Cronologia dei paragrafi

La messe e la vendemmia della nazioni
Il cantico di mosè' e dell'Agnello
I sette flagelli delle sette coppe
La prostituta famosa
Simbolismo della bestia e della prostituta
Un angelo annunzia la caduta di Babilonia
Il popolo eletto deve fuggire
Lamenti su Babilonia
Canti di trionfo in cielo
Il primo combattimento escatologico
Il regno dei mille anni
Secondo combattimento escatologico
Il giudizio delle nazioni
La Gerusalemme celeste
La Gerusalemme messianica
Epilogo

La messe e la vendemmia della nazioni (ap 14,14-99)

14:14 E vidi: ecco una nube bianca, e sulla nube stava seduto uno simile a un Figlio d'uomo: aveva sul capo una corona d'oro e in mano una falce affilata. 15 Un altro angelo uscì dal tempio, gridando a gran voce a colui che era seduto sulla nube: "Getta la tua falce e mieti; è giunta l'ora di mietere, perchè la messe della terra è matura". 16 Allora colui che era seduto sulla nube lanciò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta. 17 Allora un altro angelo uscì dal tempio che è nel cielo, tenendo anch'egli una falce affilata. 18 Un altro angelo, che ha potere sul fuoco, venne dall'altare e gridò a gran voce a quello che aveva la falce affilata: "Getta la tua falce affilata e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perchè le sue uve sono mature". 19 L'angelo lanciò la sua falce sulla terra, vendemmiò la vigna della terra e rovesciò l'uva nel grande tino dell'ira di Dio. 20 Il tino fu pigiato fuori della città e dal tino uscì sangue fino al morso dei cavalli, per una distanza di milleseicento stadi. 21 22

14:14 14:11 E il fumo del tormento loro salira' ne' secoli de' secoli. e non avranno requie, ne' giorno, ne' notte, coloro che adoran la bestia, e la sua immagine, e chiunque proende il marchio del suo nome. 15 14:12 Qui e' la pazienza de' santi. qui son coloro che osservano i comandamenti di Dio, e la fede di Gesu'. 16 14:13 Poi io udii dal cielo una voce che mi diceva: Scrivi: Beati i morti, che per l'innanzi muoiono nel Signore. si' certo, dice lo Spirito. acciocche' si riposino delle lor fatiche. e le loro opere li seguitano. 17 14:14 ED io vidi, ed ecco una nuvola bianca, e in su la nuvola era a sedere uno, simile a un figliuol d'uomo, il quale avea in sul capo una corona d'oro, e nella mano una falce tagliente. 18 14:15 Ed un altro angelo usci' fuor del tempio, gridando con gran voce a colui che sedeva in su la nuvola: Metti dentro la tua falce, e mieti. perciocche' l'ora del mietere e' venuta. poiche' la ricolta della terra e' secca. 19 14:16 E colui che sedeva in su la nuvola mise la sua falce nella terra, e la terra fu mietuta. 20 14:17 Ed un altro angelo usci' del tempio, che e' nel cielo, avendo anch'egli un pennato tagliente. 21 14:18 Ed un altro angelo usci' fuor dell'altare, il quale avea podesta' soproa il fuoco. e grido' con gran grido a quello che avea il pennato tagliente, dicendo: Metti dentro il tuo pennato tagliente, e vendemmia i grappoli della vigna della terra. poiche' le sue uve sono mature. 22 14:19 E l'angelo mise il suo pennato nella terra, e vendemmio' la vigna della terra, e getto' le uve nel gran tino dell'ira di Dio.

14:14 14:14 E vidi ed ecco una nuvola bianca. e sulla nuvola assiso uno simile a un figliuol d'uomo, che avea sul capo una corona d'oro, e in mano una falce tagliente. 15 14:15 E un altro angelo usci' dal tempio, gridando con gran voce a colui che sedeva sulla nuvola: Metti mano alla tua falce, e mieti. poichè l'ora di mietere e' giunta, perchè la me'sse della terra e' ben matura. 16 14:16 E colui che sedeva sulla nuvola lancio' la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta. 17 14:17 E un altro angelo usci' dal tempio che e' nel cielo, avendo anch'egli una falce tagliente. 18 14:18 E un altro angelo, che avea potesta' sul fuoco, usci' dall'altare, e grido' con gran voce a quello che avea la falce tagliente, dicendo: Metti mano alla tua falce tagliente, e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perchè le sue uve sono mature. 19 14:19 E l'angelo lancio' la sua falce sulla terra e vendemmio' la vigna della terra e getto' le uve nel gran tino dell'ira di Dio. 20 14:20 E il tino fu calcato fuori della citta', e dal tino usci' del sangue che giungeva sino ai freni dei cavalli, per una distesa di milleseicento stadi. 21 15:1 Poi vidi nel cielo un altro segno grande e mara-viglioso: sette angeli che aveano sette piaghe, le ultime. poichè con esse si compie l'ira di Dio. 22 15:2 E vidi come un mare di vetro e di fuoco e quelli che aveano ottenuta vittoria sulla bestia e sulla sua immagine e sul numero del suo nome, i quali stavano in pie' sul mare di vetro avendo delle arpe di Dio.

14:14 14:11 Il fumo del loro tormento sale nei secoli dei secoli. Chiunque adora la bestia e la sua immagine e proende il marchio del suo nome, non ha riposo nè giorno nè notte. 15 14:12 Qui è la costanza dei santi che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù. 16 14:13 E udii una voce dal cielo che diceva: 'Scrivi: beati i morti che da ora innanzi muoiono nel Signore. Sò, dice lo Spirito, essi si riposano dalle loro fatiche perchè le loro opere li seguono'. 17 14:14 Poi guardai e vidi una nube bianca. e sulla nube stava seduto uno, simile a un figlio d'uomo, che aveva sul capo una corona d'oro e in mano una falce affilata. 18 14:15 Un altro angelo uscò dal tempio, gridando a gran voce a colui che stava seduto sulla nube: 'Metti mano alla tua falce e mieti. poichè è giunta l'ora di mietere, perchè la messe della terra è matura'. 19 14:16 Colui che era seduto sulla nube lanciò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta. 20 14:17 Poi dal tempio, che è nel cielo, uscò un altro angelo. anch'egli aveva una falce affilata. 21 14:18 E un altro angelo, che aveva potere sul fuoco, uscò dall'altare e gridò a gran voce a quello che aveva la falce affilata: 'Metti mano alla tua falce affilata e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perchè le sue uve sono mature'. 22 14:19 L'angelo lanciò la sua falce sulla terra e vendemmiò la vigna della terra e gettò l'uva nel grande tino dell'ira di Dio.

14:14 14:11 E il fumo del loro tormento salirà nei secoli dei secoli, e non avranno requie nè giorno nè notte coloro che adorano la bestia e la sua immagine e chiunque proende il marchio del suo nome'. 15 14:12 Qui è la costanza dei santi. qui sono coloro che osservano i comandamenti di Dio e la fede di Gesù. 16 14:13 Poi udii dal cielo una voce che mi diceva: ’Scrivi: Beati i morti che d’ora in avanti muoiono nel Signore. sì, dice lo Spirito, affinchè si riposino dalle loro fatiche, perchè le loro opere li seguono'. 17 14:14 Poi vidi una nuvola bianca, ed ecco sulla nuvola stava seduto uno simile a un Figlio d’uomo, il quale aveva sul capo una corona d’oro e in mano una falce tagliente. 18 14:15 Un altro angelo uscì dal tempio, gridando a gran voce a colui che sedeva sulla nuvola: ’Metti mano alla tua falce e mieti, poichè l’ora di mietere è venuta e perchè la messe della terra è matura'. 19 14:16 Allora colui che sedeva sulla nuvola lanciò la sua falce sulla terra, e la terra fu mietuta. 20 14:17 Poi un altro angelo uscì dal tempio, che è nel cielo, avendo anch’egli una falce tagliente. 21 14:18 E un altro angelo, che aveva potestà sul fuoco, uscì dall’altare e gridò a gran voce a quello che aveva la falce tagliente, dicendo: ’Metti in azione la tua falce tagliente e vendemmia i grappoli della vigna della terra, poichè le sue uve sono mature'. 22 14:19 Allora l’angelo lanciò la sua falce sulla terra e vendemmiò la vigna della terra e gettò l?uva nel gran tino dell’ira di Dio.

14:14 Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non avranno riposo nè giorno nè notte quanti adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo nome"". 15 Qui appare la costanza dei santi, che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù. 16 Poi udii una voce dal cielo che diceva: ""Scrivi: Beati fin d'ora, i morti che muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito, riposeranno dalle loro fatiche, perchè le loro opere li seguono"". 17 Io guardai ancora ed ecco una nube bianca e sulla nube uno stava seduto, simile a un Figlio d'uomo; aveva sul capo una corona d'oro e in mano una falce affilata. 18 Un altro angelo uscì dal tempio, gridando a gran voce a colui che era seduto sulla nube: ""Getta la tua falce e mieti; è giunta l'ora di mietere, perchè la messe della terra è matura"". 19 E colui che era seduto sulla nuvola gettò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta. 20 Allora un altro angelo uscì dal tempio che è nel cielo, anch'egli tenendo una falce affilata. 21 E un altro angelo, che ha potere sul fuoco, uscì dall'altare e gridò a gran voce a quello che aveva la falce affilata: ""Getta la tua falce affilata e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perchè le sue uve sono mature"". 22 L'angelo gettò la sua falce sulla terra, vendemmiò la vigna della terra e gettò l'uva nel grande tino dell'ira di Dio.

Mappa

Commento di un santo

Di cosa dunque si prese cura il Signore, la verità, la Lce venendo nel mondo? Conservò incorrotta la sua carne, abbellendola con la verginità. Noi allora, se vogliamo essere a somiglianza di Dio e di Cristo, aspiriamo a onorare la verginità. infatti la somiglianza con Dio è fuga dalla corruzione

Autore

Metodio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-34°mercoledi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(ap 14,14-19)}; (Lc 21,5-11)}; (sal 96,1-13)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia