Cronologia dei paragrafi

ordine della giustizia non ammette eccezioni
Il trionfo della fede nellabbandono di Dio e degli uomini
La collera non pu nulla contro la giustizia
ingiustizia degli uomini alla giustizia di Dio
Giobbe si condanna con le sue stesse parole
La sapienza di Dio si manifesta anche con le devastazioni provocate dalla sua potenza
La sapienza di Dio provoca il riconoscimento di Giobbe
La giustizia al di sopra del diritto
Il corso inarrestabile della giustizia divina
uomo oppresso conosce solo la sua miseria
Fiducia in Dio
Giobbe maledice il giorno della sua nascita
Satana mette Giobbe alla prova
Giobbe, innocente, conosce la potenza di Dio
Discorso di Zofar: Il maledetto
La sapienza inaccessibile all uomo
A. I giorni passati
B. Angoscia presente
Apologia di Giobbe
Intervento di Eliu
Esordio
La presunzione di Giobbe
Scacco dei tre saggi nel discolpare Dio
Dio non indifferente ai casi umani
Il vero senso delle sofferenze di Giobbe
Inno alla sapienza onnipotente
La sapienza creatrice confonde Giobbe
Dio controlla le forze del male
Le bestie
Leviatan
Ultima risposta di Giobbe
Iahve biasima i tre saggi
Dio reintegra la fortuna di Giobbe

ordine della giustizia non ammette eccezioni(gb 20,1-29)

20:1 Sofar di Naamà prese a dire: 2 "Per questo i miei pensieri mi spingono a rispondere e c'è fretta dentro di me. 3 Ho ascoltato un rimprovero per me offensivo, ma uno spirito, dal mio interno, mi spinge a replicare. 4 Non sai tu che da sempre, da quando l'uomo fu posto sulla terra, 5 il trionfo degli empi è breve e la gioia del perverso è di un istante? 6 Anche se si innalzasse fino al cielo la sua statura e il suo capo toccasse le nubi, 7 come il suo sterco sarebbe spazzato via per sempre e chi lo aveva visto direbbe: "Dov'è?". 8 Svanirà come un sogno, e non lo si troverà più, si dileguerà come visione notturna. 9 L'occhio avvezzo a vederlo più non lo vedrà nè più lo scorgerà la sua casa. 10 I suoi figli dovranno risarcire i poveri e le sue stesse mani restituiranno le sue ricchezze. 11 Le sue ossa erano piene di vigore giovanile, con lui ora giacciono nella polvere. 12 Se alla sua bocca fu dolce il male, se lo teneva nascosto sotto la sua lingua, 13 assaporandolo senza inghiottirlo, se lo tratteneva in mezzo al suo palato, 14 il suo cibo gli si guasterà nelle viscere, gli si trasformerà in veleno di vipere. 15 I beni che ha divorato, dovrà vomitarli, Dio glieli caccerà fuori dal ventre. 16 Veleno di vipere ha succhiato, una lingua di aspide lo ucciderà. 17 Non vedrà più ruscelli d'olio, fiumi di miele e fior di panna; 18 darà ad altri il frutto della sua fatica senza mangiarne, come non godrà del frutto del suo commercio, 19 perchè ha oppresso e abbandonato i miseri, ha rubato case invece di costruirle; 20 perchè non ha saputo calmare il suo ventre, con i suoi tesori non si salverà. 21 Nulla è sfuggito alla sua voracità, per questo non durerà il suo benessere. 22 Nel colmo della sua abbondanza si troverà in miseria; ogni sorta di sciagura piomberà su di lui. 23 Quando starà per riempire il suo ventre, Dio scaglierà su di lui la fiamma del suo sdegno e gli farà piovere addosso brace. 24 Se sfuggirà all'arma di ferro, lo trafiggerà l'arco di bronzo. 25 Se estrarrà la freccia dalla schiena, una spada lucente gli squarcerà il fegato. Lo assaliranno i terrori; 26 le tenebre più fitte gli saranno riservate. Lo divorerà un fuoco non attizzato da uomo, esso consumerà quanto è rimasto nella sua tenda. 27 Riveleranno i cieli la sua iniquità e la terra si alzerà contro di lui. 28 Sparirà il raccolto della sua casa, tutto sarà disperso nel giorno della sua ira. 29 Questa è la sorte che Dio riserva all'uomo malvagio, l'eredità che Dio gli ha decretato".

20:1 20:1 E SOFAR Naamatita rispose, e disse: 2 20:2 Percio' i miei pensamenti m'incitano a rispondere, E percio' questa mia fretta e' in me. 3 20:3 Io ho udita la mia vituperosa riproensione. Ma lo spirito mio mi spinge a rispondere del mio intendimento. 4 20:4 Non sai tu questo, che e' stato d'ogni tempo, Da che l'uomo fu posto soproa la terra. 5 20:5 Che il trionfo degli empi e' di breve durata, E che la letizia dell'ipocrita e' sol per un momento? 6 20:6 Avvegnache' la sua altezza salisse fino al cielo, E il suo capo giungesse infino alle nuvole. 7 20:7 Pur perira' egli in perpetuo, come lo sterco suo. Quelli che l'avranno veduto, diranno: Ove e' egli? 8 20:8 Egli se ne volera' via come un sogno, e non sara' piu' ritrovato, E si dileguera' come una visione notturna. 9 20:9 L'occhio che l'avra' veduto nol vedra' piu', E il suo luogo nol mirera' piu'. 10 20:10 I suoi figliuoli pro-cacceranno il favor de' poveri, E le sue mani restituiranno quel ch'egli avra' rapito per violenza. 11 20:11 Le sue ossa saranno ripiene degli eccessi della sua gioventu', I quali giaceranno con lui in su la polvere. 12 20:12 Se il male gli e' stato dolce nella bocca, Se egli l'ha nascosto sotto la sua lingua. 13 20:13 Se l'ha riserbato, e non l'ha gittato fuori. Anzi l'ha ritenuto in mezzo del suo palato. 14 20:14 Il suo cibo gli si can-gera' nelle sue viscere, E diverra' veleno d'aspido nelle sue interiora. 15 20:15 Egli avra' trangugiate le ricchezze, ma egli le vomitera'. Iddio gliele caccera' fuor del ventre. 16 20:16 Egli avra' succiato il veleno dell'aspido, La lingua della vipera l'uccidera'. 17 20:17 Egli non vedra' i ruscelli, I fiumi, i torrenti del miele e del burro. 18 20:18 Egli rendera' cio' che con fatica avra' acquistato, e non l'inghiottira'. Pari alla potenza sua sara' il suo mutamento, e non ne godera'. 19 20:19 Perciocche' egli ha opproessato altrui, egli lasce-ra' dietro a se' de' bisognosi. Perciocche' egli ha rapita la casa altrui, egli non edifichera' la sua. 20 20:20 Perciocche' egli non ha mai sentito riposo nel suo ventre, Non potra' salvar nulla delle sue piu' care cose. 21 20:21 Nulla gli rimarra' da mangiare, E pero' egli non avra' piu' speranza ne' suoi beni. 22 20:22 Quando egli sara' ripieno a sufficienza, allora sara' distretto. Tutte le mani de' miseri gli verranno con-tra. 23 20:23 Quando egli sara' per empiersi il ventre, Iddio gli mandera' addosso l'ardore della sua ira, E la fara' piovere soproa lui, e soproa il suo cibo. 24 20:24 Quando egli fuggira' dalle armi di ferro, Un arco di rame lo trafiggera'. 25 20:25 Come proima la saetta sara' tratta fuori, La punta gli passera' per mezzo il fiele, Dopo esser uscita del suo turcasso. Spaventi gli saranno addosso. 26 20:26 Tutte le tenebre sa-ran nascoste ne' suoi nascondimenti. Un fuoco non soffiato lo divorera'. Chi soproavvivera' nel suo tabernacolo, capitera' male. 27 20:27 I cieli scoproiranno la sua iniquita', E la terra si levera' contro a lui. 28 20:28 La rendita della sua casa sara' trasportata ad altri. Ogni cosa sua scorrera' via, nel giorno dell'ira di esso, 29 20:29 Questa e' la parte assegnata da Dio all'uomo empio, E l'eredita' ch'egli riceve da Dio per le sue parole.

20:1 20:1 Allora Tsofar di Naa-ma rispose e disse: 2 20:2 Quel che tu dici mi spinge a risponderti e ne suscita in me il fervido impulso. 3 20:3 Ho udito rimproveri che mi fanno oltraggio. ma lo spirito mio mi dara' una risposta assennata. 4 20:4 Non lo sai tu che in ogni tempo, da che l'uomo e' stato posto sulla terra, 5 20:5 il trionfo de' malvagi e' breve, e la gioia degli empi non dura che un istante? 6 20:6 Quando la sua altezza giungesse fino al cielo ed il suo capo toccasse le nubi, 7 20:7 l'empio perira' per semproe come lo sterco suo. quelli che lo vedevano diranno: 'Dov'e'?' 8 20:8 Se ne volera' via come un sogno, e non si trovera' piu'. dileguera' come una visione notturna. 9 20:9 L'occhio che lo guardava, cessera' di vederlo, e la sua dimora piu' non lo scorgera'. 10 20:10 I suoi figli si raccomanderanno ai poveri, e le sue mani restituiranno la sua ricchezza. 11 20:11 Il vigor giovanile che gli riempiva l'ossa giacera' nella polvere con lui. 12 20:12 Il male e' dolce alla sua bocca, se lo nasconde sotto la lingua, 13 20:13 lo risparmia, non lo lascia andar giu', lo trattiene sotto al suo palato: 14 20:14 ma il cibo gli si trasforma nelle viscere, e gli diventa in corpo veleno d'aspide. 15 20:15 Ha trangugiato ricchezze e le vomitera'. Iddio stesso gliele ricaccera' dal ventre. 16 20:16 Ha succhiato veleno d'aspide, la lingua della vipera l'uccidera'. 17 20:17 Non godra' piu' la vista d'acque perenni, nè di rivi fluenti di miele e di latte. 18 20:18 Rendera' il frutto delle sue fatiche, senza poterlo ingoiare. Pari alla sua ricchezza sara' la restituzione che ne dovra' fare, e cosi' non godra' dei suoi beni. 19 20:19 Perchè ha opproesso e abbandonato il povero, s'e' impadronito di case che non avea costruite. 20 20:20 perchè la sua ingordigia non conobbe requie, egli non salvera' nulla di cio' che ha tanto bramato. 21 20:21 La sua voracita' non risparmiava nulla, percio' il suo benessere non durera'. 22 20:22 Nel colmo dell'abbondanza, si trovera' in penuria. la mano di chiunque ebbe a soffrir tormenti si levera' contro lui. 23 20:23 Quando stara' per riempirsi il ventre, ecco Iddio mandera' contro a lui l'ardor della sua ira. gliela fara' piovere addosso per servirgli di cibo. 24 20:24 Se scampa alle armi di ferro, lo trafigge l'arco di rame. 25 20:25 Si strappa il dardo, esso gli esce dal corpo, la punta sfolgorante gli vien fuori dal fiele, lo assalgono i terrori della morte. 26 20:26 Buio profondo e' riservato a' suoi tesori. lo consumera' un fuoco non attizzato dall'uomo, che divorera' quel che resta nella sua tenda. 27 20:27 Il cielo rivelera' la sua iniquita', e la terra insorgera' contro di lui. 28 20:28 Le rendite della sua casa se n'andranno, portate via nel giorno dell'ira di Dio. 29 20:29 Tale la parte che Dio riserba all'empio, tale il retaggio che Dio gli destina.

20:1 20:1 Allora Zofar di Naama rispose e disse: 2 20:2 'Per questo i miei pensieri mi spingono a risponderti e, a causa di ciò, c'è questa fretta dentro di me. 3 20:3 Ho udito rimproveri che mi fanno oltraggio. ma lo spirito mio daró una risposta assennata. 4 20:4 Non lo sai tu che in ogni tempo, da che l'uomo è stato posto sulla terra, 5 20:5 il trionfo dei malvagi è breve. la gioia degli empi non dura che un istante? 6 20:6 Anche se la sua altezza giungesse fino al cielo, il suo capo toccasse le nubi, 7 20:7 l'empio periró per semproe come lo sterco suo. quelli che lo vedevano diranno: ""Dov'è?"". 8 20:8 Se ne voleró via come un sogno, non si troveró più. si dilegueró come una visione notturna. 9 20:9 L'occhio che lo guardava cesseró di vederlo e la sua casa più non lo scorgeró. 10 20:10 I suoi figli si raccomanderanno ai poveri, le sue mani restituiranno la sua ricchezza. 11 20:11 Il vigore giovanile che gli riempiva le ossa saró nella polvere con lui. 12 20:12 Il male è dolce alla sua bocca, se lo nasconde sotto la lingua, 13 20:13 lo conserva, non lo lascia andar giù, lo trattiene sotto al suo palato: 14 20:14 ma il cibo gli si trasforma nelle viscere, gli diventa in corpo veleno d'aspide. 15 20:15 Ha trangugiato ricchezze e le vomiteró. Dio stesso gliele ricacceró dal ventre. 16 20:16 Ha succhiato veleno d'aspide, la lingua della vipera l'uccideró. 17 20:17 Non godró più la vista d'acque perenni, nè di rivi fluenti di miele e di latte. 18 20:18 Renderó i suoi frutti, e non li mangeró. saranno pari alla ricchezza dei suoi guadagni, e non ne godró. 19 20:19 Perchè ha opproesso e abbandonato il povero, si è impadronito di case che non aveva costruite. 20 20:20 perchè la sua ingordigia non conobbe limiti, egli non salveró nulla di ciò che ha tanto desiderato. 21 20:21 La sua voracitó non risparmiava nulla, perciò il suo benessere non dureró. 22 20:22 Nel colmo dell'abbondanza, si troveró in miseria. la mano di chiunque ebbe a soffrir tormenti si alzeró contro di lui. 23 20:23 Quando staró per riempirsi il ventre, Dio manderó contro di lui la sua ira ardente. gliela faró piovere addosso per servirgli da cibo. 24 20:24 Se scampa alle armi di ferro, lo trafigge l'arco di bronzo. 25 20:25 Si strappa la freccia, essa gli esce dal corpo, la punta sfolgorante gli viene fuori dal fiele, lo assalgono i terrori della morte. 26 20:26 Buio profondo è riservato ai suoi tesori. lo consumeró un fuoco non attizzato dall'uomo, che divoreró quel che resta nella sua tenda. 27 20:27 Il cielo riveleró la sua iniquitó, la terra insorgeró contro di lui. 28 20:28 Le rendite della sua casa se ne andranno, portate via nel giorno dell'ira di Dio. 29 20:29 Tale la parte che Dio riserva all'empio, tale l'ereditó che Dio gli destina'.

20:1 20:1 Allora Zofar di Naa-math rispose e disse: 2 20:2 ’Per questo i miei pensieri mi spingono a rispondere, a motivo dell’agitazione che sento dentro di me. 3 20:3 Ho udito un rimprovero che mi disonora, ma il mio spirito mi spinge a rispondere in base al mio intendimento. 4 20:4 Non sai tu che da semproe, da quando l’uomo fu posto sulla terra, 5 20:5 il trionfo dei malvagi dura poco e la gioia degli empi non dura che un istante? 6 20:6 Anche se la sua grandezza giungesse fino al cielo e il suo capo toccasse le nubi, 7 20:7 periró per semproe come il suo sterco. quelli che l’hanno visto diranno: ""Dov’è?"". 8 20:8 Voleró via come un sogno e non si troveró più. si dilegueró come una visione notturna. 9 20:9 L’occhio che lo guardava, non lo scorgeró più. anche la sua dimora non lo vedró più. 10 20:10 I suoi figli cercheranno di guadagnarsi il favore dei poveri e le sue mani ristabiliranno la sua ricchezza. 11 20:11 Il vigore giovanile che gli riempiva le ossa giaceró nella polvere con lui. 12 20:12 Anche se il male è dolce nella sua bocca, se lo nasconde sotto la lingua, 13 20:13 non tollera di lasciarlo andare ma continua a tenerlo in bocca. 14 20:14 Il suo cibo però nelle sue viscere si trasforma e diventa un veleno di aspide dentro di lui. 15 20:15 Egli vomiteró le ricchezze che ha inghiottito. Dio stesso gliele faró uscire dal ventre. 16 20:16 Ha succhiato veleno di aspide, la lingua di una vipera lo uccideró. 17 20:17 Non vedró più corsi d’acqua nè torrenti che scorrono con miele e burro. 18 20:18 Restituiró ciò per cui ha faticato senza neppure ingoiarlo. non avró alcuna gioia dai profitti del suo commercio. 19 20:19 Poichè ha opproesso e abbandonato il povero, si è impadronito con la forza di una casa che non aveva costruito. 20 20:20 Poichè la sua ingordigia non ha mai conosciuto requie, egli non salveró nulla delle cose tanto desiderate. 21 20:21 Nulla sfuggiró alla sua voracitó, perciò il suo benessere non dureró. 22 20:22 Nel colmo della sua abbondanza si troveró in strettezze. la mano di tutti quelli che soffrono si leveró contro di lui. 23 20:23 Quando staró per riempire il suo ventre, Dio manderó su di lui l’ardore della sua ira, che pioveró su di lui mentre sta mangiando. 24 20:24 Egli può sfuggire a un’arma di ferro, ma lo trafiggeró un arco di bronzo. 25 20:25 Si estrae la freccia che esce dal suo corpo, la scintillante punta esce fuori dal suo fiele. i terrori lo assalgono. 26 20:26 Tenebre totali sono riservate per i suoi tesori. lo consumeró un fuoco non attizzato. quelli lasciati nella sua tenda saranno in angoscia. 27 20:27 Il cielo riveleró la sua iniquitó e la terra insorgeró contro di lui. 28 20:28 Le rendite della sua casa saranno rimosse, portate via nel giorno della sua ira. 29 20:29 Questa è la sorte che DIO riserva all’uomo malvagio, l’ereditó che gli è assegnata da Dio'.

20:1 Non vedrà più ruscelli d'olio, fiumi di miele e fior di latte; 2 renderà i sudati acquisti senza assaggiarli, come non godrà del frutto del suo commercio, 3 perchè ha oppresso e abbandonato i miseri, ha rubato case invece di costruirle; 4 perchè non ha saputo essere pago dei suoi beni, con i suoi tesori non si salverà. 5 Nulla è sfuggito alla sua voracità, per questo non durerà il suo benessere. 6 Nel colmo della sua abbondanza si troverà in miseria; ogni sorta di sciagura piomberà su di lui. 7 Quando starà per riempire il suo ventre, Dio scaglierà su di lui la fiamma del suo sdegno, e gli farà piovere addosso brace. 8 Se sfuggirà l'arma di ferro, lo trafiggerà l'arco di bronzo: 9 gli uscirà il dardo dalla schiena, una spada lucente dal fegato. Lo assaliranno i terrori; 10 tutte le tenebre gli sono riservate. Lo divorerà un fuoco non acceso da uomo, esso consumerà quanto è rimasto nella sua tenda. 11 Riveleranno i cieli la sua iniquità e la terra si alzerà contro di lui. 12 Un'alluvione travolgerà la sua casa, scorrerà nel giorno dell'ira. 13 Questa è la sorte che Dio riserva all'uomo perverso, la parte a lui decretata da Dio. 14 Giobbe rispose: 15 Ascoltate bene la mia parola e sia questo almeno il conforto che mi date. 16 Tollerate che io parli e, dopo il mio parlare, deridetemi pure. 17 Forse io mi lamento di un uomo? E perchè non dovrei perder la pazienza? 18 Statemi attenti e resterete stupiti, mettetevi la mano sulla bocca. 19 Se io ci penso, ne sono turbato e la mia carne è presa da un brivido. 20 Perchè vivono i malvagi, invecchiano, anzi sono potenti e gagliardi? 21 La loro prole prospera insieme con essi, i loro rampolli crescono sotto i loro occhi. 22 Le loro case sono tranquille e senza timori; il bastone di Dio non pesa su di loro. 23 Il loro toro feconda e non falla, la vacca partorisce e non abortisce. 24 Mandano fuori, come un gregge, i loro ragazzi e i loro figli saltano in festa. 25 Cantano al suono di timpani e di cetre, si divertono al suono delle zampogne. 26 Finiscono nel benessere i loro giorni e scendono tranquilli negli inferi. 27 Eppure dicevano a Dio: ""Allontanati da noi, non vogliamo conoscer le tue vie. 28 Chi è l'Onnipotente, perchè dobbiamo servirlo? E che ci giova pregarlo?"". 29 Non hanno forse in mano il loro benessere? Il consiglio degli empi non è lungi da lui?

Mappa

Commento di un santo

Pertanto Zofar dice: ''Brucio dentro e sono confuso nella mente, poichè affermi di subire queste calamità per mano di Dio il giudice senza una ragione, quando non ci si può aspettare nessun male da Dio'. Sento una censura che mi insulta, e uno spirito al di là della mia comprensione mi risponde. Ti ascolterò mentre mi rim proveri e mi correggi, poichè non devo ri prendere uno che è stato posto dal caso in mezzo alle calamità. Posso dirti ciò che è più appropriato riguardo Dio: tu non potresti essere punito in questo modo da lui, se non fossi consapevole dei tuoi mali e colpevole di molti crimini.

Autore

Filippo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia