Cronologia dei paragrafi

Il lutto
Lavori manuali
Lo scriba
Invito a lodare Dio
Miseria dell uomo
Massime diverse
Mendicit
La morte
Destino degli empi
La vergogna
Affanni di un padre per sua figlia
Le donne
origine della sapienza
Il timore di Dio
Pazienza e controllo di s
Sapienza e rettitudine
Il timore di Dio nella prova
Doveri verso i genitori
umilt
orgoglio
Carit verso i poveri
La sapienza educatrice
Pudore e rispetto umano
Ricchezza e presunzione
Fermezza e dominio di s
amicizia
La scuola della sapienza
Consigli diversi
I figli
I genitori
I sacerdoti
I poveri e gli afflitti
Prudenza e riflessione
La tradizione
La prudenza
Le donne
Rapporti con gli uomini
Il governo
Contro orgoglio
Gli uomini degni di onore
Umilt e verit
Non fidarsi delle apparenze
Riflessione e lentezza
Fiducia in Dio solo
Diffidare del cattivo
I benefici
Veri e falsi amici
Frequentare i propri uguali
La vera felicit
Invidia e avarizia
Felicit del saggio
La libert umana
Maledizione degli empi
La ricompensa certa
uomo nella creazione
Il giudice divino
Invito alla penitenza
Grandezza di Dio
uomo un nulla
Il modo di fare
Riflessione e previsione
Dominio di s
Contro le chiacchiere
Verificare le dicerie
Vera e falsa sapienza
Silenzio e parola
Paradossi
Parole maldestre
La menzogna
Sulla sapienza
Peccati diversi
Il saggio e lo stolto
Il pigro
I figli degeneri
Saggezza e follia
amicizia
Vigilanza
I giuramenti
Le parole impure
La donna adultera
Discorso della sapienza
La sapienza e la legge
Proverbi
I vecchi
Proverbio numerico
Le donne
Il commercio
La parola
La giustizia
I segreti
Ipocrisia
Il rancore
Le liti
La lingua
Il prestito
elemosina
Le cauzioni
ospitalit
educazione
La salute
La gioia
Le ricchezze
I banchetti
Il vino

Il lutto(sir 38,16-23)

38:16 Figlio, versa lacrime sul morto, e come uno che soffre profondamente inizia il lamento; poi seppelliscine il corpo secondo le sue volontà e non trascurare la sua tomba. 17 Piangi amaramente e alza il tuo caldo lamento, il lutto sia proporzionato alla sua dignità, un giorno o due per evitare maldicenze, poi cons?lati del tuo dolore. 18 Infatti dal dolore esce la morte, il dolore del cuore logora la forza. 19 Nella disgrazia resta il dolore, una vita da povero è maledizione del cuore. 20 Non abbandonare il tuo cuore al dolore, scaccialo ricordando la tua fine. 21 Non dimenticare che non c'è ritorno; a lui non gioverai e farai del male a te stesso. 22 Ricòrdati della mia sorte, che sarà anche la tua: ieri a me e oggi a te. 23 Nel riposo del morto lascia riposare anche il suo ricordo; cons?lati di lui, ora che il suo spirito è partito.

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38:16 Figlio, versa lacrime sul morto, e come uno che soffre crudelmente inizia il lamento; poi seppelliscine il corpo secondo il suo rito e non trascurare la sua tomba. 17 Piangi amaramente e alza il tuo lamento, il lutto sia proporzionato alla sua dignità, un giorno o due, per prevenire le dicerie, quindi consòlati del tuo dolore. 18 Difatti il dolore precede la morte, il dolore del cuore logora la forza. 19 In una disgrazia resta a lungo il dolore, una vita di miseria è dura al cuore. 20 Non abbandonare il tuo cuore al dolore; scaccialo pensando alla tua fine. 21 Non dimenticare: non ci sarà infatti ritorno; al morto non gioverai e farai del male a te stesso. 22 Ricòrdati della mia sorte che sarà anche la tua: ""Ieri a me e oggi a te"". 23 Nel riposo del morto lascia riposare anche il suo ricordo; consòlati di lui, ora che il suo spirito è partito.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia