Cronologia dei paragrafi

Intervento di Eliu
Esordio
La presunzione di Giobbe
Scacco dei tre saggi nel discolpare Dio
Dio non č indifferente ai casi umani
Il vero senso delle sofferenze di Giobbe
Inno alla sapienza onnipotente
La sapienza creatrice confonde Giobbe
Dio controlla le forze del male
Le bestie
Leviatan
Ultima risposta di Giobbe
Iahve biasima i tre saggi
Dio reintegra la fortuna di Giobbe

Intervento di Eliu(gb 32,1-5)

32:1 Quei tre uomini cessarono di rispondere a Giobbe, perchè egli si riteneva giusto. 2 Allora si accese lo sdegno di Eliu, figlio di Barachele, il Buzita, della tribù di Ram. Si accese di sdegno contro Giobbe, perchè si considerava giusto di fronte a Dio; 3 si accese di sdegno anche contro i suoi tre amici, perchè non avevano trovato di che rispondere, sebbene avessero dichiarato Giobbe colpevole. 4 Eliu aveva aspettato, mentre essi parlavano con Giobbe, perchè erano più vecchi di lui in età. 5 Quando vide che sulla bocca di questi tre uomini non vi era più alcuna risposta, Eliu si accese di sdegno.

32:1 32:1 ORA essendo que' tre uomini restati di rispondere a Giobbe, perche' gli pareva di esser giusto. 2 32:2 Elihu, figliuolo di Ba-racheel, Buzita, della nazione di Ram, si accese nell'ira contro a Giobbe, perche' giustificava se' stesso anzi che Iddio. 3 32:3 e contro a' tre amici di esso, perciocche' non avea-no trovata alcuna replica, e pure aveano condannato Giobbe. 4 32:4 Ora Elihu avea aspettato che Giobbe avesse parlato. perciocche' egli ed i suoi amici erano piu' attempati di lui. 5 32:5 Ma, veggendo che non vi era replica alcuna nella bocca di que' tre uomini, egli si accese nell'ira.

32:1 32:1 Quei tre uomini cessarono di rispondere a Giobbe perchè egli si credeva giusto. 2 32:2 Allora l'ira di Elihu, figliuolo di Barakeel il Bu-zita della tribu' di Ram, s'accese: 3 32:3 s'accese contro Giobbe, perchè riteneva giusto se stesso anzichè Dio. s'accese anche contro i tre amici di lui perchè non avean trovato che rispondere, sebbene condannassero Giobbe. 4 32:4 Ora, siccome quelli erano piu' attempati di lui, 5 32:5 Elihu aveva aspettato a parlare a Giobbe. ma quando vide che dalla bocca di quei tre uomini non usciva piu' risposta, s'accese d'ira.

32:1 32:1 Quei tre uomini cessarono di rispondere a Giobbe, perchè egli si credeva giusto. 2 32:2 Allora l'ira di Eliu, figlio di Baracheel il Buzita, della tribù di Ram, si accese. 3 32:3 La sua ira si accese contro Giobbe, perchè questi riteneva che la proproia giustizia fosse superiore a quella di Dio. si accese anche contro i tre amici di lui perchè non avevano trovato che rispondere, sebbene condannassero Giobbe. 4 32:4 Ora, siccome quelli erano più anziani di lui, 5 32:5 Eliu aveva aspettato a parlare a Giobbe. ma quando vide che dalla bocca di quei tre uomini non usciva più risposta, si accese d'ira.

32:1 32:1 Allora questi tre uomini cessarono di rispondere a Giobbe, perchè egli si riteneva giusto. 2 32:2 Ma l’ira di Elihu, figlio di Barakel, il Buzita, del clan di Ram, si accese contro Giobbe. la sua ira si accese, perchè questi riteneva giusto se stesso anzichè DIO. 3 32:3 La sua ira si accese anche contro i suoi tre amici, perchè non avevano trovato la giusta risposta, sebbene condannassero Giobbe. 4 32:4 Elihu aveva aspettato a parlare a Giobbe, perchè essi erano più anziani di lui. 5 32:5 Quando però Elihu si rese conto che non c?era più risposta sulla bocca di quei tre uomini, si accese d’ira.

32:1 Ho atteso, ma poichè non parlano più, poichè stanno lì senza risposta, voglio anch'io dire la mia parte, anch'io esporrò il mio parere; 2 mi sento infatti pieno di parole, mi preme lo spirito che è dentro di me. 3 Ecco, dentro di me c'è come vino senza sfogo, come vino che squarcia gli otri nuovi. 4 Parlerò e mi sfogherò, aprirò le labbra e risponderò. 5 Non guarderò in faccia ad alcuno, non adulerò nessuno,

Mappa

Commento di un santo

Eliu si infiamma non perchè [Giobbe] ha dichiarato di essere giusto, ma perchè l'ha fatto davanti al Signore, dal momento che l'ha invocato come testimone; egli ha forse pensato che [Giobbe] muovesse causa a Dio. Infatti giustificare se stessi non ha grande importanza in sè, ma farlo con l'intenzione di fare causa a Dio è del tutto inopportuno. (...) Ora, se questo è vero, quale estremo atto di empietà sarebbe da parte di Giobbe, se credesse di essere più giusto di Dio [e di essere autorizzato a fargli causa] ! Cosa è successo in realtà? Questo non era affatto il pensiero di Giobbe. E Eliu che credeva ciò. Giobbe non parlava con l'idea di essere più giusto di Dio, ma con l'idea che Dio fosse responsabile delle sue afflizioni. Pertanto non ha rimproverato a Dio alcuna ingiustizia: è Eliu che ha capito così.

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia