Cronologia dei paragrafi

La sapienza di Dio si manifesta anche con le devastazioni provocate dalla sua potenza
La sapienza di Dio provoca il riconoscimento di Giobbe
La giustizia č al di sopra del diritto
Il corso inarrestabile della giustizia divina
uomo oppresso conosce solo la sua miseria
Fiducia in Dio
Giobbe maledice il giorno della sua nascita
Satana mette Giobbe alla prova
Giobbe, innocente, conosce la potenza di Dio
Discorso di Zofar: Il maledetto
La sapienza inaccessibile all uomo
A. I giorni passati
B. Angoscia presente
Apologia di Giobbe
Intervento di Eliu
Esordio
La presunzione di Giobbe
Scacco dei tre saggi nel discolpare Dio
Dio non č indifferente ai casi umani
Il vero senso delle sofferenze di Giobbe
Inno alla sapienza onnipotente
La sapienza creatrice confonde Giobbe
Dio controlla le forze del male
Le bestie
Leviatan
Ultima risposta di Giobbe
Iahve biasima i tre saggi
Dio reintegra la fortuna di Giobbe

La sapienza di Dio si manifesta anche con le devastazioni provocate dalla sua potenza(gb 12,1-99)

: Giobbe prese a dire:: "Certo, voi rappresentate un popolo; con voi morirà la sapienza!: Anch'io però ho senno come voi, e non sono da meno di voi; chi non sa cose simili?: Sono diventato il sarcasmo dei miei amici, io che grido a Dio perchè mi risponda; sarcasmo, io che sono il giusto, l'integro!: "Allo sventurato spetta il disprezzo", pensa la gente nella prosperità, "spinte a colui che ha il piede tremante". : Le tende dei ladri sono tranquille, c'è sicurezza per chi provoca Dio, per chi riduce Dio in suo potere. : Interroga pure le bestie e ti insegneranno, gli uccelli del cielo e ti informeranno;: i rettili della terra e ti istruiranno, i pesci del mare e ti racconteranno. : Chi non sa, fra tutti costoro, che la mano del Signore ha fatto questo?: Egli ha in mano l'anima di ogni vivente e il soffio di ogni essere umano. : L'orecchio non distingue forse le parole e il palato non assapora i cibi?: Nei canuti sta la saggezza e in chi ha vita lunga la prudenza. : In lui risiedono sapienza e forza, a lui appartengono consiglio e prudenza!: Ecco, se egli demolisce, non si può ricostruire, se imprigiona qualcuno, non c'è chi possa liberarlo. : Se trattiene le acque, vi è siccità, se le lascia andare, devastano la terra. : In lui risiedono potenza e sagacia, da lui dipendono l'ingannato e l'ingannatore. : Fa andare scalzi i consiglieri della terra, rende stolti i giudici;: slaccia la cintura dei re e cinge i loro fianchi d'una corda. : Fa andare scalzi i sacerdoti e rovescia i potenti. : Toglie la parola a chi si crede sicuro e priva del senno i vegliardi. : Sui potenti getta il disprezzo e allenta la cintura dei forti. : Strappa dalle tenebre i segreti e porta alla luce le ombre della morte. : Ecco, tutto questo ha visto il mio occhio, l'ha udito il mio orecchio e l'ha compreso. : Quel che sapete voi, lo so anch'io; non sono da meno di voi. : Ma io all'Onnipotente voglio parlare, con Dio desidero contendere. : Voi imbrattate di menzogne, siete tutti medici da nulla. : Magari taceste del tutto: sarebbe per voi un atto di sapienza!: Ascoltate dunque la mia replica e alle argomentazioni delle mie labbra fate attenzione. : Vorreste forse dire il falso in difesa di Dio e in suo favore parlare con inganno?: Vorreste prendere le parti di Dio e farvi suoi avvocati?: Sarebbe bene per voi se egli vi scrutasse? Credete di ingannarlo, come s'inganna un uomo?: Severamente vi redarguirà, se in segreto sarete parziali. : La sua maestà non vi incute spavento e il terrore di lui non vi assale?: Sentenze di cenere sono i vostri moniti, baluardi di argilla sono i vostri baluardi. : Tacete, state lontani da me: parlerò io, qualunque cosa possa accadermi. : Prenderò la mia carne con i denti e la mia vita porrò sulle mie palme. : Mi uccida pure, io non aspetterò, ma la mia condotta davanti a lui difenderò!: Già questo sarebbe la mia salvezza, perchè davanti a lui l'empio non può presentarsi. : Ascoltate bene le mie parole e il mio discorso entri nei vostri orecchi. : Ecco, espongo la mia causa, sono convinto che sarò dichiarato innocente. : Chi vuole contendere con me? Perchè allora tacerei e morirei. : Fammi solo due cose e allora non mi sottrarrò alla tua presenza:: allontana da me la tua mano e il tuo terrore più non mi spaventi. : Interrogami pure e io risponderò, oppure parlerò io e tu ribatterai. : L'uomo, nato da donna, ha vita breve e piena d'inquietudine;: come un fiore spunta e avvizzisce, fugge come l'ombra e mai si ferma. : Tu, sopra di lui tieni aperti i tuoi occhi, e lo chiami a giudizio dinanzi a te?: Chi può trarre il puro dall'immondo? Nessuno. : Se i suoi giorni sono contati, il numero dei suoi mesi dipende da te, hai fissato un termine che non può oltrepassare. : Distogli lo sguardo da lui perchè trovi pace e compia, come un salariato, la sua giornata!: è vero, per l'albero c'è speranza: se viene tagliato, ancora si rinnova, e i suoi germogli non cessano di crescere;: se sotto terra invecchia la sua radice e al suolo muore il suo tronco,: al sentire l'acqua rifiorisce e mette rami come giovane pianta. : Invece l'uomo, se muore, giace inerte; quando il mortale spira, dov'è mai?: Potranno sparire le acque dal mare e i fiumi prosciugarsi e disseccarsi,: ma l'uomo che giace non si alzerà più, finchè durano i cieli non si sveglierà nè più si desterà dal suo sonno. : Oh, se tu volessi nascondermi nel regno dei morti, occultarmi, finchè sia passata la tua ira, fissarmi un termine e poi ricordarti di me!: L'uomo che muore può forse rivivere? Aspetterei tutti i giorni del mio duro servizio, finchè arrivi per me l'ora del cambio!: Mi chiameresti e io risponderei, l'opera delle tue mani tu brameresti. : Mentre ora tu conti i miei passi, non spieresti più il mio peccato:: in un sacchetto, chiuso, sarebbe il mio delitto e tu ricopriresti la mia colpa. : E invece, come un monte che cade si sfalda e come una rupe si stacca dal suo posto,: e le acque consumano le pietre, le alluvioni portano via il terreno: così tu annienti la speranza dell'uomo. : Tu lo abbatti per sempre ed egli se ne va, tu sfiguri il suo volto e lo scacci. : Siano pure onorati i suoi figli, non lo sa; siano disprezzati, lo ignora!: Solo la sua carne su di lui è dolorante, e la sua anima su di lui fa lamento".
: 12:1 E GIOBBE rispose, e disse:: 12:2 Si', veramente voi siete tutt'un popolo, E la sapienza morra' con voi.: 12:3 Anch'io ho senno come voi. Io non sono da men di voi. Ed appo cui non sono cotali cose?: 12:4 Io son quell'uomo ch'à schernito dal suo amico. Ma un tale invoca Iddio, ed egli gli rispondera'. L'uomo giusto ed intiero à schernito.: 12:5 Colui che sta per i-sdrucciolare col pià, E, per estimazione di chi à felice, un tizzone sproezzato.: 12:6 I tabernacoli de' ladroni prosperano, E v'e' ogni sicurta' per quelli che dispettano Iddio, Nelle cui mani egli fa cadere cio' che desiderano.: 12:7 E in vero, domandane pur le bestie, ed esse te l'insegneranno. E gli uccelli del cielo, ed essi te lo dichiareranno.: 12:8 Ovvero, ragionane con la terra, ed essa te l'insegnera'. I pesci del mare eziandio te lo racconteranno.: 12:9 Fra tutte queste creature, Quale e' quella che non sappia che la mano del Signore fa questo?: 12:10 Nella cui mano e' l'anima d'ogni uomo vivente, E lo spirito d'ogni carne umana.: 12:11 L'orecchio non prova egli le parole, Come il palato assapora le vivande?: 12:12 Ne' vecchi e' la sapienza, E nella grande eta' e' la proudenza.: 12:13 Appo lui e' la sapienza e la forza. A lui appartiene il consiglio e l'intelligenza.: 12:14 Ecco, se egli mina, la cosa non puo' esser riedificata. Se serra alcuno, non gli puo' essere aperto.: 12:15 Ecco, se egli rattiene le acque, elle si seccano. E se le lascia scorrere, rivoltano la terra sottosoproa.: 12:16 Appo lui e' forza e ragione. A lui appartiene chi erra, e chi fa errare.: 12:17 Egli ne mena i consiglieri spogliati, E fa impazzare i giudici.: 12:18 Egli scioglie il legame dei re, E stringe la cinghia soproa i lor proproi lombi.: 12:19 Egli ne mena i rettori spogliati, E sovverte i possenti.: 12:20 Egli toglie la favella agli eloquenti, E leva il senno a' vecchi.: 12:21 Egli spande lo sproezzo soproa i nobili, E rallenta la cintura de' possenti.: 12:22 Egli rivela le cose profonde, traendole fuor delle tenebre. E mette fuori alla luce l'ombra della morte.: 13:1 Ecco, l'occhio mio ha vedute tutte queste cose, L'orecchio mio le ha udite, e le ha intese.: 13:2 Quanto sapete voi, so anch'io. Io non son da men di voi.: 13:3 E pure io parlero' all'Onnipotente. Io avro' a grado di venire a ragione con lui.: 13:4 Ma certo, quant'e' a voi, voi siete rappezzatori di menzogna. Voi siete medici da nulla tutti quanti.: 13:5 Oh! vi taceste pur del tutto, Cio' vi sarebbe reputato in saviezza!: 13:6 Deh! ascoltate la difesa della mia ragione, Ed attendete agli argomenti delle mie labbra.: 13:7 Convienvisi in favor di Dio parlar perversamente, E per rispetto suo parlar fro-dolentemente?: 13:8 Convienvisi aver riguardo alla qualita' sua? Convienvisi litigar per Iddio?: 13:9 Sarebbe egli ben per voi ch'egli vi esaminasse? Gabberestelo voi come si gabba un uomo?: 13:10 Egli del certo vi arguira', Se di nascosto avete riguardo alla qualita' delle persone.: 13:11 La sua altezza non vi sgomentera' ella? Lo spavento di lui non vi cadera' egli addosso?: 13:12 I vostri detti memorandi son simili a cenere. Ed i vostri sublimi ragionamenti a mucchi di fango.: 13:13 Tacetevi, e lasciatemi stare, ed io parlero'. E passimi addosso che che sia.: 13:14 Perche' mi strappo io la carne co' denti, E perche' tengo l'anima mia nella palma della mia mano?: 13:15 Ecco, uccidami egli pure. si' sperero' in lui. Ma tuttavia difendero' le mie vie nel suo cospetto.: 13:16 Ed egli stesso mi sara' in salvazione. Perciocche' l'ipocrita non gli verra' davanti.: 13:17 Ascoltate attentamente il mio ragionamento. Ed entrivi negli orecchi la mia dichiarazione.: 13:18 Ecco ora, quando io avro' esposta per ordine la mia ragione, Io so che saro' trovato giusto.: 13:19 Chi e' colui che voglia litigar meco? Conciossiache' di proesente mi tacero', e spirero'.: 13:20 Sol non farmi due cose, Ed allora io non mi nascondero' dal tuo cospetto.: 13:21 Allontana la tua mano d'addosso a me, E non mi spaventi il tuo terrore.: 13:22 E poi chiama, ed io rispondero'. Ovvero, io parlero', e tu rispondimi.: 14:1 L'uomo nato di donna e' di breve eta', e pieno di travagli.: 14:2 Egli esce fuori come un fiore, e poi e' reciso. E fugge come l'ombra, e non ista' fermo.: 14:3 E pur tu aproi gli occhi tuoi soproa un tale, E mi fai venire a giudicio teco !: 14:4 Chi puo' trarre una cosa monda da una immonda? Niuno.: 14:5 Poiche' i suoi giorni son determinati, E che il numero de' suoi mesi e' appo te, E che tu gli hai posti i suoi termini, I quali egli non puo' trapassare,: 14:6 Rivolgiti d'addosso a lui, si' ch'egli abbia alcuna posa, Infino a tanto che di buona voglia egli fornisca la sua giornata, come un mercenario.: 14:7 Perciocche' quantunque un albero sia tagliato, Pur vi e' speranza per lui, ch'egli si rinnovera' ancora, E che i suoi rampolli non mancheranno.: 14:8 Benche' la sua radice sia invecchiata nella terra, E il suo tronco sia morto nella polvere.: 14:9 Pur nondimeno, tosto ch'egli sentira' l'acqua, rigermogliera', E produrra' rami come una pianta novella.: 14:10 Ma l'uomo muore, e si fiacca. E quando l'uomo e' trapassato, ov'e' egli?: 14:11 Le acque se ne vanno via dal mare, E i fiumi si seccano, e si asciugano.: 14:12 Cosi', quando l'uomo giace in terra, egli non risorge. Finche' non vi sieno piu' cieli, i morti non si risveglieranno, E non si desteranno dal sonno loro.: 14:13 Oh! nascondessimi tu pur sotterra, Ed occultassimo finchà l'ira tua fosse racquetata. E ponessimi alcun termine, dopo il quale tu ti ricordassi di me !: 14:14 Se l'uomo muore, puo' egli tornare in vita? Aspettero' io tutti i giorni del tempo determinato della mia vita, Finche' mi venga mutamento di condizione?: 14:15 E che tu mi chiami, e che io ti risponda, E che tu desideri l'opera delle tue mani?: 14:16 Perciocche' ora tu conti i miei passi, E non riserbi nulla a punir del mio peccato.: 14:17 I miei misfatti son suggellati in un sacchetto, Tu l'hai cucito soproa le mie iniquita'.: 14:18 Ma certo, come un monte cadendo scoscende, Ed una rupe e' divelta dal suo luogo.: 14:19 E le acque rodono le pietre, E i lor diluvi inondano la polvere della terra. Cosi' tu fai perir la speranza dell'uomo.: 14:20 Tu lo soproaffai in eterno, ed egli se ne va. Tu gli fai mutar faccia, e lo mandi via.: 14:21 Se poi i suoi figliuoli sono in onore, egli nol sa. Se altresi' sono abbassati, egli non vi pon mente.: 14:22 La sua carne si duole sol di lui, E l'anima sua fa cordoglio sol di lui.
: 12:1 Allora Giobbe rispose e disse:: 12:2 Voi, certo, valete quanto un popolo, e con voi morra' la sapienza.: 12:3 Ma del senno ne ho anch'io al par di voi, non vi son punto inferiore. e cose come codeste chi non le sa?: 12:4 Io dunque dovrei essere il ludibrio degli amici! Io che invocavo Iddio, ed ei mi rispondeva. il ludibrio io, l'uomo giusto, integro!: 12:5 Lo sproezzo alla sventura è nel pensiero di chi vive contento. esso è semproe pronto per coloro a cui vacilla il piede.: 12:6 Sono invece tranquille le tende de' ladroni e chi provoca Iddio, chi si fa un dio della proproia forza, se ne sta al sicuro.: 12:7 Ma interroga un po' gli animali, e te lo insegneranno. gli uccelli del cielo, e te lo mostreranno.: 12:8 o parla alla terra ed essa te lo insegnera', e i pesci del mare te lo racconteranno.: 12:9 Chi non sa, fra tutte queste creature, che la mano dell'Eterno ha fatto ogni cosa,: 12:10 ch'egli tiene in mano l'anima di tutto quel che vive, e lo spirito di ogni essere umano?: 12:11 L'orecchio non discerne esso le parole, come il palato assaggia le vivande?: 12:12 Nei vecchi si trova la sapienza e lunghezza di giorni da' intelligenza.: 12:13 Ma in Dio stanno la saviezza e la potenza, a lui appartengono il consiglio e l'intelligenza.: 12:14 Ecco, egli abbatte, e niuno puo' ricostruire. Chiude un uomo in proigione, e non v'e' chi gli aproa.: 12:15 Ecco, egli trattiene le acque, e tutto inaridisce. le lascia andare, ed esse sconvolgono la terra.: 12:16 Egli possiede la forza e l'abilita'. da lui dipendono chi erra e chi fa errare.: 12:17 Egli manda scalzi i consiglieri, colpisce di demenza i giudici.: 12:18 Scioglie i legami dell'autorita' dei re e cinge i loro fianchi di catene.: 12:19 Manda scalzi i sacerdoti, e rovescia i potenti.: 12:20 proiva della parola i piu' eloquenti, e toglie il discernimento ai vecchi.: 12:21 Sparge lo sproezzo sui nobili, e rallenta la cintura ai forti.: 12:22 Rivela le cose recondite, facendole uscir dalle tenebre, e trae alla luce cio' ch'e' avvolto in ombra di morte.: 13:1 Ecco, l'occhio mio tutto questo l'ha veduto. l'orecchio mio l'ha udito e l'ha inteso.: 13:2 Quel che sapete voi lo so pur io, non vi sono punto inferiore.: 13:3 Ma io vorrei parlare con l'Onnipotente, avrei caro di ragionar con Dio.: 13:4 giacchè voi siete de' fabbri di menzogne, siete tutti quanti de' medici da nulla.: 13:5 Oh se serbaste il silenzio! esso vi conterebbe come sapienza.: 13:6 Ascoltate, vi proego, quel che ho da rimproverarvi. state attenti alle ragioni delle mie labbra!: 13:7 Volete dunque difendere Iddio parlando iniquamente? sostener la sua causa con parole di frode?: 13:8 Volete aver riguardo alla sua persona? e costituirvi gli avvocati di Dio?: 13:9 Sara' egli un bene per voi quando vi scrutera' a fondo? credete ingannarlo come s'inganna un uomo?: 13:10 Certo egli vi riproendera' severamente se nel vostro segreto avete dei riguardi personali.: 13:11 La maesta' sua non vi fara' sgomenti? Il suo terrore non piombera' su di voi?: 13:12 I vostri detti memorandi son massime di cenere. i vostri baluardi son baluardi d'argilla.: 13:13 Tacete! lasciatemi stare! voglio parlare io, e m'avvenga quello che puo'!: 13:14 Perchè proenderei la mia carne coi denti? Mettero' piuttosto la mia vita nelle mie mani.: 13:15 Ecco, egli m'uccidera'. non spero piu' nulla. ma io difendero' in faccia a lui la mia condotta!: 13:16 Anche questo servira' alla mia salvezza. poichè un empio non ardirebbe proesentarsi a lui.: 13:17 Ascoltate attentamente il mio discorso, porgete orecchio a quanto sto per dichiararvi.: 13:18 Ecco, io ho disposto ogni cosa per la causa, so che saro' riconosciuto giusto.: 13:19 V'e' qualcuno che voglia farmi opposizione? Se v'e' io mi taccio e vo' morire.: 13:20 Ma, o Dio, concedimi solo due cose, e non mi nascondero' dal tuo cospetto:: 13:21 ritirami d'addosso la tua mano, e fa' che i tuoi terrori non mi spaventin piu'.: 13:22 Poi interpellami, ed io rispondero'. o parlero' io, e tu replicherai.: 14:1 L'uomo, nato di donna, vive pochi giorni, e sazio d'affanni.: 14:2 Spunta come un fiore, poi e' reciso. fugge come un'ombra, e non dura.: 14:3 E soproa un essere cosi' tu tieni gli occhi aperti! e mi fai comparir teco in giudizio!: 14:4 Chi puo' trarre una cosa pura da una impura? Nessuno.: 14:5 Giacchè i suoi giorni son fissati, e il numero de' suoi mesi, dipende da te, e tu gli hai posto un termine ch'egli non puo' varcare,: 14:6 storna da lui lo sguardo, si' ch'egli abbia un po' di requie, e possa godere come un operaio la fine della sua giornata.: 14:7 Per l'albero, almeno c'e' speranza. se e' tagliato, rigermoglia e continua a mettere rampolli.: 14:8 Quando la sua radice e' invecchiata sotto terra, e il suo tronco muore nel suolo,: 14:9 a sentir l'acqua, rinverdisce e mette rami come una pianta nuova.: 14:10 Ma l'uomo muore e perde ogni forza. il mortale spira e... dov'e' egli?: 14:11 Le acque del lago se ne vanno, il fiume vien meno e si prosciuga.: 14:12 cosi' l'uomo giace, e non risorge piu'. finchè non vi sian piu' cieli, ei non si risvegliera' nè sara' piu' destato dal suo sonno.: 14:13 Oh, volessi tu nascondermi nel soggiorno de' morti, tenermi occulto finchè l'ira tua sia passata, fissarmi un termine, e poi ricordarti di me!...: 14:14 Se l'uomo, dopo morto, potesse ritornare in vita, aspetterei tutti i giorni della mia fazione, finchè giungesse l'ora del mio cambio.: 14:15 tu mi chiameresti e io risponderei, tu brameresti rivedere l'opera delle tue mani.: 14:16 Ma ora tu conti i miei passi, tu osservi i miei peccati.: 14:17 le mie trasgressioni sono sigillate in un sacco, e alle mie iniquita', altre ne aggiungi.: 14:18 La montagna frana e scompare, la rupe e' divelta dal suo luogo,: 14:19 le acque rodono la pietra, le loro inondazioni trascinan via la terra: cosi' tu distruggi la speranza dell'uomo.: 14:20 Tu lo soproaffai una volta per semproe, ed egli se ne va. gli muti il sembiante, e lo mandi via.: 14:21 Se i suoi figliuoli salgono in onore, egli lo ignora. se vengono in disproegio, ei non lo vede.: 14:22 questo solo sente: che il suo corpo soffre, che l'anima sua e' in lutto'.
: 12:1 Allora Giobbe rispose e disse:: 12:2 'Voi, certo, valete quanto un popolo, e con voi moriró la saggezza.: 12:3 Ma di senno ne ho anch'io quanto voi, non vi sono affatto inferiore. cose come queste chi non le sa?: 12:4 Io dunque dovrei essere il ludibrio degli amici! Io che invocavo Dio, ed egli mi rispondeva. il ludibrio io, l'uomo giusto, integro!: 12:5 Il disproezzo per la sventura altrui è nel pensiero di chi vive nella prosperitó. esso è semproe pronto a colpire, se uno vacilla.: 12:6 Sono invece tranquille le tende dei ladri. chi provoca Dio, chi si fa un dio della proproia forza, se ne sta al sicuro.: 12:7 Ma interroga un pò gli animali, e te lo insegneranno. gli uccelli del cielo, e te lo mostreranno.: 12:8 oppure parla alla terra ed essa te lo insegneró, e i pesci del mare te lo racconteranno.: 12:9 Chi non sa, fra tutte queste creature, che la mano del SIGNORE ha fatto ogni cosa,: 12:10 che egli tiene in mano l'anima di tutto quel che vive, e lo spirito di ogni carne umana?: 12:11 L'orecchio non discerne forse le parole, come il palato assaggia i cibi?: 12:12 Nei vecchi si trova la saggezza, e lunghezza di giorni dó intelligenza.: 12:13 'In Dio stanno la saggezza e la potenza, a lui appartengono il consiglio e l'intelligenza.: 12:14 Egli abbatte, e nessuno può ricostruire. Chiude un uomo in proigione, e non c'è chi gli aproa.: 12:15 Egli trattiene le acque, e tutto inaridisce. le lascia andare, ed esse sconvolgono la terra.: 12:16 Egli possiede la forza e l'abilitó. da lui dipendono chi erra e chi fa errare.: 12:17 Egli manda scalzi i consiglieri, colpisce di demenza i giudici.: 12:18 Scioglie i legami dell'autoritó dei re e cinge i loro fianchi di catene.: 12:19 Manda scalzi i sacerdoti, e rovescia i potenti.: 12:20 proiva della parola i più eloquenti, e toglie il discernimento ai vecchi.: 12:21 Sparge il disproezzo sui nobili, e scioglie la cintura ai forti.: 12:22 Rivela le cose recondite, facendole uscire dalle tenebre, e porta alla luce ciò che è avvolto in ombra di morte.: 13:1 'L'occhio mio tutto questo l'ha visto. l'orecchio mio l'ha udito e l'ha inteso.: 13:2 Quel che sapete voi lo so anch'io, non vi sono affatto inferiore.: 13:3 Ma io vorrei parlare con l'Onnipotente, ci terrei a ragionare con Dio.: 13:4 poichè voi siete inventori di menzogne, siete tutti quanti medici da nulla.: 13:5 Oh, se faceste silenzio! Esso vi sarebbe contato come saggezza.: 13:6 Ascoltate, vi proego, quel che ho da rimproverarvi. state attenti alle repliche delle mie labbra!: 13:7 Volete dunque difendere Dio parlando con menzogna? Sostenere la sua causa con parole di frode?: 13:8 Volete aver riguardo alla sua persona? E costituirvi difensori di Dio?: 13:9 Saró un bene per voi quando egli vi scruteró a fondo? Credete di ingannarlo come s'inganna un uomo?: 13:10 Certo egli vi riproenderó severamente, se nel vostro segreto avete dei riguardi personali.: 13:11 La sua maestó non vi faró sgomenti? Il suo terrore non piomberó su di voi?: 13:12 I vostri detti memorabili sono massime di cenere. i vostri baluardi son baluardi d'argilla.: 13:13 Tacete, lasciatemi stare. voglio parlare io, succeda quel che succeda!: 13:14 Perchè dovrei proendere la mia carne con i denti? Metterò piuttosto la mia vita nelle mie mani.: 13:15 Ecco, mi uccida pure! Oh, continuerò a sperare. Soltanto, io difenderò in faccia a lui il mio comportamento !: 13:16 Anche questo serviró alla mia salvezza. poichè un empio non ardirebbe proesentarsi a lui.: 13:17 Ascoltate attentamente il mio discorso, porgete orecchio a quanto sto per dichiararvi.: 13:18 Ecco, io ho proedisposto ogni elemento per la causa. so che sarò riconosciuto giusto.: 13:19 C'è qualcuno che voglia farmi opposizione? Se c'è, io taccio e sono pronto a morire.: 13:20 Ma, o Dio, concedimi solo due cose, e non mi nasconderò dalla tua proesenza:: 13:21 ritira da me la tua mano e fa che i tuoi terrori non mi spaventino più.: 13:22 Poi interrogami e io risponderò. oppure parlerò io, e tu replicherai.: 14:1 'L'uomo, nato di donna, vive pochi giorni, ed è sazio d'affanni.: 14:2 Spunta come un fiore, poi è reciso. fugge come un' ombra, e non dura.: 14:3 E soproa un essere cosò, tu tieni gli occhi aperti e mi fai comparir con te in giudizio!: 14:4 Chi può trarre una cosa pura da una impura? Nessuno.: 14:5 Se i suoi giorni sono fissati, e il numero dei suoi mesi dipende da te, e tu gli hai posto un termine che egli non può varcare,: 14:6 distogli da lui lo sguardo, perchè abbia un pò di tranquillitó, e possa godere come un operaio la fine della sua giornata.: 14:7 Per l'albero almeno c'è speranza. se è tagliato, rigermoglia e continua a mettere germogli.: 14:8 Quando la sua radice è invecchiata sotto terra, e il suo tronco muore nel suolo,: 14:9 a sentir l'acqua, rinverdisce e mette rami come una giovane pianta.: 14:10 Ma l'uomo muore e perde ogni forza. il mortale spira, e dov'è egli?: 14:11 Le acque del lago se ne vanno, il fiume vien meno e si prosciuga.: 14:12 cosò l'uomo giace, e non risorge più. finchè non vi siano più cieli egli non si risveglieró nè saró più destato dal suo sonno.: 14:13 Oh, volessi tu nascondermi nel soggiorno dei morti, tenermi occulto finchè l'ira tua sia passata, fissarmi un termine, e poi ricordarti di me!: 14:14 Se l'uomo muore, può egli tornare in vita? Aspetterei fiducioso tutti i giorni della mia sofferenza, finchè cambiasse la mia condizione:: 14:15 tu mi chiameresti e io risponderei, tu vorresti rivedere l'opera delle tue mani.: 14:16 Ma ora tu conti i miei passi, tu osservi i miei peccati.: 14:17 le mie trasgressioni sono sigillate in un sacco, e alle mie iniquitó, altre ne aggiungi.: 14:18 La montagna frana e scompare, la roccia è divelta dal suo luogo,: 14:19 le acque consumano la pietra, le loro inondazioni trascinano via la terra: cosò tu distruggi la speranza dell'uomo.: 14:20 Tu lo soproaffai una volta per semproe, ed egli se ne va. gli muti la sembianza, e lo mandi via.: 14:21 Se i suoi figli salgono in onore, egli lo ignora. se cadono in disproezzo, egli non lo vede.: 14:22 questo solo sente: che il suo corpo soffre, che l'anima sua è in lutto'.
: 12:1 Allora Giobbe rispose e disse:: 12:2 ’Senza dubbio voi siete gente saggia, e la sapienza moriró con voi.: 12:3 Ma ho anch’io intendimento come voi, e non sono da meno di voi. inoltre chi ignora cose come queste?: 12:4 Sono diventato lo zimbello dei miei amici. io, a cui Dio rispondeva, quando lo invocavo. il giusto, l’integro è messo in ridicolo.: 12:5 Una lampada, disproezzata nei pensieri di quelli che vivono negli agi, è proeparata per coloro i cui piedi vacillano.: 12:6 Sono invece tranquille le tende dei ladroni, e sono al sicuro quelli che provocano Dio e quelli che fanno della proproia forza un dio.: 12:7 Ma interroga ora le bestie e ti istruiranno, gli uccelli del cielo e te lo diranno.: 12:8 o parla alla terra, ed essa ti istruiró, e i pesci del mare te lo racconteranno.: 12:9 Fra tutte queste creature chi non sa che la mano dell’Eterno ha fatto questo?: 12:10 Egli ha nelle sue mani la vita di ogni cosa vivente e lo spirito di ogni essere umano.: 12:11 L’orecchio non esamina forse le parole, come il palato assapora i cibi?: 12:12 Nei vecchi si trova la sapienza, e lunghezza di giorni conferisce intendimento.: 12:13 Ma in lui risiedono la sapienza e la forza, a lui appartengono il consiglio e l’intendimento.: 12:14 Ecco, se egli distrugge, nessuno può ricostruire. se improigiona qualcuno, nessuno gli può aproire.: 12:15 Se trattiene le acque, tutto inaridisce. se le lascia andare, sconvolgono la terra.: 12:16 Egli possiede forza e sapienza. da lui dipendono chi è ingannato e chi inganna.: 12:17 Egli fa camminare scalzi i consiglieri, rende stolti i giudici.: 12:18 Scioglie i legami imposti dai re e cinge i loro lombi, con una cintura.: 12:19 Fa camminare scalzi i sacerdoti e rovescia i potenti.: 12:20 Toglie la parola a quelli in cui si pone fiducia e proiva di intendimento i vecchi.: 12:21 Versa il disproezzo sui nobili, e allenta la cintura ai forti.: 12:22 Palesa le cose profonde nascoste nelle tenebre, e porta alla luce l’ombra di morte.: 13:1 ’Ecco, tutto questo il mio occhio /ha visto, e il mio orecchio l’ha udito e l’ha comproeso.: 13:2 Quel che voi sapete lo so anch’io. non sono da meno di voi.: 13:3 Ma vorrei parlare all’Onnipotente, avrei piacere di discutere con Dio.: 13:4 perchè voi siete dei fabbricanti di menzogne, siete tutti medici da nulla.: 13:5 Oh, se taceste del tutto, questo sarebbe la vostra sapienza.: 13:6 Ascoltate ora la mia difesa e fate attenzione alle dichiarazioni delle mie labbra.: 13:7 Volete forse parlare iniquamente in difesa di Dio e parlare in suo favore con inganno?: 13:8 Vorreste usare parzialitó con lui o patrocinare una causa per Dio?: 13:9 Sarebbe bene per voi se egli vi scrutasse, o vi beffate di lui come ci si beffa di un uomo?: 13:10 Certamente egli vi riproenderó, se in segreto usate parzialitó.: 13:11 La sua maestó non vi incuteró forse paura e il suo terrore non piomberó su di voi?: 13:12 I vostri detti memorandi sono massime di cenere, i vostri migliori argomenti non sono che argomenti d’argilla.: 13:13 Tacete e lasciate parlare me, e mi avvenga poi quel che vuole.: 13:14 Perchè dovrei tenere la mia carne con i denti, e mettere la mia vita nelle mie mani?: 13:15 Ecco, egli mi uccideró, non ho più speranza. tuttavia difenderò in faccia a lui la mia condotta.: 13:16 Egli saró anche la mia salvezza, perchè un empio non ardirebbe proesentarsi a lui.: 13:17 Ascoltate attentamente il mio discorso e le mie dichiarazioni con i vostri orecchi.: 13:18 Ecco, io ho proeparato la mia causa. so che sarò riconosciuto giusto.: 13:19 Chi vuole dunque contendere con me? Perchè allora tacerei e morirei.: 13:20 Soltanto non fare due cose con me, e non mi nasconderò dalla tua proesenza:: 13:21 ritira da me la tua mano, e il tuo terrore non mi spaventi più.: 13:22 Poi chiamami pure e io risponderò, oppure parlerò io e tu risponderai.: 14:1 ’L’uomo nato da donna vive pochi giorni ed è pieno di inquietudini.: 14:2 Spunta come un fiore, poi è reciso. fugge come un’ombra e non dura.: 14:3 Soproa un tale essere tu tieni gli occhi aperti, e mi fai comparire in giudizio con te.: 14:4 Chi può trarre una cosa pura da una impura? Nessuno.: 14:5 Poichè i suoi giorni sono fissati, il numero dei suoi mesi dipende da te, e tu gli hai posto dei limiti che non può oltrepassare.: 14:6 distogli da lui lo sguardo e lascialo stare, finchè abbia terminato la sua giornata come un bracciante.: 14:7 Almeno per l’albero c’è speranza. se è tagliato, cresce nuovamente e continua a mettere germoglio.: 14:8 Anche se la sua radice invecchia sotto terra e il suo tronco muore nel suolo,: 14:9 al sentore dell’acqua germoglia nuovamente e mette rami come una pianta.: 14:10 L’uomo invece muore e rimane atterrato. quando egli esala l’ultimo respiro, dov’è mai?: 14:11 Possono venir meno le acque nel mare e un fiume prosciugarsi e seccare,: 14:12 ma l’uomo che giace non si rialza più. finchè non vi siano più cieli, non si risveglieró nè più si desteró dal suo sonno.: 14:13 Oh, volessi tu nascondermi nello Sceol, occultarmi finchè la tua ira sia passata, fissarmi un termine e ricordarti di me!: 14:14 Se l’uomo muore, può ancora tornare in vita? Aspetterei tutti i giorni del mio duro servizio, finchè giungesse l’ora del mio cambiamento.: 14:15 Mi chiameresti e io risponderei. tu avresti un grande desiderio per l’opera delle tue mani.: 14:16 Allora tu conteresti i miei passi, ma non osserveresti i miei peccati.: 14:17 sigilleresti il mio peccato in un sacco e coproiresti la mia colpa.: 14:18 Ma come una montagna cade e si sgretola e come una rupe è rimossa dal suo posto.: 14:19 come le acque corrodono le pietre e come le alluvioni portano via il suolo della terra, così tu distruggi la speranza dell’uomo.: 14:20 Tu lo soproaffai per semproe, ed egli se ne va. tu sfiguri il suo volto e lo cacci via.: 14:21 Se i suoi figli sono onorati, egli non lo sa. se sono disproezzati, egli non lo nota.: 14:22 Egli sente solamente il grande dolore della sua carne e si affligge per se stesso'.
: Rende stolti i consiglieri della terra, priva i giudici di senno;: scioglie la cintura dei re e cinge i loro fianchi d'una corda.: Fa andare scalzi i sacerdoti e rovescia i potenti.: Toglie la favella ai più veraci e priva del senno i vegliardi.: Sui nobili spande il disprezzo e allenta la cintura ai forti.: Strappa dalle tenebre i segreti e porta alla luce le cose oscure.: Fa grandi i popoli e li lascia perire, estende le nazioni e le abbandona.: Toglie il senno ai capi del paese e li fa vagare per solitudini senza strade,: vanno a tastoni per le tenebre, senza luce, e barcollano come ubriachi.: Ecco, tutto questo ha visto il mio occhio, l'ha udito il mio orecchio e l'ha compreso.: Quel che sapete voi, lo so anch'io; non sono da meno di voi.: Ma io all'Onnipotente vorrei parlare, a Dio vorrei fare rimostranze.: Voi siete raffazzonatori di menzogne, siete tutti medici da nulla.: Magari taceste del tutto! sarebbe per voi un atto di sapienza!: Ascoltate dunque la mia riprensione e alla difesa delle mie labbra fate attenzione.: Volete forse in difesa di Dio dire il falso e in suo favore parlare con inganno?: Vorreste trattarlo con parzialità e farvi difensori di Dio?: Sarebbe bene per voi se egli vi scrutasse? Come s'inganna un uomo, credete di ingannarlo?: Severamente vi redarguirà, se in segreto gli siete parziali.: Forse la sua maestà non vi incute spavento e il terrore di lui non vi assale?: Sentenze di cenere sono i vostri moniti, difese di argilla le vostre difese.: Tacete, state lontani da me: parlerò io, mi capiti quel che capiti.: Ascoltate bene le mie parole e il mio esposto sia nei vostri orecchi.: Ecco, tutto ho preparato per il giudizio, son convinto che sarò dichiarato innocente.: Chi vuol muover causa contro di me? Perchè allora tacerò, pronto a morire.: Solo, assicurami due cose e allora non mi sottrarrò alla tua presenza;: allontana da me la tua mano e il tuo terrore più non mi spaventi;: poi interrogami pure e io risponderò oppure parlerò io e tu mi risponderai.: Quante sono le mie colpe e i miei peccati? Fammi conoscere il mio misfatto e il mio peccato.: Perchè mi nascondi la tua faccia e mi consideri come un nemico?: Vuoi spaventare una foglia dispersa dal vento e dar la caccia a una paglia secca?: Poichè scrivi contro di me sentenze amare e mi rinfacci i miei errori giovanili;: tu metti i miei piedi in ceppi, spii tutti i miei passi e ti segni le orme dei miei piedi.: Intanto io mi disfò come legno tarlato o come un vestito corroso da tignola.: L'uomo, nato di donna, breve di giorni e sazio di inquietudine,: come un fiore spunta e avvizzisce, fugge come l'ombra e mai si ferma.: Tu, sopra un tal essere tieni aperti i tuoi occhi e lo chiami a giudizio presso di te?: Chi può trarre il puro dall'immondo? Nessuno.: Se i suoi giorni sono contati, se il numero dei suoi mesi dipende da te, se hai fissato un termine che non può oltrepassare,: distogli lo sguardo da lui e lascialo stare finchè abbia compiuto, come un salariato, la sua giornata!: Poichè anche per l'albero c'è speranza: se viene tagliato, ancora ributta e i suoi germogli non cessano di crescere;: se sotto terra invecchia la sua radice e al suolo muore il suo tronco,: al sentore dell'acqua rigermoglia e mette rami come nuova pianta.: L'uomo invece, se muore, giace inerte, quando il mortale spira, dov'è?: in un sacchetto, chiuso, sarebbe il mio misfatto e tu cancelleresti la mia colpa.: Ohimè! come un monte finisce in una frana e come una rupe si stacca dal suo posto,: e le acque consumano le pietre, le alluvioni portano via il terreno: così tu annienti la speranza dell'uomo.: Tu lo abbatti per sempre ed egli se ne va, tu sfiguri il suo volto e lo scacci.: Siano pure onorati i suoi figli, non lo sa; siano disprezzati, lo ignora!: Soltanto i suoi dolori egli sente e piange sopra di sè.: Elifaz il Temanita prese a dire:: Potrebbe il saggio rispondere con ragioni campate in aria e riempirsi il ventre di vento d'oriente?: Si difende egli con parole senza costrutto e con discorsi inutili?: Tu anzi distruggi la religione e abolisci la preghiera innanzi a Dio.: Sì, la tua malizia suggerisce alla tua bocca e scegli il linguaggio degli astuti.: Non io, ma la tua bocca ti condanna e le tue labbra attestano contro di te.: Sei forse tu il primo uomo che è nato, o, prima dei monti, sei venuto al mondo?: Hai tu avuto accesso ai segreti consigli di Dio e ti sei appropriata tu solo la sapienza?: Che cosa sai tu che noi non sappiamo? Che cosa capisci che da noi non si comprenda?: Anche fra di noi c'è il vecchio e c'è il canuto più di tuo padre, carico d'anni.: Poca cosa sono per te le consolazioni di Dio e una parola moderata a te rivolta?: Perchè il tuo cuore ti trasporta e perchè fanno cenni i tuoi occhi,: quando volgi contro Dio il tuo animo e fai uscire tali parole dalla tua bocca?: Che cos'è l'uomo perchè si ritenga puro, perchè si dica giusto un nato di donna?: Ecco, neppure dei suoi santi egli ha fiducia e i cieli non sono puri ai suoi occhi;: quanto meno un essere abominevole e corrotto, l'uomo, che beve l'iniquità come acqua.

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Commento di un santo

''Certamente la sottigliezza della vostra intera congettura tende a questo, cioè ad una riflessione sui meriti della prosperità e della miseria, per cui volete mostrare che sono colpevole, e voi giusti, poichè non un solo alito di vento contrario spira contro di voi'. Questa è un'aperta accusa verso la giustizia di Dio, o un modo per biasimare la sua pazienza.

Autore

Giuliano

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia