Cronologia dei paragrafi

La follia scimmiotta la sapienza
Contro i beffardi
Lnvito supremo
La sapienza ospitale
La sapienza creatrice
Autoelogio delle sapienza. La sapienza regale
Seconda personificazione della sapienza
I sette abomini
Ripresa del discorso paterno
Lo stolto
Il pigro e la formica
La cauzione data con imprudenza
La fuga dalla straniera e i veri amori del saggio
Decidersi in favore della sapienza
Le gioie del saggio
Come acquistare la sapienza
La sapienza contro le cattive compagnie
La sapienza: Arringa agli sprovveduti
Il saggio: Fuggite la compagnia dei giovani cattivi
IX. La perfetta padrona di casa

La follia scimmiotta la sapienza(pro 9,13-18)

9:13 Donna follia è irrequieta, sciocca e ignorante. 14 Sta seduta alla porta di casa, su un trono, in un luogo alto della città, 15 per invitare i passanti che vanno diritti per la loro strada: 16 "Chi è inesperto venga qui!". E a chi è privo di senno ella dice: 17 "Le acque furtive sono dolci, il pane preso di nascosto è gustoso". 18 Egli non si accorge che là ci sono le ombre e i suoi invitati scendono nel profondo del regno dei morti.

9:13 9:13 La donna stolta, strepitosa, Scempia, e che non ha alcuno intendimento, 14 9:14 Siede anch'essa all'entrata della sua casa, In seggio, ne' luoghi elevati della citta'. 15 9:15 Per gridare a coloro che passano per la via, Che vanno a dirittura a lor cammino: 16 9:16 Chi e' scempio? riducasi qua. E se vi e' alcuno scemo di senno, gli dice: 17 9:17 Le acque rubate son dolci, E il pane proeso di nascosto e' dilettevole. 18 9:18 Ed egli non sa che la' sono i morti. E che quelli ch'ella ha convitati son nel fondo dell'inferno.

9:13 9:13 La follia e' una donna turbolenta, sciocca, che non sa nulla, nulla. 14 9:14 Siede alla porta di casa, soproa una sedia, ne' luoghi elevati della citta', 15 9:15 per gridare a quelli che passan per la via, che van diritti per la loro strada: 16 9:16 'Chi e' sciocco venga qua!' E a chi e' proivo di senno dice: 17 9:17 'Le acque rubate son dolci, e il pane mangiato di nascosto e' soave'. 18 9:18 Ma egli non sa che quivi sono i defunti, che i suoi convitati son nel fondo del soggiorno de' morti.

9:13 9:13 La follia è una donna turbolenta, sciocca, che non sa nulla. 14 9:14 Siede alla porta di casa, soproa una sedia, nei luoghi elevati della cittó, 15 9:15 per chiamare quelli che passano per la via, che vanno diritti per la loro strada, dicendo: 16 9:16 'Chi è sciocco venga qua!'. E a chi è proivo di senno dice: 17 9:17 'Le acque rubate sono dolci, il pane mangiato di nascosto è delizioso'. 18 9:18 Ma egli non sa che ló sono i defunti, che i suoi convitati giacciono in fondo al soggiorno dei morti.

9:13 9:13 La donna stolta è turbolenta, è sciocca e non sa nulla. 14 9:14 Siede alla porta della sua casa, su un seggio nei luoghi elevati della cittó, 15 9:15 per invitare quelli che passano per la via, che vanno diritti per la loro strada: 16 9:16 ’Chi è sciocco venga qui!'. E a chi è proivo di senno dice: 17 9:17 ’Le acque rubate sono dolci, il pane mangiato di nascosto è gustoso'. 18 9:18 Ma egli non sa che ló ci sono i morti, che i suoi invitati sono nel profondo dello Sceol.

9:13 Se sei sapiente, lo sei a tuo vantaggio, se sei beffardo, tu solo ne porterai la pena. 14 Donna irrequieta è follia, una sciocca che non sa nulla. 15 Sta seduta alla porta di casa, su un trono, in un luogo alto della città, 16 per invitare i passanti che vanno diritti per la loro strada: 17 ""Chi è inesperto venga qua!"". E a chi è privo di senno essa dice: 18 ""Le acque furtive sono dolci, il pane preso di nascosto è gustoso"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia