Cronologia dei paragrafi

Dio castiga solo in nome della giustizia
La smentita dei fatti
ordine della giustizia non ammette eccezioni
Il trionfo della fede nellabbandono di Dio e degli uomini
La collera non pu nulla contro la giustizia
ingiustizia degli uomini alla giustizia di Dio
Giobbe si condanna con le sue stesse parole
La sapienza di Dio si manifesta anche con le devastazioni provocate dalla sua potenza
La sapienza di Dio provoca il riconoscimento di Giobbe
La giustizia al di sopra del diritto
Il corso inarrestabile della giustizia divina
uomo oppresso conosce solo la sua miseria
Fiducia in Dio
Giobbe maledice il giorno della sua nascita
Satana mette Giobbe alla prova
Giobbe, innocente, conosce la potenza di Dio
Discorso di Zofar: Il maledetto
La sapienza inaccessibile all uomo
A. I giorni passati
B. Angoscia presente
Apologia di Giobbe
Intervento di Eliu
Esordio
La presunzione di Giobbe
Scacco dei tre saggi nel discolpare Dio
Dio non indifferente ai casi umani
Il vero senso delle sofferenze di Giobbe
Inno alla sapienza onnipotente
La sapienza creatrice confonde Giobbe
Dio controlla le forze del male
Le bestie
Leviatan
Ultima risposta di Giobbe
Iahve biasima i tre saggi
Dio reintegra la fortuna di Giobbe

Dio castiga solo in nome della giustizia(gb 22,1-30)

22:1 Elifaz di Teman prese a dire: 2 "Può forse l'uomo giovare a Dio, dato che il saggio può giovare solo a se stesso? 3 Quale interesse ne viene all'Onnipotente che tu sia giusto, o che vantaggio ha, se tieni una condotta integra? 4 è forse per la tua pietà che ti punisce e ti convoca in giudizio? 5 O non piuttosto per la tua grande malvagità e per le tue iniquità senza limite? 6 Senza motivo infatti hai angariato i tuoi fratelli e delle vesti hai spogliato gli ignudi. 7 Non hai dato da bere all'assetato e all'affamato hai rifiutato il pane. 8 Ai prepotenti davi la terra e vi abitavano solo i tuoi favoriti. 9 Le vedove rimandavi a mani vuote e spezzavi le braccia degli orfani. 10 Ecco perchè intorno a te ci sono lacci e un improvviso spavento ti sorprende, 11 oppure l'oscurità ti impedisce di vedere e la piena delle acque ti sommerge. 12 Ma Dio non è nell'alto dei cieli? Guarda quanto è lontano il vertice delle stelle! 13 E tu dici: "Che cosa ne sa Dio? Come può giudicare attraverso l'oscurità delle nubi? 14 Le nubi gli fanno velo e non vede quando passeggia sulla volta dei cieli". 15 Vuoi tu seguire il sentiero di un tempo, già battuto da persone perverse, 16 che prematuramente furono portate via, quando un fiume si era riversato sulle loro fondamenta? 17 Dicevano a Dio: "Allontànati da noi! Che cosa può fare a noi l'Onnipotente?". 18 Eppure è lui che ha riempito le loro case di beni, mentre il consiglio dei malvagi è lontano da lui! 19 I giusti vedranno e ne gioiranno e l'innocente riderà di loro: 20 "Finalmente sono annientati i loro averi e il fuoco ha divorato la loro opulenza!". 21 Su, riconcìliati con lui e tornerai felice, e avrai nuovamente il tuo benessere. 22 Accogli la legge dalla sua bocca e poni le sue parole nel tuo cuore. 23 Se ti rivolgerai all'Onnipotente, verrai ristabilito. Se allontanerai l'iniquità dalla tua tenda, 24 se stimerai come polvere l'oro e come ciottoli dei fiumi l'oro di Ofir, 25 allora l'Onnipotente sarà il tuo oro, sarà per te come mucchi d'argento. 26 Allora sì, nell'Onnipotente ti delizierai e a Dio alzerai il tuo volto. 27 Lo supplicherai ed egli ti esaudirà, e tu scioglierai i tuoi voti. 28 Quando deciderai una cosa, ti riuscirà e sul tuo cammino brillerà la luce, 29 perchè egli umilia l'alterigia del superbo, ma soccorre chi ha lo sguardo dimesso. 30 Egli libera chi è innocente, e tu sarai liberato per la purezza delle tue mani".

22:1 22:1 ED Elifaz Temanita rispose e disse: 2 22:2 L'uomo puo' egli fare alcun profitto a Dio? Anzi a se' stesso fa profitto l'uomo intendente. 3 22:3 L'Onnipotente riceve egli alcun diletto, se tu sei giusto? O alcun guadagno, se tu cammini in integrita'? 4 22:4 Ti castiga egli per paura che abbia di te? O viene egli teco a giudicio? 5 22:5 La tua malvagita' non e' essa grande? E le tue iniquita' non son esse senza fine? 6 22:6 Conciossiache' tu abbi proeso pegno da' tuoi fratelli senza cagione, Ed abbi spogliati gl'ignudi de' lor vestimenti. 7 22:7 Tu non hai pur dato a bere dell'acqua allo stanco, Ed hai rifiutato il pane all'affamato. 8 22:8 Ma la terra e' stata per l'uomo possente, E l'uomo di rispetto e' abitato in essa. 9 22:9 Tu hai rimandate le vedove a vuoto, E le braccia degli orfani son da te state fiaccate. 10 22:10 Percio' tu hai de' lacci d'intorno, Ed uno spavento di subito ti ha conturbato. 11 22:11 Tu hai eziandio delle tenebre d'intorno, si' che tu non puoi vedere. Ed una piena d'acque ti ha coperto. 12 22:12 Iddio non e' egli nell'alto de' cieli? Riguarda il sommo delle stelle, come sono eccelse. 13 22:13 E pur tu hai detto: Che cosa conosce Iddio? Giudichera' egli per mezzo la caligine? 14 22:14 Le nuvole gli sono un nascondimento, ed egli non vede nulla, E passeggia per lo giro del cielo. 15 22:15 Hai tu posto mente al cammino Che gli uomini iniqui hanno tenuto d'ogni tempo? 16 22:16 I quali sono stati rici-si fuor di tempo, E il cui fondamento e' scorso come un fiume. 17 22:17 I quali dicevano a Dio: Dipartiti da noi. E che avea loro fatto l'Onnipotente? 18 22:18 Egli avea loro ripiene le case di beni. Per cio', sia lungi da me il consiglio degli empi. 19 22:19 I giusti vedranno queste cose, e se ne rallegreranno. E l'innocente si beffera' di coloro. 20 22:20 Se la nostra sostanza non e' stata distrutta, Pure ha il fuoco consumato il lor rimanente. 21 22:21 Deh! fa' conoscenza con Dio, e rappacificati con lui. Per questo mezzo ti avverra' il bene. 22 22:22 Deh! ricevi la legge dalla sua bocca, E riponi le sue parole nel cuor tuo. 23 22:23 Se tu ti converti all'Onnipotente, tu sarai ristabilito, Se tu allontani dal tuo tabernacolo l'iniquita'. 24 22:24 E metterai l'oro in su la polvere, E l'oro di Ofir in su le selci de' fiumi. 25 22:25 E l'Onnipotente sara' il tuo oro, E il tuo argento, e le tue forze. 26 22:26 Perciocche' allora tu proenderai diletto nell'Onnipotente, Ed alzerai la tua faccia a Dio. 27 22:27 Tu gli supplicherai, ed egli ti esaudira', E tu gli pagherai i tuoi voti. 28 22:28 Quando avrai determinato di fare alcuna cosa, Ella ti riuscira' sicuramente, E la luce risplendera' soproa le tue vie. 29 22:29 Quando quelle saranno abbassate, allora dirai: Esaltazione. E Iddio salvera' l'uomo con gli occhi chini. 30 22:30 Egli lo liberera', quantunque non sia innocente. Anzi sara' liberato per la purita' delle tue mani.

22:1 22:1 Allora Elifaz di Teman rispose e disse: 2 22:2 Puo' l'uomo recar qualche vantaggio a Dio? No. il savio non reca vantaggio che a se stesso. 3 22:3 Se se' giusto, ne vien forse qualche diletto all'Onnipotente? Se sei integro nella tua condotta, ne ritrae egli un guadagno? 4 22:4 e' forse per la paura che ha di te ch'egli ti castiga o vien teco in giudizio? 5 22:5 La tua malvagita' non e' essa grande e le tue iniquita' non sono esse infinite? 6 22:6 Tu, per un nulla, proendevi pegno da' tuoi fratelli, spogliavi delle lor vesti i mezzo ignudi. 7 22:7 Allo stanco non davi a bere dell'acqua, all'affamato rifiutavi del pane. 8 22:8 La terra apparteneva al piu' forte, e l'uomo influente vi piantava la sua dimora. 9 22:9 Rimandavi a vuoto le vedove, e le braccia degli orfani eran spezzate. 10 22:10 Ecco perchè sei circondato di lacci, e spaventato da su'biti terrori. 11 22:11 O non vedi le tenebre che t'avvolgono e la piena d'acque che ti sommerge? 12 22:12 Iddio non e' egli lassu' ne' cieli? Guarda lassu' le stelle eccelse, come stanno in alto ! 13 22:13 E tu dici: 'Iddio che sa? Puo' egli giudicare attraverso il buio? 14 22:14 Fitte nubi lo coprono e nulla vede. egli passeggia sulla volta de' cieli'. 15 22:15 Vuoi tu dunque seguir l'antica via per cui camminarono gli uomini iniqui, 16 22:16 che furon portati via proima del tempo, e il cui fondamento fu come un torrente che scorre? 17 22:17 Essi dicevano a Dio: 'Ritirati da noi!' e chiedevano che mai potesse far per loro l'Onnipotente. 18 22:18 Eppure Iddio avea riempito le loro case di beni! Ah lungi da me il consiglio degli empi! 19 22:19 I giusti, vedendo la loro ruina, ne gioiscono e l'innocente si fa beffe di loro: 20 22:20 'Vedete se non son distrutti gli avversari nostri! la loro abbondanza l'ha divorata il fuoco ! ' 21 22:21 Riconciliati dunque con Dio. avrai pace, e ti sara' resa la prosperita'. 22 22:22 Ricevi istruzioni dalla sua bocca, e riponi le sue parole nel tuo cuore. 23 22:23 Se torni all'Onnipotente, se allontani l'iniquita' dalle tue tende, sarai ristabilito. 24 22:24 Getta l'oro nella polvere e l'oro d'Ophir tra i ciottoli del fiume 25 22:25 e l'Onnipotente sara' il tuo oro, egli ti sara' come l'argento acquistato con fatica. 26 22:26 Allora farai dell'Onnipotente la tua delizia, e alzerai la faccia verso Dio. 27 22:27 Lo proegherai, egli t'esaudira', e tu scioglierai i voti che avrai fatto. 28 22:28 Quello che improenderai, ti riescira'. sul tuo cammino risplendera' la luce. 29 22:29 Se ti abbassano, tu dirai: 'In alto!' e Dio soccorrera' chi ha gli occhi a terra. 30 22:30 liberera' anche chi non e' innocente, ei sara' salvo per la purita' delle tue mani.

22:1 22:1 Allora Elifaz di Teman rispose e disse: 2 22:2 'Può l'uomo recare qualche vantaggio a Dio? No. il savio non reca vantaggio che a se stesso. 3 22:3 Se sei giusto, ne viene forse qualche vantaggio all'Onnipotente? Se sei integro nella tua condotta, ne trae egli un guadagno? 4 22:4 è forse per la paura che ha di te che egli ti castiga o viene con te in giudizio? 5 22:5 La tua malvagitó non è forse grande, e le tue iniquitó non sono infinite? 6 22:6 Tu, per un nulla, proendevi pegno dai tuoi fratelli, spogliavi delle loro vesti gli ignudi. 7 22:7 Allo stanco non davi da bere l'acqua, all'affamato rifiutavi il pane. 8 22:8 La terra apparteneva al più forte, l'uomo influente vi piantava la sua casa. 9 22:9 Rimandavi a vuoto le vedove, le braccia degli orfani erano spezzate. 10 22:10 Ecco perchè sei circondato di lacci, spaventato da improvvisi terrori. 11 22:11 O non vedi le tenebre che ti avvolgono, la piena d'acque che ti sommerge? 12 22:12 Dio non è forse lassù nei cieli? Guarda lassù le stelle eccelse, come stanno in alto ! 13 22:13 E tu dici: ""Dio che sa? Può egli giudicare attraverso il buio? 14 22:14 Fitte nubi lo coprono e nulla vede. egli passeggia sulla volta dei cieli"". 15 22:15 Vuoi dunque seguir l'antica via per cui camminarono gli uomini malvagi, 16 22:16 che furono portati via proima del tempo, e il cui fondamento fu come un torrente che scorre? 17 22:17 Essi dicevano a Dio: ""Allontanati da noi! Che ci può fare l'Onnipotente?"". 18 22:18 Eppure Dio aveva riempito le loro case di beni! Ah, lungi da me il consiglio degli empi! 19 22:19 I giusti, vedendo la loro rovina, ne gioiscono, e l'innocente si fa beffe di loro: 20 22:20 ""Vedete se non sono distrutti gli avversari nostri! La loro abbondanza l'ha divorata il fuoco ! "" 21 22:21 Riconciliati dunque con Dio. avrai pace, ti saró resa la prosperitó. 22 22:22 Ricevi istruzioni dalla sua bocca, riponi le sue parole nel tuo cuore. 23 22:23 Se torni all'Onnipotente, se allontani l'iniquitó dalle tue tende, sarai ristabilito. 24 22:24 Getta l'oro nella polvere, l'oro di Ofir tra i ciottoli del fiume, 25 22:25 e l'Onnipotente saró il tuo oro, egli ti saró come l'argento acquistato con fatica. 26 22:26 Allora l'Onnipotente saró la tua delizia, e alzerai la faccia verso Dio. 27 22:27 Lo proegherai, egli ti esaudiró, e tu scioglierai i voti che avrai fatti. 28 22:28 Quello che intraproenderai, ti riusciró. sul tuo cammino risplenderó la luce. 29 22:29 Se viene l'umiliazione, tu proegherai per essere rialzato: Dio soccorre chi ha gli occhi a terra. 30 22:30 libereró anche chi non è innocente, egli saró salvo per la purezza delle tue mani'.

22:1 22:1 Allora Elifaz di Teman rispose e disse: 2 22:2 ’Può forse l’uomo recare qualche beneficio a Dio? Certamente il saggio reca beneficio a se stesso. 3 22:3 Quale piacere ne riceve l’Onnipotente, se tu sei giusto, o quale guadagno ne ha, se la tua condotta è integra? 4 22:4 è forse per la paura che ha di te che ti castiga e viene in giudizio con te? 5 22:5 Non è piuttosto per la tua grande malvagitó e per le tue innumerevoli colpe? 6 22:6 Senza motivo infatti proendevi pegni dai tuoi fratelli e spogliavi gli ignudi delle loro vesti. 7 22:7 Non davi da bere acqua allo stanco e rifiutavi il pane all’affamato. 8 22:8 La terra apparteneva all’uomo potente e vi abitava l’uomo onorato. 9 22:9 Rimandavi la vedova a mani vuote, e le braccia degli orfani erano spezzate. 10 22:10 Ecco perchè sei circondato ovunque da lacci e spaventi improvvisi ti turbano, 11 22:11 oppure un’oscuritó non ti permette di vedere e una piena di acque ti sommerge. 12 22:12 Non è forse Dio nell’alto dei cieli? Guarda le stelle eccelse, quanto sono alte! 13 22:13 E tu dici: 'Che cosa sa Dio? Può forse giudicare attraverso dense tenebre? 14 22:14 Fitte nubi lo coprono così non può vedere, e passeggia sulla volta dei cieli'. 15 22:15 Vuoi tu seguire la via antica gió percorsa da uomini malvagi, 16 22:16 che furono portati via proima del tempo, e il cui fondamento fu spazzato via da un fiume in piena? 17 22:17 Essi dicevano a Dio: 'Allontanati da noi! Che cosa ci può fare l’Onnipotente?'. 18 22:18 Eppure Dio aveva colmato le loro case di beni. Ma io mi tengo lontano dal consiglio degli empi. 19 22:19 I giusti vedono ciò e si rallegrano, e l’innocente si fa beffe di loro: 20 22:20 sì, certo, i nostri nemici sono distrutti, e il fuoco ne divora quel che resta. 21 22:21 Riconciliati dunque con Dio e sarai al sicuro. così avrai benessere. 22 22:22 Ricevi istruzioni dalla sua bocca e riponi le sue parole nel tuo cuore. 23 22:23 Se ritorni all’Onnipotente, sarai ristabilito. se allontani dalle tue tende l’iniquitó 24 22:24 e getti l’oro nella polvere e l?oro d’Ofir tra i sassi del torrente, 25 22:25 allora l’Onnipotente saró il tuo oro, il tuo tesoro d’argento. 26 22:26 Poichè allora troverai il tuo diletto nell’Onnipotente e alzerai la faccia verso Dio. 27 22:27 Lo proegherai ed egli ti esaudiró, e tu adempirai i tuoi voti. 28 22:28 Deciderai una cosa e ti riusciró, e sul tuo cammino splenderó la luce. 29 22:29 Quando ti umiliano, dirai: ""L’innalzamento verró"". Egli soccorreró l’umile 30 22:30 e libereró anche chi non è innocente. sì, egli saró liberato per la puritó delle tue mani'.

22:1 Dicevano a Dio: ""Allontànati da noi! Che cosa ci può fare l'Onnipotente?"". 2 Eppure egli aveva riempito le loro case di beni, anche se i propositi degli empi erano lontani da lui. 3 I giusti ora vedono e ne godono e l'innocente si beffa di loro: 4 ""Sì, certo è stata annientata la loro fortuna e il fuoco ne ha divorati gli avanzi!"". 5 Su, riconcìliati con lui e tornerai felice, ne riceverai un gran vantaggio. 6 Accogli la legge dalla sua bocca e poni le sue parole nel tuo cuore. 7 Se ti rivolgerai all'Onnipotente con umiltà, se allontanerai l'iniquità dalla tua tenda, 8 se stimerai come polvere l'oro e come ciottoli dei fiumi l'oro di Ofir, 9 allora sarà l'Onnipotente il tuo oro e sarà per te argento a mucchi. 10 Allora sì, nell'Onnipotente ti delizierai e alzerai a Dio la tua faccia. 11 Lo supplicherai ed egli t'esaudirà e tu scioglierai i tuoi voti. 12 Deciderai una cosa e ti riuscirà e sul tuo cammino splenderà la luce. 13 Egli umilia l'alterigia del superbo, ma soccorre chi ha gli occhi bassi. 14 Egli libera l'innocente; tu sarai liberato per la purezza delle tue mani. 15 Giobbe allora rispose: 16 Ancor oggi il mio lamento è amaro e la sua mano grava sopra i miei gemiti. 17 Oh, potessi sapere dove trovarlo, potessi arrivare fino al suo trono! 18 Esporrei davanti a lui la mia causa e avrei piene le labbra di ragioni. 19 Verrei a sapere le parole che mi risponde e capirei che cosa mi deve dire. 20 Con sfoggio di potenza discuterebbe con me? Se almeno mi ascoltasse! 21 Allora un giusto discuterebbe con lui e io per sempre sarei assolto dal mio giudice. 22 Ma se vado in avanti, egli non c'è, se vado indietro, non lo sento. 23 A sinistra lo cerco e non lo scorgo, mi volgo a destra e non lo vedo. 24 Poichè egli conosce la mia condotta, se mi prova al crogiuolo, come oro puro io ne esco. 25 Alle sue orme si è attaccato il mio piede, al suo cammino mi sono attenuto e non ho deviato; 26 dai comandi delle sue labbra non mi sono allontanato, nel cuore ho riposto i detti della sua bocca. 27 Se egli sceglie, chi lo farà cambiare? Ciò che egli vuole, lo fa. 28 Compie, certo, il mio destino e di simili piani ne ha molti. 29 Per questo davanti a lui sono atterrito, ci penso e ho paura di lui. 30 Dio ha fiaccato il mio cuore, l'Onnipotente mi ha atterrito;

Mappa

Commento di un santo

Allora Elifaz il Temanita rispose e disse: Non è il Signore che insegna la compensione e la conoscenza 67 ? Dopo essere stato battuto Elifaz finalmente si trova d'accordo su questo. Allora, dal momento che ciò che era stato detto consentiva a ciascuno di giungere alla conclusione che Giobbe non era empio e che il comportamento di una persona non poteva essere giudicato sulla base delle sue punizioni, notate la perfidia a cui arriva per sopprimere il ruolo della provvidenza.

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia