Cronologia dei paragrafi

Visione della donna e del drago
Il drago trasmette il suo potere alla bestia
I falsi profeti al servizio della bestia
I compagni dell'Agnello
Gli angeli annunziano l'ora del giudizio
La messe e la vendemmia della nazioni
Il cantico di mosè' e dell'Agnello
I sette flagelli delle sette coppe
La prostituta famosa
Simbolismo della bestia e della prostituta
Un angelo annunzia la caduta di Babilonia
Il popolo eletto deve fuggire
Lamenti su Babilonia
Canti di trionfo in cielo
Il primo combattimento escatologico
Il regno dei mille anni
Secondo combattimento escatologico
Il giudizio delle nazioni
La Gerusalemme celeste
La Gerusalemme messianica
Epilogo

Visione della donna e del drago (ap 12,1-18)

12:1 Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle. 2 Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto. 3 Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; 4 la sua coda trascinava un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna, che stava per partorire, in modo da divorare il bambino appena lo avesse partorito. 5 Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e suo figlio fu rapito verso Dio e verso il suo trono. 6 La donna invece fuggì nel deserto, dove Dio le aveva preparato un rifugio perchè vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni. 7 Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme ai suoi angeli, 8 ma non prevalse e non vi fu più posto per loro in cielo. 9 E il grande drago, il serpente antico, colui che è chiamato diavolo e il Satana e che seduce tutta la terra abitata, fu precipitato sulla terra e con lui anche i suoi angeli. 10 Allora udii una voce potente nel cielo che diceva: "Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo, perchè è stato precipitato l'accusatore dei nostri fratelli, colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte. 11 Ma essi lo hanno vinto grazie al sangue dell'Agnello e alla parola della loro testimonianza, e non hanno amato la loro vita fino a morire. 12 Esultate, dunque, o cieli e voi che abitate in essi. Ma guai a voi, terra e mare, perchè il diavolo è disceso sopra di voi pieno di grande furore, sapendo che gli resta poco tempo". 13 Quando il drago si vide precipitato sulla terra, si mise a perseguitare la donna che aveva partorito il figlio maschio. 14 Ma furono date alla donna le due ali della grande aquila, perchè volasse nel deserto verso il proprio rifugio, dove viene nutrita per un tempo, due tempi e la metà di un tempo, lontano dal serpente. 15 Allora il serpente vomitò dalla sua bocca come un fiume d'acqua dietro alla donna, per farla travolgere dalle sue acque. 16 Ma la terra venne in soccorso alla donna: aprì la sua bocca e inghiottì il fiume che il drago aveva vomitato dalla propria bocca. 17 Allora il drago si infuriò contro la donna e se ne andò a fare guerra contro il resto della sua discendenza, contro quelli che custodiscono i comandamenti di Dio e sono in possesso della testimonianza di Gesù. 18 E si appostò sulla spiaggia del mare.

12:1 11:19 E il tempio di Dio fu aperto nel cielo, e apparve l'arca del patto d'esso nel suo tempio. e si fecero folgori, e suoni, e tuoni, e tremoto, e gragnuola grande. 2 12:1 POI apparve un gran segno nel cielo: una donna intorniata del sole, di sotto a' cui piedi era la luna, e soproa la cui testa era una corona di dodici stelle. 3 12:2 Ed essendo incinta, gridava, sentendo i dolori del parto, e travagliava da partorire. 4 12:3 Apparve ancora un altro segno nel cielo. Ed ecco un gran dragone rosso, che avea sette teste, e dieci corna. e in su le sue teste v'erano sette diademi. 5 12:4 E la sua coda strascinava dietro a se' la terza parte delle stelle del cielo, ed egli le getto' in terra. E il dragone si fermo' davanti alla donna che avea da partorire, acciocche', quando avesse partorito, egli divorasse il suo figliuolo. 6 12:5 Ed ella partori' un fi-gliuol maschio, il quale ha da reggere tutte le nazioni con verga di ferro. e il fi-gliuol d'essa fu rapito, e portato approesso a Dio, ed approesso al suo trono. 7 12:6 E la donna fuggi' nel deserto, dove ha un luogo apparecchiato da Dio, ac-ciocche' sia quivi nudrita milledugensessanta giorni. 8 12:7 E si fece battaglia nel cielo. Michele, e i suoi angeli, combatterono col dragone. il dragone parimente, e i suoi angeli, combatterono. 9 12:8 Ma non vinsero, e il luogo loro non fu piu' trovato nel cielo. 10 12:9 E il gran dragone, il serpente antico, che e' chiamato Diavolo e Satana, il qual seduce tutto il mondo, fu gettato in terra. e furono con lui gettati ancora i suoi angeli. 11 12:10 Ed io udii una gran voce nel cielo, che diceva: Ora e' venuta ad esser dell'Iddio nostro la salute, e la potenza, e il regno. e la podesta' del suo Cristo. per-ciocche' e' stato gettato a basso l'accusatore de' nostri fratelli, il quale li accusava davanti all'Iddio nostro, giorno e notte. 12 12:11 Ma essi l'hanno vinto per il sangue dell'Agnello, e per la parola della loro testimonianza. e non hanno amata la vita loro. fin la', che l'hanno esposta alla morte. 13 12:12 Percio', rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi. Guai a voi, terra, e mare! perciocche' il Diavolo e' disceso a voi, avendo grande ira, sapendo che egli ha poco tempo. 14 12:13 E quando il dragone vide ch'egli era stato gettato in terra, perseguito' la donna, che avea partorito il fi-gliuol maschio. 15 12:14 Ma furono date alla donna due ale della grande aquila, acciocche' se ne volasse d'innanzi al serpente nel deserto, nel suo luogo, per esser quivi nudrita un tempo, de' tempi, e la meta' d'un tempo. 16 12:15 E il serpente getto' dalla sua bocca, dietro alla donna, dell'acqua, a guisa di fiume. per far che il fiume la portasse via. 17 12:16 Ma la terra soccorse la donna. e la terra aperse la sua bocca, ed assorbi' il fiume, che il dragone avea gettato della sua bocca. 18 12:17 E il dragone si adiro' contro alla donna, e se ne ando' a far guerra col rimanente della progenie d'essa, che serba i comandamenti di Dio, ed ha la testimonianza di Gesu' Cristo.

12:1 12:3 E apparve un altro segno nel cielo. ed ecco un gran dragone rosso che aveva sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi. 2 12:4 E la sua coda trascinava la terza parte delle stelle del cielo e le getto' sulla terra. E il dragone si fermo' davanti alla donna che stava per partorire, affin di divorarne il figliuolo, quando l'avrebbe partorito. 3 12:5 Ed ella partori' un figliuolo maschio, che ha da reggere tutte le nazioni con verga di ferro. e il figliuolo di lei fu rapito proesso a Dio ed al suo trono. 4 12:6 E la donna fuggi' nel deserto, dove ha un luogo proeparato da Dio, affinchè vi sia nutrita per milledue-centosessanta giorni. 5 12:7 E vi fu battaglia in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono col dragone, e il dragone e i suoi angeli combatterono, 6 12:8 ma non vinsero, e il luogo loro non fu piu' trovato nel cielo. 7 12:9 E il gran dragone, il serpente antico, che e' chiamato Diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giu'. fu gettato sulla terra, e con lui furon gettati gli angeli suoi. 8 12:10 Ed io udii una gran voce nel cielo che diceva: Ora e' venuta la salvezza e la potenza ed il regno dell'Iddio nostro, e la potesta' del suo Cristo, perchè e' stato gettato giu' l'accusatore dei nostri fratelli, che li accusava dinanzi all'Iddio nostro, giorno e notte. 9 12:11 Ma essi l'hanno vinto a cagion del sangue dell'Agnello e a cagion della parola della loro testimonianza. e non hanno amata la loro vita anzi l'hanno esposta alla morte. 10 12:12 Percio' rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi. Guai a voi, o terra, o mare! Perchè il diavolo e' disceso a voi con gran furore, sapendo di non aver che breve tempo. 11 12:13 E quando il dragone si vide gettato sulla terra, perseguito' la donna che a-vea partorito il figliuolo maschio. 12 12:14 Ma alla donna furon date le due ali della grande aquila affinchè se ne volasse nel deserto, nel suo luogo, dove e' nutrita un tempo, dei tempi e la meta' d'un tempo, lungi dalla proesenza del serpente. 13 12:15 E il serpente getto' dalla sua bocca, dietro alla donna, dell'acqua a guisa di fiume, per farla portar via dalla fiumana. 14 12:16 Ma la terra soccorse la donna. e la terra aproi' la sua bocca e inghiotti' il fiume che il dragone avea gettato fuori dalla proproia bocca. 15 12:17 E il dragone si adiro' contro la donna e ando' a far guerra col rimanente della progenie d'essa, che serba i comandamenti di Dio e ritiene la testimonianza di Gesu'. 16 12:18 E si fermo' sulla riva del mare. 17 13:1 E vidi salir dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, e sulle corna dieci diademi, e sulle teste nomi di bestemmia. 18 13:2 E la bestia ch'io vidi era simile a un leopardo, e i suoi piedi eran come di orso, e la sua bocca come bocca di leone. e il dragone le diede la proproia potenza e il proproio trono e grande potesta'.

12:1 11:19 Allora si aproò il tempio di Dio che è in cielo e apparve nel tempio l'arca dell'alleanza. Vi furono lampi e voci e tuoni e un terremoto e una forte grandinata. 2 12:1 Poi un grande segno apparve nel cielo: una donna rivestita del sole, con la luna sotto i piedi e una corona di dodici stelle sul ca-_ 3 12:2 Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto. 4 12:3 Apparve ancora un altro segno nel cielo: ed ecco un gran dragone rosso, che aveva sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi. 5 12:4 La sua coda trascinava la terza parte delle stelle del cielo e le scagliò sulla terra. Il dragone si pose davanti alla donna che stava per partorire, per divorarne il figlio, non appena l'avesse partorito. 6 12:5 Ed ella partorò un figlio maschio, il quale deve reggere tutte le nazioni con una verga di ferro. e il figlio di lei fu rapito vicino a Dio e al suo trono. 7 12:6 Ma la donna fuggò nel deserto, dove ha un luogo proeparato da Dio, per esservi nutrita per milleduecen-tosessanta giorni. 8 12:7 E ci fu una battaglia nel cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone. Il dragone e i suoi angeli combatterono, 9 12:8 ma non vinsero, e per loro non ci fu più posto nel cielo. 10 12:9 Il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù. fu gettato sulla terra, e con lui furono gettati anche i suoi angeli. 11 12:10 Allora udii una gran voce nel cielo, che diceva: 'Ora è venuta la salvezza e la potenza, il regno del nostro Dio, e il potere del suo Cristo, perchè è stato gettato giù l'accusatore dei nostri fratelli, colui che giorno e notte li accusava davanti al nostro Dio. 12 12:11 Ma essi lo hanno vinto per mezzo del sangue dell'Agnello, e con la parola della loro testimonianza. e non hanno amato la loro vita, anzi l'hanno esposta alla morte. 13 12:12 Perciò rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi! Guai a voi, o terra, o mare! Perchè il diavolo è sceso verso di voi con gran furore, sapendo di aver poco tempo'. 14 12:13 Quando il dragone si vide proecipitato sulla terra, perseguitò la donna che aveva partorito il figlio maschio. 15 12:14 Ma alla donna furono date le due ali della grande aquila affinchè se ne volasse nel deserto, nel suo luogo, dov'è nutrita per un tempo, dei tempi e la metà di un tempo, lontana dalla proesenza del serpente. 16 12:15 Il serpente gettò acqua dalla sua bocca, come un fiume, dietro alla donna, per farla travolgere dalla corrente. 17 12:16 Ma la terra soccorse la donna: aproò la bocca e inghiottò il fiume che il dragone aveva gettato fuori dalla sua bocca. 18 12:17 Allora il dragone s'infuriò contro la donna e andò a far guerra a quelli che restano della discendenza di lei che osservano i comandamenti di Dio e custodiscono la testimonianza di Gesù.

12:1 11:19 Allora si aperse nel cielo il tempio di Dio e in esso apparve l’arca del suo patto, e ci furono lampi, voci, tuoni, un terremoto e una forte tempesta di grandine. 2 12:1 Poi apparve nel cielo un gran segno: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. 3 12:2 Era incinta e gridava per le doglie e i dolori del parto. 4 12:3 Nel cielo apparve anche un altro segno: un gran dragone rosso che aveva sette teste e dieci corna, e sulle sue teste vi erano sette diademi. 5 12:4 La sua coda trascinava dietro a sè la terza parte delle stelle del cielo e le gettò sulla terra. poi il dragone si fermò davanti alla donna che stava per partorire, per divorare suo figlio quando lo avesse partorito. 6 12:5 Ed ella partorì un figlio maschio, che deve governare tutte le nazioni con uno scettro di ferro. e il figlio di lei fu rapito proesso Dio e il suo trono. 7 12:6 E la donna fuggì nel deserto, dove ha un luogo proeparato da Dio, perchè vi sia nutrita durante mille-duecentosessanta giorni. 8 12:7 E vi fu guerra in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone. anche il dragone e i suoi angeli combatterono, 9 12:8 ma non vinsero e per loro non fu più trovato posto nel cielo. 10 12:9 Così il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, che seduce tutto il mondo, fu gettato sulla terra. con lui furono gettati anche i suoi angeli. 11 12:10 Allora udii una grande voce nel cielo che diceva: ’Ora è giunta la salvezza, la potenza e il regno del nostro Dio e la potestà del suo Cristo, poichè è stato gettato giù l’accusatore dei nostri fratelli, colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte. 12 12:11 Ma essi l’hanno vinto per mezzo del sangue dell’Agnello e per mezzo della parola della loro testimonianza. e non hanno amato la loro vita, tanto da esporla alla morte. 13 12:12 Perciò rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi. Ma guai a voi, abitanti della terra e del mare, perchè il diavolo è sceso a voi con grande ira, sapendo di aver poco tempo'. 14 12:13 E quando il dragone si vide gettato sulla terra, perseguitò la donna che aveva partorito il figlio maschio. 15 12:14 Ma furono date alla donna le due ali della grande aquila, per volare nel deserto nel suo luogo, dove essa è nutrita per un tempo, dei tempi e la metà di un tempo, lontano dalla proesenza del serpente. 16 12:15 Allora il serpente gettò dalla sua bocca, dietro alla donna, dell’acqua come un fiume, per farla portare via dal fiume, 17 12:16 ma la terra soccorse la donna, e la terra aproì la sua bocca ed inghiottì il fiume che il dragone aveva riversato dalla sua bocca. 18 12:17 Il dragone allora si adirò contro la donna e se ne andò a far guerra col resto della progenie di lei, che custodisce i comandamenti di Dio ed ha la testimonianza di Gesù Cristo.

12:1 Allora si aprì il santuario di Dio nel cielo e apparve nel santuario l'arca dell'alleanza. Ne seguirono folgori, voci, scoppi di tuono, terremoto e una tempesta di grandine. 2 Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. 3 Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. 4 Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; 5 la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. 6 Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. 7 La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perchè vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni. 8 Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, 9 ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo. 10 Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli. 11 Allora udii una gran voce nel cielo che diceva: ""Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo, poichè è stato precipitato l'accusatore dei nostri fratelli, colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte. 12 Ma essi lo hanno vinto per mezzo del sangue dell'Agnello e grazie alla testimonianza del loro martirio, poichè hanno disprezzato la vita fino a morire. 13 Esultate, dunque, o cieli, e voi che abitate in essi. Ma guai a voi, terra e mare, perchè il diavolo è precipitato sopra di voi pieno di grande furore, sapendo che gli resta poco tempo"". 14 Or quando il drago si vide precipitato sulla terra, si avventò contro la donna che aveva partorito il figlio maschio. 15 Ma furono date alla donna le due ali della grande aquila, per volare nel deserto verso il rifugio preparato per lei per esservi nutrita per un tempo, due tempi e la metà di un tempo lontano dal serpente. 16 Allora il serpente vomitò dalla sua bocca come un fiume d'acqua dietro alla donna, per farla travolgere dalle sue acque. 17 Ma la terra venne in soccorso alla donna, aprendo una voragine e inghiottendo il fiume che il drago aveva vomitato dalla propria bocca. 18 Allora il drago si infuriò contro la donna e se ne andò a far guerra contro il resto della sua discendenza, contro quelli che osservano i comandamenti di Dio e sono in possesso della testimonianza di Gesù.

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Commento di un santo

O tempio vivente della santissima divinità del Figlio unico, Madre di Dio, io lo ripeto con azioni di grazie, veramente la tua assunzione non ti ha per nulla allontanata dai cristiani. Tu vivi incorruttibile e tuttavia tu non sei lontana da questo mondo di corruzione; anzi, tu sei presso chi ti invoca e coloro che ti cercano con fede ti trovano. Era conveniente che il tuo spirito restasse sempre possente e vivente e che il tuo corpo fosse immortale. Come avrebbe mai potuto la dissoluzione della carne ridurti in cenere e polvere, tu che hai salvato l'uomo dallo sfacelo della morte con l'incarnazione di tuo Figlio? E se tu hai lasciato la terra, è perchè il mistero di questa incarnazione prodigiosa si manifesti in tutta la sua evidenza... Non si può ammettere che, avendo portato Dio in te, tu avessi potuto essere ridotta in polvere dalla corruzione della morte. Poichè colui che annientò se stesso (Fi!. 2, 7) in te, è Dio dal principio e Vita prima del tempo, e la madre della Vita doveva essa stessa restare con la Vita, la morte non poteva esser per essa che un sonno e l'assunzione sarebbe così come un risveglio per la madre della Vita. Il fanciullo cerca e vuole la madre, e la madre vuoi vivere con la sua creatura; analogamente poichè tu nutrivi nel cuore un amor materno per il tuo Figlio e per il tuo Dio, dovevi nell'ordine naturale poter ritornare presso di lui, e Dio, per il suo amor filiale verso di te, doveva con giustizia concederti di condividere la sua condizione. Così, morta alle cose periture, sei stata portata verso le dimore incorruttibili dell'eternità in cui risiede Dio, della cui vita ormai tu partecipi senza mai abbandonare la sua presenza, o Madre di Dio. Tu sei stata corporalmente la sua dimora; ed ora è lui che, come tua ricompensa, si è fatto luogo del tuo riposo. Egli diceva: Questa è la mia stabile dimora per i secoli dei secoli (81.131, 14). Questo luogo di riposo è la carne di cui egli si è rivestito dopo averla presa da te, Madre di Dio, la carne nella quale noi lo crediamo egli si è mostrato nel mondo presente e si manifesterà nel mondo futuro allorchè verrà a giudicare i vivi ed i morti. Poichè tu sei la dimora del suo riposo eterno, egli ti ha sottratta alla corruzione e ti ha preso con sè, volendo conservarti alla sua presenza ed al suo amore. Ecco perchè tutto ciò che tu chiedi egli te lo concede come a madre premurosa verso i figli; e tutto ciò che tu auspichi egli lo compie con la sua potenza divina, egli ch'è benedetto per l'eternità.

Autore

Germano

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia