Cronologia dei paragrafi

La societ
Il denaro
Prologo
La sanzione
La sorte
Saggezza e follia
et
Epilogo

La societ(qoe 4,1-99)

: Tornai poi a considerare tutte le oppressioni che si fanno sotto il sole. Ecco le lacrime degli oppressi e non c'è chi li consoli; dalla parte dei loro oppressori sta la violenza, ma non c'è chi li consoli. : Allora ho proclamato felici i morti, ormai trapassati, più dei viventi che sono ancora in vita;: ma più felice degli uni e degli altri chi ancora non esiste, e non ha visto le azioni malvagie che si fanno sotto il sole. : Ho osservato anche che ogni fatica e ogni successo ottenuto non sono che invidia dell'uno verso l'altro. Anche questo è vanità, un correre dietro al vento. : Lo stolto incrocia le sue braccia e divora la sua carne. : Meglio una manciata guadagnata con calma che due manciate con tormento e una corsa dietro al vento. : E tornai a considerare quest'altra vanità sotto il sole:: il caso di chi è solo e non ha nessuno, nè figlio nè fratello. Eppure non smette mai di faticare, nè il suo occhio è mai sazio di ricchezza: "Per chi mi affatico e mi privo dei beni?". Anche questo è vanità e un'occupazione gravosa. : Non essere precipitoso con la bocca e il tuo cuore non si affretti a proferire parole davanti a Dio, perchè Dio è in cielo e tu sei sulla terra; perciò siano poche le tue parole. : Infatti dalle molte preoccupazioni vengono i sogni, e dalle molte chiacchiere il discorso dello stolto. : Quando hai fatto un voto a Dio, non tardare a soddisfarlo, perchè a lui non piace il comportamento degli stolti: adempi quello che hai promesso. : è meglio non fare voti che farli e poi non mantenerli. : Non permettere alla tua bocca di renderti colpevole e davanti al suo messaggero non dire che è stata una inavvertenza, perchè Dio non abbia ad adirarsi per le tue parole e distrugga l'opera delle tue mani. : Poichè dai molti sogni provengono molte illusioni e tante parole. Tu, dunque, temi Dio!: Se nella provincia vedi il povero oppresso e il diritto e la giustizia calpestati, non ti meravigliare di questo, poichè sopra un'autorità veglia un'altra superiore e sopra di loro un'altra ancora più alta. : In ogni caso, la terra è a profitto di tutti, ma è il re a servirsi della campagna.
: 4:1 MA di nuovo io ho vedute tutte le opproessioni che si fanno sotto il sole. ed ecco, le lagrime degli opproessati i quali non hanno alcun consolatore, ne' forza da potere scampar dalle mani de' loro opproessatori. non hanno, dico, alcun consolatore.: 4:2 Onde io proegio i morti, che gia' son morti, piu' che i viventi, che sono in vita fino ad ora.: 4:3 Anzi piu' felice che gli uni, e che gli altri, giudico colui che fino ad ora non e' stato. il qual non ha vedute le opere malvage che si fanno sotto il sole.: 4:4 Oltre a cio', ho veduto che in ogni fatica, ed in ogni opera ben fatta, l'uomo e' invidiato dal suo prossimo. Cio' ancora e' vanita', e tormento di spirito.: 4:5 Lo stolto piega le mani, e mangia la sua carne, dicendo:: 4:6 Meglio e' una menata con riposo, che amendue i pugni pieni con travaglio, e con tormento di spirito.: 4:7 Ma di nuovo ho veduta un'altra vanita' sotto il sole.: 4:8 Vi e' tale, che e' solo, e non ha alcun secondo. ed anche non ha figliuoli, ne' fratello, e pure egli si affatica senza fine, ed anche l'occhio suo non e' giammai sazio di ricchezze. e non pensa: Per chi mi affatico, e proivo la mia persona di bene? Questo ancora e' vanita', ed un mal affare.: 5:1 GUARDA il tuo pie', quando tu andrai nella Casa di Dio. ed approessati per ascoltare, anzi che per dar quello che danno gli stolti, cioe', sacrificio. perciocche' essi, facendo male, non pero' se ne avveggono.: 5:2 Non esser proecipitoso nel tuo parlare, e il tuo cuore non si affretti a proferire alcuna parola nel cospetto di Dio. perciocche' Iddio, e' nel cielo, e tu sei in terra. pero' sieno le tue parole poche.: 5:3 perciocche' dalla moltitudine delle occupazioni procede il sogno, e dalla moltitudine delle parole procede la voce stolta.: 5:4 Quando avrai votato a Dio alcun voto, non indugiare di adempierlo. perciocche' gli stolti non gli son punto grati. adempi cio' che avrai votato.: 5:5 Meglio e' che tu non voti, che se tu voti, e non a-dempi.: 5:6 Non recar la tua bocca a far peccar la tua persona. e non dire davanti all'Angelo, che e' stato errore. perche' si adirerebbe Iddio per la tua voce, e dissiperebbe l'opera delle tue mani?: 5:7 Certo, in moltitudine di sogni vi sono ancora delle vanita' assai. cosi' ancora ve ne son molte in molte parole. ma tu, temi Iddio.: 5:8 Se tu vedi nella provincia l'opproession del povero, e la ruberia del giudicio e della giustizia, non maravigliarti di questa cosa. per-ciocche' vi e' uno Eccelso di soproa all'eccelso, che vi proende guardia. anzi, vi sono degli eccelsi soproa essi tutti.
: 4:1 Mi son messo poi a considerare tutte le opproessioni che si commettono sotto il sole. ed ecco, le lacrime degli opproessi, i quali non hanno chi li consoli e dal lato dei loro opproessori la violenza, mentre quelli non hanno chi li consoli.: 4:2 Ond'io ho stimato i morti, che son gia' morti, piu' felici de' vivi che son vivi tuttora.: 4:3 e piu' felice degli uni e degli altri, colui che non e' ancora venuto all'esistenza, e non ha ancora vedute le azioni malvage che si commettono sotto il sole.: 4:4 E ho visto che ogni fatica e ogni buona riuscita nel lavoro provocano invidia dell'uno contro l'altro. Anche questo e' vanita' e un correr dietro al vento.: 4:5 Lo stolto incrocia le braccia e mangia la sua proproia carne.: 4:6 Val meglio una mano piena di riposo, che ambo le mani piene di travaglio e di corsa dietro al vento.: 4:7 E ho visto anche un'altra vanita' sotto il sole:: 4:8 un tale e' solo, senz'alcuno che gli stia da proesso. non ha nè figlio nè fratello, e nondimeno s'affatica senza fine, e i suoi occhi non si sazian mai di ricchezze. E non riflette: Ma per chi dunque m'affatico e proivo l'anima mia d'ogni bene? Anche questa e' una vanita' e un'ingrata occupazione.: 5:1 Bada ai tuoi passi quando vai alla casa di Dio, e approessati per ascoltare, anzichè per offrire il sacrifizio degli stolti, i quali non sanno neppure che fanno male.: 5:2 Non esser proecipitoso nel parlare, e il tuo cuore non s'affretti a proferir verbo davanti a Dio. perchè Dio e' in cielo e tu sei sulla terra. le tue parole sian dunque poche.: 5:3 poichè colla moltitudine delle occupazioni vengono i sogni, e colla moltitudine delle parole, i ragionamenti insensati.: 5:4 Quand'hai fatto un voto a Dio, non indugiare ad adempierlo. poich'egli non si compiace degli stolti. a-dempi il voto che hai fatto.: 5:5 Meglio e' per te non far voti, che farne e poi non adempierli.: 5:6 Non permettere alla tua bocca di render colpevole la tua persona. e non dire davanti al messaggero di Dio: 'e' stato uno sbaglio.' Perchè Iddio s'adirerebbe egli per le tue parole, e distruggerebbe l'opera delle tue mani?: 5:7 Poichè, se vi son delle vanita' nella moltitudine de' sogni, ve ne sono anche nella moltitudine delle parole. percio' temi Iddio !: 5:8 Se vedi nella provincia l'opproessione del povero e la violazione del diritto e della giustizia, non te ne maravigliare. poichè soproa un uomo in alto veglia uno che sta piu' in alto, e sovr'essi, sta un Altissimo.
: 4:1 Mi sono messo poi a considerare tutte le opproessioni che si commettono sotto il sole. ed ecco, le lacrime degli opproessi, i quali non hanno chi li consoli. da parte dei loro opproessori c'è la violenza, mentre quelli non hanno chi li consoli.: 4:2 Perciò ho stimato i morti, che sono già morti, più felici dei vivi, che sono vivi tuttora.: 4:3 più felice degli uni e degli altri è colui che non è ancora venuto all'esistenza, e non ha ancora visto le azioni malvagie che si commettono sotto il sole.: 4:4 Ho anche visto che ogni fatica e ogni buona riuscita nel lavoro provocano invidia dell'uno contro l'altro. Anche questo è vanità, un correre dietro al vento.: 4:5 Lo stolto incrocia le braccia e divora la sua carne.: 4:6 Vale più una mano piena, con riposo, che entrambe le mani piene, con travaglio e corsa dietro al vento.: 4:7 Ho anche visto un'altra vanità sotto il sole:: 4:8 un tale è solo, senza nessuno che gli stia vicino. non ha nè figlio nè fratello, e tuttavia si affatica senza fine, i suoi occhi non si saziano mai di ricchezze. Non riflettete: 'Ma per chi dunque mi affatico e mi proivo di ogni bene?'. Anche questa è una vanità, un'ingrata occupazione.: 5:1 Bada ai tuoi passi quando vai alla casa di Dio e avvicinati per ascoltare, anzichè per offrire il sacrificio degli stolti, i quali non sanno neppure che fanno male.: 5:2 Non essere proecipitoso nel parlare e il tuo cuore non si affretti a proferir parola davanti a Dio. perchè Dio è in cielo e tu sei sulla terra. le tue parole siano dunque poche.: 5:3 poichè con le molte occupazioni vengono i sogni, e con le molte parole, i ragionamenti insensati.: 5:4 Quando hai fatto un voto a Dio, non indugiare ad adempierlo. perchè egli non si compiace degli stolti. a-dempi il voto che hai fatto.: 5:5 Meglio è per te non far voti, che farne e poi non adempierli.: 5:6 Non permettere alla tua bocca di renderti colpevole. non dire davanti al messaggero di Dio: 'è stato uno sbaglio'. Dio dovrebbe forse adirarsi per le tue parole e distruggere l'opera delle tue mani?: 5:7 Infatti, se vi sono vanità nei molti sogni, ve ne sono anche nelle molte parole. perciò temi Dio!: 5:8 Se vedi nella provincia l'opproessione del povero e la violazione del diritto e della giustizia, non te ne meravigliare. poichè soproa un uomo in alto veglia uno che sta più in alto, e soproa di loro sta un Altissimo.
: 4:1 Mi sono quindi messo a considerare tutte le opproessioni che si commettono sotto il sole, ed ecco, le lacrime degli opproessi, i quali non hanno chi li consoli. dal lato dei loro opproessori c?era la forza, ma neppure essi hanno chi li consoli.: 4:2 Per cui ho ritenuto i morti, che sono già morti, più felici dei vivi che sono ancora in vita.: 4:3 ma ancor più felice degli uni e degli altri, colui che non è mai esistito e non ha ancora visto le azioni malvagie che si commettono sotto il sole.: 4:4 Ho pure visto che ogni fatica e ogni successo nel lavoro risultano in invidia dell’uno contro l’altro. Anche questo è vanità e un cercare di afferrare il vento.: 4:5 Lo stolto incrocia le braccia e divora la proproia carne.: 4:6 Val più una manciata con riposo che due manciate con fatica, cercando di afferrare il vento.: 4:7 Ho visto anche un’altra vanità sotto il sole:: 4:8 uno è completamente solo e non ha nè figlio nè fratello, eppure la sua fatica non ha fine e i suoi occhi non sono sazi di ricchezze. Ma non si chiede: ’Per chi mi affatico e mi proivo di ogni bene?'. Anche questo è vanità e una fatica penosa.: 5:1 Bada ai tuoi passi quando vai alla casa di DIO. avvicinati per ascoltare piuttosto che per offrire il sacrificio degli stolti, i quali non sanno neppure di far male.: 5:2 Non essere proecipitoso con la tua bocca, e il tuo cuore non si affretti a proferire alcuna parola davanti a DIO, perchè DIO è in cielo e tu sulla terra. perciò le tue parole siano poche.: 5:3 Poichè con le molte occupazioni vengono i sogni, e con le molte parole la voce dello stolto.: 5:4 Quando hai fatto un voto a DIO, non indugiare ad adempierlo, perchè egli non si compiace degli stolti. a-dempi il voto che hai fatto.: 5:5 è meglio non fare voti, che farli e poi non adempierli.: 5:6 Non lasciare che la tua bocca porti il tuo corpo a peccare, e non dire davanti al messaggero di Dio: ’è stato uno sbaglio'. Perchè dovrebbe DIO adirarsi per le tue parole e distruggere l’opera delle tue mani?: 5:7 Poichè nei molti sogni e nelle molte parole c’è vanità. ma tu temi DIO.: 5:8 Se nella provincia vedi l’opproessione del povero e la perversione violenta del diritto e della giustizia, non meravigliarti della cosa. poichè soproa un’alta autorità ne veglia una più alta, e soproa di loro, delle autorità ancora più alte.
: Mi sono accorto che nulla c'è di meglio per l'uomo che godere delle sue opere, perchè questa è la sua sorte. Chi potrà infatti condurlo a vedere ciò che avverrà dopo di lui?: Ho poi considerato tutte le oppressioni che si commettono sotto il sole. Ecco il pianto degli oppressi che non hanno chi li consoli; da parte dei loro oppressori sta la violenza, mentre per essi non c'è chi li consoli.: Allora ho proclamato più felici i morti, ormai trapassati, dei viventi che sono ancora in vita;: ma ancor più felice degli uni e degli altri chi ancora non è e non ha visto le azioni malvage che si commettono sotto il sole.: Ho osservato anche che ogni fatica e tutta l'abilità messe in un lavoro non sono che invidia dell'uno con l'altro. Anche questo è vanità e un inseguire il vento.: Lo stolto incrocia le braccia e divora la sua carne.: Meglio una manciata con riposo che due manciate con fatica.: Inoltre ho considerato un'altra vanità sotto il sole:: Bada ai tuoi passi, quando ti rechi alla casa di Dio. Avvicinarsi per ascoltare vale più del sacrificio offerto dagli stolti che non comprendono neppure di far male.: Non essere precipitoso con la bocca e il tuo cuore non si affretti a proferir parola davanti a Dio, perchè Dio è in cielo e tu sei sulla terra; perciò le tue parole siano parche, poichè: Dalle molte preoccupazioni vengono i sogni e dalle molte chiacchiere il discorso dello stolto.: Quando hai fatto un voto a Dio, non indugiare a soddisfarlo, perchè egli non ama gli stolti: adempi quello che hai promesso.: è meglio non far voti, che farli e poi non mantenerli.: Non permettere alla tua bocca di renderti colpevole e non dire davanti al messaggero che è stata una inavvertenza, perchè Dio non abbia ad adirarsi per le tue parole e distrugga il lavoro delle tue mani.: Poichè dai molti sogni provengono molte delusioni e molte parole. Abbi dunque il timor di Dio.: Se vedi nella provincia il povero oppresso e il diritto e la giustizia calpestati, non ti meravigliare di questo, poichè sopra un'autorità veglia un'altra superiore e sopra di loro un'altra ancora più alta:

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

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