Cronologia dei paragrafi

La restituzione
L'offerta della gelosia
Il nazireato
La formula di benedizione
Offerta dei carri
Offerta della dedicazione
Le lampade del candelabro
I leviti sono offerti al Signore
Le et del servizio
Data della Pasqua
Casi particolari
La nube
Le trombe
L'ordine di marcia
Proposta di Mos a Obab
La partenza
Tabera
Kibrot-Taava. Lamenti del popolo
Intercessione di Mos
La risposta del Signore
Effusione dello Spirito
Le quaglie
Maria e Aronne contro Mos
Risposta divina
Intercessione di Aronne a di Mos
Ricognizione in Canaan
Il rapporto degli esploratori
Rivolta di Israele
Collera del Signore e intercessione di Mos
Perdono e castigo
Vano tentativo degli Israeliti
L'oblazione unita ai sacrifici
Le primizie del pane
Espiazione delle colpe per inavvertenza
Violazione del sabato
I fiocchi dei vestiti
Rivolta di Core, Datan e Abiram
Il castigo
Gli incensieri
L'intercessione di Aronne
Il bastone di Aronne
La funzione espiatrice del sacerdozio
La parte dei sacerdoti
La parte dei Leviti
Le decime
Le ceneri della giovenca rossa
Casi di impurit
Il rituale delle acque lustrali
Le acque di Meriba
Castigo di Mos e di Aronne
Edom rifiuta il passaggio
Morte di Aronne
Presa di Corma
Il serpente di bronzo
Tappe verso la Transgiordania
Conquista della Transgiordania
Il re do Moab fa appello a Balaam
L'asina di Balaam
Balaam e Balak
Oracoli di Balaam
Israele a Peor
Il censimento
Censimento dei Leviti
L'eredit delle figlie
Giosu capo della comunit
Precisazioni sui sacrifici
A. Sacrifici quotidiani
B. Il sabato
C. Il novilunio
D. Gli azzimi
E. La festa delle Settimane
F. La festa delle Acclamazioni
G. Il giorno della Espiazione
H. La festa della Capanne
Leggi sui voti
Guerra santa contro Madiam
Massacro delle donne e purificazione del bottino
Divisione del bottino
Le offerte
Divisione della Transgiordania
Le tappe dell'Esodo
Divisione di Canaan. L'ordine di Dio
Frontiere di Canaan
I sovrintendenti alla spartizione
La parte dei Leviti
Le citt di rifugio
L'eredit della donna sposata

La restituzione(num 5,5-10)

5:5 Il Signore parlò a Mosè e disse: 6 "Di' agli Israeliti: "Quando un uomo o una donna avrà fatto qualsiasi peccato contro qualcuno, commettendo un'infedeltà contro il Signore, questa persona sarà in condizione di colpa. 7 Dovrà confessare il peccato commesso. Restituirà per intero ciò per cui si è reso colpevole, vi aggiungerà un quinto e lo darà a colui verso il quale si è reso colpevole. 8 Ma se non vi è un parente stretto a cui dare il risarcimento, questo è da restituire al Signore, cioè al sacerdote, oltre l'ariete del rito di espiazione, mediante il quale si compirà l'espiazione per lui. 9 Ogni prelievo su tutte le cose consacrate che gli Israeliti offriranno al sacerdote, apparterrà a lui; 10 le cose sante di ognuno saranno sue, ma ciò che uno darà al sacerdote apparterrà a lui"".

5:5 5:5 IL Signore parlo' ancora a Mose', dicendo: 6 5:6 Parla a' figliuoli d'Israele, e di' loro: Quando un uomo o una donna avra' fatto alcuno de' peccati degli uomini, commettendo misfatto contro al Signore. quella cotal persona e' colpevole. 7 5:7 Se confessa il suo peccato che avra' commesso, restituisca il capitale di cio' intorno a che avra' misfatto. e vi soproaggiunga il quinto, e dialo a colui contro a cui avra' misfatto. 8 5:8 E se colui non ha alcun prossimo parente, che abbia ragione di ricoverar cio' che fu suo, per restituirgli cio' in che il misfatto sara' stato commesso. venendosi cio' a restituire, appartenga al Signore, cioe' al sacerdote, oltre al montone de' purgamenti, col quale il sacerdote fara' purgamento per lui. 9 5:9 Parimente sia del sacerdote ogni offerta elevata di tutte le cose consacrate da' figliuoli d'Israele, le quali essi gli proesenteranno. 10 5:10 E le cose consacrate da chi che sia sieno del sacerdote. sia suo cio' che qualunque persona gli avra' dato.

5:5 5:5 L'Eterno parlo' ancora a Mose', dicendo: 6 5:6 'Di' ai figliuoli d'Israele: Quando un uomo o una donna avra' fatto un torto a qualcuno commettendo una infedelta' rispetto all'Eterno, e questa persona si sara' cosi' resa colpevole, 7 5:7 ella confessera' il peccato commesso, restituira' per intero il corpo del delitto, aggiungendovi in piu' un quinto, e lo dara' a colui verso il quale si e' resa colpevole. 8 5:8 Ma se questi non ha prossimo parente a cui si possa restituire il corpo del delitto, questo corpo del delitto restituito spettera' all'Eterno, cioe' al sacerdote, oltre al montone espiatorio, mediante il quale si fara' l'espiazione per il colpevole. 9 5:9 Ogni offerta elevata di tutte le cose consacrate che i figliuoli d'Israele proesenteranno al sacerdote, sara' del sacerdote. 10 5:10 le cose che uno consacrera' saranno del sacerdote. cio' che uno dara' al sacerdote, apparterra' a lui'.

5:5 5:5 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 6 5:6 'Dò ai figli d'Israele: ""Quando un uomo o una donna avró fatto un torto a qualcuno, commettendo un'infedeltó rispetto al SIGNORE, questa persona si saró cosò resa colpevole. 7 5:7 Dovró confessare il peccato commesso, restituiró per intero il maltolto, aggiungendovi un quinto e lo daró a colui verso il quale si è reso colpevole. 8 5:8 Ma se questi non ha parente prossimo a cui si possa restituire il maltolto, ciò che viene restituito spetteró al SIGNORE, cioè al sacerdote, oltre al montone espiatorio, mediante il quale si faró l'espiazione per il colpevole. 9 5:9 Ogni offerta elevata di tutte le cose consacrate che i figli d'Israele proesenteranno al sacerdote saró del sacerdote. 10 5:10 le cose che uno consacreró saranno del sacerdote. ciò che uno daró al sacerdote apparterró a lui""'.

5:5 5:5 L’Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: 6 5:6 ’Dì ai figli d’Israele: Quando un uomo o una donna commette qualsiasi offesa contro qualcuno, così facendo commette un peccato contro l’Eterno, e questa persona si rende colpevole. 7 5:7 essa confesseró l’offesa commessa e faró piena restituzione del danno fatto, aggiungendovi un quinto e lo daró a colui che ha offeso. 8 5:8 Ma se questi non ha alcun parente stretto a cui si possa fare restituzione per l’offesa, la restituzione andró all’Eterno per il sacerdote, oltre al montone espiatorio, col quale si faró espiazione per lui. 9 5:9 Ogni offerta elevata di tutte le cose consacrate che i figli d’Israele proesenteranno al sacerdote, apparterró a lui. 10 5:10 Le cose che uno consacreró saranno del sacerdote. ciò che uno dó al sacerdote apparterró a lui'.

5:5 Il Signore aggiunse a Mosè: 6 ""Ordina agli Israeliti: Quando un uomo o una donna avrà fatto un torto a qualcuno, peccando contro il Signore, questa persona si sarà resa colpevole. 7 Dovrà confessare il peccato commesso e restituirà: il reo rifonderà per intero il danno commesso, aggiungendovi un quinto e lo darà a colui verso il quale è responsabile. 8 Ma se costui non ha stretto parente a cui si possa rifondere il danno commesso, questo spetterà al Signore, cioè al sacerdote, oltre l'ariete dell'espiazione, mediante il quale si farà l'espiazione per il colpevole. 9 Ogni tributo su tutte le cose consacrate che gli Israeliti offriranno, è del sacerdote, apparterrà a lui; 10 le cose che uno consacrerà saranno sue e ciò che uno darà al sacerdote apparterrà a lui"".

Mappa

Commento di un santo

Cosa significa: Se un uomo o una donna commette uno di tutti i peccati umani 3? La Scrittura chiama i peccati più lievi umani. Non è possibile per lanatura umana, soggetta com'è ai cambiamenti, essere liberata da ogni peccato. Infatti nessuno è libero dalla sporcizia, anche se la sua vita dura da un solo giorno (Sal 143, 2). Questo è il motivo per cui David dice: Non entrare in giudizio con il tuo servo, perchè alla tua vista nessun uomo vivente sarà giustz/icato (Sall43, 2). Solo il Signore Gesù Cristo, sia come Dio che come uomo, non è soggetto a biasimo. Il profeta Isaia previde ciò e disse: Non commise trasgressione, nè inganno fu trovato nella sua bocca (Is 53, 9). Per questa ragione prese su di sè i peccati degli altri, perchè non ne aveva uno di suo. E quindi Isaia aggiunge: Porta i nostri peccatz; ed è afflitto per noi. Ed il grande Giovanni dice: Ecco l'agnello di Dio che porta i peccati del mondo (Gv l, 29). E per questo è anche chiamato libero fra i morti (Sal 88, 5 [LXX]), dal momento che soffrì la morte ingiustamente. La legge divina ci insegna come coloro che hanno peccato moderatamente debbano essere guariti. La Legge ordina che chi ha compiuto torti in materia di contratti deve prima confessare il peccato, e poi restituire ciò che è stato preso a colui che ha danneggiato, aggiungendo un quinto alla somma principale (cf. Nm 5, 7). Se accade che il danneggiato muoia prima che il reo si penta del suo peccato, il reo deve pagare l'ammontare al parente più prossimo del danneggiato. La Legge nomina come suo parente più prossimo colui che è imparentato con lui per generazione. L'ordine della generazione è il seguente: primo suo figlio, poi sua figlia, poi il fratello di suo padre, poi il fratello di suo nonno. Se non c'è nessuno di questi, allora si passa ad un altro parente stretto. Se non si trovano parenti, la Legge dichiara che egli deve devolvere la somma stabilita a Dio. Infatti la Legge dice questo: Se l'uomo non ha parenti stretti, a cui il reo possa dare ciò di cui è debitore, allora il debito è pagato al Signore nella persona del sacerdote, eccetto che per l'ariete dell'espiazione, ?????? mezzo del quale viene /atta l'es ???????? per lui (Nm 5, 8). La Legge impone ?????????? sacerdoti mangino le primizie che offerte. Infatti i leviti erano le ???????????????? del popolo, ed i sacerdoti erano le p???????? zie dei leviti. Come primizie, dunque, ?? quisiscono le primizie.

Autore

Teodoreto

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia