Cronologia dei paragrafi

Paradossi
Parole maldestre
La menzogna
Sulla sapienza
Peccati diversi
Il saggio e lo stolto
Il pigro
I figli degeneri
Saggezza e follia
amicizia
Vigilanza
I giuramenti
Le parole impure
La donna adultera
Discorso della sapienza
La sapienza e la legge
Proverbi
I vecchi
Proverbio numerico
Le donne
Il commercio
La parola
La giustizia
I segreti
Ipocrisia
Il rancore
Le liti
La lingua
Il prestito
elemosina
Le cauzioni
ospitalitŕ
educazione
La salute
La gioia
Le ricchezze
I banchetti
Il vino

Paradossi(sir 20,9-17)

20:9 Nelle disgrazie qualcuno può trovare un vantaggio, ma c'è un profitto che si può cambiare in perdita. 10 C'è una generosità che non ti arreca vantaggi e c'è una generosità che rende il doppio. 11 C'è un'umiliazione che viene dalla gloria e c'è chi dall'abbattimento alza la testa. 12 C'è chi compra molte cose con poco e chi le paga sette volte il loro valore. 13 Il saggio si rende amabile con le sue parole, ma le cortesie degli stolti sono sciupate. 14 Il dono di uno stolto non ti giova, e ugualmente quello dell'invidioso, perchè è frutto di costrizione; i suoi occhi, infatti, sono molti invece di uno. 15 Egli dà poco, ma rinfaccia molto; apre la sua bocca come un banditore. Oggi fa un prestito e domani lo richiede; quanto è odioso un uomo del genere! 16 Lo stolto dice: "Non ho un amico, non c'è gratitudine al bene che faccio". Quelli che mangiano il suo pane sono lingue cattive. 17 Quanti si burleranno di lui, e quante volte! Poichè non accoglie l'avere con spirito retto, e il non avere gli è ugualmente indifferente.

20:9 10 11 12 13 14 15 16 17

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20:9 Nelle disgrazie può trovarsi la fortuna per un uomo, mentre un profitto può essere una perdita. 10 C'è una generosità, che non ti arreca vantaggi e c'è una generosità che rende il doppio. 11 C'è una umiliazione che viene dalla gloria e c'è chi dall'umiliazione alza la testa. 12 C'è chi compra molte cose con poco, e chi le paga sette volte il loro valore. 13 Il saggio si rende amabile con le sue parole, le cortesie degli stolti sono sciupate. 14 Il dono di uno stolto non ti gioverà, perchè i suoi occhi bramano ricevere più di quanto ha dato. 15 Egli darà poco, ma rinfaccerà molto; aprirà la sua bocca come un banditore. Oggi darà un prestito e domani richiederà; uomo odioso è costui. 16 Lo stolto dice: ""Non ho un amico, non c'è gratitudine per i miei benefici. 17 Quelli che mangiano il mio pane sono lingue cattive"". Quanto spesso e quanti si burleranno di lui!

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia