Cronologia dei paragrafi

Tabera
Kibrot-Taava. Lamenti del popolo
Intercessione di Mos
La risposta del Signore
Effusione dello Spirito
Le quaglie
Maria e Aronne contro Mos
Risposta divina
Intercessione di Aronne a di Mos
Ricognizione in Canaan
Il rapporto degli esploratori
Rivolta di Israele
Collera del Signore e intercessione di Mos
Perdono e castigo
Vano tentativo degli Israeliti
L'oblazione unita ai sacrifici
Le primizie del pane
Espiazione delle colpe per inavvertenza
Violazione del sabato
I fiocchi dei vestiti
Rivolta di Core, Datan e Abiram
Il castigo
Gli incensieri
L'intercessione di Aronne
Il bastone di Aronne
La funzione espiatrice del sacerdozio
La parte dei sacerdoti
La parte dei Leviti
Le decime
Le ceneri della giovenca rossa
Casi di impurit
Il rituale delle acque lustrali
Le acque di Meriba
Castigo di Mos e di Aronne
Edom rifiuta il passaggio
Morte di Aronne
Presa di Corma
Il serpente di bronzo
Tappe verso la Transgiordania
Conquista della Transgiordania
Il re do Moab fa appello a Balaam
L'asina di Balaam
Balaam e Balak
Oracoli di Balaam
Israele a Peor
Il censimento
Censimento dei Leviti
L'eredit delle figlie
Giosu capo della comunit
Precisazioni sui sacrifici
A. Sacrifici quotidiani
B. Il sabato
C. Il novilunio
D. Gli azzimi
E. La festa delle Settimane
F. La festa delle Acclamazioni
G. Il giorno della Espiazione
H. La festa della Capanne
Leggi sui voti
Guerra santa contro Madiam
Massacro delle donne e purificazione del bottino
Divisione del bottino
Le offerte
Divisione della Transgiordania
Le tappe dell'Esodo
Divisione di Canaan. L'ordine di Dio
Frontiere di Canaan
I sovrintendenti alla spartizione
La parte dei Leviti
Le citt di rifugio
L'eredit della donna sposata

Tabera(num 11,1-3)

11:1 Ora il popolo cominciò a lamentarsi aspramente agli orecchi del Signore. Li udì il Signore e la sua ira si accese: il fuoco del Signore divampò in mezzo a loro e divorò un'estremità dell'accampamento. 2 Il popolo gridò a Mosè; Mosè pregò il Signore e il fuoco si spense. 3 Quel luogo fu chiamato Taberà, perchè il fuoco del Signore era divampato fra loro.

11:1 11:1 OR il popolo mostro' di lamentarsi agli orecchi del Signore, come per disagio sofferto. E il Signore l'udi', e l'ira sua si accese, e il fuoco del Signore si approese fra esso, e consumo' una delle estremita' del campo. 2 11:2 E il popolo sclamo' a Mose'. E Mose' proego' il Signore, e il fuoco fu ammorzato. 3 11:3 E fu posto nome a quel luogo Tabera. perciocche' il fuoco del Signore si approese quivi in essi.

11:1 11:1 Or il popolo fece giungere empi mormorii agli orecchi dell'Eterno. e come l'Eterno li udi', la sua ira si accese, il fuoco dell'Eterno divampo' fra loro e divoro' l'estremita' del campo. 2 11:2 E il popolo grido' a Mose'. Mose' proego' l'Eterno, e il fuoco si spense. 3 11:3 E a quel luogo fu posto nome Taberah, perchè il fuoco dell'Eterno avea divampato fra loro.

11:1 11:1 Or il popolo cominciò a mormorare in modo irriverente alle orecchie del SIGNORE. Come il SIGNORE li udò, la sua ira si accese, il fuoco del SIGNORE divampò in mezzo a loro e divorò l'estremitó dell'accampamento. 2 11:2 Allora il popolo gridò a Mosè. Mosè proegò il SIGNORE, e il fuoco si spense. 3 11:3 Quel luogo fu chiamato Tabera, perchè il fuoco del SIGNORE aveva divampato in mezzo a loro.

11:1 11:1 Or il popolo si lamentò e questo dispiacque agli orecchi dell’Eterno. come l’Eterno li udì, la sua ira si accese, e il fuoco dell’Eterno divampò fra di loro, e divorò l’estremitó dell’accampamento. 2 11:2 Allora il popolo gridò a Mosè. Mosè proegò l’Eterno e il fuoco si spense. 3 11:3 Così quel luogo fu chiamato Taberah, perchè il fuoco dell’Eterno si era acceso fra di loro.

11:1 Ora il popolo cominciò a lamentarsi malamente agli orecchi del Signore. Li udì il Signore e il suo sdegno si accese e il fuoco del Signore divampò in mezzo a loro e divorò l'estremità dell'accampamento. 2 Il popolo gridò a Mosè; Mosè pregò il Signore e il fuoco si spense. 3 Quel luogo fu chiamato Tabera, perchè il fuoco del Signore era divampato in mezzo a loro.

Mappa

Commento di un santo

Non abbiamo forse l'esempio degli Israeliti, i quali ottennero a loro danno ciò che avevano chiesto per soddisfare un desiderio colpevole? Desideravano infatti nutrirsi di carni (cf. Nm 11, 32), essi per i quali era piovuta la manna dal cielo. Si erano nauseati di ciò che avevano e sfrontatamente chiedevano ciò che non avevano; avrebbero fatto meglio a chiedere di essere guariti dalla loro nausea, onde poter mangiare il cibo che avevano in abbondanza, piuttosto che chiedere fosse soddisfatto il loro malsano appetito con un cibo che non avevano. Quando ci sentiamo attratti dalle cose cattive e non riusciamo a desiderare le cose buone, dobbiamo piuttosto chiedere a Dio il gusto delle cose buone, che non il dono di cose cattive.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia