Cronologia dei paragrafi

A. I sacerdoti
B. Il sommo sacerdote
C. Impedimenti al sacerdozio
A. I sacerdoti
B. I laici
C. Gli animali sacrificati
D. Esortazione finale
Il rituale delle feste dell'anno
A. Il sabato
B. La pasqua e gli azzimi
C. Il primo covone
D. La festa delle settimane
E. Il primo giorno del settimo mese
F. Il giorno delle espiazioni
G. La festa delle capanne
Conclusione
Ripresa sulla festa delle capanne
A. La lampada perenne
B. Focacce sulla tavola d'oro
Bestemmiatore e legge del taglione
A. L'anno sabbatico
B. L'anno del giubileo
Garanzia divina per l'anno sabbatico
Riscatto delle proprietà
Riscatto delle persone
Riassunto. Conclusione
Benedizioni
Maledizioni
A. Persone
B. Animali
C. Case
D. Campi
a) primogeniti
b) voto di sterminio
c) decime

A. I sacerdoti (lev 21,1-9)

21:1 Il Signore disse a Mosè: "Parla ai sacerdoti, figli di Aronne, dicendo loro: "Un sacerdote non dovrà rendersi impuro per il contatto con un morto della sua parentela, 2 se non per un suo parente stretto, cioè per sua madre, suo padre, suo figlio, sua figlia, suo fratello 3 e sua sorella ancora vergine, che viva con lui e non sia ancora maritata; per questa può esporsi all'impurità. 4 Come marito, non si renda impuro per la sua parentela, profanando se stesso. 5 I sacerdoti non si faranno tonsure sul capo, nè si raderanno ai margini la barba nè si faranno incisioni sul corpo. 6 Saranno santi per il loro Dio e non profaneranno il nome del loro Dio, perchè sono loro che presentano al Signore sacrifici consumati dal fuoco, pane del loro Dio; perciò saranno santi. 7 Non prenderanno in moglie una prostituta o una già disonorata, nè una donna ripudiata dal marito. Infatti il sacerdote è santo per il suo Dio. 8 Tu considererai dunque il sacerdote come santo, perchè egli offre il pane del tuo Dio: sarà per te santo, perchè io, il Signore, che vi santifico, sono santo. 9 Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, disonora suo padre; sarà arsa con il fuoco.

21:1 21:1 IL Signore disse, oltre a cio', a Mose': Parla a' sacerdoti, figliuoli di Aaron-ne, e di' loro: Non contaminisi alcun sacerdote fra' suoi popoli, per un morto, 2 21:2 se non e' per alcun suo prossimo carnal parente. per sua madre, per suo padre, per suo figliuolo, per sua figliuola, e per suo fratello. 3 21:3 o per una sua sorella germana, che sia vergine, e che non abbia avuto marito. per una tale potra' contaminarsi. 4 21:4 Non contaminisi fra' suoi popoli, come marito, in maniera che si renda immondo. 5 21:5 Non dipelinsi il capo, e non radansi i canti della barba, e non facciansi tagliature nelle carni. 6 21:6 Sieno santi all'Iddio loro, e non profanino il Nome dell'Iddio loro. con-ciossiache' essi offeriscano i sacrificii che si fanno per fuoco al Signore, le vivande dell'Iddio loro. percio' sieno santi. 7 21:7 Non proendano donna meretrice, ne' viziata, ne' donna ripudiata dal suo marito. perciocche' son santi all'Iddio loro. 8 21:8 Santificali adunque. conciossiache' essi offeriscano le vivande dell'Iddio tuo. sienti santi. perciocche' io, il Signore che vi santifico, son santo. 9 21:9 E se la figliuola di un sacerdote si contamina, fornicando, ella contamina suo padre. sia arsa col fuoco.

21:1 21:1 L'Eterno disse ancora a Mose': 'Parla ai sacerdoti, figliuoli d'Aaronne, e di' loro: Un sacerdote non si esporra' a divenire impuro in mezzo al suo popolo per il contatto con un morto, 2 21:2 a meno che si tratti d'uno de' suoi parenti piu' stretti: di sua madre, di suo padre, del suo figliuolo, della sua figliuola, 3 21:3 del suo fratello e della sua sorella ancora vergine che vive con lui, non essendo ancora maritata. per questa puo' esporsi alla impurita'. 4 21:4 Capo com'e' in mezzo al suo popolo, non si contaminera', profanando se stesso. 5 21:5 I sacerdoti non si faranno tonsure sul capo, non si raderanno i canti della barba, e non si faranno incisioni nella carne. 6 21:6 Saranno santi al loro Dio e non profaneranno il nome del loro Dio, poichè offrono all'Eterno i sacrifizi fatti mediante il fuoco, il pane del loro Dio. percio' saran santi. 7 21:7 Non proenderanno una prostituta, nè una donna disonorata. non proenderanno una donna ripudiata dal suo marito, perchè sono santi al loro Dio. 8 21:8 Tu considererai dunque il sacerdote come santo, perch'egli offre il pane del tuo Dio: ei ti sara' santo, perchè io, l'Eterno che vi santifico, son santo. 9 21:9 Se la figliuola di un sacerdote si disonora prostituendosi, ella disonora suo padre. sara' arsa col fuoco.

21:1 21:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 'Parla ai sacerdoti, figli d'Aaronne, e dò loro: ""Un sacerdote non si esporró a diventare impuro in mezzo al suo popolo per il contatto con un morto, 2 21:2 a meno che si tratti di uno dei suoi parenti più stretti: di sua madre, di suo padre, di suo figlio, di sua figlia, di suo fratello 3 21:3 e di sua sorella ancora vergine che vive con lui, non essendo ancora sposata. per questa può esporsi all'impuritó. 4 21:4 Come capo in mezzo al suo popolo, non si contamineró profanando se stesso. 5 21:5 I sacerdoti non si faranno tonsure sul capo, non si raderanno i lati della barba e non si faranno incisioni nella carne. 6 21:6 Saranno santi per il loro Dio e non profaneranno il nome del loro Dio, poichè offrono al SIGNORE i sacrifici consumati dal fuoco, il pane del loro Dio. perciò saranno santi. 7 21:7 Non sposeranno una prostituta, nè una donna disonorata. non sposeranno una donna ripudiata da suo marito, perchè sono santi per il loro Dio. 8 21:8 Tu considererai dunque il sacerdote come santo, perchè egli offre il pane del tuo Dio: egli ti saró santo, poichè io, il SIGNORE, che vi santifico, sono santo. 9 21:9 Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, ella disonora suo padre. saró bruciata con il fuoco.

21:1 21:1 L’Eterno disse ancora a Mosè: ’Parla ai sacerdoti, i figli di Aaronne, e dì loro: Nessun sacerdote si contamineró per un morto in mezzo al suo popolo, 2 21:2 a meno che si tratti di un suo parente stretto: di sua madre, di suo padre, di suo figlio, di sua figlia, di suo fratello 3 21:3 e di sua sorella ancora vergine che vive con lui, e che non sia ancora maritata. per lei può contaminarsi. 4 21:4 Essendo un capo in mezzo al suo popolo, non si contamineró, profanando se stesso. 5 21:5 I sacerdoti non faranno tonsure sul loro capo, non raderanno gli orli della loro barba e non faranno incisioni nella loro carne. 6 21:6 Saranno santi al loro DIO e non profaneranno il nome del loro DIO, poichè offrono i sacrifici dell’Eterno, fatti col fuoco, il pane del loro DIO. perciò saranno santi. 7 21:7 Non proenderanno in moglie una prostituta, nè una moglie disonorata. non proenderanno una donna ripudiata dal suo marito, perchè sono santi al loro DIO. 8 21:8 Tu considererai il sacerdote santo, perchè egli offre il pane del tuo DIO. egli per te saró santo, perchè io, l’Eterno che vi santifico, sono santo. 9 21:9 Se la figlia di un sacerdote si disonora facendo la prostituta, ella disonora suo padre. saró arsa col fuoco.

21:1 Il Signore disse a Mosè: ""Parla ai sacerdoti, figli di Aronne, e riferisci loro: Un sacerdote non dovrà rendersi immondo per il contatto con un morto della sua parentela, 2 se non per un suo parente stretto, cioè per sua madre, suo padre, suo figlio, sua figlia, suo fratello 3 e sua sorella ancora vergine, che viva con lui e non sia ancora maritata; per questa può esporsi alla immondezza. 4 Signore tra i suoi parenti, non si dovrà contaminare, profanando se stesso. 5 I sacerdoti non si faranno tonsure sul capo, nè si raderanno ai lati la barba nè si faranno incisioni nella carne. 6 Saranno santi per il loro Dio e non profaneranno il nome del loro Dio, perchè offrono al Signore sacrifici consumati dal fuoco, pane del loro Dio; perciò saranno santi. 7 Non prenderanno in moglie una prostituta o già disonorata; nè una donna ripudiata dal marito, perchè sono santi per il loro Dio. 8 Tu considererai dunque il sacerdote come santo, perchè egli offre il pane del tuo Dio: sarà per te santo, perchè io, il Signore, che vi santifico, sono santo. 9 Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, disonora suo padre; sarà arsa con il fuoco.

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Commento di un santo

Ma perchè parlare degli uomini impegnati nel ministero? Perfino le figlie dei sacerdoti, che non hanno importan za nell'ufficio sacerdotale , incorrono in una punizione molto più severa delle altre per gli stessi peccati, a causa della dignità dei loro padri. L'offesa è la stessa (si tratt a di Prostituzione in entrambi i casi) quando commessa da loro o dalle figlie di gen te ordinaria, ma la loro punizione è di gran lunga più dura. Voi vedete come completamente Dio vi dà la prova che egli esige una punizione più grande per i capi che per quelli sottoposti alla loro autorità.

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia