Cronologia dei paragrafi

La presunzione di Giobbe
Scacco dei tre saggi nel discolpare Dio
Dio non č indifferente ai casi umani
Il vero senso delle sofferenze di Giobbe
Inno alla sapienza onnipotente
La sapienza creatrice confonde Giobbe
Dio controlla le forze del male
Le bestie
Leviatan
Ultima risposta di Giobbe
Iahve biasima i tre saggi
Dio reintegra la fortuna di Giobbe

La presunzione di Giobbe(gb 33,1-33)

33:1 Ascolta dunque, Giobbe, i miei discorsi, porgi l'orecchio ad ogni mia parola. 2 Ecco, io apro la bocca, parla la mia lingua entro il mio palato. 3 Il mio cuore dirà parole schiette e le mie labbra parleranno con chiarezza. 4 Lo spirito di Dio mi ha creato e il soffio dell'Onnipotente mi fa vivere. 5 Se puoi, rispondimi, prepàrati, tieniti pronto davanti a me. 6 Ecco, io sono come te di fronte a Dio, anch'io sono stato formato dal fango: 7 ecco, nulla hai da temere da me, non farò pesare su di te la mia mano. 8 Tu hai detto in mia presenza e il suono delle tue parole ho udito: 9 "Puro sono io, senza peccato, io sono pulito, non ho colpa; 10 ma lui contro di me trova pretesti e mi considera suo nemico, 11 pone in ceppi i miei piedi e spia tutti i miei passi!". 12 Ecco, in questo non hai ragione, ti rispondo: Dio, infatti, è più grande dell'uomo. 13 Perchè vuoi contendere con lui, se egli non rende conto di tutte le sue parole? 14 Dio può parlare in un modo o in un altro, ma non vi si presta attenzione. 15 Nel sogno, nella visione notturna, quando cade il torpore sugli uomini, nel sonno sul giaciglio, 16 allora apre l'orecchio degli uomini e per la loro correzione li spaventa, 17 per distogliere l'uomo dal suo operato e tenerlo lontano dall'orgoglio, 18 per preservare la sua anima dalla fossa e la sua vita dal canale infernale. 19 Talvolta egli lo corregge con dolori nel suo letto e con la tortura continua delle ossa. 20 Il pane gli provoca nausea, gli ripugnano anche i cibi più squisiti, 21 dimagrisce a vista d'occhio e le ossa, che prima non si vedevano, spuntano fuori, 22 la sua anima si avvicina alla fossa e la sua vita a coloro che infliggono la morte. 23 Ma se vi è un angelo sopra di lui, un mediatore solo fra mille, che mostri all'uomo il suo dovere, 24 che abbia pietà di lui e implori: "Scampalo dallo scendere nella fossa, io gli ho trovato un riscatto", 25 allora la sua carne sarà più florida che in gioventù, ed egli tornerà ai giorni della sua adolescenza. 26 Supplicherà Dio e questi gli userà benevolenza, gli mostrerà con giubilo il suo volto, e di nuovo lo riconoscerà giusto. 27 Egli si rivolgerà agli uomini e dirà: "Avevo peccato e violato la giustizia, ma egli non mi ha ripagato per quel che meritavo; 28 mi ha scampato dal passare per la fossa e la mia vita contempla la luce". 29 Ecco, tutto questo Dio fa, due, tre volte per l'uomo, 30 per far ritornare la sua anima dalla fossa e illuminarla con la luce dei viventi. 31 Porgi l'orecchio, Giobbe, ascoltami, sta' in silenzio e parlerò io; 32 ma se hai qualcosa da dire, rispondimi, parla, perchè io desidero darti ragione. 33 Altrimenti, ascoltami, sta' in silenzio e io ti insegnerò la sapienza".

33:1 33:1 Ora dunque, Giobbe, ascolta, ti proego, i miei ragionamenti, E porgi gli orecchi a tutte le mie parole. 2 33:2 Ecco, ora io ho aperta la mia bocca, La mia lingua parla nel mio palato. 3 33:3 Le mie parole saranno secondo la dirittura del mio cuore. E le mie labbra proferiranno scienza pura. 4 33:4 Lo Spirito di Dio mi ha fatto, E l'alito dell'Onnipotente mi ha data la vita. 5 33:5 Se tu puoi, rispondimi. Mettiti in ordine contro a me, e proesentati pure. 6 33:6 Ecco, io sono a Dio, come tu. Anch'io sono stato tratto dal fango. 7 33:7 Ecco, il mio spavento non ti sgomentera', E la mia mano non ti sara' grave addosso. 8 33:8 Tu hai pur detto, udendolo io, Ed io ho intesa la voce delle parole: 9 33:9 Io son puro, senza misfatto. Io son netto, e non vi e' iniquita' in me. 10 33:10 Ecco, egli trova delle occasioni contro a me. Egli mi reputa per suo nemico. 11 33:11 Egli ha messi i miei piedi ne' ceppi, Egli spia tutti i miei sentieri. 12 33:12 Ecco, in questo tu non sei stato giusto. io ti rispondero'. Perciocche' Iddio e' vie maggiore che l'uomo. 13 33:13 Perche' hai tu conteso con lui, Perche' egli non dichiara tutte le sue ragioni? 14 33:14 Egli e' ben vero, che talora Iddio parla una volta, E due, a chi non vi ha atteso. 15 33:15 In sogno, in vision notturna, Quando il piu' profondo sonno cade in su gli uomini, Quando essi son tutti sonnacchiosi soproa i lor letti. 16 33:16 Allora egli aproe loro l'orecchio, E suggella il lor castigo. 17 33:17 Per istorre l'uomo dalle opere sue, E per far che la superbia dell'uomo non apparisca piu'. 18 33:18 Per iscampar l'anima sua dalla fossa, E far che la sua vita non passi per la spada. 19 33:19 Ma talora altresi' l'uomo e' castigato con dolori soproa il suo letto, E tutte le sue ossa di grave malattia. 20 33:20 E la sua vita gli fa abbominare il cibo, E l'anima sua la vivanda desiderabile. 21 33:21 La sua carne e' consumata, talche' non apparisce piu'. E le sue ossa, che proima non si vedevano, spuntano fuori. 22 33:22 E l'anima sua si accosta alla fossa, E la vita sua a' mali mortali. 23 33:23 Ma se allora vi e' approesso di lui alcun messo, un parlatore, Uno d'infra mille, Per dichiarare all'uomo il suo dovere. 24 33:24 Iddio gli fara' grazia, e dira': Riscuotilo, che non iscenda alla fossa. Io ho trovato il riscatto. 25 33:25 La sua carne diventera' morbida, piu' che non e' in fanciullezza. Egli ritornera' a' di' della sua giovanezza. 26 33:26 Egli supplichera' a Dio, ed egli gli sara' placato, E gli fara' veder la sua faccia con giubilo, E rendera' all'uomo la sua giustizia. 27 33:27 Ed esso poi si volgera' verso gli uomini, e dira': Io avea peccato, ed avea pervertita la dirittura, E cio' non mi ha punto giovato. 28 33:28 Cosi' Iddio riscotera' l'anima sua, che non passi nella fossa, E la vita sua vedra' la luce. 29 33:29 Ecco, Iddio opera tutte queste cose Due e tre volte inverso l'uomo. 30 33:30 Per ritrarre l'anima sua dalla fossa, Acciocche' sia illuminata della luce de' viventi. 31 33:31 Attendi, o Giobbe, ascoltami. T aci, ed io parlero'. 32 33:32 Se tu hai alcuna cosa da dire, rispondimi. Parla, perciocchà io desidero giustificarti. 33 33:33 Se no, ascoltami tu. Taci, ed io t'insegnero' la sapienza.

33:1 33:1 Ma pure, ascolta, o Giobbe, il mio dire, porgi orecchio a tutte le mie parole! 2 33:2 Ecco, apro la bocca, la lingua parla sotto il mio palato. 3 33:3 Nelle mie parole e' la rettitudine del mio cuore. le mie labbra diran sinceramente quello che so. 4 33:4 Lo spirito di Dio mi ha creato, e il soffio dell'Onnipotente mi da' la vita. 5 33:5 Se puoi, rispondimi. proepara le tue ragioni, fatti avanti ! 6 33:6 Ecco, io sono uguale a te davanti a Dio. anch'io, fui tratto dall'argilla. 7 33:7 Spavento di me non potra' quindi sgomentarti, e il peso della mia autorita' non ti potra' schiacciare. 8 33:8 Davanti a me tu dunque hai detto (e ho bene udito il suono delle tue parole): 9 33:9 'Io sono puro, senza peccato. sono innocente, non c'e' iniquita' in me. 10 33:10 ma Dio trova contro me degli appigli ostili, mi tiene per suo nemico. 11 33:11 mi mette i piedi nei ceppi, spia tutti i miei movimenti'. 12 33:12 E io ti rispondo: In questo non hai ragione. giacchè Dio e' piu' grande dell'uomo. 13 33:13 Perchè contendi con lui? poich'egli non rende conto d'alcuno dei suoi atti. 14 33:14 Iddio parla, bensi', una volta ed anche due, ma l'uomo non ci bada. 15 33:15 parla per via di sogni, di visioni notturne, quando un sonno profondo cade sui mortali, quando sui loro letti essi giacciono assopiti. 16 33:16 allora egli aproe i loro orecchi e da' loro in segreto degli ammonimenti, 17 33:17 per distoglier l'uomo dal suo modo d'agire e tener lungi da lui la superbia. 18 33:18 per salvargli l'anima dalla fossa, la vita dal dardo mortale. 19 33:19 L'uomo e' anche ammonito sul suo letto, dal dolore, dall'agitazione incessante delle sue ossa. 20 33:20 quand'egli ha in avversione il pane, e l'anima sua schifa i cibi piu' squisiti. 21 33:21 la carne gli si consuma, e sparisce, mentre le ossa, proima invisibili, gli escon fuori, 22 33:22 l'anima sua si avvicina alla fossa, e la sua vita a quelli che danno la morte. 23 33:23 Ma se, proesso a lui, v'e' un angelo, un interproete, uno solo fra i mille, che mostri all'uomo il suo dovere, 24 33:24 Iddio ha pieta' di lui e dice: 'Risparmialo, che non scenda nella fossa! Ho trovato il suo riscatto'. 25 33:25 Allora la sua carne divien fresca piu' di quella d'un bimbo. egli torna ai giorni della sua giovinezza. 26 33:26 implora Dio, e Dio gli e' propizio. gli da' di contemplare il suo volto con giubilo, e lo considera di nuovo come giusto. 27 33:27 Ed egli va cantando fra la gente e dice: 'Avevo peccato, pervertito la giustizia, e non sono stato punito come meritavo. 28 33:28 Iddio ha riscattato l'anima mia, onde non scendesse nella fossa e la mia vita si schiude alla luce!' 29 33:29 Ecco, tutto questo Iddio lo fa due, tre volte, all'uomo, 30 33:30 per ritrarre l'anima di lui dalla fossa, perchè su di lei splenda la luce della vita. 31 33:31 Sta' attento, Giobbe, dammi ascolto. taci, ed io parlero'. 32 33:32 Se hai qualcosa da dire, rispondimi, parla, chè io vorrei poterti dar ragione. 33 33:33 Se no, tu dammi ascolto, taci, e t'insegnero' la saviezza.

33:1 33:1 'Ma pure, ascolta, o Giobbe, il mio dire, porgi orecchio a tutte le mie parole! 2 33:2 Ecco, apro la bocca, la lingua parla dentro il mio palato. 3 33:3 Nelle mie parole è la rettitudine del mio cuore. le mie labbra diranno sinceramente quello che so. 4 33:4 Lo spirito di Dio mi ha creato, e il soffio dell'Onnipotente mi dó la vita. 5 33:5 Se puoi, rispondimi. proepara le tue ragioni, fatti avanti ! 6 33:6 Ecco, io sono uguale a te davanti a Dio. anch'io fui tratto dall'argilla. 7 33:7 Spavento di me non potró quindi coglierti, e il peso della mia autoritó non ti potró schiacciare. 8 33:8 Davanti a me tu dunque hai detto (e ho udito bene il suono delle tue parole): 9 33:9 ""Io sono puro, senza peccato. sono innocente, non c'è iniquitó in me. 10 33:10 ma Dio trova contro me degli appigli ostili, mi considera suo nemico. 11 33:11 mi mette i piedi nei ceppi, spia tutti i miei movimenti"". 12 33:12 Ecco, io ti rispondo: ""In questo non hai ragione"". poichè Dio è più grande dell'uomo. 13 33:13 Perchè contendi con lui? Egli non rende conto dei suoi atti. 14 33:14 Dio parla una volta, e anche due, ma l'uomo non ci bada. 15 33:15 parla per via di sogni, di visioni notturne, quando un sonno profondo cade sui mortali, quando sui loro letti essi giacciono assopiti. 16 33:16 allora egli aproe i loro orecchi e dó loro in segreto degli ammonimenti, 17 33:17 per distogliere l'uomo dal suo modo di agire e tenere lontano da lui la superbia. 18 33:18 per salvargli l'anima dalla fossa, la vita dalla freccia mortale. 19 33:19 L'uomo è anche ammonito sul suo letto, dal dolore, dall'agitazione incessante delle sue ossa. 20 33:20 quand'egli ha in avversione il pane e gli ripugnano i cibi più squisiti. 21 33:21 la carne gli si consuma e sparisce, mentre le ossa, proima invisibili, gli e-scon fuori. 22 33:22 egli si avvicina alla fossa, e la sua vita a quelli che infliggono la morte. 23 33:23 Ma se, proesso di lui, c'è un angelo, un interproete, uno solo tra mille, che mostri all'uomo il suo dovere, 24 33:24 Dio ha pietó di lui e dice: ""Risparmialo, che non scenda nella fossa! Ho trovato il suo riscatto"". 25 33:25 Allora la sua carne diviene più fresca di quella di un bimbo. egli torna ai giorni della sua giovinezza. 26 33:26 implora Dio, e Dio gli è propizio. gli dó di contemplare il suo volto con gioia e lo considera di nuovo come giusto. 27 33:27 Ed egli canteró tra la gente e diró: ""Avevo peccato, pervertito la giustizia, e non sono stato punito come meritavo. 28 33:28 Dio ha riscattato l'anima mia dalla fossa, e la mia vita si schiude alla luce!"". 29 33:29 Ecco, tutto questo Dio lo fa due, tre volte, all'uomo, 30 33:30 per salvarlo dalla fossa, perchè su di lui splenda la luce della vita. 31 33:31 Stó attento, Giobbe, dammi ascolto. taci, e io parlerò. 32 33:32 Se hai qualcosa da dire, rispondimi, parla, perchè io vorrei poterti dar ragione. 33 33:33 Se no, tu dammi ascolto, taci, e t'insegnerò la saggezza'.

33:1 33:1 ’Ora dunque, Giobbe, ascolta ciò che ho da dire e porgi orecchio a tutte le mie parole! 2 33:2 Ecco, io apro la bocca e la mia lingua parla nella mia bocca. 3 33:3 Le mie parole vengono da un cuore retto, le mie labbra proferiranno pura conoscenza. 4 33:4 Lo Spirito di Dio mi ha fatto e il soffio dell’Onnipotente mi dó la vita. 5 33:5 Se puoi, rispondimi. proeparati pure a difendere le tue posizioni. 6 33:6 Ecco, io sono uguale a te davanti a Dio. anch’io sono stato formato dall’argilla. 7 33:7 Ecco, nessuna paura di me ti dovrebbe spaventare, e la mia mano non graveró su di te. 8 33:8 Tu però hai detto alle mie orecchie, e ho udito il suono delle tue parole, che dicevano : 9 33:9 ""Io sono puro, senza peccato: sono innocente, non c?è in me alcuna colpa. 10 33:10 Ma Dio trova contro di me motivi di ostilitó e mi considera suo nemico: 11 33:11 pone i miei piedi nei ceppi e osserva tutti i miei passi"". 12 33:12 Ebbene, io ti dico che in questo non hai ragione, perchè Dio è più grande dell’uomo. 13 33:13 Perchè contendi con lui, dato che egli non rende conto di alcuno dei suoi atti? 14 33:14 Dio infatti parla in un modo o nell’altro, ma l’uomo non ci bada: 15 33:15 in un sogno, in una visione notturna, quando un sonno profondo cade sui mortali, quando stanno assopiti sui loro letti. 16 33:16 Allora egli aproe le orecchie degli uomini e sigilla gli ammonimenti che dó loro, 17 33:17 per distogliere l’uomo dalle sue azioni e tener l’uomo lontano dalla superbia, 18 33:18 per scampare la sua anima dalla fossa e impedire che la sua vita perisca per la spada. 19 33:19 L’uomo è pure ammonito con il dolore sul suo letto e con il tormento incessante nelle sue ossa, 20 33:20 sì da aver nausea del pane e persino dei cibi più squisiti. 21 33:21 La carne si consuma a vista d’occhio, mentre le sue ossa, che proima non si vedevano, spuntano fuori. 22 33:22 così la sua anima si avvicina alla fossa e la sua vita a quelli che danno la morte. 23 33:23 Ma se proesso a lui vi è un angelo, un interproete, uno solo fra mille, che mostri all’uomo il suo dovere, 24 33:24 Dio ha pietó di lui e dice: ""Risparmialo dallo scendere nella fossa. ho trovato il riscatto per lui"". 25 33:25 Allora la sua carne diventeró più fresca che nella sua fanciullezza ed egli torneró ai giorni della sua giovinezza. 26 33:26 Supplicheró Dio, troveró grazia proesso di lui e potró contemplare il suo volto con giubilo, perchè Dio avró ristabilito l’uomo nella sua giustizia. 27 33:27 Rivolgendosi alla gente diró: ""Ho peccato e violato la giustizia, e non sono stato punito come meritavo. 28 33:28 Dio ha riscattato la mia anima, perchè non scendesse nella fossa e la mia vita può vedere la luce"". 29 33:29 Ecco, Dio fa tutto questo due volte, tre volte con l’uomo, 30 33:30 per scampare la sua anima dalla fossa e per illuminarlo con la luce della vita. 31 33:31 Stó attento, Giobbe, ascoltami. sta? in silenzio, e io parlerò. 32 33:32 Se hai qualcosa da dire, rispondimi, parla, perchè vorrei poterti dar ragione. 33 33:33 Se no, ascoltami. taci, e io ti insegnerò la sapienza'.

33:1 per distogliere l'uomo dal male e tenerlo lontano dall'orgoglio, 2 per preservarne l'anima dalla fossa e la sua vita dalla morte violenta. 3 Lo corregge con il dolore nel suo letto e con la tortura continua delle ossa; 4 quando il suo senso ha nausea del pane, il suo appetito del cibo squisito; 5 quando la sua carne si consuma a vista d'occhio e le ossa, che non si vedevano prima, spuntano fuori, 6 quando egli si avvicina alla fossa e la sua vita alla dimora dei morti. 7 Ma se vi è un angelo presso di lui, un protettore solo fra mille, per mostrare all'uomo il suo dovere, 8 abbia pietà di lui e dica: ""Scampalo dallo scender nella fossa, ho trovato il riscatto"", 9 allora la sua carne sarà più fresca che in gioventù, tornerà ai giorni della sua adolescenza: 10 supplicherà Dio e questi gli userà benevolenza, gli mostrerà il suo volto in giubilo, e renderà all'uomo la sua giustizia. 11 Egli si rivolgerà agli uomini e dirà: ""Avevo peccato e violato la giustizia, ma egli non mi ha punito per quel che meritavo; 12 mi ha scampato dalla fossa e la mia vita rivede la luce"". 13 Ecco, tutto questo fa Dio, due volte, tre volte con l'uomo, 14 per sottrarre l'anima sua dalla fossa e illuminarla con la luce dei viventi. 15 Attendi, Giobbe, ascoltami, taci e io parlerò: 16 ma se hai qualcosa da dire, rispondimi, parla, perchè vorrei darti ragione; 17 se no, tu ascoltami e io ti insegnerò la sapienza. 18 Eliu continuò a dire: 19 Ascoltate, saggi, le mie parole e voi, sapienti, porgetemi l'orecchio, 20 Perchè l'orecchio distingue le parole, come il palato assapora i cibi. 21 Esploriamo noi ciò che è giusto, indaghiamo fra di noi quale sia il bene: 22 poichè Giobbe ha detto: ""Io son giusto, ma Dio mi ha tolto il mio diritto; 23 contro il mio diritto passo per menzognero, inguaribile è la mia piaga benchè senza colpa"". 24 Chi è come Giobbe che beve, come l'acqua, l'insulto, 25 che fa la strada in compagnia dei malfattori, andando con uomini iniqui? 26 Poichè egli ha detto: ""Non giova all'uomo essere in buona grazia con Dio"". 27 Perciò ascoltatemi, uomini di senno: lungi da Dio l'iniquità e dall'Onnipotente l'ingiustizia! 28 Poichè egli ripaga l'uomo secondo il suo operato e fa trovare ad ognuno secondo la sua condotta. 29 In verità, Dio non agisce da ingiusto e l'Onnipotente non sovverte il diritto! 30 Chi mai gli ha affidato la terra e chi ha disposto il mondo intero? 31 Se egli richiamasse il suo spirito a sè e a sè ritraesse il suo soffio, 32 ogni carne morirebbe all'istante e l'uomo ritornerebbe in polvere. 33 Se hai intelletto, ascolta bene questo, porgi l'orecchio al suono delle mie parole.

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Commento di un santo

Se anche credi di dover mostrare ciò a quelli che sono ingrati, dovrai comunque riconoscere che Dio è indubbiamente supenorv a tutti. Perciò, siccome è anche il primo in giustizia e saggezza, non può ri stillare che abbia commesso qualcosa che possa incorrere in una tua nota di biasimo.

Autore

Giuliano

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia