Cronologia dei paragrafi

Vera e falsa sapienza
Silenzio e parola
Paradossi
Parole maldestre
La menzogna
Sulla sapienza
Peccati diversi
Il saggio e lo stolto
Il pigro
I figli degeneri
Saggezza e follia
amicizia
Vigilanza
I giuramenti
Le parole impure
La donna adultera
Discorso della sapienza
La sapienza e la legge
Proverbi
I vecchi
Proverbio numerico
Le donne
Il commercio
La parola
La giustizia
I segreti
Ipocrisia
Il rancore
Le liti
La lingua
Il prestito
elemosina
Le cauzioni
ospitalitŕ
educazione
La salute
La gioia
Le ricchezze
I banchetti
Il vino

Vera e falsa sapienza(sir 19,18-27)

19:18 Il timore del Signore è il principio dell'accoglienza, la sapienza procura l'amore presso di lui. 19 La conoscenza dei comandamenti del Signore è educazione alla vita, chi fa ciò che gli è gradito raccoglie i frutti dell'albero dell'immortalità. 20 Ogni sapienza è timore del Signore e in ogni sapienza c'è la pratica della legge e la conoscenza della sua onnipotenza. 21 Il servo che dice al padrone: "Non farò ciò che ti piace", anche se dopo lo fa, irrita colui che gli dà da mangiare. 22 Non c'è sapienza nella conoscenza del male, non è mai prudenza il consiglio dei peccatori. 23 C'è un'astuzia che è abominevole, c'è uno stolto cui manca la saggezza. 24 Meglio uno di scarsa intelligenza ma timorato, che uno molto intelligente ma trasgressore della legge. 25 C'è un'astuzia fatta di cavilli, ma ingiusta, c'è chi intriga per prevalere in tribunale, ma il saggio è giusto quando giudica. 26 C'è il malvagio curvo nella sua tristezza, ma il suo intimo è pieno d'inganno; 27 abbassa il volto e finge di essere sordo, ma, quando non è osservato, avrà il sopravvento su di te.

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19:18 19 20 (19,18) Tutta la sapienza è timore di Dio e in ogni sapienza è la pratica della legge. 21 22 (19,19) Non c'è sapienza nella conoscenza del male; non è mai prudenza il consiglio dei peccatori. 23 (19,20) V'è un'abilità che è abominevole, c'è uno stolto cui manca solo la saggezza. 24 (19,21) Meglio uno di scarsa intelligenza ma timorato, che uno molto intelligente ma trasgressore della legge. 25 (19,22) Esiste un'abilità scaltra, ma ingiusta; c'è chi intriga per prevalere in giudizio. 26 (19,23) C'è il malvagio curvo nella sua tristezza, ma il suo intimo è pieno di inganno; 27 (19,24) abbassa il volto e finge di essere sordo, ma, quando non è osservato, avrà il sopravvento.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia