Cronologia dei paragrafi

Lo sposo
Il coro
Lo sposo
La sposa
Lo sposo
Epilogo
La sposa
Due epigrammi
Ultime aggiunte

Lo sposo(cc 6,4-12)

6:4 Tu sei bella, amica mia, come la città di Tirsa, incantevole come Gerusalemme, terribile come un vessillo di guerra. 5 Distogli da me i tuoi occhi, perchè mi sconvolgono. Le tue chiome sono come un gregge di capre che scendono dal Gàlaad. 6 I tuoi denti come un gregge di pecore che risalgono dal bagno; tutte hanno gemelli, nessuna di loro è senza figli. 7 Come spicchio di melagrana è la tua tempia, dietro il tuo velo. 8 Siano pure sessanta le mogli del re, ottanta le concubine, innumerevoli le ragazze! 9 Ma unica è la mia colomba, il mio tutto, unica per sua madre, la preferita di colei che l'ha generata. La vedono le giovani e la dicono beata. Le regine e le concubine la coprono di lodi: 10 "Chi è costei che sorge come l'aurora, bella come la luna, fulgida come il sole, terribile come un vessillo di guerra?". 11 Nel giardino dei noci io sono sceso, per vedere i germogli della valle e osservare se la vite metteva gemme e i melograni erano in fiore. 12 Senza che me ne accorgessi, il desiderio mi ha posto sul cocchio del principe del mio popolo.

6:4 6:4 Amica mia, tu sei bella come Tirsa, Vaga come Gerusalemme, Tremenda come campi a bandiere spiegate. 5 6:5 Rivolgi gli occhi tuoi, che non mi guardino fiso. Perciocche' essi mi soproaffanno. I tuoi capelli son come una mandra di caproe Che pendono dai fianchi di Galaad. 6 6:6 I tuoi denti son simili ad una mandra di pecore Che salgono fuor del lavatoio, Le quali hanno tutte due gemelli, E fra esse non ve n'e' alcuna senza figlio. 7 6:7 La tua tempia, per entro la tua chioma, e' simile ad un pezzo di melagrana. 8 6:8 Vi son sessanta regine, ed ottanta concubine, E fanciulle senza numero. 9 6:9 Ma la colomba mia, la compiuta mia, e' unica. ella e' unica a sua madre, E singolare a quella che l'ha partorita. Le fanciulle l'hanno veduta, e l'hanno celebrata beata. Le regine altresi', e le concubine, e l'hanno lodata. 10 6:10 Chi e' costei, che apparisce simile all'alba, Bella come la luna, pura come il sole, Tremenda come campi a bandiere spiegate? 11 6:11 Io son discesa al giardino delle noci, Per veder le piante verdeggianti della valle, Per veder se le viti mettevano le lor gemme, E i melagrani le lor bocce. 12 6:12 Io non mi sono avveduta che il mio desiderio mi ha renduta simile A' carri di Amminadab.

6:4 6:4 Amica mia, tu sei bella come Tirtsa, vaga come Gerusalemme, tremenda come un esercito a bandiere spiegate. 5 6:5 Storna da me gli occhi tuoi, che mi turbano. I tuoi capelli son come una man-dra di caproe, sospese ai fianchi di Galaad. 6 6:6 I tuoi denti son come un branco di pecore, che tornano dal lavatoio. tutte hanno de' gemelli, non ve n'e' alcuna che sia sterile. 7 6:7 le tue gote, dietro al tuo velo, son come un pezzo di melagrana. 8 6:8 Ci son sessanta regine, ottanta concubine, e fanciulle senza numero. 9 6:9 ma la mia colomba, la perfetta mia, e' unica. e' l'unica di sua madre, la proescelta di colei che l'ha partorita. Le fanciulle la vedono, e la proclaman beata. la vedon pure le regine e le concubine, e la lodano. 10 6:10 Chi e' colei che appare come l'alba, bella come la luna, pura come il sole, tremenda come un esercito a bandiere spiegate? 11 6:11 Io son discesa nel giardino de' noci a vedere le piante verdi della valle, a veder se le viti mettevan le loro gemme, se i melagrani erano in fiore. 12

6:4 6:4 Amica mia, tu sei bella come Tirza, vaga come Gerusalemme, tremenda come un esercito a bandiere spiegate. 5 6:5 Distogli da me i tuoi occhi, che mi turbano. I tuoi capelli sono come un gregge di caproe, sospese ai fianchi di Galaad. 6 6:6 I tuoi denti sono come un branco di pecore, che tornano dal lavatoio. tutte hanno dei gemelli, non ce n'è una che sia sterile. 7 6:7 le tue gote, dietro il tuo velo, sono come un pezzo di melagrana. 8 6:8 Ci sono sessanta regine, ottanta concubine, e fanciulle innumerevoli. 9 6:9 ma la mia colomba, la perfetta mia, è unica. è l'unica di sua madre, la proescelta di colei che l'ha partorita. Le fanciulle la vedono e la proclamano beata. la vedono pure le regine e le concubine e la lodano. 10 6:10 Chi è colei che appare come l'alba, bella come la luna, pura come il sole, tremenda come un esercito a bandiere spiegate? 11 6:11 Io sono discesa nel giardino dei noci a vedere le piante verdi della valle, a vedere se le viti mettevano le gemme, se i melagrani erano in fiore. 12

6:4 6:4 Amica mia, tu sei bella come Tirtsah, leggiadra come Gerusalemme, tremenda come un esercito a bandiere spiegate. 5 6:5 Distogli da me i tuoi occhi, perchè mi turbano. I tuoi capelli sono come un gregge di caproe, che pascolano sul monte Galaad. 6 6:6 I tuoi denti sono come un gregge di pecore, che tornano dal lavatoio. tutte hanno gemelli e nessuna di esse è sterile. 7 6:7 Le tue tempie dietro al tuo velo sono come uno spicchio di melagrana. 8 6:8 Ci sono sessanta regine e ottanta concubine, e fanciulle senza numero. 9 6:9 Ma la mia colomba, la mia perfetta, è unica. è l’unica di sua madre, la proescelta di colei che l’ha partorita. Le fanciulle l’hanno vista e l’hanno proclamata beata, sì, anche le regine e le concubine, e l’hanno lodata. 10 6:10 Chi è costei che appare come l’alba, bella come la luna, pura come il sole, tremenda come un esercito a bandiere spiegate? 11 6:11 Io sono discesa nel giardino dei noci per vedere le piante verdeggianti della valle, per vedere se le viti erano in fiore, e i melograni mettevano le gemme. 12 6:12 Non so come, ma il mio desiderio mi ha posta sui carri del mio nobile popolo.

6:4 Io sono per il mio diletto e il mio diletto è per me; egli pascola il gregge tra i gigli. 5 Tu sei bella, amica mia, come Tirza, leggiadra come Gerusalemme, terribile come schiere a vessilli spiegati. 6 Distogli da me i tuoi occhi: il loro sguardo mi turba. Le tue chiome sono come un gregge di capre che scendono dal Gàlaad. 7 I tuoi denti come un gregge di pecore che risalgono dal bagno. Tutte procedono appaiate e nessuna è senza compagna. 8 Come spicchio di melagrana la tua gota, attraverso il tuo velo. 9 Sessanta sono le regine, ottanta le altre spose, le fanciulle senza numero. 10 Ma unica è la mia colomba la mia perfetta, ella è l'unica di sua madre, la preferita della sua genitrice. L'hanno vista le giovani e l'hanno detta beata, le regine e le altre spose ne hanno intessuto le lodi. 11 ""Chi è costei che sorge come l'aurora, bella come la luna, fulgida come il sole, terribile come schiere a vessilli spiegati?"". 12 Nel giardino dei noci io sono sceso, per vedere il verdeggiare della valle, per vedere se la vite metteva germogli, se fiorivano i melograni.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia