Cronologia dei paragrafi

Iahve biasima i tre saggi
Dio reintegra la fortuna di Giobbe

Iahve biasima i tre saggi(gb 42,7-9)

42:7 In tutta la terra non si trovarono donne così belle come le figlie di Giobbe e il loro padre le mise a parte dell'eredità insieme con i loro fratelli. 8 Dopo tutto questo, Giobbe visse ancora centoquarant'anni e vide figli e nipoti per quattro generazioni. 9 Poi Giobbe morì, vecchio e sazio di giorni.

42:7 42:7 Ora, dopo che il Signore ebbe dette queste cose a Giobbe, egli disse ancora ad Elifaz Temanita: L'ira mia e' accesa contro a te, e contro a' due tuoi compagni. perciocche' voi non mi avete parlato dirittamente, come Giobbe, mio servitore. 8 42:8 Ora dunque, pigliatevi sette giovenchi, e sette montoni, e andate al mio servitore Giobbe, ed offerite olocausto per voi. e faccia Giobbe, mio servitore, orazione per voi. perciocche' certamente io avro' riguardo a lui, per non farvi portar la pena della vostra stoltizia. conciossiache' voi non mi abbiate parlato dirittamente, come Giobbe, mio servitore. 9 42:9 Ed Elifaz Temanita, e Bildad Suhita, e Sofar Na-amatita, andarono, e fecero come il Signore avea loro detto. E il Signore esaudi' Giobbe.

42:7 42:15 E in tutto il paese non c'eran donne cosi' belle come le figliuole di Giobbe. e il padre assegno' loro una eredita' tra i loro fratelli. 8 42:16 Giobbe, dopo questo, visse centoquarant'anni, e vide i suoi figliuoli e i figliuoli dei suoi figliuoli, fino alla quarta generazione. 9 42:17 Poi Giobbe mori' vecchio e sazio di giorni.

42:7 42:15 In tutto il paese non c'erano donne cosò belle come le figlie di Giobbe. e il padre assegnò loro un'ereditó tra i loro fratelli. 8 42:16 Giobbe, dopo questo, visse centoquarant'anni e vide i suoi figli e i figli dei suoi figli, fino alla quarta generazione. 9 42:17 Poi Giobbe morò vecchio e sazio di giorni.

42:7 42:7 Ora, dopo che l’Eterno ebbe rivolto queste parole a Giobbe, l’Eterno disse a Eli-faz di Teman: ’La mia ira si è accesa contro te e contro i tuoi due amici, perchè non avete parlato di me rettamente, come ha fatto il mio servo Giobbe. 8 42:8 Ora dunque proendete con voi sette tori e sette montoni, andate dal mio servo Giobbe e offrite un olocausto per voi stessi. Il mio servo Giobbe proegheró per voi. e così per riguardo a lui non vi tratterò secondo la vostra follia, perchè non avete parlato di me rettamente, come ha fatto il mio servo Giobbe'. 9 42:9 Elifaz di Teman e Bil-dad di Shuah e Tsofar di Naamath andarono e fecero come l’Eterno aveva loro ordinato. e l’Eterno ebbe riguardo a Giobbe.

42:7 8 9

Mappa

Commento di un santo

Nel santo che si trova ancora in questa vita, il criterio dell'esame divino trova ancora di che giudicarlo, anche se in confronto con gli altri uomini ha di che lodarlo. Il beato Giobbe aveva creduto di essere flagellato per qualche colpa e non per una grazia; pensò che Dio volesse purificarlo dalle colpe e non accrescergli i meriti. Viene ripreso perchè sospetta che l'intenzione per cui è stato colpito sia un'altra, e tuttavia, nel pronunciare il suo giudizio, Dio lo preferisce agli amici che lo contestano. Donde risulta chiaramente quanto avesse ragione a difendere l'innocenza del suo operato contro le accuse degli amici, tanto è vero che il giudizio divino lo preferisce anche a quelli che si erano eretti a difensori del giudizio divino.

Autore

Gregorio Magno

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia