Cronologia dei paragrafi

Il libro ingoiato
I due testimoni
La settima tromba
Visione della donna e del drago
Il drago trasmette il suo potere alla bestia
I falsi profeti al servizio della bestia
I compagni dell'Agnello
Gli angeli annunziano l'ora del giudizio
La messe e la vendemmia della nazioni
Il cantico di mosè' e dell'Agnello
I sette flagelli delle sette coppe
La prostituta famosa
Simbolismo della bestia e della prostituta
Un angelo annunzia la caduta di Babilonia
Il popolo eletto deve fuggire
Lamenti su Babilonia
Canti di trionfo in cielo
Il primo combattimento escatologico
Il regno dei mille anni
Secondo combattimento escatologico
Il giudizio delle nazioni
La Gerusalemme celeste
La Gerusalemme messianica
Epilogo

Il libro ingoiato (ap 10,8-11)

10:8 Poi la voce che avevo udito dal cielo mi parlò di nuovo: "Va', prendi il libro aperto dalla mano dell'angelo che sta in piedi sul mare e sulla terra". 9 Allora mi avvicinai all'angelo e lo pregai di darmi il piccolo libro. Ed egli mi disse: "Prendilo e divoralo; ti riempirà di amarezza le viscere, ma in bocca ti sarà dolce come il miele". 10 Presi quel piccolo libro dalla mano dell'angelo e lo divorai; in bocca lo sentii dolce come il miele, ma come l'ebbi inghiottito ne sentii nelle viscere tutta l'amarezza. 11 Allora mi fu detto: "Devi profetizzare ancora su molti popoli, nazioni, lingue e re".

10:8 10:7 Ma, che al tempo del suono del settimo angelo, quando egli sonerebbe, si compierebbe il segreto di Dio, il quale egli ha annunziato a' suoi servitori profeti. 9 10:8 E la voce che io avea udita dal cielo parlo' di nuovo meco, e disse: Va', proendi il libretto aperto, che e' in mano dell'angelo, che sta in sul mare, e in su la terra. 10 10:9 Ed io andai a quell'angelo, dicendogli: Dammi il libretto. Ed egli mi disse: proendi/o, e divoralo. ed esso ti rechera' amaritudine al ventre. ma nella tua bocca sara' dolce come miele. 11 10:10 Ed io proesi il libretto di mano dell'angelo, e lo divorai. e mi fu dolce in bocca, come miele. ma, quando l'ebbi divorato, il mio ventre senti' amaritudine.

10:8 10:10 proesi il libretto di mano all'angelo, e lo divorai. e mi fu dolce in bocca, come miele. ma quando l'ebbi divorato, le mie viscere sentirono amarezza. 9 10:11 E mi fu detto: Bisogna che tu profetizzi di nuovo soproa molti popoli e nazioni e lingue e re. 10 11:1 Poi mi fu data una canna simile a una verga. e mi fu detto: Le'vati e misura il tempio di Dio e l'altare e novera quelli che vi adorano. 11 11:2 ma tralascia il cortile che e' fuori del tempio, e non lo misurare, perchè esso e' stato dato ai Gentili, e questi calpesteranno la santa citta' per quarantadue mesi.

10:8 10:7 Ma nei giorni in cui si sarebbe udita la voce del settimo angelo, quando egli avrebbe sonato, si sarebbe compiuto il mistero di Dio, com'egli ha annunziato ai suoi servi, i profeti. 9 10:8 Poi la voce che avevo udita dal cielo mi parlò di nuovo e disse: 'Và, proendi il libro che è aperto in mano all'angelo che sta in piedi sul mare e sulla terra'. 10 10:9 Io andai dall'angelo, dicendogli di darmi il libretto. Ed egli mi rispose: 'proendilo e divoralo: esso sarà amaro alle tue viscere, ma in bocca ti sarà dolce come miele'. 11 10:10 proesi il libretto dalla mano dell'angelo e lo divorai. e mi fu dolce in bocca, come miele. ma quando l'ebbi mangiato, le mie viscere sentirono amarezza.

10:8 10:7 Ma nei giorni in cui il settimo angelo farà udire la sua voce, quando egli suonerà la tromba, si compirà il mistero di Dio, secondo quanto egli ha annunziato ai suoi servi, i profeti. 9 10:8 Poi la voce che avevo udito dal cielo mi parlò di nuovo e disse: ’Va?, proendi il libretto aperto, che si trova nella mano dell’angelo che sta sul mare e sulla terra'. 10 10:9 Io allora andai dall’angelo, dicendogli: ’Dammi il libretto'. Ed egli mi disse: ’proendi e divoralo ed esso renderà amare le tue viscere, ma nella tua bocca sarà dolce come miele'. 11 10:10 Così proesi il libretto dalla mano dell’angelo e lo divorai, e mi fu dolce in bocca come miele. ma dopo che l’ebbi divorato, le mie viscere divennero amare.

10:8 Nei giorni in cui il settimo angelo farà udire la sua voce e suonerà la tromba, allora si compirà il mistero di Dio come egli ha annunziato ai suoi servi, i profeti"". 9 Poi la voce che avevo udito dal cielo mi parlò di nuovo: ""Va', prendi il libro aperto dalla mano dell'angelo che sta ritto sul mare e sulla terra"". 10 Allora mi avvicinai all'angelo e lo pregai di darmi il piccolo libro. Ed egli mi disse: ""Prendilo e divoralo; ti riempirà di amarezza le viscere, ma in bocca ti sarà dolce come il miele"". 11 Presi quel piccolo libro dalla mano dell'angelo e lo divorai; in bocca lo sentii dolce come il miele, ma come l'ebbi inghiottito ne sentii nelle viscere tutta l'amarezza.

Mappa

Commento di un santo

Oppure, fratelli, la Chiesa piange con questa voce coloro che i persecutori hanno costretto a passare dalla parte dell'empietà, tanto che quelli che son rimasti ben saldi nella virtù, così dicono: l'anima nostra si è umiliata nella polvere. Cioè tra le mani di questa polvere, tra le mani degli empi e dei persecutori, l'anima nostra si è umiliata nella polvere e per questo noi ti invochiamo affinchè tu ci dia l'aiuto nella tribolazione; perchè il ventre nostro si è attaccato alla terra, cioè ha ceduto alla empietà di questa polvere il nostro ventre. Questo infatti significa la parola: si è attaccato. Perchè se quando ami e ardi di carità giustamente dici a Dio: l'anima mia si è stretta dietro a te 29; e ancora: per me è buono l'essere attaccato a Dio 30, perchè allora tu sei unito a Dio, in quanto acconsenti a Dio; ebbene non senza motivo si dice che questo ventre si è attaccato alla terra, in quanto essi, non sopportando le persecuzioni, hanno ceduto agli ingiusti, e in questo modo si sono attaccati alla terra. Sono chiamati ventre perchè sono carnali: e quindi la bocca della Chiesa sono i santi, gli uomini spirituali, mentre il ventre della Chiesa sono gli uomini carnali. Per questo la bocca della Chiesa sta in alto; il ventre invece è nascosto, come qualcosa di più molle e di più debole. Questo intende in un certo passo la Scrittura laddove l'evangelista dice di aver ricevuto il libro: e il libro era dolce nella mia bocca e amco nel mio ventre 31. Che significano queste parole se non che i maggiori precetti che gli uomini spirituali ricevono non sono accolti dagli uomini carnali, e che di ciò di cui si rallegrano gli uomini spirituali si rattristano invece gli uomini carnali? Fratelli, chi possiede questo libro? Vendi tutto ciò che hai, e donalo ai poveri. Quanta dolcezza c'è nella bocca della Chiesa! Essa si attua in tutti gli uomini spirituali. Ma all'uomo carnale tu dirai: fa' questo, ed egli più facilmente si allontanerà da te triste come quel ricco si allontanò dal Signore 32 piuttosto che fare ciò che il Signore gli aveva detto. Ma perchè si allontana triste, se non perchè quel libro è dolce nella bocca, e amco nel ventre? Hai dato non so quanto oro e argento; ed è venuto il momento in cui, per non perdere niente, forse commetti qualche peccato, forse arrechi ingiuria alla Chiesa, oppure sei costretto a bestemmiare; e, posto nell'alternativa angosciosa di perdere o il denaro o la giustizia, ti viene detto: perdi piuttosto il denaro, ma non perdere la giustizia. Ma tu, che ignori la dolcezza della giustizia e sei ancora debole in quelle membra che la Chiesa ritiene siano nel ventre, rattristato, preferisci perdere qualcosa della giustizia, piuttosto che una sola moneta del denaro, e sei colpito da un danno più grave, riempi la tua borsa, ma annienti il tuo cuore. Probabilmente dunque di costoro ha detto: si è attaccato alla terra il nostro ventre.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-33°venerdi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(Lc 19,45-48)}; (sal 119,14-14.119,24-24.119,72-72.119,13-13.)}; (ap 10,8-11)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia