Cronologia dei paragrafi

Discorso di Zofar: Il maledetto
La sapienza inaccessibile all uomo
A. I giorni passati
B. Angoscia presente
Apologia di Giobbe
Intervento di Eliu
Esordio
La presunzione di Giobbe
Scacco dei tre saggi nel discolpare Dio
Dio non č indifferente ai casi umani
Il vero senso delle sofferenze di Giobbe
Inno alla sapienza onnipotente
La sapienza creatrice confonde Giobbe
Dio controlla le forze del male
Le bestie
Leviatan
Ultima risposta di Giobbe
Iahve biasima i tre saggi
Dio reintegra la fortuna di Giobbe

Discorso di Zofar: Il maledetto(gb 27,13-23)

27:13 Questa è la sorte che Dio riserva all'uomo malvagio, l'eredità che i violenti ricevono dall'Onnipotente. 14 Se ha molti figli, saranno destinati alla spada e i suoi discendenti non avranno pane da sfamarsi; 15 i suoi superstiti saranno sepolti dalla peste e le loro vedove non potranno fare lamento. 16 Se ammassa argento come la polvere e ammucchia vestiti come fango, 17 egli li prepara, ma il giusto li indosserà, e l'argento lo erediterà l'innocente. 18 Ha costruito la casa come una tela di ragno e come una capanna fatta da un guardiano. 19 Si corica ricco, ma per l'ultima volta, quando apre gli occhi, non avrà più nulla. 20 Come acque il terrore lo assale, di notte se lo rapisce l'uragano; 21 il vento d'oriente lo solleva e se ne va, lo sradica dalla sua dimora, 22 lo bersaglia senza pietà ed egli tenterà di sfuggire alla sua presa. 23 Si battono le mani contro di lui e si fischia di scherno su di lui ovunque si trovi.

27:13 27:13 Questa e' la porzione dell'uomo empio, appo Iddio. E l'eredita' che i violenti ricevono dall'Onnipotente. 14 27:14 Se i suoi figliuoli moltiplicano, cio' e' per la spada. E i suoi discendenti non saranno satollati di pane. 15 27:15 Quelli che gli saranno soproavvivuti saranno sepolti nella morte stessa, E le sue vedove non ne piangeranno. 16 27: 16 Avvegnache' avesse accumulato dell'argento come della polvere, E messi insieme de' vestimenti come del fango. 17 27:17 Egli li avra' messi insieme, ma il giusto se ne vestira', E l'innocente spartira' l'argento. 18 27:18 Egli avra' edificato, ma la sua casa sara' come la tignuola, E come la capanna che fa il guardiano de' frutti. 19 27: 19 Avvegnache' sia stato ricco, giacera', e non sara' raccolto. Aproira' gli occhi, ma non vi sara' nulla. 20 27:20 Spaventi lo coglieranno come acque, Il turbo l'involera' di notte. 21 27:21 Il vento orientale lo portera' via, ed egli se ne andra'. E, tempestando, lo caccera' dal luogo suo. 22 27:22 Iddio adunque gli trabocchera' addosso queste cose, e non lo risparmiera'. Egli fuggira' senza restare, essendo perseguito dalla mano di esso. 23 27:23 Altri si battera' a palme soproa lui, E ciascuno zuffolera' contro a lui dal suo luogo.

27:13 27:13 Ecco la parte che Dio riserba all'empio, l'eredita' che l'uomo violento riceve dall ' Onnipotente. 14 27:14 Se ha figli in gran numero son per la spada. la sua progenie non avra' pane da saziarsi. 15 27:15 I superstiti son sepolti dalla morte, e le vedove loro non li piangono. 16 27:16 Se accumula l'argento come polvere, se ammucchia vestiti come fango. 17 27:17 li ammucchia, si', ma se ne vestira' il giusto, e l'argento l'avra' come sua parte l'innocente. 18 27:18 La casa ch'ei si edifica e' come quella della ti-gnuola, come il capanno che fa il guardiano della vigna. 19 27:19 Va a letto ricco, ma per l'ultima volta. aproe gli occhi e non e' piu'. 20 27:20 Terrori lo sorproendono come acque. nel cuor della notte lo rapisce un uragano. 21 27:21 Il vento d'oriente lo porta via, ed egli se ne va. lo spazza in un turbine dal luogo suo. 22 27:22 Iddio gli scaglia addosso i suoi dardi, senza pieta', per quanto egli tenti di scampare a' suoi colpi. 23 27:23 La gente batte le mani quando cade, e fischia dietro a lui quando lascia il luogo dove stava.

27:13 27:13 Ecco la parte che Dio riserva all'empio, l'ereditó che l'uomo violento riceve dall'Onnipotente. 14 27:14 Se ha figli in gran numero sono per la spada. la sua discendenza non avró pane da sfamarsi. 15 27:15 I superstiti sono sepolti dalla morte, e le vedove loro non li piangono. 16 27:16 Se accumula l'argento come polvere, se ammucchia vestiti come fango, 17 27:17 li ammucchia, sò, ma se ne vestiró il giusto. e l'argento l'avró come sua parte l'innocente. 18 27:18 La casa che si costruisce è come quella del tarlo, come il capanno che fa il guardiano della vigna. 19 27:19 Va a letto ricco, ma per l'ultima volta. aproe gli occhi e non è più. 20 27:20 Terrori lo sorproendono come acque. nel cuore della notte lo rapisce un uragano. 21 27:21 Il vento d'oriente lo porta via, ed egli se ne va. lo spazza in un turbine dal luogo suo. 22 27:22 Dio gli scaglia addosso le sue frecce, senza pietó, per quanto egli tenti di scampare ai suoi colpi. 23 27:23 La gente batte le mani quando cade, fischia dietro a lui quando lascia il luogo dove stava.

27:13 27:13 Questa è la sorte che Dio riserva al malvagio, l’ereditó che i violenti ricevono dall’Onnipotente. 14 27:14 Se ha un gran numero di figli, sono destinati alla spada, e i suoi discendenti non avranno pane per saziarsi. 15 27:15 I soproavvissuti dopo di lui saranno sepolti dalla morte, e le loro vedove non piangeranno. 16 27:16 Se ammassa argento come polvere e accumula vestiti come fango, 17 27:17 egli li accumula, ma li indosseró il giusto, e l’argento lo spartiró l’innocente. 18 27:18 Egli costruisce la sua casa come una tarma, come un capanno fatto da un guardiano. 19 27:19 Il ricco si corica, ma non saró riunito ai suoi. aproe gli occhi e non è più. 20 27:20 Terrori lo sorproendono come acque. nel cuore della notte un uragano lo rapisce . furtivamente. 21 27:21 Il vento orientale lo porta via e se ne va, lo spazza via come un turbine dal suo posto. 22 27:22 Esso gli si scaglia contro senza pietó, mentre egli cerca disperatamente di sfuggire alla sua mano, 23 27:23 la gente batte beffardamente le mani nei suoi confronti e fischia dietro a lui dal suo posto'.

27:13 Le sue pietre contengono zaffiri e oro la sua polvere. 14 L'uccello rapace ne ignora il sentiero, non lo scorge neppure l'occhio dell'aquila, 15 non battuto da bestie feroci, nè mai attraversato dal leopardo. 16 Contro la selce l'uomo porta la mano, sconvolge le montagne: 17 nelle rocce scava gallerie e su quanto è prezioso posa l'occhio: 18 scandaglia il fondo dei fiumi e quel che vi è nascosto porta alla luce. 19 Ma la sapienza da dove si trae? E il luogo dell'intelligenza dov'è? 20 L'uomo non ne conosce la via, essa non si trova sulla terra dei viventi. 21 L'abisso dice: ""Non è in me!"" e il mare dice: ""Neppure presso di me!"". 22 Non si scambia con l'oro più scelto, nè per comprarla si pesa l'argento. 23 Non si acquista con l'oro di Ofir, con il prezioso berillo o con lo zaffiro.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia