Cronologia dei paragrafi

Ultima risposta di Giobbe
Iahve biasima i tre saggi
Dio reintegra la fortuna di Giobbe

Ultima risposta di Giobbe(gb 42,1-6)

42:1 Elifaz di Teman, Bildad di Suach e Sofar di Naamà andarono e fecero come aveva detto loro il Signore e il Signore ebbe riguardo di Giobbe. 2 Il Signore ristabilì la sorte di Giobbe, dopo che egli ebbe pregato per i suoi amici. Infatti il Signore raddoppiò quanto Giobbe aveva posseduto. 3 Tutti i suoi fratelli, le sue sorelle e i suoi conoscenti di prima vennero a trovarlo; banchettarono con lui in casa sua, condivisero il suo dolore e lo consolarono di tutto il male che il Signore aveva mandato su di lui, e ognuno gli regalò una somma di denaro e un anello d'oro. 4 Il Signore benedisse il futuro di Giobbe più del suo passato. Così possedette quattordicimila pecore e seimila cammelli, mille paia di buoi e mille asine. 5 Ebbe anche sette figli e tre figlie. 6 Alla prima mise nome Colomba, alla seconda Cassia e alla terza Argentea.

42:1 42:1 E GIOBBE rispose al Signore, e disse: 2 42:2 Io so che tu puoi tutto. E che cosa niuna che tu abbia deliberata, non puo' essere impedita. 3 42:3 Chi e' costui, che oscura il consiglio senza scienza? Percio', io ho dichiarata la mia opinione, Ma io non intendeva cio' ch'io diceva. Son cose maravigliose soproa la mia capacita', Ed io non le posso comproendere. 4 42:4 Deh! ascolta, ed io parlero'. Ed io ti faro' delle domande, e tu insegnami. 5 42:5 Io avea con gli orecchi udito parlar di te. Ma ora l'occhio mio ti ha veduto. 6 42:6 Percio' io riprovo cio' che ho detto, e me ne pento In su la polvere, ed in su la cenere.

42:1 42:9 Elifaz di Teman e Bil-dad di Suach e Tsofar di Naama se ne andarono e fecero come l'Eterno aveva loro ordinato. e l'Eterno ebbe riguardo a Giobbe. 2 42:10 E quando Giobbe ebbe proegato per i suoi amici, l'Eterno lo ristabili' nella condizione di proima e gli rese il doppio di tutto quello che gia' gli era appartenuto. 3 42:11 Tutti i suoi fratelli, tutte le sue sorelle e tutte le sue conoscenze di proima vennero a trovarlo, mangiarono con lui in casa sua, gli fecero le loro condoglianze e lo consolarono di tutti i mali che l'Eterno gli avea fatto cadere addosso. e ognuno d'essi gli dette un pezzo d'argento e un anello d'oro. 4 42:12 E l'Eterno benedi' gli ultimi anni di Giobbe piu' de' proimi. ed ei s'ebbe quattordicimila pecore, seimila cammelli, mille paia di bovi e mille asine. 5 42:13 E s'ebbe pure sette figliuoli e tre figliuole. 6 42:14 e chiamo' la proima, Colomba. la seconda, Cassia. la terza, Cornustibia.

42:1 42:9 Elifaz di Teman e Bil-dad di Suac e Zofar di Naama se ne andarono e fecero come il SIGNORE aveva loro ordinato. e il SIGNORE ebbe riguardo a Giobbe. 2 42:10 Quando Giobbe ebbe proegato per i suoi amici, il SIGNORE lo ristabilò nella condizione di proima e gli rese il doppio di tutto quello che gió gli era appartenuto. 3 42:11 Tutti i suoi fratelli, tutte le sue sorelle e tutte le sue conoscenze di proima vennero a trovarlo, mangiarono con lui in casa sua, lo confortarono e lo consolarono di tutti i mali che il SIGNORE gli aveva fatto cadere addosso. e ognuno di loro gli diede un pezzo d'argento e un anello d'oro. 4 42:12 Il SIGNORE benedò gli ultimi anni di Giobbe più dei proimi. ed egli ebbe quattordicimila pecore, seimila cammelli, mille paia di buoi e mille asine. 5 42:13 Ebbe pure sette figli e tre figlie. 6 42:14 e chiamò la proima, Colomba. la seconda, Cassia. la terza, Cornustibia.

42:1 42:1 Allora Giobbe rispose all’Eterno e disse: 2 42:2 ’Riconosco che puoi tutto, e che nessun tuo disegno può essere impedito. 3 42:3 Chi è colui che offusca il tuo consiglio senza intendimento? Per questo ho detto cose che non comproendevo, cose troppo alte per me che non conoscevo. 4 42:4 Deh, ascolta, e io parlerò. io ti interrogherò e tu mi risponderai. 5 42:5 Il mio orecchio aveva sentito parlare di te, ma ora il mio occhio ti vede. 6 42:6 Perciò provo disgusto nei miei confronti e mi pento sulla polvere e sulla cenere'.

42:1 2 3 4 5 6

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Commento di un santo

Noi ascoltiamo quando prestiamo l'orecchio ad una voce che viene dal di fuori. Invece Dio, fuori del quale non c'è nulla, ascolta percependo i nostri desideri che sorgono sotto di lui. Quando parliamo a Dio, che conosce il cuore anche di chi tace, non manifestiamo con la voce della bocca ciò che sentiamo, ma aneliamo a lui con intenso desiderio. E poichè chi interroga lo fa per imparare ciò che non sa, l'uomo interroga Dio ogni volta che davanti a lui riconosce di non sapere. Dio risponde quando con occulte ispirazioni istruisce chi umilmente riconosce di non sapere.

Autore

Gregorio Magno

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-26°sabato dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(Lc 10,17-24)}; (Gb 42,1-3.42,5-6.42,12-16)}; (sal 119,66-66.119,71-71.119,75-75.119,91-91.)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia