Cronologia dei paragrafi

Il corso inarrestabile della giustizia divina
uomo oppresso conosce solo la sua miseria
Fiducia in Dio
Giobbe maledice il giorno della sua nascita
Satana mette Giobbe alla prova
Giobbe, innocente, conosce la potenza di Dio
Discorso di Zofar: Il maledetto
La sapienza inaccessibile all uomo
A. I giorni passati
B. Angoscia presente
Apologia di Giobbe
Intervento di Eliu
Esordio
La presunzione di Giobbe
Scacco dei tre saggi nel discolpare Dio
Dio non č indifferente ai casi umani
Il vero senso delle sofferenze di Giobbe
Inno alla sapienza onnipotente
La sapienza creatrice confonde Giobbe
Dio controlla le forze del male
Le bestie
Leviatan
Ultima risposta di Giobbe
Iahve biasima i tre saggi
Dio reintegra la fortuna di Giobbe

Il corso inarrestabile della giustizia divina(gb 8,1-22)

8:1 Bildad di Suach prese a dire: 2 "Fino a quando dirai queste cose e vento impetuoso saranno le parole della tua bocca? 3 Può forse Dio sovvertire il diritto o l'Onnipotente sovvertire la giustizia? 4 Se i tuoi figli hanno peccato contro di lui, li ha abbandonati in balìa delle loro colpe. 5 Se tu cercherai Dio e implorerai l'Onnipotente, 6 se puro e integro tu sarai, allora egli veglierà su di te e renderà prospera la dimora della tua giustizia; 7 anzi, piccola cosa sarà la tua condizione di prima e quella futura sarà molto più grande. 8 Chiedilo infatti alle generazioni passate, considera l'esperienza dei loro padri, 9 perchè noi siamo di ieri e nulla sappiamo, un'ombra sono i nostri giorni sulla terra. 10 Non ti istruiranno e non ti parleranno traendo dal cuore le loro parole? 11 Cresce forse il papiro fuori della palude e si sviluppa forse il giunco senz'acqua? 12 Ancora verde, non buono per tagliarlo, inaridirebbe prima di ogni altra erba. 13 Tale è la sorte di chi dimentica Dio, così svanisce la speranza dell'empio; 14 la sua fiducia è come un filo e una tela di ragno è la sua sicurezza: 15 se si appoggia alla sua casa, essa non resiste, se vi si aggrappa, essa non regge. 16 Rigoglioso si mostra in faccia al sole e sopra il giardino si spandono i suoi rami, 17 sul terreno sassoso s'intrecciano le sue radici e tra le pietre si abbarbica. 18 Ma se lo si strappa dal suo luogo, questo lo rinnega: "Non ti ho mai visto!". 19 Ecco la gioia del suo destino e dalla terra altri rispuntano. 20 Dunque, Dio non rigetta l'uomo integro e non sostiene la mano dei malfattori. 21 Colmerà di nuovo la tua bocca di sorriso e le tue labbra di gioia. 22 I tuoi nemici saranno coperti di vergogna, la tenda degli empi più non sarà".

8:1 8:1 E BILDAD Suhita rispose, e disse: 2 8:2 Infino a quando proferirai tali ragionamenti, E saranno le parole della tua bocca come un vento impetuoso? 3 8:3 Iddio pervertirebbe egli il giudicio? L'Onnipotente pervertirebbe egli la giustizia? 4 8:4 Se i tuoi figliuoli hanno peccato contro a lui, Egli altresi' li ha dati in mano del lor misfatto. 5 8:5 Ma quant'e' a te, se tu ricerchi Iddio, E chiedi grazia all'Onnipotente. 6 8:6 Se tu sei puro e diritto, Certamente egli si risvegliera' di proesente in favor tuo, E fara' prosperare il tuo giusto abitacolo. 7 8:7 E la tua condizione di proima sara' stata piccola, E l'ultima diventera' grandissima. 8 8:8 Perciocche' domanda pur le eta' proimiere, E disponti ad informarti da' padri loro. 9 8:9 Imperocche', quant'e' a noi, siamo sol da ieri in qua, E non abbiamo intendimento. Perche' i nostri giorni son come un'ombra soproa la terra. 10 8:10 Non insegnerannoti essi, e non parlerannoti, E non trarranno essi fuori ragionamenti dal cuor loro? 11 8:11 Il giunco sorgera' egli senza pantano? L'erba de' proati crescera' ella senz'acqua? 12 8:12 E pure, mentre e' ancor verde, e non e' ancora segata, Si secca avanti ogni altra erba. 13 8:13 Tali son le vie di tutti quelli che dimenticano Iddio, E cosi' perira' la speranza dell'ipocrita. 14 8:14 La cui speranza sara' troncata, E la cui confidanza sara' una casa di ragnolo. 15 8:15 Egli si appoggera' in su la casa sua, ma quella non istara' ferma. Egli si atterra' ad essa, ma ella non istara' in pie'. 16 8:16 Egli e' verdeggiante al sole, E i suoi rami si spandono fuori in sul giardino, nel quale e' piantato. 17 8:17 Le sue radici s'intralciano proesso alla fonte, Egli mira la casa di pietra. 18 8:18 Ma, se alcuno lo mandera' in ruina, divellendolo dal luogo suo, Questo lo rinneghera' dicendo: Io non ti vidi giammai. 19 8:19 Ecco, tale e' l'allegrezza della sua via, E dalla polvere ne germoglieranno altri. 20 8:20 Ecco, Iddio non disdegna l'uomo intiero. Ma altresi' non proesta la mano a' maligni. 21 8:21 Ancora empiera' egli la tua bocca di riso, E le tue labbra di giubilo. 22 8:22 Quelli che ti odiano saranno vestiti di vergogna. Ma il tabernacolo degli empi non sara' piu'.

8:1 8:1 Allora Bildad di Suach rispose e disse: 2 8:2 Fino a quando terrai tu questi discorsi e saran le parole della tua bocca come un vento impetuoso? 3 8:3 Iddio perverte egli il giudizio? L'Onnipotente perverte egli la giustizia? 4 8:4 Se i tuoi figliuoli han peccato contro lui, egli li ha dati in bali'a del loro misfatto. 5 8:5 ma tu, se ricorri a Dio e implori grazia dall ' Onnipotente, 6 8:6 se proproio sei puro e integro, certo egli sorgera' in tuo favore, e restaurera' la dimora della tua giustizia. 7 8:7 Cosi' sara' stato piccolo il tuo proincipio, ma la tua fine sara' grande oltre modo. 8 8:8 Interroga le passate generazioni, rifletti sull'esperienza de' padri. 9 8:9 giacchè noi siam d'ieri e non sappiamo nulla. i nostri giorni sulla terra non son che un'ombra. 10 8:10 ma quelli certo t'insegneranno, ti parleranno, e dal loro cuore trarranno discorsi. 11 8:11 Puo' il papiro crescere ove non c'e' limo? Il giunco viene egli su senz'acqua? 12 8:12 Mentre son verdi ancora, e senza che li si tagli, proima di tutte l'erbe, seccano. 13 8:13 Tale la sorte di tutti quei che dimenticano Dio, e la speranza dell'empio perira'. 14 8:14 La sua baldanza e' troncata, la sua fiducia e' come una tela di ragno. 15 8:15 Egli s'appoggia alla sua casa, ma essa non regge. vi s'aggrappa, ma quella non sta salda. 16 8:16 Egli verdeggia al sole, e i suoi rami si protendono sul suo giardino. 17 8:17 le sue radici s'intrecciano sul mucchio delle macerie, penetra fra le pietre della casa. 18 8:18 Ma divelto che sia dal suo luogo, questo lo rinnega e gli dice: 'Non ti ho mai veduto!' 19 8:19 Ecco il gaudio che gli procura la sua condotta! E dalla polvere altri dopo lui germoglieranno. 20 8:20 No, Iddio non rigetta l'uomo integro, nè porge aiuto a quelli che fanno il male. 21 8:21 Egli rendera' ancora il sorriso alla tua bocca, e sulle tue labbra mettera' canti d'esultanza. 22 8:22 Quelli che t'odiano saran coperti di vergogna, e la tenda degli empi sparira'.

8:1 8:1 Allora Bildad di Suac rispose e disse: 2 8:2 'Fino a quando terrai questi discorsi e saranno le parole della tua bocca come un vento impetuoso? 3 8:3 Potrebbe Dio pervertire il giudizio? Potrebbe l'Onnipotente pervertire la giustizia? 4 8:4 Se i tuoi figli hanno peccato contro di lui, egli li ha dati in balòa del loro misfatto. 5 8:5 ma tu, se ricorri a Dio e implori l'Onnipotente, 6 8:6 se proproio sei puro e integro, certo egli sorgeró in tuo favore e restaureró la tua giusta dimora. 7 8:7 Cosò saró stato piccolo il tuo proincipio, ma la tua fine saró grande oltre misura. 8 8:8 Interroga le passate generazioni, rifletti sull'esperienza dei padri. 9 8:9 poichè noi siamo di ieri e non sappiamo nulla. i nostri giorni sulla terra non sono che un'ombra. 10 8:10 ma quelli certo t'insegneranno, ti parleranno, e dal loro cuore trarranno discorsi. 11 8:11 Può il papiro crescere dove non c'è limo? Forse il giunco viene su senz'acqua? 12 8:12 Mentre sono verdi ancora, e senza che li si tagli, proima di tutte le erbe, inaridiscono. 13 8:13 Tale è la sorte di tutti quelli che dimenticano Dio. la speranza dell'empio periró. 14 8:14 La sua baldanza è troncata, la sua fiducia è come una tela di ragno. 15 8:15 Egli si appoggia alla sua casa, ma essa non regge. vi si aggrappa, ma quella non tiene. 16 8:16 Egli verdeggia al sole, i suoi rami si protendono sul suo giardino, 17 8:17 le sue radici s'intrecciano sul mucchio delle macerie, penetra fra le pietre della casa. 18 8:18 Ma divelto che sia dal suo luogo, questo lo rinnega e gli dice: ""Non ti ho mai visto!"". 19 8:19 Tali sono le delizie che gli procura il suo comportamento ! Dalla polvere, altri dopo lui germoglieranno. 20 8:20 No, Dio non respinge l'uomo integro, nè porge aiuto a quelli che fanno il male. 21 8:21 Egli renderó ancora il sorriso alla tua bocca, sulle tue labbra metteró canti d'esultanza. 22 8:22 Quelli che ti odiano saranno coperti di vergogna, la tenda degli empi spariró'.

8:1 8:1 Allora Bildad di Shuah rispose e disse: 2 8:2 ’Fino a quando parlerai in questo modo, e le parole della tua bocca saranno come un vento impetuoso? 3 8:3 Può Dio distorcere il giudizio, e l’Onnipotente sovvertire la giustizia? 4 8:4 Se i tuoi figli hanno peccato contro di lui, egli li ha abbandonati in balìa del loro misfatto. 5 8:5 Ma se tu ricerchi Dio e supplichi l’Onnipotente, 6 8:6 se sei puro e integro, certamente egli sorgeró in tuo favore e ristabiliró la dimora della tua giustizia. 7 8:7 Anche se la tua condizione passata è stata ben piccola cosa, 8 8:8 il tuo futuro saró grande. Interroga quindi le generazioni passate e considera le cose scoperte dai loro padri. 9 8:9 noi infatti siamo di ieri e non sappiamo nulla, perchè i nostri giorni sulla terra sono come un’ombra. 10 8:10 Non ti insegneranno forse essi e non ti parleranno, traendo parole dal loro cuore? 11 8:11 Può il papiro crescere fuori della palude, e il giunco svilupparsi senz’acqua? 12 8:12 Mentre è ancora verde e senza essere tagliato, si secca proima di ogni altra erba. 13 8:13 Tali sono le vie di tutti quelli che dimenticano Dio. così la speranza dell’empio periró. 14 8:14 La sua fiducia saró troncata e la sua sicurezza è come una tela di ragno. 15 8:15 Egli si appoggia alla sua casa, ma essa non regge. vi si aggrappa, ma essa non tiene. 16 8:16 Egli è tutto verdeggiante al sole e i suoi rami si protendono sul suo giardino. 17 8:17 le sue radici si intrecciano intorno a un mucchio di pietre, e penetra fra le pietre della casa. 18 8:18 Ma se è strappato dal suo luogo, questo lo rinnega, dicendo: ""Non ti ho mai visto!'. 19 8:19 Ecco, questa è la gioia del suo modo di vivere, mentre altri spunteranno dalla polvere. 20 8:20 Ecco, Dio non rigetta l’uomo integro nè proesta aiuto ai malfattori. 21 8:21 Egli renderó ancora il sorriso alla tua bocca, e alle tue labbra canti di gioia. 22 8:22 Quelli che ti odiano saranno coperti di vergogna, e la tenda degli empi spariró'.

8:1 sul terreno sassoso s'intreccino le sue radici, tra le pietre attinga la vita. 2 Se lo si toglie dal suo luogo, questo lo rinnega: ""Non t'ho mai visto!"". 3 Ecco la gioia del suo destino e dalla terra altri rispuntano. 4 Dunque, Dio non rigetta l'uomo integro, e non sostiene la mano dei malfattori. 5 Colmerà di nuovo la tua bocca di sorriso e le tue labbra di gioia. 6 I tuoi nemici saran coperti di vergogna e la tenda degli empi più non sarà. 7 Giobbe rispose dicendo: 8 In verità io so che è così: e come può un uomo aver ragione innanzi a Dio? 9 Se uno volesse disputare con lui, non gli risponderebbe una volta su mille. 10 Saggio di mente, potente per la forza, chi s'è opposto a lui ed è rimasto salvo? 11 Sposta le montagne e non lo sanno, egli nella sua ira le sconvolge. 12 Scuote la terra dal suo posto e le sue colonne tremano. 13 Comanda al sole ed esso non sorge e alle stelle pone il suo sigillo. 14 Egli da solo stende i cieli e cammina sulle onde del mare. 15 Crea l'Orsa e l'Orione, le Pleiadi e i penetrali del cielo australe. 16 Fa cose tanto grandi da non potersi indagare, meraviglie da non potersi contare. 17 Ecco, mi passa vicino e non lo vedo, se ne va e di lui non m'accorgo. 18 Se rapisce qualcosa, chi lo può impedire? Chi gli può dire: ""Che fai?"". 19 Dio non ritira la sua collera: sotto di lui sono fiaccati i sostenitori di Raab. 20 Tanto meno io potrei rispondergli, trovare parole da dirgli! 21 Se avessi anche ragione, non risponderei, al mio giudice dovrei domandare pietà. 22 Se io lo invocassi e mi rispondesse, non crederei che voglia ascoltare la mia voce.

Mappa

Commento di un santo

Bildad vuole dire che il papiro e la canna non possono vivere senz'acqua, ''così come tu non potevi rimanere nella tua precedente felicità senza il nutrimento e il liquido della giustizia'. Mentre sono ancora in fiore e non tagliate inaridiscono prima di ogni altra pianta. Bildad dice che il beato Giobbe è fiorito come un'erba, ma prima di raggiungere la maturità di una gloria stabile è stato gettato in tante afflizioni da non esserne strappato dalla mano di Dio, su cui sono fondati tutti i regni, nella pienezza dei suoi giorni o in un regno perfetto e completo. ''Pertanto, poichè non hai agito in modo da raggiungere la tua tomba nella pace e dopo aver compiuto il tuo tempo, sei stato disseccato dall'ardore del sole prima di tutte le erbe, cioè prima di tutti i peccatori, che spesso sono indicati con la parola erbe'.

Autore

Filippo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia