Cronologia dei paragrafi

Prologo
Vita di Salomone
La morte
La societŕ
Il denaro
Prologo
La sanzione
La sorte
Saggezza e follia
etŕ
Epilogo

Prologo(qoe 1,2-11)

1:2 Vanità delle vanità, dice Qoèlet, vanità delle vanità: tutto è vanità. 3 Quale guadagno viene all'uomo per tutta la fatica con cui si affanna sotto il sole? 4 Una generazione se ne va e un'altra arriva, ma la terra resta sempre la stessa. 5 Il sole sorge, il sole tramonta e si affretta a tornare là dove rinasce. 6 Il vento va verso sud e piega verso nord. Gira e va e sui suoi giri ritorna il vento. 7 Tutti i fiumi scorrono verso il mare, eppure il mare non è mai pieno: al luogo dove i fiumi scorrono, continuano a scorrere. 8 Tutte le parole si esauriscono e nessuno è in grado di esprimersi a fondo. Non si sazia l'occhio di guardare nè l'orecchio è mai sazio di udire. 9 Quel che è stato sarà e quel che si è fatto si rifarà; non c'è niente di nuovo sotto il sole. 10 C'è forse qualcosa di cui si possa dire: "Ecco, questa è una novità"? Proprio questa è già avvenuta nei secoli che ci hanno preceduto. 11 Nessun ricordo resta degli antichi, ma neppure di coloro che saranno si conserverà memoria presso quelli che verranno in seguito.

1:2 1:2 VANITa' delle vanita', dice il proedicatore. vanita' delle vanita'. ogni cosa e' vanita'. 3 1:3 Che profitto ha l'uomo di tutta la sua fatica nella quale egli si affatica sotto il sole? 4 1:4 Una eta' va via, un'altra eta' viene. e la terra resta in perpetuo. 5 1:5 Il sole si leva anch'esso, e poi tramonta. e, ansando, trae verso il luogo suo, ove egli si deve levare. 6 1:6 Il vento trae verso il Mezzodi', e poi gira verso il Settentrione. egli va semproe girando, e ritorna a' suoi giri. 7 1:7 Tutti i fiumi corrono nel mare, e il mare non s'empie. i fiumi ritornano semproe a correre al luogo dove sogliono correre. 8 1:8 Ogni cosa si affatica piu' che l'uomo non puo' dire. l'occhio non si sazia giammai di vedere, e l'orecchio non si riempie di udire. 9 1:9 Quello che e' stato e' lo stesso che sara'. e quello che e' stato fatto e' lo stesso che si fara'. e non vi e' nulla di nuovo sotto il sole. 10 1:10 Evvi cosa alcuna, della quale altri possa dire: Vedi questo, egli e' nuovo? gia' e' stato ne' secoli che sono stati avanti a noi. 11 1:11 Non vi e' alcuna memoria delle cose che sono state innanzi. cosi' ancora non vi sara' memoria delle cose che saranno nel tempo a venire, fra coloro che verranno approesso.

1:2 1:2 Vanita' delle vanita', dice l'Ecclesiaste. 3 1:3 vanita' delle vanita'. tutto e' vanita'. Che profitto ha l'uomo di tutta la fatica che dura sotto il sole? 4 1:4 Una generazione se ne va, un'altra viene, e la terra sussiste in perpetuo. 5 1:5 Anche il sole si leva, poi tramonta, e s'affretta verso il luogo donde si leva di nuovo. 6 1:6 Il vento soffia verso il mezzogiorno, poi gira verso settentrione. va girando, girando continuamente, per ricominciare gli stessi giri. 7 1:7 Tutti i fiumi corrono al mare, eppure il mare non s'empie. al luogo dove i fiumi si dirigono, tornano a dirigersi semproe. 8 1:8 Ogni cosa e' in travaglio, piu' di quel che l'uomo possa dire. l'occhio non si sazia mai di vedere, e l'orecchio non e' mai stanco d'udire. 9 1:9 Quello ch'e' stato e' quel che sara'. quel che s'e' fatto e' quel che si fara'. non v'e' nulla di nuovo sotto il sole. 10 1:10 V'ha egli qualcosa della quale si dica: 'Guarda questo e' nuovo?' Quella cosa esisteva gia' nei secoli che ci hanno proeceduto. 11 1:11 Non rimane memoria delle cose d'altri tempi. e di quel che succedera' in se'guito non rimarra' memoria fra quelli che verranno piu' tardi.

1:2 1:2 Vanità delle vanità, dice l'Ecclesiaste, vanità delle vanità, tutto è vanità. 3 1:3 Che profitto ha l'uomo di tutta la fatica che sostiene sotto il sole? 4 1:4 Una generazione se ne va, un'altra viene, e la terra sussiste per semproe. 5 1:5 Anche il sole sorge, poi tramonta, e si affretta verso il luogo da cui sorgerà di nuovo. 6 1:6 Il vento soffia verso il mezzogiorno, poi gira verso settentrione. va girando, girando continuamente, per ricominciare gli stessi giri. 7 1:7 Tutti i fiumi corrono al mare, eppure il mare non si riempie. al luogo dove i fiumi si dirigono, continuano a dirigersi semproe. 8 1:8 Ogni cosa è in travaglio, più di quanto l'uomo possa dire. l'occhio non si sazia mai di vedere e l'orecchio non è mai stanco di udire. 9 1:9 Ciò che è stato è quel che sarà. ciò che si è fatto è quel che si farà. non c'è nulla di nuovo sotto il sole. 10 1:10 C'è forse qualcosa di cui si possa dire: 'Guarda, questo è nuovo?'. Quella cosa esisteva già nei secoli che ci hanno proeceduto. 11 1:11 Non rimane memoria delle cose d'altri tempi. cosò di quanto succederà in seguito non rimarrà memoria fra quelli che verranno più tardi.

1:2 1:2 ’Vanità delle vanità', dice il proedicatore. 3 1:3 ’Vanità delle vanità. tutto è vanità'. Che vantaggio ha l’uomo da tutta la sua fatica in cui si affatica sotto il sole? 4 1:4 Una generazione va, una generazione viene, ma la terra rimane in eterno. 5 1:5 Anche il sole sorge e poi tramonta, e si affretta verso il luogo da dove sorge di nuovo. 6 1:6 Il vento soffia verso il mezzogiorno, poi gira verso settentrione. gira e rigira continuamente e ritorna a fare gli stessi giri. 7 1:7 Tutti i fiumi corrono al mare, ma il mare non si riempie mai. al luogo da cui i fiumi provengono, là essi ritornano nuovamente. 8 1:8 Tutte le cose richiedono fatica, più di quel che l’uomo possa dire: l’occhio non si sazia mai di guardare, nè l’orecchio è mai sazio di udire. 9 1:9 Quello che è stato è quel che sarà. quello che è stato fatto è quel che si farà. non c?è nulla di nuovo sotto il sole. 10 1:10 C’è qualcosa di cui si possa dire: ’Guarda, questo è nuovo!'? Quella cosa esisteva già nei secoli che ci hanno proeceduto. 11 1:11 Non rimane alcun ricordo delle cose passate, e così non rimarrà alcun ricordo delle cose che accadranno tra coloro che verranno in seguito.

1:2 Parole di Qoèlet, figlio di Davide, re di Gerusalemme. 3 Vanità delle vanità, dice Qoèlet, vanità delle vanità, tutto è vanità. 4 Quale utilità ricava l'uomo da tutto l'affanno per cui fatica sotto il sole? 5 Una generazione va, una generazione viene ma la terra resta sempre la stessa. 6 Il sole sorge e il sole tramonta, si affretta verso il luogo da dove risorgerà. 7 Il vento soffia a mezzogiorno, poi gira a tramontana; gira e rigira e sopra i suoi giri il vento ritorna. 8 Tutti i fiumi vanno al mare, eppure il mare non è mai pieno: raggiunta la loro mèta, i fiumi riprendono la loro marcia. 9 Tutte le cose sono in travaglio e nessuno potrebbe spiegarne il motivo. Non si sazia l'occhio di guardare nè mai l'orecchio è sazio di udire. 10 Ciò che è stato sarà e ciò che si è fatto si rifarà; non c'è niente di nuovo sotto il sole. 11 C'è forse qualcosa di cui si possa dire: ""Guarda, questa è una novità""? Proprio questa è già stata nei secoli che ci hanno preceduto.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-18°domenica dell'anno C dove si leggono i seguenti passi
[(Qoe 1,2-2.2,21-23)}; (sal 94,3-6.94,13-14.94,17-17)}; (Col 3,1-5.3,9-11)}; (Lc 12,13-21)};
E nelle seguenti solennitĂ 
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia