Cronologia dei paragrafi

Il popolo eletto deve fuggire
Lamenti su Babilonia
Canti di trionfo in cielo
Il primo combattimento escatologico
Il regno dei mille anni
Secondo combattimento escatologico
Il giudizio delle nazioni
La Gerusalemme celeste
La Gerusalemme messianica
Epilogo

Il popolo eletto deve fuggire (ap 18,4-8)

18:4 E udii un'altra voce dal cielo: "Uscite, popolo mio, da essa, per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli. 5 Perchè i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle sue iniquità. 6 Ripagàtela con la sua stessa moneta, retribuitela con il doppio dei suoi misfatti. Versàtele doppia misura nella coppa in cui beveva. 7 Quanto ha speso per la sua gloria e il suo lusso, tanto restituitele in tormento e afflizione. Poichè diceva in cuor suo: "Seggo come regina, vedova non sono e lutto non vedrò". 8 Per questo, in un solo giorno, verranno i suoi flagelli: morte, lutto e fame. Sarà bruciata dal fuoco, perchè potente Signore è Dio che l'ha condannata".

18:4 18:3 Perciocche' tutte le nazioni hanno bevuto del vino dell'ira della sua fornicazione, e i re della terra hanno fornicato con lei, e i mercatanti della terra sono arricchiti della dovizia delle sue delizie. 5 18:4 Poi udii un'altra voce dal cielo, che diceva: Uscite d'essa, o popol mio. accioc-che' non siate partecipi de' suoi peccati, e non riceviate delle sue piaghe. 6 18:5 Perciocche' i suoi peccati son giunti l'un dietro all'altro infino al cielo, e Iddio si e' ricordato delle sue iniquita'. 7 18:6 Rendetele il cambio, al pari di cio' che ella vi ha fatto. anzi rendetele secondo le sue opere al doppio. nella coppa, nella quale ella ha mesciuto a voi, mescetele il doppio. 8 18:7 Quanto ella si e' glorificata, ed ha lussuriato, tanto datele tormento e cordoglio. perciocche' ella dice nel cuor suo: Io seggo regina, e non son vedova, e non vedro' giammai duolo.

18:4 18:6 Rendetele il contraccambio di quello ch'ella vi ha fatto, e rendetele al doppio la retribuzione delle sue opere. nel calice in cui ha mesciuto ad altri, mescetele il doppio. 5 18:7 Quanto ella ha glorificato se stessa ed ha lussureggiato, tanto datele di tormento e di cordoglio. Poichè ella dice in cuor suo: Io seggo regina e non son vedova e non vedro' mai cordoglio, 6 18:8 percio' in uno stesso giorno verranno le sue piaghe, mortalita' e cordoglio e fame, e sara' consumata dal fuoco. poichè potente e' il Signore Iddio che l'ha giudicata. 7 18:9 E i re della terra che fornicavano e lussureggia-van con lei la piangeranno e faran cordoglio per lei quando vedranno il fumo del suo incendio. 8 18:10 e standosene da lungi per tema del suo tormento diranno: Ahi! ahi! Babilonia, la gran citta', la potente citta'! Il tuo giudicio e' venuto in un momento!

18:4 18:3 Perchè tutte le nazioni hanno bevuto del vino della sua prostituzione furente, e i re della terra hanno fornicato con lei, e i mercanti della terra si sono arricchiti con gli eccessi del suo lusso'. 5 18:4 Poi udii un'altra voce dal cielo che diceva: 'Uscite da essa, o popolo mio, affinchè non siate complici dei suoi peccati e non siate coinvolti nei suoi castighi. 6 18:5 perchè i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle sue iniquità. 7 18:6 Usatele il trattamento che lei usava, datele doppia retribuzione per le sue opere. nel calice in cui ha versato ad altri, versatele il doppio. 8 18:7 Datele tormento e afflizione nella stessa misura in cui ha glorificato se stessa e vissuto nel lusso. Poichè dice in cuor suo: ""Io sono regina, non sono vedova e non vedrò mai lutto"".

18:4 18:3 Perchè tutte le nazioni hanno bevuto del vino dell’ardore della sua fornicazione, i re della terra hanno fornicato con lei e i mercanti della terra si sono arricchiti a motivo del suo sfrenato lusso'. 5 18:4 Poi udii un’altra voce dal cielo che diceva: ’Uscite da essa, o popolo mio, affinchè non abbiate parte ai suoi peccati e non vi venga addosso alcuna delle sue piaghe, 6 18:5 perchè i suoi peccati si sono accumulati e sono giunti fino al cielo, e Dio si è ricordato delle sue iniquità. 7 18:6 Rendete ciò che essa ha fatto a voi, anzi rendetele il doppio secondo le sue opere. nella coppa in cui ha versato, versatele il doppio. 8 18:7 Nella misura che essa ha glorificato se stessa e ha vissuto nelle delizie, nella stessa misura datele tormento e cordoglio, poichè essa dice in cuor suo: ""Io seggo come regina, non sono vedova e non vedrò mai cordoglio"".

18:4 Perchè tutte le nazioni hanno bevuto del vino della sua sfrenata prostituzione, i re della terra si sono prostituiti con essa e i mercanti della terra si sono arricchiti del suo lusso sfrenato"". 5 Poi udii un'altra voce dal cielo: ""Uscite, popolo mio, da Babilonia per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli. 6 Perchè i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle sue iniquità. 7 Pagatela con la sua stessa moneta, retribuitele il doppio dei suoi misfatti. Versatele doppia misura nella coppa con cui mesceva. 8 Tutto ciò che ha speso per la sua gloria e il suo lusso, restituiteglielo in tanto tormento e afflizione. Poichè diceva in cuor suo: Io seggo regina, vedova non sono e lutto non vedrò;

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia