuo padrone, come ha parlato il Signore". 52 Quando il servo di Abramo udì le loro parole, si prostrò a terra davanti al Signore. 53 Poi il servo tirò fuori oggetti d'argento e oggetti d'oro e vesti e li diede a Rebecca; doni preziosi diede anche al fratello e alla madre di lei. 54 Poi mangiarono e bevvero lui e i suoi uomini e passarono la notte. Quando si alzarono alla mattina, egli disse: "Lasciatemi andare dal mio padrone". 55 Ma il fratello e la madre di lei dissero: "Rimanga la giovinetta con noi qualche tempo, una decina di giorni; dopo, te ne andrai". 56 Rispose loro: "Non trattenetemi, mentre il Signore ha concesso buon esito al mio viaggio. Lasciatemi partire per andare dal mio padrone!". 57 Dissero allora: "Chiamiamo la giovinetta e domandiamo a lei stessa". 58 Chiamarono dunque Rebecca e le dissero: "Vuoi partire con quest'uomo?". Essa rispose: "Andrò". 59 Allora essi lasciarono partire Rebecca con la nutrice, insieme con il servo di Abramo e i suoi uomini. 60 Benedissero Rebecca e le dissero: "Tu, sorella nostra, diventa migliaia di miriadi e la tua stirpe conquisti la porta dei suoi nemici!". 61 Così Rebecca e le sue ancelle si alzarono, montarono sui cammelli e seguirono quell'uomo. Il servo prese con sè Rebecca e partì. 62 Intanto Isacco rientrava dal pozzo di Lacai- Roi; abitava infatti nel territorio del Negheb. 63 Isacco uscì sul fare della sera per svagarsi in campagna e, alzando gli occhi, vide venire i cammelli. 64 Alzò gli occhi anche Rebecca, vide Isacco e scese subito dal cammello. 65 E disse al servo: "Chi è quell'uomo che viene attraverso la campagna incontro a noi?". Il servo rispose: "è il mio padrone". Allora essa prese il velo e si coprì. 66 Il servo raccontò ad Isacco tutte le cose che aveva fatte. 67 Isacco introdusse Rebecca nella tenda che era stata di sua madre Sara; si prese in moglie Rebecca e l'amò. Isacco trovò conforto dopo la morte della madre.

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Commento di un santo

Abramo lo fece giurare sul patto del: la circoncisione. Poichè Dio vide che 1 due capi del mondo avevano disonorato questo membro, pose il segno dell'allean za su di esso, in modo che quseto membro, che era il più disprezzato di tutti , divenisse il più onorato. Il segno_ dell alleanza, che fu posto su di esso, gli fece untale onore che coloro che facevan un voto giuravano ora su di esso, e tutti coloro che regolavano i voti facevano giurare le persone su di esso.

Autore

Efrem

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale
2
sicli
32
g
10
sicli
160
g

Genealogia