Cronologia dei paragrafi

Purificazione del lebbroso
La lebbra delle case
A. Dell'uomo
B. Della donna
Conclusione
Il giorno della espiazione
Immolazioni e sacrifici
Proibizioni sessuali
Prescrizioni morali e cultuali
A. I sacerdoti
B. Il sommo sacerdote
C. Impedimenti al sacerdozio
A. I sacerdoti
B. I laici
C. Gli animali sacrificati
D. Esortazione finale
Il rituale delle feste dell'anno
A. Il sabato
B. La pasqua e gli azzimi
C. Il primo covone
D. La festa delle settimane
E. Il primo giorno del settimo mese
F. Il giorno delle espiazioni
G. La festa delle capanne
Conclusione
Ripresa sulla festa delle capanne
A. La lampada perenne
B. Focacce sulla tavola d'oro
Bestemmiatore e legge del taglione
A. L'anno sabbatico
B. L'anno del giubileo
Garanzia divina per l'anno sabbatico
Riscatto delle proprietà
Riscatto delle persone
Riassunto. Conclusione
Benedizioni
Maledizioni
A. Persone
B. Animali
C. Case
D. Campi
a) primogeniti
b) voto di sterminio
c) decime

Purificazione del lebbroso (lev 14,1-32)

14:1 Il Signore parlò a Mosè e disse: 2 "Questa è la legge che si riferisce al lebbroso per il giorno della sua purificazione. Egli sarà condotto al sacerdote. 3 Il sacerdote uscirà dall'accampamento e lo esaminerà: se riscontrerà che la piaga della lebbra è guarita nel lebbroso, 4 ordinerà che si prendano, per la persona da purificare, due uccelli vivi, puri, legno di cedro, panno scarlatto e issòpo. 5 Il sacerdote ordinerà di immolare uno degli uccelli in un vaso di terracotta con acqua corrente. 6 Poi prenderà l'uccello vivo, il legno di cedro, il panno scarlatto e l'issòpo e li immergerà, con l'uccello vivo, nel sangue dell'uccello sgozzato sopra l'acqua corrente. 7 Ne aspergerà sette volte colui che deve essere purificato dalla lebbra; lo dichiarerà puro e lascerà andare libero per i campi l'uccello vivo. 8 Colui che è purificato si laverà le vesti, si raderà tutti i peli, si laverà nell'acqua e sarà puro. Dopo questo potrà entrare nell'accampamento, ma per sette giorni resterà fuori della sua tenda. 9 Il settimo giorno si raderà tutti i peli, il capo, la barba, le ciglia, insomma tutti i peli; si laverà le vesti e si bagnerà il corpo nell'acqua e sarà puro. 10 L'ottavo giorno prenderà due agnelli senza difetto, un'agnella di un anno senza difetto, tre decimi di efa di fior di farina, impastata con olio, come oblazione, e un log di olio; 11 il sacerdote che compie il rito di purificazione presenterà l'uomo che si purifica e le cose suddette davanti al Signore, all'ingresso della tenda del convegno. 12 Il sacerdote prenderà uno degli agnelli e lo presenterà come sacrificio di riparazione, con il log d'olio, e li offrirà con il rito di elevazione davanti al Signore. 13 Poi scannerà l'agnello nel luogo dove si scanna la vittima per il peccato e l'olocausto, cioè nel luogo santo. Come il sacrificio per il peccato, anche quello di riparazione spetta al sacerdote: è cosa santissima. 14 Il sacerdote prenderà del sangue della vittima per il sacrificio di riparazione e lo metterà sul lobo dell'orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della mano destra e sull'alluce del piede destro. 15 Poi, preso un po' d'olio dal log, lo verserà sulla palma della sua mano sinistra; 16 intingerà il dito della destra nell'olio che ha nella palma sinistra, con il dito spruzzerà sette volte quell'olio davanti al Signore. 17 Quanto resta dell'olio che tiene nella palma della mano, il sacerdote lo metterà sul lobo dell'orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della mano destra e sull'alluce del piede destro, insieme al sangue della vittima del sacrificio di riparazione. 18 Il resto dell'olio che ha nella palma, il sacerdote lo verserà sul capo di colui che si purifica; il sacerdote compirà per lui il rito espiatorio davanti al Signore. 19 Poi il sacerdote offrirà il sacrificio per il peccato e compirà il rito espiatorio per colui che si purifica della sua impurità. Quindi scannerà l'olocausto. 20 Offerto l'olocausto e l'oblazione sull'altare, il sacerdote compirà per lui il rito espiatorio e sarà puro. 21 Se quel tale è povero e non ha mezzi sufficienti, prenderà un agnello come sacrificio di riparazione da offrire con il rito di elevazione, per compiere l'espiazione per lui, e un decimo di efa di fior di farina impastata con olio, come oblazione, e un log di olio. 22 Prenderà anche due tortore o due colombi, secondo i suoi mezzi; uno sarà per il sacrificio per il peccato e l'altro per l'olocausto. 23 L'ottavo giorno porterà per la sua purificazione queste cose al sacerdote, all'ingresso della tenda del convegno, davanti al Signore. 24 Il sacerdote prenderà l'agnello del sacrificio di riparazione e il log d'olio e li presenterà con il rito di elevazione davanti al Signore. 25 Poi scannerà l'agnello del sacrificio di riparazione, prenderà del sangue della vittima di riparazione e lo metterà sul lobo dell'orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della mano destra e sull'alluce del piede destro. 26 Il sacerdote si verserà un po' dell'olio sulla palma della mano sinistra. 27 Con il dito della sua destra spruzzerà sette volte l'olio che tiene nella palma sinistra davanti al Signore. 28 Poi porrà un po' d'olio che tiene nella palma sul lobo dell'orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della mano destra e sull'alluce del piede destro, sul luogo dove ha messo il sangue della vittima per il sacrificio di riparazione. 29 Il resto dell'olio che ha nella palma, il sacerdote lo verserà sul capo di colui che si purifica, per compiere il rito espiatorio per lui davanti al Signore. 30 Poi sacrificherà una delle tortore o uno dei due colombi, che ha potuto procurarsi; 31 delle vittime che ha in mano, una l'offrirà come sacrificio per il peccato e l'altra come olocausto, insieme con l'oblazione. Il sacerdote compirà il rito espiatorio davanti al Signore per colui che si deve purificare. 32 Questa è la legge relativa a colui che è affetto da piaga di lebbra e non ha mezzi per conseguire la sua purificazione".

14:1 14:1 IL Signore parlo' ancora a Mose', dicendo: 2 14:2 Quest'e' la legge intorno al lebbroso, nel giorno della sua purificazione: Sia menato al sacerdote. 3 14:3 Ed esca il sacerdote fuor del campo. e se, avendo riguardato colui, ecco, la piaga della lebbra e' guarita nel lebbroso. 4 14:4 comandi che si proendano, per colui che si purifichera', due uccelletti vivi, mondi, e del legno di cedro, e dello scarlatto, e dell'iso- p?. 5 14:5 Poi comandi il sacerdote, che si scanni l'uno degli uccelletti, versandone il sangue dentro un testo, soproa dell'acqua viva. 6 14:6 Ed egli stesso proenda l'uccelletto vivo, e il legno di cedro, e lo scarlatto, e l'isopo. e intinga quelle cose, insieme con l'uccelletto vivo, nel sangue dell'uccelletto scannato soproa l'acqua viva. 7 14:7 E sprouzzine sette volte colui che si purifica della lebbra. e, dopo averlo cosi' purificato, lascine andar libero l'uccelletto vivo, su per li campi. 8 14:8 E colui che si purifica lavi i suoi vestimenti, e radasi tutti i peli, e lavisi con acqua. e sara' netto. poi potra' entrar nel campo. ma dimori sette giorni fuor del suo padiglione. 9 14:9 E al settimo giorno radasi tutti i peli, il capo, e la barba, e le ciglia degli occhi. in somma, radasi tutti i peli, e lavi i suoi vestimenti. lavisi parimente con acqua le carni. e sara' netto. 10 14:10 E l'ottavo giorno approesso, proenda due agnelli senza difetto, e un'agnella d'un anno, senza difetto, e tre decimi di fior di farina stemperata con olio, per offerta di panatica, e un log d'olio. 11 14:11 E proesenti il sacerdote, che fara' la purificazione, colui che si purifichera', insieme con quelle cose, davanti al Signore, all'entrata del Tabernacolo della con-venenza. 12 14:12 Poi proenda il sacerdote l'uno degli agnelli, e offeriscalo per la colpa. insieme col log dell'olio. e dimeni quelle cose per offerta davanti al Signore. 13 14:13 Poi scanni l'agnello nel luogo dove si scannano i sacrificii per lo peccato, e gli olocausti, in luogo santo. perciocchà, come il sacrificio per lo peccato appartiene al sacerdote, cosi' ancora gli appartiene il sacrificio per la colpa. à cosa santissima. 14 14:14 E proenda il sacerdote del sangue del sacrificio per la colpa, e mettalo in sul tenerume dell'orecchia destra di colui che si purifichera', e in sul dito grosso della sua man destra, e in sul dito grosso del suo pià destro. 15 14:15 Poi proenda il sacerdote dell'olio di quel log, e versine soproa la palma della sua man sinistra. 16 14:16 E intinga il dito della sua man destra, in quell'olio che sara' soproa la palma della sua man sinistra. e col dito sprouzzi di quell'olio sette volte nel cospetto del Signore. 17 14:17 E del rimanente dell'olio, ch'egli avra' in su la palma della mano, mettane in sul tenerume dell'orecchia destra di colui che si purifichera'. e in sul dito grosso della sua man destra e in sul dito grosso del suo pie' destro, soproa il sangue del sacrificio per la colpa. 18 14:18 E metta il sacerdote il rimasto dell'olio, ch'egli avra' in mano, in sul capo di colui che si purifichera'. E cosi' faccia il sacerdote il purgamento per lui, davanti al Signore. 19 14:19 Poi offerisca il sacerdote il sacrificio per lo peccato. e faccia il purgamento per colui che si purifichera' della sua immondizia. e poi approesso scanni l'olocausto. 20 14:20 E offerisca l'olocausto, insieme con l'offerta di panatica, soproa l'Altare. Cosi' faccia il sacerdote purgamento per colui, ed egli sara' netto. 21 14:21 Ma, se colui e' povero, e non puo' fornire quelle cose, proenda un agnello per sacrificio per la colpa, per essere offerto in offerta dimenata, per far purgamento per lui. e un decimo di fior di farina intrisa con olio, per offerta di panatica, e un log d'olio. 22 14:22 e due tortole, o due pippioni, secondo ch'egli potra' fornire. de' quali l'uno sara' per sacrificio per lo peccato, e l'altro per olocausto. 23 14:23 E porti quelle cose al sacerdote, all'entrata del Tabernacolo della conve-nenza, davanti al Signore, l'ottavo giorno approesso la sua purificazione. 24 14:24 E proenda il sacerdote l'agnello per sacrificio per la colpa, e il log d'olio. e dimeni quelle cose davanti al Signore, in offerta dimenata. 25 14:25 Poi scanni l'agnello del sacrificio per la colpa, e proenda del sangue di esso, e mettalo in sul tenerume dell'orecchia destra di colui che si purifichera', e in sul dito grosso della sua man destra, e in sul dito grosso del suo pie' destro. 26 14:26 Poi versi di quell'olio in su la palma della sua man sinistra. 27 14:27 E col dito della sua man destra sprouzzi il sacerdote di quell'olio, che egli avra' nella sua man sinistra, sette volte davanti al Signore. 28 14:28 Poi metta di quell'olio, ch'egli avra' soproa la palma della sua mano, in sul tenerume dell'orecchia destra di colui che si purifichera', e in sul dito grosso della sua man destra, e in sul dito grosso del suo pie' destro, soproa il luogo dove sara' stato posto il sangue del sacrificio per la colpa. 29 14:29 Poi metta il sacerdote il rimanente di quell'olio, ch'egli avra' soproa la palma della sua mano, in sul capo di colui che si purifichera', per far purgamento per lui nel cospetto del Signore. 30 14:30 Poi sacrifichi l'una di quelle tortole, o l'uno di que' pippioni, secondo che colui avra' potuto fornire. 31 14:31 Di quello ch'egli avra' potuto fornire, o tortole o pippioni, siane uno per sacrificio per lo peccato, e l'altro per olocausto, insieme con l'offerta di panatica. E cosi' il sacerdote faccia il purgamento davanti al Signore per colui che si purifichera'. 32 14:32 Quest'e' la legge intorno a colui, in cui sara' stata piaga di lebbra, il quale non potra' fornire le cose suddette per la sua purificazione.

14:1 14:1 L'Eterno parlo' ancora a Mose', dicendo: 2 14:2 'Questa e' la legge relativa al lebbroso per il giorno della sua purificazione. Egli sara' menato al sacerdote. 3 14:3 Il sacerdote uscira' dal campo, e l'esaminera'. e se vedra' che la piaga della lebbra e' guarita nel lebbroso, 4 14:4 il sacerdote ordinera' che si proendano, per colui che dev'esser purificato, due uccelli vivi, puri, del legno di cedro, dello scarlatto e dell'issopo. 5 14:5 Il sacerdote ordinera' che si sgozzi uno degli uccelli in un vaso di terra su dell'acqua viva. 6 14:6 Poi proendera' l'uccello vivo, il legno di cedro, lo scarlatto e l'issopo, e l'immergera', con l'uccello vivo, nel sangue dell'uccello sgozzato soproa l'acqua viva. 7 14:7 Ne aspergera' sette volte colui che dev'esser purificato dalla lebbra. lo dichiarera' puro, e lascera' andar libero per i campi l'uccello vivo. 8 14:8 Colui che si purifica si lavera' le vesti, si radera' tutti i peli, si lavera' nell'acqua, e sara' puro. Dopo questo potra' entrar nel campo, ma restera' sette giorni fuori della sua tenda. 9 14:9 Il settimo giorno si radera' tutti i peli, il capo, la barba, le ciglia: si radera' insomma tutti i peli, si lavera' le vesti e si lavera' il corpo nell'acqua, e sara' puro. 10 14:10 L'ottavo giorno proendera' due agnelli senza difetto, un'agnella d'un anno senza difetto, tre decimi d'un efa di fior di farina, una oblazione, intrisa con olio, e un log d'olio. 11 14:11 e il sacerdote che fa la purificazione, proesentera' colui che si purifica e quelle cose davanti all'Eterno, all'ingresso della tenda di convegno. 12 14:12 Poi il sacerdote proendera' uno degli agnelli e l'offrira' come sacrifizio di riparazione, con il log d'olio, e li agitera' come offerta agitata davanti all'Eterno. 13 14:13 Poi scannera' l'agnello nel luogo dove si scannano i sacrifizi per il peccato e gli olocausti: vale a dire, nel luogo sacro. poichè il sacrifizio di riparazione appartiene al sacerdote, come quello per il peccato. e' cosa santissima. 14 14:14 E il sacerdote proendera' del sangue del sacrifizio di riparazione e lo mettera' sull'estremita' dell'orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua man destra e sul dito grosso del suo piede destro. 15 14:15 Poi il sacerdote proendera' dell'olio del log, e lo versera' nella palma della sua mano sinistra. 16 14:16 quindi il sacerdote intingera' il dito della sua destra nell'olio che avra' nella sinistra, e col dito fara' sette volte aspersione di quell'olio davanti all'Eterno. 17 14:17 E del rimanente dell'olio che avra' in mano, il sacerdote ne mettera' sull'estremita' dell'orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua man destra e sul dito grosso del suo piede destro, oltre al sangue del sacrifizio di riparazione. 18 14:18 Il resto dell'olio che avra' in mano, il sacerdote lo mettera' sul capo di colui che si purifica. e il sacerdote fara' per lui l'espiazione davanti all'Eterno. 19 14:19 Poi il sacerdote offrira' il sacrifizio per il peccato, e fara' l'espiazione per colui che si purifica della sua impurita'. quindi, scannera' l'olocausto. 20 14:20 Il sacerdote offrira' l'olocausto e l'oblazione sull'altare. fara' per quel tale l'espiazione, ed egli sara' puro. 21 14:21 Se colui e' povero e non puo' procurarsi quel tanto, proendera' un solo agnello da offrire in sacrifizio di riparazione come offerta agitata, per fare l'espiazione per lui, e un solo decimo d'un efa di fior di farina intrisa con olio, come oblazione, e un log d'olio. 22 14:22 proendera' pure due tortore o due giovani piccioni, secondo i suoi mezzi. uno sara' per il sacrifizio per il peccato, e l'altro per l'olocausto. 23 14:23 L'ottavo giorno portera', per la sua purificazione, queste cose al sacerdote, all'ingresso della tenda di convegno, davanti all'Eterno. 24 14:24 E il sacerdote proendera' l'agnello del sacrifizio di riparazione e il log d'olio, e li agitera' come offerta agitata davanti all'Eterno. 25 14:25 Poi scannera' l'agnello del sacrifizio di riparazione. Il sacerdote proendera' del sangue del sacrifizio di riparazione, e lo mettera' sull'estremita' dell'orecchio destro di colui che si purifica, e sul pollice della sua man destra e sul dito grosso del suo piede destro. 26 14:26 Il sacerdote versera' di quell'olio sulla palma della sua mano sinistra. 27 14:27 E col dito della sua man destra il sacerdote fara' aspersione dell'olio che avra' nella mano sinistra, sette volte davanti all'Eterno. 28 14:28 Poi il sacerdote mettera' dell'olio che avra' in mano, sull'estremita' dell'orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua man destra e sul dito grosso del suo piede destro, nel luogo dove ha messo del sangue del sacrifizio di riparazione. 29 14:29 Il resto dell'olio che avra' in mano, il sacerdote lo mettera' sul capo di colui che si purifica, per fare espiazione per lui davanti all'Eterno. 30 14:30 Poi sacrifichera' una delle tortore o uno dei due giovani piccioni, secondo che ha potuto procurarsi. 31 14:31 delle vittime che ha potuto procurarsi, una offrira' come sacrifizio per il peccato, e l'altra come olocausto, insieme con l'oblazione. e il sacerdote fara' l'espiazione davanti all'Eterno per colui che si purifica. 32 14:32 Questa e' la legge relativa a colui ch'e' affetto da piaga di lebbra, e non ha mezzi da procurarsi cio' ch'e' richiesto per la sua purificazione'.

14:1 14:1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse: 2 14:2 'Questa è la legge relativa al lebbroso per il giorno della sua purificazione. Egli saró condotto dal sacerdote. 3 14:3 Il sacerdote usciró dall'accampamento e lo esamineró. Se vedró che la piaga della lebbra è guarita nel lebbroso, 4 14:4 ordineró che si proendano, per colui che dev'essere purificato, due uccelli vivi, puri, del legno di cedro, dello scarlatto e dell'issopo. 5 14:5 Il sacerdote ordineró che si sgozzi uno degli uccelli soproa un vaso di terracotta contenente acqua di fonte. 6 14:6 Poi proenderó l'uccello vivo, il legno di cedro, lo scarlatto e l'issopo. Immergeró quelle cose, insieme con l'uccello vivo, nel sangue dell'uccello sgozzato soproa l'acqua di fonte. 7 14:7 Aspergeró sette volte colui che deve essere purificato dalla lebbra. lo dichiareró puro e lasceró l'uccello vivo andare libero per i campi. 8 14:8 Colui che si purifica si laveró le vesti, si raderó completamente i peli, si laveró nell'acqua e saró puro. Dopo potró entrare nell'accampamento, ma resteró sette giorni fuori della sua tenda. 9 14:9 Il settimo giorno si raderó completamente i peli, il capo, la barba, le ciglia: si raderó insomma tutti i peli, si laveró le vesti e si laveró il corpo nell'acqua, e saró puro. 10 14:10 L'ottavo giorno proenderó due agnelli senza difetto, un'agnella di un anno senza difetto, tre decimi di fior di farina, come oblazione, intrisa d'olio, e un log d'olio. 11 14:11 Il sacerdote che fa la purificazione proesenteró colui che si purifica e quelle cose davanti al SIGNORE, all'ingresso della tenda di convegno. 12 14:12 Il sacerdote proenderó uno degli agnelli e l'offriró come sacrificio per la colpa, con il log d'olio, e li proesenteró come offerta agitata davanti al SIGNORE. 13 14:13 Poi sgozzeró l'agnello nel luogo dove si sgozzano i sacrifici per il peccato e gli olocausti, vale a dire nel luogo sacro, poichè il sacrificio per la colpa appartiene al sacerdote, come quello per il peccato: è cosa santissima. 14 14:14 Il sacerdote proenderó del sangue del sacrificio per la colpa e lo metteró sull'estremitó dell'orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua mano destra e sull'alluce del suo piede destro. 15 14:15 Poi il sacerdote proenderó dell'olio del log e lo verseró nella sua mano sinistra. 16 14:16 quindi intingeró il dito della sua destra nell'olio che avró nella sinistra, e con il dito faró sette aspersioni di quell'olio davanti al SIGNORE. 17 14:17 Del rimanente dell'olio che avró in mano, il sacerdote ne metteró sull'estremitó dell'orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua mano destra e sull'alluce del suo piede destro, soproa il sangue del sacrificio per la colpa. 18 14:18 Il resto dell'olio che avró in mano, il sacerdote lo metteró sul capo di colui che si purifica. cosò il sacerdote faró per lui l'espiazione davanti al SIGNORE. 19 14:19 Poi il sacerdote offriró il sacrificio per il peccato e faró l'espiazione per colui che si purifica della sua impuritó. quindi scanneró l'olocausto. 20 14:20 Il sacerdote offriró l'olocausto e l'oblazione sull'altare. faró per quel tale l'espiazione, ed egli saró puro. 21 14:21 Se quel tale è povero e non può procurarsi queste cose, proenderó un solo agnello da offrire in sacrificio per la colpa, come offerta agitata, per fare l'espiazione per lui, un solo decimo di un efa di fior di farina intrisa d'olio, come oblazione, e un log d'olio. 22 14:22 proenderó anche due tortore o due giovani piccioni, secondo i suoi mezzi. uno saró per il sacrificio per il peccato, e l'altro per l'olocausto. 23 14:23 L'ottavo giorno porteró, per la sua purificazione, queste cose al sacerdote, all'ingresso della tenda di convegno, davanti al SIGNORE. 24 14:24 Il sacerdote proenderó l'agnello del sacrificio per la colpa e il log d'olio e li proesenteró come offerta agitata davanti al SIGNORE. 25 14:25 Poi scanneró l'agnello del sacrificio per la colpa. Il sacerdote proenderó del sangue del sacrificio per la colpa, lo metteró sull'estremitó dell'orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua mano destra e sull'alluce del suo piede destro. 26 14:26 Il sacerdote verseró di quell'olio nella sua mano sinistra, 27 14:27 e con il dito della sua mano destra aspergeró l'olio, che avró nella mano sinistra, sette volte davanti al SIGNORE. 28 14:28 Poi il sacerdote metteró dell'olio che avró in mano sull'estremitó dell'orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua mano destra e sull'alluce del suo piede destro, nel luogo dove ha messo del sangue del sacrificio per la colpa. 29 14:29 Il resto dell'olio che avró in mano, il sacerdote lo metteró sul capo di colui che si purifica, per fare espiazione per lui davanti al SIGNORE. 30 14:30 Poi sacrificheró una delle tortore o uno dei due giovani piccioni che ha potuto procurarsi. 31 14:31 Delle vittime che ha potuto procurarsi, una l'offriró come sacrificio per il peccato e l'altra come olocausto, insieme all'oblazione. cosò il sacerdote faró l'espiazione davanti al SIGNORE per colui che si purifica'. 32 14:32 Questa è la legge relativa a colui che è affetto da piaga di lebbra, e non ha i mezzi per procurarsi ciò che è richiesto per la sua purificazione.

14:1 14:1 L’Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: 2 14:2 ’Questa è la legge relativa al lebbroso per il giorno della sua purificazione. Egli saró portato dal sacerdote. 3 14:3 Il sacerdote usciró dal campo e lo esamineró e se la piaga della lebbra è guarita nel lebbroso, 4 14:4 il sacerdote ordineró di proendere per colui che dev’essere purificato due uccelli vivi e puri, del legno di cedro, dello scarlatto e dell’issopo. 5 14:5 Il sacerdote ordineró che si sgozzi uno degli uccelli in un vaso d’argilla su acqua corrente. 6 14:6 Poi proenderó l’uccello vivo, il legno di cedro, lo scarlatto e l’issopo, e li immergeró, con l’uccello vivo, nel sangue dell’uccello sgozzato sull’acqua corrente. 7 14:7 Lo sprouzzeró quindi sette volte su colui che deve essere purificato dalla lebbra. lo dichiareró puro e la-sceró andar libero per i campi l’uccello vivo. 8 14:8 Colui che deve essere purificato laveró le sue vesti, raderó tutti i suoi peli, si laveró nell’acqua e saró puro. Dopo questo potró entrare nel campo, ma resteró sette giorni fuori della sua tenda. 9 14:9 Il settimo giorno raderó tutti i peli del suo capo, della sua barba e delle sue ciglia. raderó insomma tutti i suoi peli. Laveró le sue vesti e laveró il suo corpo nell’acqua e saró puro. 10 14:10 L’ottavo giorno proenderó due agnelli senza difetto, un’agnella di un anno senza difetto, tre decimi di efa di fior di farina, mescolata con olio, come un’offerta di cibo, e un log d’olio. 11 14:11 e il sacerdote che compie la purificazione proesenteró colui che deve essere purificato e tutte queste cose davanti all’Eterno, all’ingresso della tenda di convegno. 12 14:12 Poi il sacerdote proenderó un agnello e lo offriró come sacrificio di riparazione, con il log d’olio, e li agiteró come offerta agitata davanti all’Eterno. 13 14:13 Scanneró quindi l’agnello nel luogo dove si scannano i sacrifici per il peccato e gli olocausti, nel luogo santo, poichè come il sacrificio di riparazione appartiene al sacerdote, così è il sacrificio per il peccato. è cosa santissima. 14 14:14 Il sacerdote proenderó un po? di sangue del sacrificio di riparazione e il sacerdote lo metteró sull’estremitó dell’orecchio destro di colui che deve essere purificato, sul pollice della sua mano destra e sul dito grosso del suo piede destro. 15 14:15 Poi il sacerdote proenderó un po ? di olio dal log e lo verseró nella palma della sua mano sinistra. 16 14:16 quindi il sacerdote intingeró il dito della sua mano destra nell’olio che ha nella sua mano sinistra e col dito sprouzzeró sette volte un po? d’olio davanti all’Eterno. 17 14:17 E del resto dell’olio che ha in mano, il sacerdote ne metteró un po? sull’estremitó dell’orecchio destro di colui che deve essere purificato, sul pollice della sua mano destra e sul dito grosso del suo piede destro, sul posto dove ha messo il sangue del sacrificio di riparazione. 18 14:18 Il resto dell’olio che ha in mano, il sacerdote lo metteró sul capo di colui che deve essere purificato. così il sacerdote faró per lui l’espiazione davanti all’Eterno. 19 14:19 Poi il sacerdote offriró il sacrificio per il peccato e faró l’espiazione per colui che deve essere purificato dalla sua impuritó. dopo di ciò scanneró l’olocausto. 20 14:20 Il sacerdote offriró l’olocausto e l’oblazione di cibo sull’altare. così il sacerdote faró per lui l’espiazione, ed egli saró puro. 21 14:21 Se quel tale è povero e non può procurarsi queste cose, proenderó un solo agnello da offrire come sacrificio di trasgressione, per offerta agitata, per fare l’espiazione per lui, e un decimo di efa di fior di farina mescolata con olio come offerta di cibo, un log di olio, 22 14:22 e due tortore o due giovani piccioni, secondo le sue disponibilitó. uno saró per il sacrificio per il peccato e l’altro per l’olocausto. 23 14:23 L’ottavo giorno porteró, per la sua purificazione, queste cose al sacerdote all’ingresso della tenda di convegno davanti all’Eterno. 24 14:24 Il sacerdote proenderó l’agnello del sacrificio per la trasgressione e il log d’olio, e il sacerdote li agiteró come offerta agitata davanti all’Eterno. 25 14:25 Poi scanneró l’agnello del sacrificio per la trasgressione. Il sacerdote proenderó un po? di sangue del sacrificio per la trasgressione e lo metteró sull’estremitó dell’orecchio destro di colui che deve essere purificato, sul pollice della sua mano destra e sul dito grosso del suo piede destro. 26 14:26 Il sacerdote verseró un po? di olio sulla palma della sua mano sinistra. 27 14:27 E col dito della sua mano destra il sacerdote sprouzzeró sette volte un po? dell’olio che ha nella sua mano sinistra davanti all’Eterno. 28 14:28 Poi il sacerdote metteró un po? dell’olio che ha in mano sull’estremitó dell’orecchio destro di colui che deve essere purificato, sul pollice della sua mano destra e sul dito grosso del suo piede destro, nel luogo dove ha messo il sangue del sacrificio della trasgressione. 29 14:29 Il resto dell’olio che ha in mano, il sacerdote lo metteró sul capo di colui che deve essere purificato, per fare espiazione per lui davanti all’Eterno. 30 14:30 Poi offriró una delle tortore o uno dei due giovani piccioni, secondo le sue possibilitó. 31 14:31 offriró quello che ha potuto procurarsi, uno come sacrificio per il peccato e l’altro come olocausto, insieme con l’oblazione di cibo. così il sacerdote faró l’espiazione davanti all’Eterno per colui che deve essere purificato. 32 14:32 Questa è la legge per colui che è affetto da piaga di lebbra e non ha mezzi per procurarsi ciò che è richiesto per la sua purificazione'.

14:1 Il Signore aggiunse a Mosè: 2 ""Questa è la legge da applicare per il lebbroso per il giorno della sua purificazione. Egli sarà condotto al sacerdote. 3 Il sacerdote uscirà dall'accampamento e lo esaminerà; se riscontrerà che la piaga della lebbra è guarita nel lebbroso, 4 ordinerà che si prendano, per la persona da purificare, due uccelli vivi, mondi, legno di cedro, panno scarlatto e issòpo. 5 Il sacerdote ordinerà di immolare uno degli uccelli in un vaso di terracotta con acqua viva. 6 Poi prenderà l'uccello vivo, il legno di cedro, il panno scarlatto e l'issòpo e li immergerà, con l'uccello vivo, nel sangue dell'uccello sgozzato sopra l'acqua viva. 7 Ne aspergerà sette volte colui che deve essere purificato dalla lebbra; lo dichiarerà mondo e lascerà andare libero per i campi l'uccello vivo. 8 Colui che è purificato, si laverà le vesti, si raderà tutti i peli, si laverà nell'acqua e sarà mondo. Dopo questo potrà entrare nell'accampamento, ma resterà per sette giorni fuori della sua tenda. 9 Il settimo giorno si raderà tutti i peli, il capo, la barba, le ciglia, insomma tutti i peli; si laverà le vesti e si bagnerà il corpo nell'acqua e sarà mondo. 10 L'ottavo giorno prenderà due agnelli senza difetto, un'agnella di un anno senza difetto, tre decimi di efa di fior di farina, intrisa nell'olio, come oblazione, e un log di olio; 11 il sacerdote che fa la purificazione, presenterà l'uomo che si purifica e le cose suddette davanti al Signore, all'ingresso della tenda del convegno. 12 Il sacerdote prenderà uno degli agnelli e l'offrirà come sacrificio di riparazione, con il log d'olio, e li agiterà come offerta da agitare secondo il rito davanti al Signore. 13 Poi immolerà l'agnello nel luogo dove si immolano le vittime espiatorie e gli olocausti, cioè nel luogo sacro poichè il sacrificio di riparazione è per il sacerdote, come quello espiatorio: è cosa sacrosanta. 14 Il sacerdote prenderà sangue del sacrificio di riparazione e bagnerà il lobo dell'orecchio destro di colui che si purifica, il pollice della mano destra e l'alluce del piede destro. 15 Poi, preso l'olio dal log, lo verserà sulla palma della sua mano sinistra; 16 intingerà il dito della destra nell'olio che ha nella sinistra; con il dito spruzzerà sette volte quell'olio davanti al Signore. 17 E del rimanente olio che tiene nella palma della mano, il sacerdote bagnerà il lobo dell'orecchio destro di colui che si purifica, il pollice della destra e l'alluce del piede destro, sopra il sangue del sacrificio di riparazione. 18 Il resto dell'olio che ha nella palma, il sacerdote lo verserà sul capo di colui che si purifica; così farà per lui il rito espiatorio davanti al Signore. 19 Poi il sacerdote offrirà il sacrificio espiatorio e compirà l'espiazione per colui che si purifica della sua immondezza; quindi immolerà l'olocausto. 20 Offerto l'olocausto e l'oblazione sull'altare, il sacerdote eseguirà per lui il rito espiatorio e sarà mondo. 21 Se quel tale è povero e non ha mezzi sufficienti, prenderà un agnello come sacrificio di riparazione da offrire con il rito dell'agitazione e compiere l'espiazione per lui e un decimo di efa di fior di farina intrisa con olio, come oblazione, e un log di olio. 22 Prenderà anche due tortore o due colombi, secondo i suoi mezzi; uno sarà per il sacrificio espiatorio e l'altro per l'olocausto. 23 L'ottavo giorno porterà per la sua purificazione queste cose al sacerdote, all'ingresso della tenda del convegno, davanti al Signore. 24 Il sacerdote prenderà l'agnello del sacrificio di riparazione e il log d'olio e li agiterà come offerta da agitare ritualmente davanti al Signore. 25 Poi immolerà l'agnello del sacrificio di riparazione, prenderà sangue della vittima di riparazione e bagnerà il lobo dell'orecchio destro di colui che si purifica, il pollice della mano destra e l'alluce del piede destro. 26 Il sacerdote si verserà di quell'olio sulla palma della mano sinistra. 27 Con il dito della sua destra spruzzerà sette volte quell'olio che tiene nella palma sinistra davanti al Signore. 28 Poi bagnerà con l'olio che tiene nella palma, il lobo dell'orecchio destro di colui che si purifica, il pollice della mano destra e l'alluce del piede destro, sul luogo dove ha messo il sangue del sacrificio di riparazione. 29 Il resto dell'olio che ha nella palma della mano, il sacerdote lo verserà sul capo di colui che si purifica, per fare espiazione per lui davanti al Signore. 30 Poi sacrificherà una delle tortore o uno dei due colombi, che ha potuto procurarsi; 31 delle vittime che ha in mano, una l'offrirà come sacrificio espiatorio e l'altra come olocausto, insieme con l'oblazione; il sacerdote farà il rito espiatorio davanti al Signore per lui. 32 Questa è la legge relativa a colui che è affetto da piaga di lebbra e non ha mezzi per procurarsi ciò che è richiesto per la sua purificazione"".

Mappa

Commento di un santo

Un primo battesimo, quello del dilu vio, fu per l'estirpazione del peccato (cf. Gn 7, 6). Un secondo fu quello mediante il mare e la nuvola (cf. l Cor 10, l); infat ti la nuvola era simbolo dello Spirito, il mare dell'acqua . Un terzo fu quello secondo la Legge: infatti ogni uomo impu ro si detergeva con acqua, lavava le vesti e così entrava nell'accampamento . Quarto fu quello di Giovanni, che era introduttivo e conduceva i battezzati alla confessione, affinchè credessero nel Cristo.

Autore

Damasceno

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia