Cronologia dei paragrafi

Il trionfo della fede nellabbandono di Dio e degli uomini
La collera non pu nulla contro la giustizia
ingiustizia degli uomini alla giustizia di Dio
Giobbe si condanna con le sue stesse parole
La sapienza di Dio si manifesta anche con le devastazioni provocate dalla sua potenza
La sapienza di Dio provoca il riconoscimento di Giobbe
La giustizia al di sopra del diritto
Il corso inarrestabile della giustizia divina
uomo oppresso conosce solo la sua miseria
Fiducia in Dio
Giobbe maledice il giorno della sua nascita
Satana mette Giobbe alla prova
Giobbe, innocente, conosce la potenza di Dio
Discorso di Zofar: Il maledetto
La sapienza inaccessibile all uomo
A. I giorni passati
B. Angoscia presente
Apologia di Giobbe
Intervento di Eliu
Esordio
La presunzione di Giobbe
Scacco dei tre saggi nel discolpare Dio
Dio non indifferente ai casi umani
Il vero senso delle sofferenze di Giobbe
Inno alla sapienza onnipotente
La sapienza creatrice confonde Giobbe
Dio controlla le forze del male
Le bestie
Leviatan
Ultima risposta di Giobbe
Iahve biasima i tre saggi
Dio reintegra la fortuna di Giobbe

Il trionfo della fede nellabbandono di Dio e degli uomini(gb 19,1-29)

19:1 Giobbe prese a dire: 2 "Fino a quando mi tormenterete e mi opprimerete con le vostre parole? 3 Sono dieci volte che mi insultate e mi maltrattate in modo sfacciato. 4 è poi vero che io abbia sbagliato e che persista nel mio errore? 5 Davvero voi pensate di prevalere su di me, rinfacciandomi la mia vergogna? 6 Sappiate dunque che Dio mi ha schiacciato e mi ha avvolto nella sua rete. 7 Ecco, grido: "Violenza!", ma non ho risposta, chiedo aiuto, ma non c'è giustizia! 8 Mi ha sbarrato la strada perchè io non passi e sui miei sentieri ha disteso le tenebre. 9 Mi ha spogliato della mia gloria e mi ha tolto dal capo la corona. 10 Mi ha distrutto da ogni parte e io sparisco, ha strappato, come un albero, la mia speranza. 11 Ha acceso contro di me la sua ira e mi considera come suo nemico. 12 Insieme sono accorse le sue schiere e si sono tracciate la strada contro di me; si sono accampate intorno alla mia tenda. 13 I miei fratelli si sono allontanati da me, persino i miei familiari mi sono diventati estranei. 14 Sono scomparsi vicini e conoscenti, mi hanno dimenticato 15 gli ospiti di casa; da estraneo mi trattano le mie ancelle, sono un forestiero ai loro occhi. 16 Chiamo il mio servo ed egli non risponde, devo supplicarlo con la mia bocca. 17 Il mio fiato è ripugnante per mia moglie e faccio ribrezzo ai figli del mio grembo. 18 Anche i ragazzi mi disprezzano: se tento di alzarmi, mi coprono di insulti. 19 Mi hanno in orrore tutti i miei confidenti: quelli che amavo si rivoltano contro di me. 20 Alla pelle si attaccano le mie ossa e non mi resta che la pelle dei miei denti. 21 Pietà, pietà di me, almeno voi, amici miei, perchè la mano di Dio mi ha percosso! 22 Perchè vi accanite contro di me, come Dio, e non siete mai sazi della mia carne? 23 Oh, se le mie parole si scrivessero, se si fissassero in un libro, 24 fossero impresse con stilo di ferro e con piombo, per sempre s'incidessero sulla roccia! 25 Io so che il mio redentore è vivo e che, ultimo, si ergerà sulla polvere! 26 Dopo che questa mia pelle sarà strappata via, senza la mia carne, vedrò Dio. 27 Io lo vedrò, io stesso, i miei occhi lo contempleranno e non un altro. Languisco dentro di me. 28 Voi che dite: "Come lo perseguitiamo noi, se la radice del suo danno è in lui?", 29 temete per voi la spada, perchè è la spada che punisce l'iniquità, e saprete che c'è un giudice".

19:1 19:1 E GIOBBE rispose, e disse: 2 19:2 Infino a quando addoglierete voi l'anima mia, E mi triterete con parole? 3 19:3 Gia' dieci volte voi mi avete fatta onta. Non vi vergognate voi di procedere cosi' stranamente meco? 4 19:4 Ma pure, sia cosi' certamente che io abbia fallito, Il mio fallo dimorera' meco. 5 19:5 Se pur volete innalzarvi soproa a me, E volete rimproverarmi il mio vituperio, 6 19:6 Sappiate ora che Iddio mi ha sovvertito, E ch'egli mi ha intorniato della sua rete. 7 19:7 Ecco, io grido violenza, e non sono esaudito. Io sclamo, e non mi si fa ragione. 8 19:8 Egli ha abbarrata la mia via si' che io non posso passare. Ed ha poste le tenebre soproa i miei sentieri. 9 19:9 Egli mi ha spogliato della mia gloria, E mi ha tolta la corona del mio capa 10 19:10 Egli mi ha disfatto d'ogn'intorno, si' che io me ne vo via. Ed ha fatta dileguar la mia speranza, come quella di un albero. 11 19:11 Ed ha accesa la sua ira contro a me, E mi ha reputato per uno de' suoi nemici. 12 19:12 Le sue schiere son venute tutte insieme, E si hanno spianata la via contro a me, E si sono accampate intorno al mio tabernacolo. 13 19:13 Egli ha allontanati d'approesso a me i miei fratelli. I miei conoscenti si son del tutto alienati da me. 14 19:14 I miei prossimi se ne son rimasti, Ed i miei conoscenti mi hanno dimenticato. 15 19:15 I miei famigliari, e le mie serventi, mi tengono per istraniero. Io paio loro un forestiere. 16 19:16 Io chiamo il mio servitore, ed egli non risponde, Quantunque io lo proeghi di mia bocca. 17 19:17 Il mio fiato e' divenuto stranio alla mia moglie, Benche' io la supplichi per li figliuoli del mio ventre. 18 19:18 Fino a' piccoli fanciulli mi disdegnano. Se io mi levo, sparlano di me. 19 19:19 Tutti i miei consiglieri segreti mi abbominano. E quelli che io amava si son rivolti contro a me. 20 19:20 Le mie ossa sono attaccate alla mia pelle ed alla mia carne. E non mi e' rimasto altro di salvo che la pelle d'intorno a' miei denti. 21 19:21 Abbiate pieta' di me, abbiate pieta' di me, o voi amici miei. Perciocche' la mano del Signore mi ha toccato. 22 19:22 Perche' mi perseguitate voi come Iddio, E non vi saziate della mia carne? 23 19:23 Oh! fosser pur ora scritti i miei ragionamenti! Oh! fosser pure stampati in un libro ! 24 19:24 Oh! fossero in sempiterno intagliati con uno scarpello di ferro E con del piombo, soproa un sasso ! 25 19:25 Ora, quant'e' a me, io so che il mio Redentore vive, E che nell'ultimo giorno egli si levera' soproa la polvere. 26 19:26 E quantunque, dopo la mia pelle, questo corpo sia roso, Pur vedro' con la carne mia Iddio. 27 19:27 Il quale io vedro', gli occhi miei lo vedranno, e non un altro. Le mie reni si consumano in me. 28 19:28 Anzi dovreste dire: Perche' lo perseguitiamo noi? Poiche' la radice della parola si ritrova in me. 29 19:29 Temiate della spada. Perciocche' il supplicio dell'iniquita' e' la spada. Ac-ciocche' sappiate che vi e' un giudicio.

19:1 19:1 Allora Giobbe rispose e disse: 2 19:2 Fino a quando affliggerete l'anima mia e mi tormenterete coi vostri discorsi? 3 19:3 Son gia' dieci volte che m'insultate, e non vi vergognate di malmenarmi. 4 19:4 Dato pure ch'io abbia errato, il mio errore concerne me solo. 5 19:5 Ma se proproio volete insuperbire contro di me e rimproverarmi la vergogna in cui mi trovo, 6 19:6 allora sappiatelo: chi m'ha fatto torto e m'ha avvolto nelle sue reti e' Dio. 7 19:7 Ecco, io grido: 'Violenza!' e nessuno risponde. imploro aiuto, ma non c'e' giustizia! 8 19:8 Dio m'ha sbarrato la via e non posso passare, ha coperto di tenebre il mio cammino. 9 19:9 M'ha spogliato della mia gloria, m'ha tolto dal capo la corona. 10 19:10 M'ha demolito a brano a brano, e io me ne vo! ha sradicata come un albero la mia speranza. 11 19:11 Ha acceso l'ira sua contro di me, e m'ha considerato come suo nemico. 12 19:12 Le sue schiere son venute tutte insieme, si sono spianata la via fino a me, han posto il campo intorno alla mia tenda. 13 19:13 Egli ha allontanato da me i miei fratelli, i miei conoscenti si son del tutto alienati da me. 14 19:14 M'hanno abbandonato i miei parenti gl'intimi miei m'hanno dimenticato. 15 19:15 I miei domestici e le mie serve mi trattan da straniero. agli occhi loro io sono un estraneo. 16 19:16 Chiamo il mio servo, e non risponde, devo supplicarlo con la mia bocca. 17 19:17 Il mio fiato ripugna alla mia moglie, faccio pieta' a chi nacque dal seno di mia madre. 18 19:18 Perfino i bimbi mi sproezzano. se cerco d'alzarmi, mi scherniscono. 19 19:19 Tutti gli amici piu' stretti m'hanno in orrore, e quelli che amavo mi si son v?lti contro. 20 19:20 Le mie ossa stanno attaccate alla mia pelle, alla mia carne, non m'e' rimasto che la pelle de' denti. 21 19:21 Pieta', pieta' di me, voi, miei amici! chè la man di Dio m'ha colpito. 22 19:22 Perchè perseguitarmi come fa Dio? Perchè non siete mai sazi della mia carne? 23 19:23 Oh se le mie parole fossero scritte! se fossero consegnate in un libro! 24 19:24 se con lo scarpello di ferro e col piombo fossero incise nella roccia per semproe!... 25 19:25 Ma io so che il mio Vindice vive, e che alla fine si levera' sulla polvere. 26 19:26 E quando, dopo la mia pelle, sara' distrutto questo corpo, senza la mia carne, vedro' Iddio. 27 19:27 Io lo vedro' a me favorevole. lo contempleranno gli occhi miei, non quelli d'un altro... il cuore, dalla brama, mi si strugge in seno! 28 19:28 Se voi dite: Come lo perseguiteremo, come troveremo in lui la causa proima dei suoi mali? 29 19:29 Temete per voi stessi la spada, chè furiosi sono i castighi della spada affinchè sappiate che v'e' una giustizia.

19:1 19:1 Allora Giobbe rispose e disse: 2 19:2 'Fino a quando mi affliggerete e mi tormenterete con i vostri discorsi? 3 19:3 Sono gió dieci volte che m'insultate e non vi vergognate di malmenarmi. 4 19:4 Ammesso pure che io abbia sbagliato, il mio errore concerne me solo. 5 19:5 Ma se proproio volete insuperbire contro di me e rimproverarmi la vergogna in cui mi trovo, 6 19:6 allora sappiatelo: chi m'ha fatto torto e m'ha avvolto nella sua rete è Dio. 7 19:7 Ecco, io grido: ""Violenza!"". E nessuno risponde. imploro aiuto, ma non c'è giustizia! 8 19:8 Dio mi ha sbarrato la via e non posso passare, ha coperto di tenebre il mio cammino. 9 19:9 Mi ha spogliato della mia gloria, mi ha tolto dal capo la corona. 10 19:10 Mi ha demolito pezzo per pezzo, e io me ne vado. Ha sradicato come un albero la mia speranza. 11 19:11 Ha acceso la sua ira contro di me, mi ha considerato come suo nemico. 12 19:12 Le sue schiere sono venute tutte insieme, si sono spianate la strada fino a me, hanno posto il campo intorno alla mia tenda. 13 19:13 Egli ha allontanato da me i miei fratelli, i miei conoscenti sono diventati degli estranei per me. 14 19:14 Mi hanno abbandonato i miei parenti, gli intimi miei mi hanno dimenticato. 15 19:15 I miei domestici e le mie serve mi trattano come un estraneo. ai loro occhi io sono un intruso. 16 19:16 Chiamo il mio servo e non risponde, devo supplicarlo con la mia bocca. 17 19:17 Il mio fiato ripugna a mia moglie, faccio pietó a chi nacque dal seno di mia madre. 18 19:18 Perfino i bimbi mi sproezzano. se cerco di alzarmi, mi deridono. 19 19:19 Tutti gli amici più stretti mi hanno in orrore, quelli che amavo si sono rivoltati contro di me. 20 19:20 Le mie ossa stanno attaccate alla mia pelle e alla mia carne, non m'è rimasto che la pelle dei denti. 21 19:21 Pietó, pietó di me, voi, amici miei, poichè la mano di Dio mi ha colpito. 22 19:22 Perchè perseguitarmi come fa Dio? Perchè non siete mai sazi della mia carne? 23 19:23 'Oh, se le mie parole fossero scritte! Se fossero improesse in un libro! 24 19:24 Se con lo scalpello di ferro e con il piombo fossero incise nella roccia per semproe! 25 19:25 Ma io so che il mio Redentore vive e che alla fine si alzeró sulla polvere. 26 19:26 E quando, dopo la mia pelle, saró distrutto questo corpo, senza la mia carne, vedrò Dio. 27 19:27 Io lo vedrò a me favorevole. lo contempleranno i miei occhi, non quelli d'un altro. il cuore, dal desiderio, mi si consuma! 28 19:28 Se voi dite: ""Come lo perseguiteremo?"" - mentre la radice della tribolazione è gió dentro di me - 29 19:29 temete invece per voi stessi la spada! Perchè furiosi sono i castighi della spada, affinchè sappiate che c'è una giustizia'.

19:1 19:1 Allora Giobbe rispose e disse: 2 19:2 ’Fino a quando affliggerete la mia anima e mi opproimerete coi vostri discorsi? 3 19:3 Sono gió dieci volte che mi schernite e non vi vergognate di offendermi. 4 19:4 Anche se fosse vero che ho mancato, il mio errore riguarderebbe me solo. 5 19:5 Ma se proproio volete insuperbire contro di me rimproverandomi l’oggetto della mia vergogna, 6 19:6 sappiate allora che Dio mi ha trattato ingiustamente e mi ha avvolto nelle sue reti. 7 19:7 Ecco, io grido: ""Violenza!"", ma non ho alcuna risposta. grido per aiuto, ma non c’è giustizia! 8 19:8 Mi ha sbarrato la strada e così non posso passare. ha sparso le tenebre sul mio cammino. 9 19:9 Mi ha spogliato del mio onore e mi ha tolto dal capo la corona. 10 19:10 Mi ha demolito da ogni lato e io me ne vado. ha sradicato come un albero la mia speranza. 11 19:11 La sua ira si è accesa contro di me e mi considera come suo nemico. 12 19:12 Le sue schiere sono venute tutte insieme e hanno costruito la loro strada contro di me, si sono accampate intorno alla mia tenda. 13 19:13 Egli ha allontanato da me i miei fratelli, e i miei conoscenti si sono interamente estraniati da me. 14 19:14 I miei parenti mi hanno abbandonato e i miei intimi amici mi hanno dimenticato. 15 19:15 I miei domestici e le mie serve mi trattano come un estraneo, ai loro occhi sono un forestiero. 16 19:16 Chiamo il mio servo, ma egli non risponde. devo supplicarlo con la mia bocca. 17 19:17 Il mio fiato è ripugnante per mia moglie, e sono nauseante ai figli del mio stesso grembo. 18 19:18 Persino i bambini mi disproezzano. se provo ad alzarmi, parlano contro di me. 19 19:19 Tutti gli amici più intimi mi hanno in orrore, e quelli che amavo si sono rivoltati contro di me. 20 19:20 Le mie ossa si attaccano alla mia pelle e alla mia carne e non mi è rimasto che la pelle dei denti. 21 19:21 Pietó di me, pietó di me, almeno voi, amici miei, perchè la mano di Dio mi ha colpito. 22 19:22 Perchè mi perseguitate come fa Dio e non siete mai sazi della mia carne? 23 19:23 Oh, se le mie parole fossero scritte. oh, se fossero incise in un libro. 24 19:24 se fossero scolpite per semproe su una roccia con uno stilo di ferro e col piombo! 25 19:25 Ma io so che il mio Redentore vive e che alla fine si leveró sulla terra. 26 19:26 Dopo che questa mia pelle saró distrutta, nella mia carne vedrò Dio. 27 19:27 Lo vedrò io stesso. i miei occhi lo contempleranno, e non un altro. Il mio cuore si strugge dentro di me. 28 19:28 Se dite: ""Perchè lo perseguitiamo?"", quando la radice di questi mali si trova in me, 29 19:29 temete per voi stessi la spada, perchè l’ira porta la punizione della spada, affinchè sappiate che c?è un giudizio'.

19:1 Il mio fiato è ripugnante per mia moglie e faccio schifo ai figli di mia madre. 2 Anche i monelli hanno ribrezzo di me: se tento d'alzarmi, mi danno la baia. 3 Mi hanno in orrore tutti i miei confidenti: quelli che amavo si rivoltano contro di me. 4 Alla pelle si attaccano le mie ossa e non è salva che la pelle dei miei denti. 5 Pietà, pietà di me, almeno voi miei amici, perchè la mano di Dio mi ha percosso! 6 Perchè vi accanite contro di me, come Dio, e non siete mai sazi della mia carne? 7 Oh, se le mie parole si scrivessero, se si fissassero in un libro, 8 fossero impresse con stilo di ferro sul piombo, per sempre s'incidessero sulla roccia! 9 Io lo so che il mio Vendicatore è vivo e che, ultimo, si ergerà sulla polvere! 10 Dopo che questa mia pelle sarà distrutta, senza la mia carne, vedrò Dio. 11 Io lo vedrò, io stesso, e i miei occhi lo contempleranno non da straniero. le mie viscere si consumano dentro di me. 12 Poichè dite: ""Come lo perseguitiamo noi, se la radice del suo danno è in lui?"", 13 temete per voi la spada, poichè punitrice d'iniquità è la spada, affinchè sappiate che c'è un giudice. 14 Zofar il Naamatita prese a dire: 15 Per questo i miei pensieri mi spingono a rispondere e perciò v'è questa fretta dentro di me. 16 Ho ascoltato un rimprovero per me offensivo, ma uno spirito, dal mio interno, mi spinge a replicare. 17 Non sai tu che da sempre, da quando l'uomo fu posto sulla terra, 18 il trionfo degli empi è breve e la gioia del perverso è d'un istante? 19 Anche se innalzasse fino al cielo la sua statura e il suo capo toccasse le nubi, 20 come lo sterco sarebbe spazzato per sempre e chi lo aveva visto direbbe: ""Dov'è?"". 21 Svanirà come un sogno, e non si troverà più, si dileguerà come visione notturna. 22 L'occhio avvezzo a vederlo più non lo vedrà, nè più lo scorgerà la sua dimora. 23 I suoi figli dovranno risarcire i poveri, le loro mani restituiranno le sue ricchezze. 24 Le sue ossa erano ancora piene di giovinezza, ma con lui giacciono nella polvere. 25 Se alla sua bocca fu dolce il male, se lo teneva nascosto sotto la sua lingua, 26 assaporandolo senza inghiottirlo, se lo tratteneva in mezzo al suo palato: 27 il suo cibo gli si guasterà nelle viscere, veleno d'aspidi gli sarà nell'intestino. 28 I beni divorati ora rivomita, Dio glieli caccia fuori dal ventre. 29 Veleno d'aspide ha succhiato, una lingua di vipera lo uccide.

Mappa

Commento di un santo

Le parole del santo, come più volte abbiamo avuto occasione di dire, alcune volte sono proprie di lui, altre volte sono dalla voce del Capo e altre volte appartengono alla figura della Chiesa universale. Ora, l'anima dei giusti rimane molto afflitta, quando quelli che non sanno vivere e a parole rivendicano a sè la giustizia che impugnano con la condotta lanciano dure sentenze contro i buoni. Così gli amici del beato Giobbe che, come più volte abbiamo detto, rappresentano gli eretici, si sentono rispondere con ragione da lui stesso: Fino a quando volete affliggere l'anima mia e pprimermi con i vostri discorsi? I buoni sono oppressi dai discorsi degli iniqui quando con le parole vengono aggrediti da coloro che vivono in una fede errata o in una condotta riprovevole.

Autore

Grregorio Magno

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-26°giovedi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(Lc 10,1-12)}; (Gb 19,21-27)}; (sal 27,8-9.27,13-14)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:
Defunti dove si leggono i seguenti passi: (Gb 19,1-1.19,23-27); (sal 26,1-1.26,4-4.26,7-9.26,13-14.); (Rm 5,5-11); (gv 6,37-40);

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia