Cronologia dei paragrafi

Imminenza del castigo finale
Il libro ingoiato
I due testimoni
La settima tromba
Visione della donna e del drago
Il drago trasmette il suo potere alla bestia
I falsi profeti al servizio della bestia
I compagni dell'Agnello
Gli angeli annunziano l'ora del giudizio
La messe e la vendemmia della nazioni
Il cantico di mosè' e dell'Agnello
I sette flagelli delle sette coppe
La prostituta famosa
Simbolismo della bestia e della prostituta
Un angelo annunzia la caduta di Babilonia
Il popolo eletto deve fuggire
Lamenti su Babilonia
Canti di trionfo in cielo
Il primo combattimento escatologico
Il regno dei mille anni
Secondo combattimento escatologico
Il giudizio delle nazioni
La Gerusalemme celeste
La Gerusalemme messianica
Epilogo

Imminenza del castigo finale (ap 10,1-7)

10:1 E vidi un altro angelo, possente, discendere dal cielo, avvolto in una nube; l'arcobaleno era sul suo capo e il suo volto era come il sole e le sue gambe come colonne di fuoco. 2 Nella mano teneva un piccolo libro aperto. Avendo posto il piede destro sul mare e il sinistro sulla terra, 3 gridò a gran voce come leone che ruggisce. E quando ebbe gridato, i sette tuoni fecero udire la loro voce. 4 Dopo che i sette tuoni ebbero fatto udire la loro voce, io ero pronto a scrivere, quando udii una voce dal cielo che diceva: "Metti sotto sigillo quello che hanno detto i sette tuoni e non scriverlo". 5 Allora l'angelo, che avevo visto con un piede sul mare e un piede sulla terra, alzò la destra verso il cielo 6 e giurò per Colui che vive nei secoli dei secoli, che ha creato cielo, terra, mare e quanto è in essi: "Non vi sarà più tempo! 7 Nei giorni in cui il settimo angelo farà udire la sua voce e suonerà la tromba, allora si compirà il mistero di Dio, come egli aveva annunciato ai suoi servi, i profeti".

10:1 9:21 Parimente non si ravvidero de' lor omicidii, ne' delle lor malie, ne' della loro fornicazione, ne' de' lor furti. 2 10:1 POI vidi un altro possente angelo, che scendeva dal cielo, intorniato d'una nuvola, soproa il capo del quale era l'arco celeste. e la sua faccia era come il sole, e i suoi piedi come colonne di fuoco. 3 10:2 ed avea in mano un libretto aperto. ed egli poso' il suo pie' destro in sul mare, e il sinistro in su la terra. 4 10:3 e grido' con gran voce, nella maniera che rugge il leone. e quando ebbe gridato, i sette tuoni proferirono le lor voci. 5 10:4 E quando i sette tuoni ebbero proferite le lor voci, io era pronto per iscriverle, ma io udii una voce dal cielo, che mi disse: Suggella le cose che i sette tuoni hanno proferite, e non iscriverle. 6 10:5 E l'angelo, il quale io avea veduto stare in pie' in sul mare, e in su la terra, levo' la man destra al cielo. 7 10:6 e giuro' per colui che vive ne' secoli de' secoli, il quale ha creato il cielo, e le cose che sono in esso. e la terra, e le cose che sono in essa. e il mare, e le cose che sono in esso, che non vi sarebbe piu' tempo.

10:1 10:3 e grido' con gran voce, nel modo che rugge il leone. e quando ebbe gridato, i sette tuoni fecero udire le loro voci. 2 10:4 E quando i sette tuoni ebbero fatto udire le loro voci, io stavo per scrivere. ma udii una voce dal cielo che mi disse: Suggella le cose che i sette tuoni hanno proferite, e non le scrivere. 3 10:5 E l'angelo che io avea veduto stare in pie' sul mare e sulla terra, 4 10:6 levo' la man destra al cielo e giuro' per Colui che vive nei secoli dei secoli, il quale ha creato il cielo e le cose che sono in esso e la terra e le cose che sono in essa e il mare e le cose che sono in esso, che non ci sarebbe piu' indugio. 5 10:7 ma che nei giorni della voce del settimo angelo, quand'egli sonerebbe, si compirebbe il mistero di Dio, secondo ch'Egli ha annunziato ai suoi servitori, i profeti. 6 10:8 E la voce che io avevo udita dal cielo mi parlo' di nuovo e disse: Va', proendi il libro che e' aperto in mano all'angelo che sta in pie' sul mare e sulla terra. 7 10:9 E io andai dall'angelo, dicendogli di darmi il libretto. Ed egli mi disse: proendilo, e divoralo: esso sara' amaro alle tue viscere, ma in bocca ti sara' dolce come miele.

10:1 9:21 Non si ravvidero neppure dai loro omicidi, nè dalle loro magie, nè dalla loro fornicazione, nè dai loro furti. 2 10:1 Poi vidi un altro angelo potente che scendeva dal cielo, avvolto in una nube. soproa il suo capo vi era l'arcobaleno. la sua faccia era come il sole e i suoi piedi erano come colonne di fuoco. 3 10:2 Egli aveva in mano un libretto aperto e posò il suo piede destro sul mare e il sinistro sulla terra. 4 10:3 poi gridò a gran voce, come un leone ruggente. e quand'ebbe gridato, i sette tuoni fecero udire le loro voci. 5 10:4 Quando i sette tuoni ebbero fatto udire le loro voci, io stavo per mettermi a scrivere, ma udii una voce dal cielo che mi disse: 'Sigilla le cose che i sette tuoni hanno dette, non le scrivere'. 6 10:5 Allora l'angelo che avevo visto con un piede sul mare e un piede sulla terra, alzò la mano destra verso il cielo 7 10:6 e giurò per colui che vive nei secoli dei secoli, il quale ha creato il cielo e le cose che sono in esso, e la terra e le cose che sono in essa, e il mare e le cose che sono in esso, dicendo che non ci sarebbe stato più indugio.

10:1 9:21 essi non si ravvidero dei loro omicidi nè dalle loro magie nè dalla loro fornicazione nè dai loro furti. 2 10:1 Poi vidi un altro angelo possente che scendeva dal cielo, avvolto in una nuvola e con l’arcobaleno sul capo. il suo volto era come il sole e i suoi piedi come colonne di fuoco. 3 10:2 Egli aveva in mano un libretto aperto e posò il suo piede destro sul mare e il sinistro sulla terra, 4 10:3 e gridò a gran voce come un leone ruggente. e quando ebbe gridato, i sette tuoni fecero udire le loro voci. 5 10:4 Quando i sette tuoni ebbero fatto udire le loro voci, io stavo per scrivere, ma udii una voce dal cielo che mi disse: ’Sigilla le cose che i sette tuoni hanno detto e non scriverle'. 6 10:5 Allora l’angelo che avevo visto stare in piedi sul mare e sulla terra alzò la mano destra verso il cielo, 7 10:6 e giurò per colui che vive nei secoli dei secoli, il quale ha creato il cielo e le cose che sono in esso, la terra e le cose che sono in essa, il mare e le cose che sono in esso, che non vi sarebbe più alcun ritardo.

10:1 non rinunziò nemmeno agli omicidi, nè alle stregonerie, nè alla fornicazione, nè alle ruberie. 2 Vidi poi un altro angelo, possente, discendere dal cielo, avvolto in una nube, la fronte cinta di un arcobaleno; aveva la faccia come il sole e le gambe come colonne di fuoco. 3 Nella mano teneva un piccolo libro aperto. Avendo posto il piede destro sul mare e il sinistro sulla terra, 4 gridò a gran voce come leone che ruggisce. E quando ebbe gridato, i sette tuoni fecero udire la loro voce. 5 Dopochè i sette tuoni ebbero fatto udire la loro voce, io ero pronto a scrivere quando udii una voce dal cielo che mi disse: ""Metti sotto sigillo quello che hanno detto i sette tuoni e non scriverlo"". 6 Allora l'angelo che avevo visto con un piede sul mare e un piede sulla terra, alzò la destra verso il cielo 7 e giurò per Colui che vive nei secoli dei secoli; che ha creato cielo, terra, mare, e quanto è in essi: ""Non vi sarà più indugio!

Mappa

Commento di un santo

Il libro aperto è l'apcalisse che ha ricevuto Giovanni. I suoi piedi [..] sono gli apstoli '' infuocati ''. infatti il fatto che ponga il proprio piedi sul mce e sulla terra simboleggia che tutto è posto sotto i suoi piedi. Un angelo, dice, cioè il messaggero del Padre onnipotente; è chiamato infatti angelo del gran consiglio (is 9,6)

Autore

Vittorino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia