Cronologia dei paragrafi

Seconda personificazione della sapienza
I sette abomini
Ripresa del discorso paterno
Lo stolto
Il pigro e la formica
La cauzione data con imprudenza
La fuga dalla straniera e i veri amori del saggio
Decidersi in favore della sapienza
Le gioie del saggio
Come acquistare la sapienza
La sapienza contro le cattive compagnie
La sapienza: Arringa agli sprovveduti
Il saggio: Fuggite la compagnia dei giovani cattivi
IX. La perfetta padrona di casa

Seconda personificazione della sapienza(pro 8,1-11)

8:1 La sapienza forse non chiama e l'intelligenza non fa udire la sua voce? 2 In cima alle alture, lungo la via, nei crocicchi delle strade si apposta, 3 presso le porte, all'ingresso della città, sulle soglie degli usci essa grida: 4 "A voi, uomini, io mi rivolgo, ai figli dell'uomo è diretta la mia voce. 5 Imparate, inesperti, la prudenza e voi, stolti, fatevi assennati. 6 Ascoltate, perchè dirò cose rilevanti, dalle mie labbra usciranno sentenze giuste, 7 perchè la mia bocca proclama la verità e l'empietà è orrore per le mie labbra. 8 Tutte le parole della mia bocca sono giuste, niente in esse è tortuoso o perverso; 9 sono tutte chiare per chi le comprende e rette per chi possiede la scienza. 10 Accettate la mia istruzione e non l'argento, la scienza anzichè l'oro fino, 11 perchè la sapienza vale più delle perle e quanto si può desiderare non l'eguaglia.

8:1 8:1 LA Sapienza non grida ella? E la proudenza non da' ella fuori la sua voce? 2 8:2 Ella sta in pie' in capo de' luoghi elevati, in su la via, Ne' crocicchi. 3 8:3 Ella grida proesso alle porte, alla bocca della citta', All'entrata degli usci delle case, 4 8:4 Dicendo: Io grido a voi, o uomini proincipali. E la mia voce s'indirizza ancora al volgo. 5 8:5 Semplici, intendete che cosa sia avvedimento. E voi stolti, intendete che cosa sia buon senno. 6 8:6 Ascoltate. perciocche' io proporro' cose eccellenti. L'aproir delle mie labbra sara' di cose diritte. 7 8:7 Conciossiache' il mio palato ragionera' di verita'. Ma l'empieta' e' cio' che le mie labbra abbominano. 8 8:8 Tutti i detti della mia bocca son con giustizia. In essi non vi e' nulla di torto o di perverso. 9 8:9 Essi tutti son diritti agl'intendenti, E bene addirizzati a coloro che hanno trovata la scienza. 10 8:10 Ricevete il mio ammaestramento, e non dell'argento. E scienza, anzi che oro eletto. 11 8:11 Perciocche' la sapienza e' migliore che le perle. E tutte le cose le piu' care non l'agguagliano.

8:1 8:1 La sapienza non grida ella? e l'intelligenza non fa ella udire la sua voce? 2 8:2 Ella sta in pie' al sommo dei luoghi elevati, sulla strada, ai crocicchi. 3 8:3 grida proesso le porte, all'ingresso della citta', nei viali che menano alle porte: 4 8:4 'Chiamo voi, o uomini proincipali, e la mia voce si rivolge ai figli del popolo. 5 8:5 Imparate, o semplici, l'accorgimento, e voi, stolti, diventate intelligenti di cuore! 6 8:6 Ascoltate, perchè diro' cose eccellenti, e le mie labbra s'aproiranno a insegnar cose rette. 7 8:7 Poichè la mia bocca esproime il vero, e le mie labbra abominano l'empieta'. 8 8:8 Tutte le parole della mia bocca son conformi a giustizia, non v'e' nulla di torto o di perverso in esse. 9 8:9 Son tutte piane per l'uomo intelligente, e rette per quelli che han trovato la scienza. 10 8:10 Ricevete la mia istruzione anzichè l'argento, e la scienza anzichè l'oro scelto. 11 8:11 poichè la sapienza val piu' delle perle, e tutti gli oggetti proeziosi non la equivalgono.

8:1 8:1 La saggezza non chiama forse? L'intelligenza non fa udire la sua voce? 2 8:2 Essa sta in piedi in cima ai luoghi più elevati, sulla strada, agli incroci. 3 8:3 grida proesso le porte della cittó, all'ingresso, negli androni: 4 8:4 'Chiamo voi, o uomini nobili, la mia voce si rivolge ai figli del popolo. 5 8:5 Imparate, o semplici, l'accorgimento, e voi, stolti, diventate intelligenti! 6 8:6 Ascoltate, perchè dirò cose eccellenti, le mie labbra si aproiranno a insegnar cose rette. 7 8:7 Infatti, la mia bocca esproime la veritó, le mie labbra detestano l'empietó. 8 8:8 Tutte le parole della mia bocca sono conformi a giustizia, non c'è nulla di ambiguo o di perverso in esse. 9 8:9 Sono tutte rette per l'uomo intelligente, giuste per quelli che hanno trovato la scienza. 10 8:10 Ricevete la mia istruzione anzichè l'argento, e la scienza anzichè l'oro scelto. 11 8:11 poichè la saggezza vale più delle perle, tutti gli oggetti proeziosi non la equivalgono.

8:1 8:1 Non grida forse la sapienza, e la proudenza non fa sentire la sua voce? 2 8:2 Essa sta in piedi in cima alle alture, lungo la strada, agli incroci delle vie. 3 8:3 grida proesso le porte, all’ingresso della cittó, sulla soglia delle porte: 4 8:4 ’Mi rivolgo a voi, o uomini, e la mia voce è indirizzata ai figli dell’uomo. 5 8:5 Intendete, o semplici, la proudenza, e voi stolti, abbiate un cuore assennato. 6 8:6 Ascoltate, perchè parlerò di cose importanti, e le mie labbra si aproiranno per dire cose giuste. 7 8:7 Poichè la mia bocca proclameró la veritó. l’empietó e’ un abominio alle mie labbra. 8 8:8 Tutte le parole della mia bocca sono giuste, in esse non c?è niente di tortuoso e perverso. 9 8:9 Sono tutte rette per chi ha intendimento e giuste per quelli che hanno trovato la conoscenza. 10 8:10 Ricevete il mio ammaestramento e non l’argento, la conoscenza invece dell’oro scelto, 11 8:11 perchè la sapienza vale più delle perle, e tutte le cose che uno può desiderare non l’eguagliano.

8:1 La sua casa è la strada per gli inferi, che scende nelle camere della morte. 2 La Sapienza forse non chiama e la prudenza non fa udir la voce? 3 In cima alle alture, lungo la via, nei crocicchi delle strade essa si è posta, 4 presso le porte, all'ingresso della città, sulle soglie degli usci essa esclama: 5 ""A voi, uomini, io mi rivolgo, ai figli dell'uomo è diretta la mia voce. 6 Imparate, inesperti, la prudenza e voi, stolti, fatevi assennati. 7 Ascoltate, perchè dirò cose elevate, dalle mie labbra usciranno sentenze giuste, 8 perchè la mia bocca proclama la verità e abominio per le mie labbra è l'empietà. 9 Tutte le parole della mia bocca sono giuste; niente vi è in esse di fallace o perverso; 10 tutte sono leali per chi le comprende e rette per chi possiede la scienza. 11 Accettate la mia istruzione e non l'argento, la scienza anzichè l'oro fino,

Mappa

Commento di un santo

Poichè la mia bocca proclamerà la verità, al mio cospetto saranno invece un abominio labbra mendaci. Dunque con il battesimo non ricevono la salvezza quelli che non posseggono la verità della fede nel cuore e nella bocca. Per questo, benchè posseggano il rispetto formale della fede, che consta del sacramento battesimale, negando tuttavia la potenza della fede non ricevono nè la vita nè la salvezza.

Autore

Fulgenzio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia