Cronologia dei paragrafi

Apologia di Giobbe
Intervento di Eliu
Esordio
La presunzione di Giobbe
Scacco dei tre saggi nel discolpare Dio
Dio non č indifferente ai casi umani
Il vero senso delle sofferenze di Giobbe
Inno alla sapienza onnipotente
La sapienza creatrice confonde Giobbe
Dio controlla le forze del male
Le bestie
Leviatan
Ultima risposta di Giobbe
Iahve biasima i tre saggi
Dio reintegra la fortuna di Giobbe

Apologia di Giobbe(gb 31,1-37)

31:1 Ho stretto un patto con i miei occhi, di non fissare lo sguardo su una vergine. 2 E invece, quale sorte mi assegna Dio di lassù e quale eredità mi riserva l'Onnipotente dall'alto? 3 Non è forse la rovina riservata all'iniquo e la sventura per chi compie il male? 4 Non vede egli la mia condotta e non conta tutti i miei passi? 5 Se ho agito con falsità e il mio piede si è affrettato verso la frode, 6 mi pesi pure sulla bilancia della giustizia e Dio riconosca la mia integrità. 7 Se il mio passo è andato fuori strada e il mio cuore ha seguìto i miei occhi, se la mia mano si è macchiata, 8 io semini e un altro ne mangi il frutto e siano sradicati i miei germogli. 9 Se il mio cuore si lasciò sedurre da una donna e sono stato in agguato alla porta del mio prossimo, 10 mia moglie macini per un estraneo e altri si corichino con lei; 11 difatti quella è un'infamia, un delitto da denunciare, 12 quello è un fuoco che divora fino alla distruzione e avrebbe consumato tutto il mio raccolto. 13 Se ho negato i diritti del mio schiavo e della schiava in lite con me, 14 che cosa farei, quando Dio si alzasse per giudicare, e che cosa risponderei, quando aprisse l'inquisitoria? 15 Chi ha fatto me nel ventre materno, non ha fatto anche lui? Non fu lo stesso a formarci nel grembo? 16 Se ho rifiutato ai poveri quanto desideravano, se ho lasciato languire gli occhi della vedova, 17 se da solo ho mangiato il mio tozzo di pane, senza che ne mangiasse anche l'orfano 18 - poichè fin dall'infanzia come un padre io l'ho allevato e, appena generato, gli ho fatto da guida -, 19 se mai ho visto un misero senza vestito o un indigente che non aveva di che coprirsi, 20 se non mi hanno benedetto i suoi fianchi, riscaldàti con la lana dei miei agnelli, 21 se contro l'orfano ho alzato la mano, perchè avevo in tribunale chi mi favoriva, 22 mi si stacchi la scapola dalla spalla e si rompa al gomito il mio braccio, 23 perchè mi incute timore il castigo di Dio e davanti alla sua maestà non posso resistere. 24 Se ho riposto la mia speranza nell'oro e all'oro fino ho detto: "Tu sei la mia fiducia", 25 se ho goduto perchè grandi erano i miei beni e guadagnava molto la mia mano, 26 se, vedendo il sole risplendere e la luna avanzare smagliante, 27 si è lasciato sedurre in segreto il mio cuore e con la mano alla bocca ho mandato un bacio, 28 anche questo sarebbe stato un delitto da denunciare, perchè avrei rinnegato Dio, che sta in alto. 29 Ho gioito forse della disgrazia del mio nemico? Ho esultato perchè lo colpiva la sventura? 30 Ho permesso alla mia lingua di peccare, augurandogli la morte con imprecazioni? 31 La gente della mia tenda esclamava: "A chi non ha dato le sue carni per saziarsi?". 32 All'aperto non passava la notte il forestiero e al viandante aprivo le mie porte. 33 Non ho nascosto come uomo la mia colpa, tenendo celato nel mio petto il mio delitto, 34 come se temessi molto la folla e il disprezzo delle famiglie mi spaventasse, tanto da starmene zitto, senza uscire di casa. 35 Oh, avessi uno che mi ascoltasse! Ecco qui la mia firma! L'Onnipotente mi risponda! Il documento scritto dal mio avversario 36 vorrei certo portarlo sulle mie spalle e cingerlo come mio diadema! 37 Gli renderò conto di tutti i miei passi, mi presenterei a lui come un principe".

31:1 31:1 Io avea fatto patto con gli occhi miei. Come dunque avrei io mirata la vergine? 2 31:2 E pur quale e' la parte che Iddio mi ha mandata da alto? E quale e' l'eredita' che l'Onnipotente mi ha data da' luoghi sovrani? 3 31:3 La ruina non e' ella per lo perverso, E gli accidenti strani per gli operatori d'iniquita'? 4 31:4 Non vede egli le mie vie? E non conta egli tutti i miei passi? 5 31:5 Se io son proceduto con falsita', E se il mio pie' si e' affrettato alla fraude, 6 31:6 Pesimi pure Iddio con bilance giuste, E conoscera' la mia integrita'. 7 31:7 Se i miei passi si sono stornati dalla diritta via, E se il mio cuore e' ito dietro agli occhi miei, E se alcuna macchia mi e' rimasta attaccata alla mano. 8 31:8 Semini pure io, e un altro se lo mangi. E sieno diradicati i miei rampolli. 9 31:9 Se il mio cuore e' stato allettato dietro ad alcuna donna, E se io sono stato all'agguato all'uscio del mio prossimo. 10 31:10 Macini pur la mia moglie ad un altro, E chi-ninsi altri addosso a lei. 11 31:11 Perciocche' quello e' una scelleratezza, Ed una iniquita' da giudici. 12 31:12 Conciossiache' quello sarebbe stato un fuoco Che mi avrebbe consumato fino a perdizione, E avrebbe diradicata tutta la mia rendita. 13 31:13 Se io ho disdegnato di comparire in giudicio col mio servitore, E con la mia servente, Quando hanno litigato meco. 14 31:14 E che farei io, quando Iddio si levera'? E quando egli ne fara' inchiesta, che gli risponderei? 15 31:15 Colui che mi ha fatto nel seno non ha egli fatto ancora lui? Non e' egli un medesimo che ci ha formati nella matrice? 16 31:16 Se io ho rifiutato a' poveri cio' che desideravano, Ed ho fatti venir meno gli occhi della vedova. 17 31:17 E se ho mangiato tutto solo il mio boccone, E se l'orfano non ne ha eziandio mangiato. 18 31:18 (Conciossiache' dalla mia fanciullezza esso sia stato allevato meco, Come approesso un padre. Ed io abbia dal ventre di mia madre avuta cura della vedova). 19 31:19 Se ho veduto che alcuno perisse per mancamento di vestimento, E che il bisognoso non avesse nulla da coproirsi. 20 31:20 Se le sue reni non mi hanno benedetto, E se egli non si e' riscaldato con la lana delle mie pecore. 21 31:21 Se io ho levata la mano contro all'orfano, Perche' io vedeva chi mi avrebbe aiutato nella porta. 22 31:22 Caggiami la paletta della spalla, E sia il mio braccio rotto, e divelto dalla sua canna. 23 31:23 Perciocche' io avea spavento della ruina mandata da Dio, E che io non potrei durar per la sua altezza. 24 31:24 Se ho posto l'oro per mia speranza. E se ho detto all'oro fino: Tu sei la mia confidanza. 25 31:25 Se mi son rallegrato perche' le mie facolta' fosser grandi, E perche' la mia mano avesse acquistato assai. 26 31:26 Se ho riguardato il sole, quando risplendeva. E la luna facendo il suo corso, chiara e lucente. 27 31:27 E se il mio cuore e' stato di nascosto sedotto, E la mia bocca ha baciata la mia mano. 28 31:28 Questa ancora e' una iniquita' da giudici. Con-ciossiache' io avrei rinnegato l'Iddio disoproa. 29 31:29 Se mi son rallegrato della calamita' del mio nemico, Se mi son commosso di allegrezza, quando male gli era soproaggiunto, 30 31:30 Io che non pure ho recato il mio palato a peccare, Per chieder la sua morte con maledizione. 31 31:31 Se la gente del mio tabernacolo non ha detto: Chi ci dara' della sua carne? Noi non ce ne potremmo giammai satollare. 32 31:32 Il forestiere non e' restato la notte in su la strada. Io ho aperto il mio uscio al viandante. 33 31:33 Se io ho coperto il mio misfatto, come fanno gli uomini, Per nasconder la mia iniquita' nel mio seno. 34 31:34 Quantunque io potessi spaventare una gran moltitudine, Pure i piu' vili della gente mi facevano paura, Ed io mi taceva, e non usciva fuor della porta. 35 31:35 Oh! avessi io pure chi mi ascoltasse! Ecco, il mio desiderio e' Che l'Onnipotente mi risponda, O che colui che litiga meco mi faccia una scritta. 36 31:36 Se io non la porto in su la spalla, E non me la lego attorno a guisa di bende. 37 31:37 Io gli renderei conto di tutti i miei passi, Io mi accosterei a lui come un capitano.

31:1 31:1 Io avevo stretto un patto con gli occhi miei. come dunque avrei fissati gli sguardi soproa una vergine? 2 31:2 Che parte mi avrebbe assegnata Iddio dall'alto e quale eredita' m'avrebbe data l'Onnipotente dai luoghi eccelsi? 3 31:3 La sventura non e' ella per il perverso e le sciagure per quelli che fanno il male? 4 31:4 Iddio non vede egli le mie vie? non conta tutti i miei passi? 5 31:5 Se ho camminato insieme alla menzogna, se il piede mio s'e' affrettato dietro alla frode 6 31:6 (Iddio mi pesi con bilancia giusta e riconoscera' la mia integrita') 7 31:7 se i miei passi sono usciti dalla retta via, se il mio cuore e' ito dietro ai miei occhi, se qualche sozzura mi s'e' attaccata alle mani, 8 31:8 ch'io semini e un altro mangi, e quel ch'e' cresciuto nei miei campi sia sradicato! 9 31:9 Se il mio cuore s'e' lasciato sedurre per amor d'una donna, se ho spiato la porta del mio prossimo, 10 31:10 che mia moglie giri la macina ad un altro, e che altri abusino di lei! 11 31:11 Poichè quella e' una scelleratezza, un misfatto punito dai giudici, 12 31:12 un fuoco che consuma fino a perdizione, e che avrebbe distrutto fin dalle radici ogni mia fortuna. 13 31:13 Se ho disconosciuto il diritto del mio servo e della mia serva, quand'eran meco in lite, 14 31:14 che farei quando Iddio si levasse per giudicarmi, e che risponderei quando mi esaminasse? 15 31:15 Chi fece me nel seno di mia madre non fece anche lui? non ci ha formati nel seno materno uno stesso Iddio? 16 31:16 Se ho rifiutato ai poveri quel che desideravano, se ho fatto languire gli occhi della vedova, 17 31:17 se ho mangiato da solo il mio pezzo di pane senza che l'orfano ne mangiasse la sua parte, 18 31:18 io che fin da giovane l'ho allevato come un padre, io che fin dal seno di mia madre sono stato guida alla vedova, 19 31:19 se ho visto uno perire per mancanza di vesti o il povero senza una coperta, 20 31:20 se non m'hanno benedetto i suoi fianchi, ed egli non s'e' riscaldato colla lana dei miei agnelli, 21 31:21 se ho levato la mano contro l'orfano perchè mi sapevo sostenuto alla porta... 22 31:22 che la mia spalla si stacchi dalla sua giuntura, il mio braccio si spezzi e cada! 23 31:23 E invero mi spaventava il castigo di Dio, ed ero trattenuto dalla maesta' di lui. 24 31:24 Se ho riposto la mia fiducia nell'oro, se all'oro fino ho detto: 'Tu sei la mia speranza', 25 31:25 se mi son rallegrato che le mie ricchezze fosser grandi e la mia mano avesse molto accumulato, 26 31:26 se, contemplando il sole che raggiava e la luna che procedeva lucente nel suo corso, 27 31:27 il mio cuore, in segreto, s'e' lasciato sedurre e la mia bocca ha posato un bacio sulla mano 28 31:28 (misfatto anche questo punito dai giudici chè avrei difatti rinnegato l'Iddio ch'e' di soproa), 29 31:29 se mi son rallegrato della sciagura del mio nemico ed ho esultato quando gli ha inco'lto sventura 30 31:30 (io, che non ho permesso alle mie labbra di peccare chiedendo la sua morte con improecazione), 31 31:31 se la gente della mia tenda non ha detto: 'Chi e' che non si sia saziato della carne delle sue bestie?' 32 31:32 (lo straniero non passava la notte fuori. le mie porte erano aperte al viandante), 33 31:33 se, come fan gli uomini, ho coperto i miei falli celando nel petto la mia iniquita', 34 31:34 perchè avevo paura della folla e dello sproezzo delle famiglie al punto da starmene queto e non uscir di casa... 35 31:35 Oh, avessi pure chi m'ascoltasse!... ecco qua la mia firma! l'Onnipotente mi risponda! Scriva l'avversario mio la sua querela, 36 31:36 ed io la portero' attaccata alla mia spalla, me la cingero' come un diadema! 37 31:37 Gli rendero' conto di tutt'i miei passi, a lui m'approessero' come un proincipe!

31:1 31:1 'Io avevo stretto un patto con i miei occhi. io non avrei fissato lo sguardo soproa una vergine. 2 31:2 Che parte mi avrebbe assegnato Dio dall'alto, quale ereditó mi avrebbe data l'Onnipotente dai luoghi eccelsi? 3 31:3 La sventura non è forse per il perverso e le sciagure per quelli che fanno il male? 4 31:4 Dio non vede forse le mie vie? Non conta tutti i miei passi? 5 31:5 Se ho camminato insieme alla menzogna, se il piede mio si è affrettato dietro alla frode 6 31:6 (Dio mi pesi con bilancia giusta e riconosceró la mia integritó), 7 31:7 se i miei passi hanno deviato dalla retta via, se il mio cuore è andato dietro ai miei occhi, se qualche sozzura mi si è attaccata alle mani, 8 31:8 che io semini e un altro mangi, e quanto è cresciuto nei miei campi sia sradicato! 9 31:9 Se il mio cuore si è lasciato sedurre da una donna, se ho spiato la porta del mio prossimo, 10 31:10 che mia moglie giri la macina a un altro, e che altri abusino di lei! 11 31:11 Poichè quella sarebbe una scelleratezza, un misfatto punito dai giudici, 12 31:12 un fuoco che consuma fino a perdizione, e che avrebbe distrutto fin dalle radici ogni mia fortuna. 13 31:13 Se ho disconosciuto il diritto del mio servo e della mia serva, quando erano in lite con me, 14 31:14 che farei quando Dio si alzasse per giudicarmi, e che risponderei quando mi esaminasse? 15 31:15 Chi fece me nel grembo di mia madre non fece anche lui? Non ci ha formati nel grembo materno uno stesso Dio? 16 31:16 Se ho rifiutato ai poveri quanto desideravano, se ho fatto languire gli occhi della vedova, 17 31:17 se ho mangiato da solo il mio pezzo di pane senza che l'orfano ne mangiasse la sua parte, 18 31:18 io che fin da giovane l'ho allevato come un padre, io che fin dal grembo di mia madre sono stato guida alla vedova, 19 31:19 se ho visto uno soffrire per mancanza di vesti o il povero senza una coperta, 20 31:20 se non mi hanno benedetto i suoi fianchi, ed egli non si è riscaldato con la lana dei miei agnelli, 21 31:21 se ho alzato la mano contro l'orfano perchè mi sapevo sostenuto alla porta della cittó, 22 31:22 che la mia spalla si stacchi dalla sua giuntura, il mio braccio si spezzi e cada! 23 31:23 In effetti mi spaventava il castigo di Dio, ero trattenuto dalla maestó di lui. 24 31:24 Se ho riposto la mia fiducia nell'oro, se all'oro fino ho detto: ""Tu sei la mia speranza"", 25 31:25 se mi sono rallegrato che le mie ricchezze fossero grandi e la mia mano avesse molto accumulato, 26 31:26 se, contemplando il sole che risplendeva e la luna che procedeva lucente nella sua corsa, 27 31:27 il mio cuore, in segreto, si è lasciato sedurre e la mia bocca ha posato un bacio sulla mano 28 31:28 (misfatto anche questo punito dai giudici perchè avrei difatti rinnegato il Dio che sta lassù), 29 31:29 se mi sono rallegrato della sciagura del mio nemico e ho esultato quando gli è piombata la sventura 30 31:30 (io che non ho permesso alle mie labbra di peccare, chiedendo la sua morte con improecazione), 31 31:31 se la gente della mia tenda non ha detto: ""Chi è che non si sia saziato della carne delle sue bestie?"" 32 31:32 (lo straniero non passava la notte fuori. le mie porte erano aperte al viandante), 33 31:33 se, come fanno gli uomini, ho coperto i miei errori celando nel petto la mia iniquitó, 34 31:34 perchè avevo paura della folla e del disproezzo delle famiglie, al punto da starmene tranquillo e non uscir di casa... 35 31:35 Oh, avessi pure chi m'ascoltasse! Ecco qua la mia firma! L'Onnipotente mi risponda! Scriva l'avversario mio la sua querela 36 31:36 e io la porterò attaccata alla mia spalla, me la cingerò come un diadema. 37 31:37 Gli renderò conto di tutti i miei passi, a lui mi avvicinerò come un proincipe!

31:1 31:1 ’Io avevo stretto un patto con i miei occhi. come potevo quindi fissare lo sguardo su una vergine? 2 31:2 Qual è la sorte assegnatami da Dio da lassù, e l’ereditó dell’Onnipotente dai luoghi eccelsi? 3 31:3 Non è forse la sventura per il perverso e la calamitó per chi fa il male? 4 31:4 Non vede egli le mie vie e non conta tutti i miei passi? 5 31:5 Se ho agito con falsitó, o il mio piede si è affrettato a seguire la frode, 6 31:6 mi pesi pure con una giusta bilancia, e Dio riconosceró la mia integritó. 7 31:7 Se i miei passi sono usciti dalla retta via, e il mio cuore ha seguito i miei occhi, o qualche macchia si è attaccata alle mie mani, 8 31:8 che io semini e un altro mangi, e i miei discendenti siano sradicati. 9 31:9 Se il mio cuore è stato sedotto da una donna e ho spiato alla porta del mio prossimo, 10 31:10 che mia moglie macini per un altro, e che altri si pieghino soproa di lei. 11 31:11 Poichè quella sarebbe una scelleratezza, una colpa che deve essere punita dai giudici, 12 31:12 un fuoco che consuma fino ad Abaddon, e avrebbe distrutto fin dalle radici tutto il mio raccolto. 13 31:13 Se ho respinto il diritto del mio servo e della mia serva, quando erano in lite con me, 14 31:14 che cosa farei quando Dio si levasse contro di me, e che cosa risponderei quando mi chiedesse conto? 15 31:15 Chi ha fatto me nel grembo materno, non ha fatto anche lui? Non fu lo stesso Dio a formarci nel grembo? 16 31:16 Se ho rifiutato ai poveri ciò che desideravano e ho fatto languire gli occhi della vedova, 17 31:17 se ho mangiato da solo il mio tozzo di pane senza che ne mangiasse una parte l’orfano, 18 31:18 (ma fin dalla mia giovinezza io l’ho allevato come un padre, e fin dal grembo di mia madre sono stato guida alla vedova), 19 31:19 se ho visto alcuno perire per mancanza di vesti o un povero che non aveva di che coproirsi, 20 31:20 se i suoi lombi non mi hanno benedetto, e non si è riscaldato con la lana dei miei agnelli, 21 31:21 se ho alzato la mano contro l’orfano perchè sapevo di avere aiuto alla porta, 22 31:22 che la mia spalla si stacchi dalla sua scapola, il mio braccio si rompa al gomito ! 23 31:23 Poichè la calamitó che viene da Dio mi incute spavento, e a motivo della sua maestó non potevo fare nulla. 24 31:24 Se ho riposto la mia fiducia nell’oro, e all’oro fino ho detto: ""Tu sei la mia speranza"", 25 31:25 se mi sono rallegrato perchè le mie ricchezze erano grandi, e perchè la mia mano ha accumulato tanti beni, 26 31:26 se ho guardato il sole quando brilla o la luna che avanzava splendente, e il mio cuore si è lasciato segretamente sedurre e la mia bocca ha baciato la mia mano. 27 28 31:27 anche questa sarebbe una colpa che deve essere punita dai giudici perchè avrei rinnegato Dio che sta in alto. 29 31:28 Se mi sono rallegrato della sciagura del mio nemico e mi sono innalzato, perchè lo aveva colpito la sventura, 30 31:29 (ma io non ho permesso alla mia bocca di peccare, augurandogli la morte con una maledizione). 31 31:30 se la gente della mia tenda non ha detto: ""Chi può trovare uno che non si è saziato con la sua carne?', 32 31:31 (inoltre nessun forestiero passava la notte all’aperto, perchè aproivo le mie porte al viandante). 33 31:32 se ho coperto i miei peccati come Adamo, celando la mia colpa in petto, 34 31:33 perchè avevo paura della grande folla e il disproezzo delle famiglie mi spaventava, sì da star zitto senza uscir di casa. 35 31:34 Oh, avessi uno che mi ascoltasse! Ecco la mia firma! L’Onnipotente mi risponda! Il mio avversario scriva un documento, 36 31:35 e io lo porterei certamente sulle mie spalle e lo cingerei come un diadema. 37 31:36 gli renderei conto di tutti i miei passi, proesentandomi a lui come un proincipe

31:1 mai da solo ho mangiato il mio tozzo di pane, senza che ne mangiasse l'orfano, 2 poichè Dio, come un padre, mi ha allevato fin dall'infanzia e fin dal ventre di mia madre mi ha guidato. 3 Se mai ho visto un misero privo di vesti o un povero che non aveva di che coprirsi, 4 se non hanno dovuto benedirmi i suoi fianchi, o con la lana dei miei agnelli non si è riscaldato; 5 se contro un innocente ho alzato la mano, perchè vedevo alla porta chi mi spalleggiava, 6 mi si stacchi la spalla dalla nuca e si rompa al gomito il mio braccio, 7 perchè mi incute timore la mano di Dio e davanti alla sua maestà non posso resistere. 8 Se ho riposto la mia speranza nell'oro e all'oro fino ho detto: ""Tu sei la mia fiducia""; 9 se godevo perchè grandi erano i miei beni e guadagnava molto la mia mano; 10 se vedendo il sole risplendere e la luna chiara avanzare, 11 si è lasciato sedurre in segreto il mio cuore e con la mano alla bocca ho mandato un bacio, 12 anche questo sarebbe stato un delitto da tribunale, perchè avrei rinnegato Dio che sta in alto. 13 Ho gioito forse della disgrazia del mio nemico e ho esultato perchè lo colpiva la sventura, 14 io che non ho permesso alla mia lingua di peccare, augurando la sua morte con imprecazioni? 15 Non diceva forse la gente della mia tenda: ""A chi non ha dato delle sue carni per saziarsi?"". 16 All'aperto non passava la notte lo straniero e al viandante aprivo le mie porte. 17 Non ho nascosto, alla maniera degli uomini, la mia colpa, tenendo celato il mio delitto in petto, 18 come se temessi molto la folla, e il disprezzo delle tribù mi spaventasse, sì da starmene zitto senza uscire di casa. 19 Oh, avessi uno che mi ascoltasse! Ecco qui la mia firma! L'Onnipotente mi risponda! Il documento scritto dal mio avversario 20 vorrei certo portarlo sulle mie spalle e cingerlo come mio diadema! 21 Il numero dei miei passi gli manifesterei e mi presenterei a lui come sovrano. 22 Se contro di me grida la mia terra e i suoi solchi piangono con essa; 23 se ho mangiato il suo frutto senza pagare e ho fatto sospirare dalla fame i suoi coltivatori, 24 in luogo di frumento, getti spine, ed erbaccia al posto dell'orzo. 25 Quando Giobbe ebbe finito di parlare, 26 quei tre uomini cessarono di rispondere a Giobbe, perchè egli si riteneva giusto. 27 Allora si accese lo sdegno di Eliu, figlio di Barachele il Buzita, della tribù di Ram. Si accese di sdegno contro Giobbe, perchè pretendeva d'aver ragione di fronte a Dio; 28 si accese di sdegno anche contro i suoi tre amici, perchè non avevano trovato di che rispondere, sebbene avessero dichiarato Giobbe colpevole. 29 Però Eliu aveva aspettato, mentre essi parlavano con Giobbe, perchè erano più vecchi di lui in età. 30 Quando dunque vide che sulla bocca di questi tre uomini non vi era più alcuna risposta, Eliu si accese di sdegno. 31 Presa dunque la parola, Eliu, figlio di Barachele il Buzita, disse: Giovane io sono di anni e voi siete già canuti; per questo ho esitato per rispetto a manifestare a voi il mio sapere. 32 Pensavo: Parlerà l'età e i canuti insegneranno la sapienza. 33 Ma certo essa è un soffio nell'uomo; l'ispirazione dell'Onnipotente lo fa intelligente. 34 Non sono i molti anni a dar la sapienza, nè sempre i vecchi distinguono ciò che è giusto. 35 Per questo io oso dire: Ascoltatemi; anch'io esporrò il mio sapere. 36 Ecco, ho atteso le vostre parole, ho teso l'orecchio ai vostri argomenti. Finchè andavate in cerca di argomenti 37 su di voi fissai l'attenzione. Ma ecco, nessuno ha potuto convincere Giobbe, nessuno tra di voi risponde ai suoi detti.

Mappa

Commento di un santo

Una profonda saggezza è strettamente unita a questo verso. ''Neppure nel tempo in cui egli dice la dolcezza dell'arpa addolciva le mie orecchie, ho permesso che alcun sentimento di lussuria albergasse nel mio cuore, sebbene i suoni accordati con arte solleticassero i sensi'. Avevo stretto con gli occhi un patto. Dopo la ricerca della giustizia e il sentimento di misericordia [Giobbe] pone la virtù della castità nella posizione più alta.

Autore

Giuliano

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia