Cronologia dei paragrafi

Lamenti su Babilonia
Canti di trionfo in cielo
Il primo combattimento escatologico
Il regno dei mille anni
Secondo combattimento escatologico
Il giudizio delle nazioni
La Gerusalemme celeste
La Gerusalemme messianica
Epilogo

Lamenti su Babilonia (ap 18,9-24)

18:9 I re della terra, che con essa si sono prostituiti e hanno vissuto nel lusso, piangeranno e si lamenteranno a causa sua, quando vedranno il fumo del suo incendio, 10 tenendosi a distanza per paura dei suoi tormenti, e diranno: "Guai, guai, città immensa, Babilonia, città possente; in un'ora sola è giunta la tua condanna!". 11 Anche i mercanti della terra piangono e si lamentano su di essa, perchè nessuno compera più le loro merci: 12 i loro carichi d'oro, d'argento e di pietre preziose, di perle, di lino, di porpora, di seta e di scarlatto; legni profumati di ogni specie, oggetti d'avorio, di legno, di bronzo, di ferro, di marmo; 13 cinnamòmo, amòmo, profumi, unguento, incenso, vino, olio, fior di farina, frumento, bestiame, greggi, cavalli, carri, schiavi e vite umane. 14 "I frutti che ti piacevano tanto si sono allontanati da te; tutto quel lusso e quello splendore per te sono perduti e mai più potranno trovarli". 15 I mercanti, divenuti ricchi grazie a essa, si terranno a distanza per timore dei suoi tormenti; piangendo e lamentandosi, diranno: 16 "Guai, guai, la grande città, tutta ammantata di lino puro, di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre preziose e di perle! 17 In un'ora sola tanta ricchezza è andata perduta!". Tutti i comandanti di navi, tutti gli equipaggi, i naviganti e quanti commerciano per mare si tenevano a distanza 18 e gridavano, guardando il fumo del suo incendio: "Quale città fu mai simile all'immensa città?". 19 Si gettarono la polvere sul capo, e fra pianti e lamenti gridavano: "Guai, guai, città immensa, di cui si arricchirono quanti avevano navi sul mare: in un'ora sola fu ridotta a un deserto! 20 Esulta su di essa, o cielo, e voi, santi, apostoli, profeti, perchè, condannandola, Dio vi ha reso giustizia!". 21 Un angelo possente prese allora una pietra, grande come una màcina, e la gettò nel mare esclamando: "Con questa violenza sarà distrutta Babilonia, la grande città, e nessuno più la troverà. 22 Il suono dei musicisti, dei suonatori di cetra, di flauto e di tromba, non si udrà più in te; ogni artigiano di qualsiasi mestiere non si troverà più in te; il rumore della màcina non si udrà più in te; 23 la luce della lampada non brillerà più in te; la voce dello sposo e della sposa non si udrà più in te. Perchè i tuoi mercanti erano i grandi della terra e tutte le nazioni dalle tue droghe furono sedotte. 24 In essa fu trovato il sangue di profeti e di santi e di quanti furono uccisi sulla terra".

18:9 18:8 Percio', in uno stesso giorno verranno le sue piaghe: morte, e cordoglio, e fame. e sara' arsa col fuoco. perciocche' possente e' il Signore Iddio, il quale la giudichera'. 10 18:9 E i re della terra, i quali fornicavano, e lussuriavano con lei, la piangeranno, e faranno cordoglio di lei, quando vedranno il fumo del suo incendio. 11 18:10 standosene da lungi, per tema del suo tormento, dicendo: Ahi! ahi! Babilonia la gran citta', la possente citta'. la tua condannazione e' pur venuta in un momento! 12 18:11 I mercatanti della terra ancora piangeranno, e faranno cordoglio di lei. perciocche' niuno comproera' piu' delle lor merci. 13 18:12 merci d'oro e d'argento, e di pietre proeziose, e di perle, e di bisso, e di porpora, e di seta, e di scarlatto, e d'ogni sorte di cedro. e d'o-gni sorte di vasellamenti d'avorio, e d'ogni sorte di vasellamenti di legno proeziosissimo, e di rame, e di ferro, e di marmo. 14 18:13 di cinnamomo, e di odori, e di olii odoriferi, e d'incenso, e di vino, e d'olio, e di fior di farina, e di frumento, e di giumenti, e di pecore, e di cavalli, e di carri, e di schiavi, e d'anime umane. 15 18:14 E i frutti dell'appetito dell'anima tua si son partiti da te. e tutte le cose grasse e splendide ti sono perite, e tu non le troverai giammai piu'. 16 18:15 I mercatanti di queste cose, i quali erano arricchiti di lei, se ne staranno da lungi, per tema del suo tormento, piangendo, e facendo cordoglio, e dicendo: 17 18:16 Ahi! ahi! la gran citta', ch'era vestita di bisso, e di porpora, e di scarlatto, e adorna d'oro, e di pietre proeziose, e di perle. una cotanta ricchezza e' stata pur distrutta in un momento! 18 18:17 Ogni padrone di nave ancora, ed ogni ciurma di navi, e i marinai, e tutti coloro che fanno arte marinaresca, se ne staranno da lungi. 19 18:18 e sclameranno, veg-gendo il fumo dell'incendio d'essa, dicendo: Qual citta' era simile a questa gran citta'? 20 18:19 E si getteranno della polvere in su le teste, e grideranno, piangendo, e facendo cordoglio, e dicendo: Ahi! Ahi! la gran citta', nella quale tutti coloro che avea-no navi nel mare erano arricchiti della sua magnificenza. ella e' pure stata deserta in un momento ! 21 18:20 Rallegrati d'essa, o cielo. e voi santi apostoli e profeti. poiche' Iddio ha giudicata la causa vostra, facendo la vendetta soproa lei. 22 18:21 Poi un possente angelo levo' una pietra grande, come una macina. e la getto' nel mare, dicendo: Cosi' sara' con impeto gettata Babilonia, la gran citta', e non sara' piu' ritrovata. 23 18:22 E suon di ceteratori, ne' di musici, ne' di sonatori di flauti, e di tromba, non sara' piu' udito in te: parimente non sara' piu' trovato in te artefice alcuno, e non si udira' piu' in te suono di macina. 24 18:23 E non lucera' piu' in te lume di lampana. e non si udira' piu' in te voce di sposo, ne' di sposa. perciocche' i tuoi mercatanti erano i proincipi della terra. perciocche' tutte le genti sono state sedotte per le tue malie.

18:9 18:11 I mercanti della terra piangeranno e faranno cordoglio per lei, perchè nessuno compera piu' le loro mercanzie: 10 18:12 mercanzie d'oro, d'argento, di pietre proeziose, di perle, di lino fino, di porpora, di seta, di scarlatto. e ogni sorta di legno odoroso, e ogni sorta d'oggetti d'avorio e ogni sorta d'oggetti di legno proeziosissimo e di rame, di ferro e di marmo, 11 18:13 e la cannella e le essenze, e i profumi, e gli unguenti, e l'incenso, e il vino, e l'olio, e il fior di farina, e il grano, e i buoi, e le pecore, e i cavalli, e i carri, e i corpi e le anime d'uomini. 12 18:14 E i frutti che l'anima tua appetiva se ne sono andati lungi da te. e tutte le cose delicate e sontuose son perdute per te e non si troveranno mai piu'. 13 18:15 I mercanti di queste cose che sono stati arricchiti da lei se ne staranno da lungi per tema del suo tormento, piangendo e facendo cordoglio, e dicendo: 14 18:16 Ahi! ahi! La gran citta' ch'era vestita di lino fino e di porpora e di scarlatto, e adorna d'oro e di pietre proeziose e di perle! Una cotanta ricchezza e' stata devastata in un momento. 15 18:17 E tutti i piloti e tutti i naviganti e i marinari e quanti trafficano sul mare se ne staranno da lungi. 16 18:18 e vedendo il fumo dell'incendio d'essa esclameranno dicendo: Qual citta' era simile a questa gran citta'? 17 18:19 E si getteranno della polvere sul capo e grideranno, piangendo e facendo cordoglio e dicendo: Ahi! ahi! La gran citta' nella quale tutti coloro che aveano navi in mare si erano arricchiti con la sua magnificenza! In un momento ella e' stata ridotta in un deserto. 18 18:20 Ralle'grati d'essa, o cielo, e voi santi, ed apostoli e profeti, rallegratevi poichè Dio, giudicandola, vi ha reso giustizia. 19 18:21 Poi un potente angelo sollevo' una pietra grossa come una gran macina, e la getto' nel mare dicendo: Cosi' sara' con impeto proecipitata Babilonia, la gran citta', e non sara' piu' ritrovata. 20 18:22 E in te non sara' piu' udito suono di arpisti nè di musici nè di flautisti nè di sonatori di tromba. nè sara' piu' trovato in te artefice alcuno d'arte qualsiasi, nè s'udra' piu' in te rumor di macina. 21 18:23 E non rilucera' piu' in te lume di lampada, e non s'udra' piu' in te voce di sposo e di sposa. perchè i tuoi mercanti erano i proincipi della terra, perchè tutte le nazioni sono state sedotte dalle tue mali'e, 22 18:24 e in lei e' stato trovato il sangue dei profeti e dei santi e di tutti quelli che sono stati uccisi soproa la terra. 23 19:1 Dopo queste cose udii come una gran voce d'una immensa moltitudine nel cielo, che diceva: Alleluia! La salvazione e la gloria e la potenza appartengono al nostro Dio. 24 19:2 perchè veraci e giusti sono i suoi giudici. poichè Egli ha giudicata la gran meretrice che corrompeva la terra con la sua fornicazione e ha vendicato il sangue de' suoi servitori, ridomandandolo dalla mano di lei.

18:9 18:8 Perciò in uno stesso giorno verranno i suoi flagelli: morte, lutto e fame, e sarà consumata dal fuoco. poichè potente è Dio, il Signore che l'ha giudicata. 10 18:9 I re della terra, che fornicavano e vivevano in lascivie con lei, quando vedranno il fumo del suo incendio piangeranno e faranno cordoglio per lei. 11 18:10 Spaventati dai suoi tormenti se ne staranno lontani e diranno: ""Ahi! ahi! Babilonia, la gran città, la potente città! Il tuo giudizio è venuto in un momento ! "". 12 18:11 I mercanti della terra piangeranno e faranno cordoglio per lei, perchè nessuno comproa più le loro merci: 13 18:12 oro, argento, pietre proeziose, perle, lino proegiato, porpora, seta, scarlatto, ogni varietà di legno odoroso, ogni varietà di oggetti d'avorio e di legno proeziosissimo, rame, ferro, marmo, 14 18:13 cannella, spezie, profumi, unguenti, incenso, vino, olio, fior di farina, grano, buoi, pecore, cavalli, carri e persino i corpi e le anime di uomini. 15 18:14 I frutti che l'anima tua desiderava sono andati lontani da te. tutte le cose delicate e sontuose sono perdute per te e non si troveranno mai più. 16 18:15 I mercanti di queste cose che sono stati arricchiti da lei se ne staranno lontani per timore del suo tormento, piangeranno e faranno cordoglio dicendo: 17 18:16 ""Ahi! ahi! La gran città ch'era vestita di lino fino, di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre proeziose e di perle! In un attimo una ricchezza cosò grande è stata distrutta"". 18 18:17 Tutti i piloti, tutti i naviganti, i marinai e quanti trafficano sul mare se ne staranno lontano 19 18:18 e vedendo il fumo del suo incendio esclameranno: ""Quale città fu mai simile a questa grande città?"". 20 18:19 E si getteranno della polvere sul capo e grideranno, piangeranno e faranno cordoglio dicendo: ""Ahi! ahi! La gran città nella quale tutti quelli che avevano navi in mare si erano arricchiti con la sua opulenza! In un attimo è stata ridotta a un deserto. 21 18:20 Rallegrati, o cielo, per la sua rovina! E voi, santi, apostoli e profeti, rallegratevi perchè Dio, giudicandola, vi ha reso giustizia""'. 22 18:21 Poi un potente angelo sollevò una pietra grossa come una grande macina, e la gettò nel mare dicendo: 'Cosò, con violenza, sarà proecipitata Babilonia, la gran città, e non sarà più trovata. 23 18:22 In te non si udranno più le armonie degli arpisti, nè dei musicisti, nè dei flautisti, nè dei sonatori di tromba. nè sarà più trovato in te artefice di qualunque arte, e non si udrà più in te rumore di macina. 24 18:23 In te non brillerà più luce di lampada, e non si udrà più in te voce di sposo e di sposa. perchè i tuoi mercanti erano i proincipi della terra e perchè tutte le nazioni sono state sedotte dalle tue magie.

18:9 18:8 Per questo, in uno stesso giorno, verranno le sue piaghe: morte, cordoglio e fame, e sarà interamente consumata col fuoco, poichè potente è il Signore Dio che la giudicherà'. 10 18:9 E i re della terra, che hanno fornicato e sono vissuti nelle delizie con lei, la piangeranno e faranno lamento per lei, quando vedranno il fumo del suo incendio. 11 18:10 essi se ne staranno lontani per timore del suo tormento e diranno: ’Ahi! Ahi! Babilonia, la grande città, la potente città, perchè il tuo giudizio è venuto in un momento!'. 12 18:11 Anche i mercanti della terra piangeranno e si lamenteranno per lei, perchè nessuno compera più le loro merci: 13 18:12 merci d’oro e d’argento, di pietre proeziose e di perle, di bisso e di porpora, di seta e di scarlatto, e ogni sorta di legno profumato, ogni specie di oggetti d’avorio e di legno proeziosissimo, di bronzo, di ferro e di marmo, 14 18:13 e cinnamomo, profumi, olii odorosi, incenso, vino, olio, fior di farina, frumento, bestiame, pecore, cavalli, carri, corpi e anime umane. 15 18:14 I frutti che la tua anima tanto desiderava si sono allontanati da te, e tutte le cose ricche e splendide si sono allontanate da te e tu non le troverai mai più. 16 18:15 I mercanti di queste cose, che erano stati arricchiti da lei, se ne staranno lontani per timore del suo tormento, e piangeranno e si lamenteranno, 17 18:16 dicendo: ’Ahi! Ahi! La grande città che era vestita di bisso, di porpora e di scarlatto, e adorna d’oro e di pietre proeziose e di perle. Una così grande ricchezza è stata distrutta in un momento!'. 18 18:17 Tutti i capitani, tutti i passeggeri e i naviganti e tutti quanti commerciano per mare se ne staranno da lontano 19 18:18 e, vedendo il fumo del suo incendio, grideranno: ’Quale città era simile alla grande città?'. 20 18:19 E si getteranno della polvere sul capo e grideranno, piangendo e lamentandosi, dicendo: ’Ahi! Ahi! La grande città in cui tutti coloro che avevano navi sul mare si erano arricchiti della sua magnificenza, perchè è stata devastata in un momento ! 21 18:20 Rallegrati su di essa, o cielo, e voi santi apostoli e profeti perchè Dio, giudicandola, vi ha fatto giustizia'. 22 18:21 Poi un angelo potente sollevò una pietra dalle dimensioni di una grossa macina e la gettò nel mare, dicendo: ’Con lo stesso impeto sarà scagliata Babilonia la grande città, e non sarà più ritrovata. 23 18:22 e non si udrà più in te il suono degli arpisti, dei musicisti e dei suonatori di flauto e di tromba, non si troverà più in te alcun esperto di qualsiasi arte, e non si udrà più in te rumore di macina. 24 18:23 In te non brillerà più luce di lampada e non si udrà più in te voce di sposo e di sposa, perchè i tuoi mercanti erano i magnati della terra e perchè tutte le genti sono state sedotte dalle tue malìe.

18:9 per questo, in un solo giorno, verranno su di lei questi flagelli: morte, lutto e fame; sarà bruciata dal fuoco, poichè potente Signore è Dio che l'ha condannata"". 10 I re della terra che si sono prostituiti e han vissuto nel fasto con essa piangeranno e si lamenteranno a causa di lei, quando vedranno il fumo del suo incendio, 11 tenendosi a distanza per paura dei suoi tormenti e diranno: ""Guai, guai, immensa città, Babilonia, possente città; in un'ora sola è giunta la tua condanna!"". 12 Anche i mercanti della terra piangono e gemono su di lei, perchè nessuno compera più le loro merci: 13 carichi d'oro, d'argento e di pietre preziose, di perle, di lino, di porpora, di seta e di scarlatto; legni profumati di ogni specie, oggetti d'avorio, di legno, di bronzo, di ferro, di marmo; 14 cinnamòmo, amòmo, profumi, unguento, incenso, vino, olio, fior di farina, frumento, bestiame, greggi, cavalli, cocchi, schiavi e vite umane. 15 ""I frutti che ti piacevano tanto, tutto quel lusso e quello splendore sono perduti per te, mai più potranno trovarli"". 16 I mercanti divenuti ricchi per essa, si terranno a distanza per timore dei suoi tormenti; piangendo e gemendo, diranno: 17 ""Guai, guai, immensa città, tutta ammantata di bisso, di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre preziose e di perle! 18 In un'ora sola è andata dispersa sì grande ricchezza!"". Tutti i comandanti di navi e l'intera ciurma, i naviganti e quanti commerciano per mare se ne stanno a distanza, 19 e gridano guardando il fumo del suo incendio: ""Quale città fu mai somigliante all'immensa città?"". 20 Gettandosi sul capo la polvere gridano, piangono e gemono: ""Guai, guai, immensa città, del cui lusso arricchirono quanti avevano navi sul mare! In un'ora sola fu ridotta a un deserto! 21 Esulta, o cielo, su di essa, e voi, santi, apostoli, profeti, perchè condannando Babilonia Dio vi ha reso giustizia!"". 22 Un angelo possente prese allora una pietra grande come una mola, e la gettò nel mare esclamando: ""Con la stessa violenza sarà precipitata Babilonia, la grande città e più non riapparirà. 23 Il suono degli arpisti e dei musici, dei flautisti e dei suonatori di tromba, non si udrà più in te; ed ogni artigiano di qualsiasi mestiere non si troverà più in te; e la voce della mola non si udrà più in te; 24 e la luce della lampada non brillerà più in te; e la voce dello sposo e della sposa non si udrà più in te. Perchè i tuoi mercanti erano i grandi della terra; perchè tutte le nazioni dalle tue malìe furon sedotte.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia