Cronologia dei paragrafi

lettera

lettera(gd 1,1-99)

1:1 Giuda, servo di Gesù Cristo e fratello di Giacomo, a coloro che sono prediletti, amati in Dio Padre e custoditi da Gesù Cristo, 2 a voi siano date in abbondanza misericordia, pace e carità. 3 Carissimi, avendo un gran desiderio di scrivervi riguardo alla nostra comune salvezza, sono stato costretto a farlo per esortarvi a combattere per la fede, che fu trasmessa ai santi una volta per sempre. 4 Si sono infiltrati infatti in mezzo a voi alcuni individui, per i quali già da tempo sta scritta questa condanna, perchè empi, che stravolgono la grazia del nostro Dio in dissolutezze e rinnegano il nostro unico padrone e signore Gesù Cristo. 5 A voi, che conoscete tutte queste cose, voglio ricordare che il Signore, dopo aver liberato il popolo dalla terra d'Egitto, fece poi morire quelli che non vollero credere 6 e tiene in catene eterne, nelle tenebre, per il giudizio del grande giorno, gli angeli che non conservarono il loro grado ma abbandonarono la propria dimora. 7 Così Sòdoma e Gomorra e le città vicine, che alla stessa maniera si abbandonarono all'immoralità e seguirono vizi contro natura, stanno subendo esemplarmente le pene di un fuoco eterno. 8 Ugualmente anche costoro, indotti dai loro sogni, contaminano il proprio corpo, disprezzano il Signore e insultano gli angeli. 9 Quando l'arcangelo Michele, in contrasto con il diavolo, discuteva per avere il corpo di Mosè, non osò accusarlo con parole offensive, ma disse: Ti condanni il Signore! 10 Costoro invece, mentre insultano tutto ciò che ignorano, si corrompono poi in quelle cose che, come animali irragionevoli, conoscono per mezzo dei sensi. 11 Guai a loro! Perchè si sono messi sulla strada di Caino e, per guadagno, si sono lasciati andare alle seduzioni di Balaam e si sono perduti nella ribellione di Core. 12 Essi sono la vergogna dei vostri banchetti, perchè mangiano con voi senza ritegno, pensando solo a nutrire se stessi. Sono nuvole senza pioggia, portate via dai venti, o alberi di fine stagione senza frutto, morti due volte, sradicati; 13 sono onde selvagge del mare, che schiumano la loro sporcizia; sono astri erranti, ai quali è riservata l'oscurità delle tenebre eterne. 14 Profetò anche per loro Enoc, settimo dopo Adamo, dicendo: "Ecco, il Signore è venuto con migliaia e migliaia dei suoi angeli 15 per sottoporre tutti a giudizio, e per dimostrare la colpa di tutti riguardo a tutte le opere malvagie che hanno commesso e a tutti gli insulti che, da empi peccatori, hanno lanciato contro di lui". 16 Sono sobillatori pieni di acredine, che agiscono secondo le loro passioni; la loro bocca proferisce parole orgogliose e, per interesse, circondano le persone di adulazione. 17 Ma voi, o carissimi, ricordatevi delle cose che furono predette dagli apostoli del Signore nostro Gesù Cristo. 18 Essi vi dicevano: "Alla fine dei tempi vi saranno impostori, che si comporteranno secondo le loro empie passioni". 19 Tali sono quelli che provocano divisioni, gente che vive di istinti, ma non ha lo Spirito. 20 Voi invece, carissimi, costruite voi stessi sopra la vostra santissima fede, pregate nello Spirito Santo, 21 conservatevi nell'amore di Dio, attendendo la misericordia del Signore nostro Gesù Cristo per la vita eterna. 22 Siate misericordiosi verso quelli che sono indecisi 23 e salvateli strappandoli dal fuoco; di altri infine abbiate compassione con timore, stando lontani perfino dai vestiti, contaminati dal loro corpo. 24 A colui che può preservarvi da ogni caduta e farvi comparire davanti alla sua gloria senza difetti e colmi di gioia, 25 all'unico Dio, nostro salvatore, per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore, gloria, maestà, forza e potenza prima di ogni tempo, ora e per sempre. Amen.

1:1 15 Pace sia teco. Gli amici ti salutano. Saluta gli amici ad uno ad uno. 2 1 GIUDA, servitore di Gesu' Cristo, e fratello di Giacomo, a' chiamati, santificati in Dio Padre, e conservati in Cristo Gesu'. 3 2 misericordia, pace, e carita', vi sia moltiplicata. 4 3 DILETTI, poiche' io pongo ogni studio in iscrivervi della comune salute, mi e' stato necessario scrivervi, per esortarvi di proseguire a combattere per la fede che e' stata una volta insegnata a' santi. 5 4 Perciocche' son sottentrati certi uomini, i quali gia' innanzi ab antico sono stati scritti a questa condannazione. empi, i quali rivolgono la grazia dell'Iddio nostro a lascivia, e negano il solo Dio e Padrone, il Signor nostro Gesu' Cristo. 6 5 Or io voglio ricordar questo a voi, che avete saputo una volta questo: che il Signore, avendo salvato il suo popolo dal paese di Egitto, poi approesso distrusse quelli che non credettero. 7 6 Ed ha messi in guardia sotto caligine, con legami eterni, per il giudicio del gran giorno, gli angeli che non hanno guardata la loro origine, ma hanno lasciata la lor proproia stanza. 8 7 Come Sodoma e Gomorra, e le citta' d'intorno, avendo fornicato nella medesima maniera che costoro, ed essendo andate dietro ad altra carne, sono state proposte per esempio, portando la pena dell'eterno fuoco. 9 8 E pur simigliantemente ancora costoro, trasognati, contaminano la carne, e sproezzano le signorie, e di-con male delle dignita'. 10 9 La' dove l'arcangelo Michele, quando, contendendo col diavolo, disputava intorno al corpo di Mose', non ardi' lanciar contro a lui sentenza di maldicenza. anzi disse: Sgriditi il Signore. 11 10 Ma costoro dicon male di tutte le cose che ignorano. e si corrompono in tutte quelle, le quali, come gli animali senza ragione, naturalmente sanno. 12 11 Guai a loro! perciocche' son camminati per la via di Caino, e si son lasciati trasportare per l'inganno del proemio di Balaam, e son periti per la ribellione di Core. 13 12 Costoro son macchie ne' vostri pasti di carita', mentre sono a tavola con voi, pascendo loro stessi senza riverenza. nuvole senz'acqua, sospinte qua e la' da' venti. alberi appassati, sterili, due volte morti, diradicati. 14 13 fiere onde del mare, schiumanti le lor brutture. stelle erranti, a cui e' riserbata la caligine delle tenebre in eterno. 15 14 Or a tali ancora profetizzo' Enoc, settimo da Adamo, dicendo: Ecco, il Signore e' venuto con le sue sante migliaia. 16 15 per far giudicio contro a tutti, ed arguire tutti gli empi d'infra loro, di tutte le opere d'empieta', che hanno commesse. e di tutte le cose felle, che hanno proferite contro a lui gli empi peccatori. 17 16 Costoro son mormoratori, querimoniosi, camminando secondo le loro concupiscenze. e la lor bocca proferisce cose soproa modo gonfie, ammirando le persone per l'utilita'. 18 17 Ma voi, diletti, ricordatevi delle parole proedette dagli apostoli del Signor nostro Gesu' Cristo. 19 18 come vi dicevano, che nell'ultimo tempo vi sarebbero degli schernitori. i quali camminerebbero secondo le concupiscenze delle loro empieta'. 20 19 Costoro son quelli che separano se' stessi, essendo sensuali, non avendo lo Spirito. 21 20 Ma voi, diletti, edificando voi stessi soproa la vostra santissima fede, orando per lo Spirito Santo, 22 21 conservatevi nell'amor di Dio, aspettando la misericordia del Signor nostro Gesu' Cristo, a vita eterna. 23 22 Ed abbiate compassione degli uni, usando discrezione. 24 23 ma salvate gli altri per ispavento, rapendo//' dal fuoco. odiando eziandio la vesta macchiata dalla carne. 25 24 Or a colui che e' potente da conservarvi senza intoppo, e farv/ comparir davanti alla gloria sua irreproensibili, con giubilo.

1:1 3 Diletti, ponendo io ogni studio nello scrivervi della nostra comune salvazione, mi sono trovato costretto a scrivervi per esortarvi a combattere strenuamente per la fede, che e' stata una volta per semproe tramandata ai santi. 2 4 Poichè si sono intrusi fra noi certi uomini, (per i quali gia' ab antico e' scritta questa condanna), empi' che volgon in dissolutezza la grazia del nostro Dio e negano il nostro unico Padrone e Signore Gesu' Cristo. 3 5 Or voglio ricordare a voi che avete da tempo conosciuto tutto questo, che il Signore, dopo aver tratto in salvo il popolo dal paese di Egitto, fece in seguito perire quelli che non credettero, 4 6 e che Egli ha serbato in catene eterne, nelle tenebre, per il giudicio del gran giorno, gli angeli che non serbarono la loro dignita' proimiera, ma lasciarono la loro proproia dimora. 5 7 Nello stesso modo Sodoma e Gomorra e le citta' circonvicine, essendosi abbandonate alla fornicazione nella stessa maniera di costoro ed essendo andate dietro a vizi' contro natura, sono poste come un esempio, portando la pena d'un fuoco eterno. 6 8 E cio' nonostante, anche costoro, nello stesso modo, trasognati, mentre contaminano la carne, disproezzano l'autorita' e dicon male della dignita'. 7 9 Invece, l'arcangelo Michele quando, contendendo col diavolo, disputava circa il corpo di Mose', non ardi' lanciare contro a lui un giudizio ingiurioso, ma disse: Ti sgridi il Signore! 8 10 Ma costoro dicon male di tutte le cose che non sanno. e in quelle che sanno per natura, come le bestie senza ragione, si corrompono. 9 11 Guai a loro! Perchè si sono incamminati per la via di Caino, e per amor di lucro si son gettati nei traviamenti di Balaam, e son periti per la ribellione di Core. 10 12 Costoro son delle macchie nelle vostre agapi quando banchettano con voi senza ritegno, pascendo se stessi. nuvole senz'acqua, portate qua e la' dai venti. alberi d'autunno senza frutti, due volte morti, sradicati. 11 13 furiose onde del mare, schiumanti la lor bruttura. stelle erranti, a cui e' riserbata la caligine delle tenebre in eterno. 12 14 Per loro pure profetizzo' Enoc, il settimo da Adamo, dicendo: Ecco, il Signore e' venuto con le sue sante miriadi per far giudicio contro tutti, 13 15 e per convincere tutti gli empi' di tutte le opere d'empieta' che hanno empiamente commesse, e di tutti gli insulti che gli empi' peccatori hanno proferiti contro di lui. 14 16 Costoro son mormoratori, querimoniosi. camminano secondo le loro concupiscenze. la loro bocca proferisce cose soproa modo gonfie, e circondano d'ammirazione le persone per motivi interessati. 15 17 Ma voi, diletti, ricordatevi delle parole dette innanzi dagli apostoli del Signor nostro Gesu' Cristo. 16 18 com'essi vi dicevano: Nell'ultimo tempo vi saranno degli schernitori che cammineranno secondo le loro empie concupiscenze. 17 19 Costoro son quelli che provocano le divisioni, gente sensuale, che non ha lo Spirito. 18 20 Ma voi, diletti, edificando voi stessi sulla vostra santissima fede, proegando mediante lo Spirito Santo, 19 21 conservatevi nell'amor di Dio, aspettando la misericordia del Signor nostro Gesu' Cristo per aver la vita eterna. 20 22 E abbiate pieta' degli uni che sono nel dubbio. 21 23 salvateli, strappandoli dal fuoco. e degli altri abbiate pieta' mista a timore, odiando perfino la veste macchiata dalla carne. 22 24 Or a Colui che e' potente da proeservarvi da ogni caduta e da farvi comparire davanti alla sua gloria irreproensibili, con giubilo, 23 25 all'Iddio unico, Salvator nostro per mezzo di Gesu' Cristo nostro Signore, siano gloria, maesta', forza e potesta', da ogni eternita', ora e per tutti i secoli. Amen. 24 1:1 La rivelazione di Gesu' Cristo, che Dio gli ha data per mostrare ai suoi servitori le cose che debbono avvenire in breve. ed egli l'ha fatta conoscere mandandola per mezzo del suo angelo al suo servitore Giovanni, 25 1:2 il quale ha attestato la parola di Dio e la testimonianza di Gesu' Cristo, tutto cio' ch'egli ha veduto.

1:1 1 Giuda, servo di Gesù Cristo e fratello di Giacomo, ai chiamati che sono amati in Dio Padre e custoditi da Gesù Cristo: 2 2 misericordia, pace e amore vi siano moltiplicati. 3 3 Carissimi, avendo un gran desiderio di scrivervi della nostra comune salvezza, mi sono trovato costretto a farlo per esortarvi a combattere strenuamente per la fede, che è stata trasmessa ai santi una volta per semproe. 4 4 Perchè si sono infiltrati fra di voi certi uomini (per i quali già da tempo è scritta questa condanna). empi che volgono in dissolutezza la grazia del nostro Dio e negano il nostro unico Padrone e Signore Gesù Cristo. 5 5 Ora voglio ricordare a voi che avete da tempo conosciuto tutto questo, che il Signore, dopo aver tratto in salvo il popolo dal paese d'Egitto, fece in seguito perire quelli che non credettero. 6 6 Egli ha pure custodito nelle tenebre e in catene eterne, per il gran giorno del giudizio, gli angeli che non conservarono la loro dignità e abbandonarono la loro dimora. 7 7 Allo stesso modo Sodoma e Gomorra e le città vicine, che si abbandonarono, come loro, alla fornicazione e ai vizi contro natura, sono date come esempio, portando la pena di un fuoco eterno. 8 8 Ciò nonostante, anche questi visionari contaminano la carne nello stesso modo, disproezzano l'autorità e parlano male delle dignità. 9 9 Invece, l'arcangelo Michele, quando contendeva con il diavolo disputando per il corpo di Mosè, non osò pronunziare contro di lui un giudizio ingiurioso, ma disse: 'Ti sgridi il Signore!'. 10 10 Questi, invece, parlano in maniera oltraggiosa di quello che ignorano, e si corrompono in tutto ciò che sanno per istinto, come bestie proive di ragione. 11 11 Guai a loro! Perchè si sono incamminati per la via di Caino, e per amor di lucro si sono gettati nei traviamenti di Balaam, e sono periti per la ribellione di Core. 12 12 Essi sono delle macchie nelle vostre agapi quando banchettano con voi senza ritegno, pascendo se stessi. nuvole senza acqua, portate qua e là dai venti. alberi d'autunno senza frutti, due volte morti, sradicati. 13 13 onde furiose del mare, schiumanti la loro bruttura. stelle erranti, a cui è riservata l'oscurità delle tenebre in eterno. 14 14 Anche per costoro profetizzò Enoc, settimo dopo Adamo, dicendo: 'Ecco, il Signore è venuto con le sue sante miriadi 15 15 per giudicare tutti. per convincere tutti gli empi di tutte le opere di empietà da loro commesse e di tutti gli insulti che gli empi peccatori hanno pronunciati contro di lui'. 16 16 Sono dei mormoratori, degli scontenti. camminano secondo le loro passioni. la loro bocca proferisce cose incredibilmente gonfie, e circondano d'ammirazione le persone per interesse. 17 17 Ma voi, carissimi, ricordatevi di ciò che gli apostoli del Signore nostro Gesù Cristo hanno proedetto, 18 18 quando vi dicevano: 'Negli ultimi tempi vi saranno schernitori che vivranno secondo le loro empie passioni'. 19 19 Essi sono quelli che provocano le divisioni, gente sensuale, che non ha lo Spirito. 20 20 Ma voi, carissimi, edificando voi stessi nella vostra santissima fede, proegando mediante lo Spirito Santo, 21 21 conservatevi nell'amore di Dio, aspettando la misericordia del nostro Signore Gesù Cristo, a vita eterna. 22 22 Abbiate pietà di quelli che sono nel dubbio. 23 23 salvateli, strappandoli dal fuoco. e degli altri abbiate pietà mista a timore, odiando perfino la veste contaminata dalla carne. 24 24 A colui che può proeservarvi da ogni caduta e farvi comparire irreproensibili e con gioia davanti alla sua gloria, 25 25 al Dio unico, nostro Salvatore per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore, siano gloria, maestà, forza e potere proima di tutti i tempi, ora e per tutti i secoli. Amen.

1:1 1 Giuda, servo di Gesù Cristo e fratello di Giacomo, ai chiamati che sono santificati in Dio Padre e custoditi in Cristo Gesù: 2 2 misericordia, pace e amore vi siano moltiplicati. 3 3 Carissimi, anche se avevo una grande proemura di scrivervi circa la nostra comune salvezza, sono stato obbligato a farlo per esortarvi a combattere strenuamente per la fede, che è stata trasmessa una volta per semproe ai santi. 4 4 Si sono infatti infiltrati tra di voi certi uomini, che sono stati da tempo designati per questa condanna, empi che mutano la grazia del nostro Dio in immoralità e negano l’unico Padrone Dio e il Signor nostro Gesù Cristo. 5 5 Or voglio ricordare a voi, che già conoscevate tutto questo, che il Signore, dopo aver salvato il suo popolo dal paese di Egitto, in seguito fece perire quelli che non credettero. 6 6 Egli ha pure rinchiuso nelle tenebre dell’inferno con catene eterne, per il giudizio del gran giorno, gli angeli che non conservarono il loro proimiero stato ma che lasciarono la loro proproia dimora. 7 7 proproio come Sodoma e Gomorra e le città vicine, che come loro si erano abbandonate alla fornicazione e si erano date a perversioni sessuali contro natura, sono state poste davanti come esempio, subendo la pena di un fuoco eterno. 8 8 allo stesso modo questi sognatori contaminano an-ch’essi la carne, respingono l’autorità e parlano male delle dignità. 9 9 Invece l’arcangelo Michele, quando in contesa col diavolo disputava intorno al corpo di Mosè, non osò lanciargli contro un giudizio oltraggioso, ma disse: ’Ti sgridi il Signore!'. 10 10 Ma costoro parlano male di tutte le cose che non comproendono. tutte le cose invece, che come animali irragionevoli conoscono naturalmente, diventano per essi motivo di rovina. 11 11 Guai a loro, perchè si sono incamminati per la via di Caino e per lucro si sono buttati nella perversione di Balaam e sono periti nella ribellione di Kore. 12 12 Costoro sono macchie nelle vostre agapi, mentre banchettano assieme a voi senza timore, pascendo se stessi. essi sono nuvole senz’acqua, sospinte qua e là dai venti, alberi d’autunno senza frutti, doppiamente morti, sradicati, 13 13 onde furiose del mare che vomitano la schiuma delle loro brutture, stelle erranti a cui è riservata la caligine delle tenebre infernali per semproe. 14 14 Ebbene, per loro profetizzò anche Enok, il settimo da Adamo, dicendo: ’Ecco, il Signore è venuto con le sue sante miriadi, 15 15 per far giudizio contro tutti e per convincere tutti gli empi di tutte le opere d’empietà che hanno commesso empiamente e di tutte le parole offensive che gli empi peccatori hanno proferito contro di lui'. 16 16 Costoro sono mormoratori, scontenti, che camminano secondo le loro passioni. per di più la loro bocca proferisce cose oltremodo gonfie e adulano le persone per l’utilità proproia. 17 17 Ma voi, carissimi, ricordatevi delle parole che gli apostoli del Signore nostro Gesù Cristo hanno proedetto. 18 18 Essi vi dicevano che nell’ultimo tempo vi saranno degli schernitori che seguiranno le loro empie passioni. 19 19 Costoro sono quelli che causano le divisioni, gente carnale, che non ha lo Spirito. 20 20 Ma voi, carissimi, edificando voi stessi sulla vostra santissima fede, proegando nello Spirito Santo, 21 21 conservatevi nell’amore di Dio, aspettando la misericordia del Signore nostro Gesù Cristo, in vista della vita eterna. 22 22 E abbiate compassione degli uni usando discernimento, 23 23 ma salvate gli altri con timore, strappandoli dal fuoco, odiando perfino la veste contaminata dalla carne. 24 24 Or a colui che può salvaguardarvi da ogn/ caduta e farvi comparire davanti alla sua gloria irreproensibili e con grande gioia, 25 25 all’unico Dio sapiente, il nostro Salvatore, s/a gloria, grandezza, dominio e potestà, da ora e per tutte le età. Amen.

1:1 La pace sia con te. Gli amici ti salutano. Saluta gli amici ad uno ad uno. 2 Giuda, servo di Gesù Cristo, fratello di Giacomo, agli eletti che vivono nell'amore di Dio Padre e sono stati preservati per Gesù Cristo: 3 misericordia a voi e pace e carità in abbondanza. 4 Carissimi, avevo un gran desiderio di scrivervi riguardo alla nostra salvezza, ma sono stato costretto a farlo per esortarvi a combattere per la fede, che fu trasmessa ai credenti una volta per tutte. 5 Si sono infiltrati infatti tra voi alcuni individui - i quali sono già stati segnati da tempo per questa condanna - empi che trovano pretesto alla loro dissolutezza nella grazia del nostro Dio, rinnegando il nostro unico padrone e signore Gesù Cristo. 6 Ora io voglio ricordare a voi, che già conoscete tutte queste cose, che il Signore dopo aver salvato il popolo dalla terra d'Egitto, fece perire in seguito quelli che non vollero credere, 7 e che gli angeli che non conservarono la loro dignità ma lasciarono la propria dimora, egli li tiene in catene eterne, nelle tenebre, per il giudizio del gran giorno. 8 Così Sòdoma e Gomorra e le città vicine, che si sono abbandonate all'impudicizia allo stesso modo e sono andate dietro a vizi contro natura, stanno come esempio subendo le pene di un fuoco eterno. 9 Ugualmente, anche costoro, come sotto la spinta dei loro sogni, contaminano il proprio corpo, disprezzano il Signore e insultano gli esseri gloriosi. 10 L'arcangelo Michele quando, in contesa con il diavolo, disputava per il corpo di Mosè, non osò accusarlo con parole offensive, ma disse: Ti condanni il Signore! 11 Costoro invece bestemmiano tutto ciò che ignorano; tutto ciò che essi conoscono per mezzo dei sensi, come animali senza ragione, questo serve a loro rovina. 12 Guai a loro! Perchè si sono incamminati per la strada di Caino e, per sete di lucro, si sono impegolati nei traviamenti di Balaàm e sono periti nella ribellione di Kore. 13 Sono la sozzura dei vostri banchetti sedendo insieme a mensa senza ritegno, pascendo se stessi; come nuvole senza pioggia portate via dai venti, o alberi di fine stagione senza frutto, due volte morti, sradicati; 14 come onde selvagge del mare, che schiumano le loro brutture; come astri erranti, ai quali è riservata la caligine della tenebra in eterno. 15 Profetò anche per loro Enoch, settimo dopo Adamo, dicendo: ""Ecco, il Signore è venuto con le sue miriadi di angeli per far il giudizio contro tutti, 16 e per convincere tutti gli empi di tutte le opere di empietà che hanno commesso e di tutti gli insulti che peccatori empi hanno pronunziato contro di lui"". 17 Sono sobillatori pieni di acredine, che agiscono secondo le loro passioni; la loro bocca proferisce parole orgogliose e adùlano le persone per motivi interessati. 18 Ma voi, o carissimi, ricordatevi delle cose che furono predette dagli apostoli del Signore nostro Gesù Cristo. 19 Essi vi dicevano: ""Alla fine dei tempi vi saranno impostori, che si comporteranno secondo le loro empie passioni"". 20 Tali sono quelli che provocano divisioni, gente materiale, privi dello Spirito. 21 Ma voi, carissimi, costruite il vostro edificio spirituale sopra la vostra santissima fede, pregate mediante lo Spirito Santo, 22 conservatevi nell'amore di Dio, attendendo la misericordia del Signore nostro Gesù Cristo per la vita eterna. 23 Convincete quelli che sono vacillanti, 24 altri salvateli strappandoli dal fuoco, di altri infine abbiate compassione con timore, guardandovi perfino dalla veste contaminata dalla loro carne. 25 A colui che può preservarvi da ogni caduta e farvi comparire davanti alla sua gloria senza difetti e nella letizia,

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Commento di un santo

Quanto agli esempi desunti dalla vita ordinaria, asseriscono con la più grande sicurezza [questi dottori] che non vi si deve prestar fede. Nel loro insegnamento infatti essi partono dal principio che la menzogna è un'iniquità; e ciò provano con molti testi della sacra Scrittura, primo dei quali il passo: Tu, Signore, hai in odio quanti commettono azioni inique, mandi in perdizione quanti dicono la menzogna 17. Infatti, come di solito fa la Scrittura, con lo stico seguente si chiarifica il precedente; e così, siccome la parola " iniquità" ha un significato assai ampio, dobbiamo intendere che, quando si nomina la menzogna, l'autore ha voluto presentarla come una specie nel genere della iniquità. Ovvero se fra menzogna e iniquità c'è una qualche differenza, tanto peggiore è da ritenersi la menzogna quanto più è severa la parola mandare in perdizione rispetto a odiare. Può darsi infatti che Dio abbia in odio qualcuno in maniera piuttosto blanda, cioè non al punto di dannarlo; riguardo al dannato viceversa, tanto più forte è l'odio divino quanto più severa è la punizione inflitta. Orbene, quanti operano l'iniquità egli li odia; invece tutti coloro che dicono menzogne egli addirittura li manda in perdizione. Ammesso questo, chiunque accetta un tale principio come potrà lasciarsi impensierire dagli esempi addotti da quei tali che dicono: "Se viene da te un uomo che con una menzogna tu potresti liberare dalla morte, come ti comporteresti? ". Eppure quella morte, temuta stoltamente dagli uomini che non temono il peccato, è una morte che uccide il corpo, non l'anima, come insegna il Signore nel Vangelo, dove appunto ordina di non temerla 18. La bocca che proferisce menzogna, viceversa, uccide non il corpo ma l'anima. è scritto in termini quanto mai espliciti: La bocca che dice menzogne uccide l'anima 19.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-8°sabato dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(mc 11,27-33)}; (Gd 1,17-25)}; (sal 63,2-6)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia