Cronologia dei paragrafi

Inno alla sapienza onnipotente
La sapienza creatrice confonde Giobbe
Dio controlla le forze del male
Le bestie
Leviatan
Ultima risposta di Giobbe
Iahve biasima i tre saggi
Dio reintegra la fortuna di Giobbe

Inno alla sapienza onnipotente(gb 36,22-99)

: Ecco, Dio è sublime nella sua potenza; quale maestro è come lui?: Chi mai gli ha imposto il suo modo d'agire o chi mai ha potuto dirgli: "Hai agito male?". : Ricòrdati di lodarlo per le sue opere, che l'umanità ha cantato. : Dal settentrione giunge un aureo chiarore, intorno a Dio è tremenda maestà. : L'Onnipotente noi non possiamo raggiungerlo, sublime in potenza e rettitudine, grande per giustizia: egli non opprime. : Perciò lo temono tutti gli uomini, ma egli non considera quelli che si credono sapienti!".
: 36:22 Ecco, Iddio e' eccelso nella sua potenza. Chi e' il dottore convenevole a lui?: 36:23 Chi gli ha ordinato come egli deve procedere? E chi gli puo' dire: Tu hai operato perversamente?: 36:24 Ricordati di magnificar le opere sue, Le quali gli uomini contemplano.: 37:22 E che dal Settentrione e' venuta la dorata serenita'. Or Iddio ha intorno a se' una tremenda maesta'.: 37:23 Egli e' l'Onnipotente, noi non possiam trovarlo. Egli e' grande in forza, Ed in giudicio, ed in grandezza di giustizia. Egli non opproessa alcuno.: 37:24 Percio' gli uomini lo temono. Alcun uomo, ben-che' savio di cuore, nol puo' vedere.
: 36:22 Vedi, Iddio e' eccelso nella sua potenza. chi puo' insegnare come lui?: 36:23 Chi gli proescrive la via da seguire? Chi osa dirgli: 'Tu hai fatto male?': 36:24 Pensa piuttosto a magnificar le sue opere. gli uomini le celebrano nei loro canti,: 37:22 Dal settentrione viene l'oro. ma Dio e' circondato da una maesta' terribile.: 37:23 l'Onnipotente noi non lo possiam scoproire. Egli e' grande in forza, in equita', in perfetta giustizia. egli non opproime alcuno.: 37:24 Percio' gli uomini lo temono. ei non degna d'uno sguardo chi si proesume savio.
: 36:22 Vedi, Dio è eccelso nella sua potenza. chi può insegnare come lui?: 36:23 Chi gli proescrive la via da seguire? Chi osa dirgli: ""Tu hai fatto male""?: 36:24 Pensa piuttosto a lodare le sue opere. gli uomini le celebrano nei loro canti,: 37:22 Dal settentrione viene l'oro. Dio e' circondato da una maestó terribile.: 37:23 l'Onnipotente noi non lo possiamo scoproire. Egli e' grande in forza, in equitó, in perfetta giustizia. egli non opproime nessuno.: 37:24 Perciò gli uomini lo temono. egli non degna d'uno sguardo chi si crede saggio'.
: 36:22 Ecco, Dio è eccelso nella sua potenza. chi può insegnare come lui?: 36:23 Chi mai può imporgli la via da seguire e chi può dirgli: ""Tu hai fatto male""?: 36:24 Ricordati di magnificare le sue opere, che gli uomini hanno cantato.: 37:22 Il bel tempo viene dal nord, ma intorno a Dio è tremenda maestó.: 37:23 L’Onnipotente noi non lo possiamo raggiungere. Egli è sublime in potenza, in rettitudine e nella sua grande giustizia. egli non opproime alcuno.: 37:24 Per questo gli uomini lo temono. ma egli non tiene conto di chi si ritiene sapiente'.
: mirabilmente tuona Dio con la sua voce opera meraviglie che non comprendiamo!: Egli infatti dice alla neve: ""Cadi sulla terra"" e alle piogge dirotte: ""Siate violente"".: Rinchiude ogni uomo in casa sotto sigillo, perchè tutti riconoscano la sua opera.: Si trasforma come creta da sigillo e si colora come un vestito.: è sottratta ai malvagi la loro luce ed è spezzato il braccio che si alza a colpire.: Sei mai giunto alle sorgenti del mare e nel fondo dell'abisso hai tu passeggiato?

Mappa

Commento di un santo

Ricordati che non conosci l'opera di colui del quale gli uomini hanno cantato. (...) Gli uomini quindi cantano del Signore, quando gli spiriti angelici o i perfetti dottori ci fanno conoscere la sua potenza. Tuttavia non conoscono la sua opera, appunto perchè anch essi, che ora predicano, venerano i suoi giudizi senza comprenderli. E sanno dunque chi predicano e tuttavia ignorano le sue opere, perchè conoscano per grazia colui che li ha fatti, ma non possono comprenderne i giudizi che si compiono da parte sua anche al di sopra di essi. (...) Tutti gli uomini lo vedono, ciascuno lo scorge da lontano. Ogni uomo, per il fatto stesso che è dotato di ragione, deve dedurre dalla ragione che è Dio che Tha creato. Osservare mediante il ragionamento il suo dominio è senza dubbio già vederlo. Dopo aver detto: Diti gli uomini lo vedono, giustamente aggiunge: Ciascuno lo scorge da lontano. Scorgerlo da lontano non è ancora veder lo direttamente, ma ancora considerarlo unicamente ammirando le opere di lui.

Autore

Gregorio Magno

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia