Cronologia dei paragrafi

La distruzione di Sodoma
Origine dei Moabiti e degli Ammoniti
Abramo a Gerar
Nascita di Isacco
Agar e Ismaele cacciati
Abramo e Abimilech a Bersabea
Il sacrificio di Isacco
La discendenza di Nacor
La tomba dei patriarchi
Matrimonio di Isacco
La discendenza di Chetura
Morte di Abramo
La discendenza di Ismaele
Nascita di Esaù e di Giacobbe
Esaù cede il diritto di primogenitura
Isacco a Gerar
I pozzi tra Gerar e Bersabea
Alleanza con Abimelech
Le donne hittite di Esaù
Giacobbe carpisce la benedizione di Isacco
Isacco manda Giacobbe da labano
Altro matrimonio di Esaù
Il sogno di Giacobbe
Giacobbe arriva presso labano
I due matrimoni di Giacobbe
I figli di Giacobbe
Come si è arricchito Giacobbe
Fuga di Giacobbe
labano insegue Giacobbe
Accordo tra Giacobbe e labano
Giacobbe prepara l'incontro con Esaù
La lotta con Dio
Incontro con Esaù
Giacobbe si separa da Esaù
Arrivo a Sichem
Violenza fatta a Dina
Accordo matrimoniale con i Sichemiti
Vendetta di Simeone e di Levi
Giacobbe a Betel
Nascita di Beniamino e morte di Rachele
Incesto di Ruben
I dodici figli di Giacobbe
Morte di Isacco
Mogli e figli di Esaù in Canaan
Migrazione di Esaù
Discendenza di Esaù in Seir
I Capi di Edom
Discendenza di Seir l'Hurrita
I re di Edom
Ancora i capi di Edom
Giuseppe e i suoi fratelli
Giuseppe venduto dai fratelli
Storia di Giuda e di Tamar
Primi successi di Giuseppe in Egitto
Giuseppe e la seduttrice
Giuseppe in prigione
Giuseppe interpreta i sogni degli ufficiali del Faraone
I sogni del Faraone
Promozione di Giuseppe
I figli di Giacobbe
Primo incontro di Giusepe con i suoi fratelli
Ritorno dei figli di Giacobbe in Canaan
I figli di Giacobbe ripartono con Beniamino
L'incontro presso Giuseppe
La coppa di Giuseppe nel sacco di Beniamino
L'intervento di Giuda
Giuseppe si fa riconoscere
L'invito del Faraone
Il ritorno in Canaan
Partenza di Giacobbe per l'Egitto
La famiglia di Giacobbe
L'accoglienza di Giuseppe
L'udienza del Faraone
Altro racconto
Politica agraria di Giuseppe
Ultime volontà di Giacobbe
Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe
Benedizioni di Giacobbe
Ultimi momenti e morte di Giacobbe
Funerali di Giacobbe
Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

La distruzione di Sodoma (gen 19,1-29)

19:1 I due angeli arrivarono a Sòdoma sul far della sera, mentre Lot stava seduto alla porta di Sòdoma. Non appena li ebbe visti, Lot si alzò, andò loro incontro e si prostrò con la faccia a terra. 2 E disse: "Miei signori, venite in casa del vostro servo: vi passerete la notte, vi laverete i piedi e poi, domattina, per tempo, ve ne andrete per la vostra strada". Quelli risposero: "No, passeremo la notte sulla piazza". 3 Ma egli insistette tanto che vennero da lui ed entrarono nella sua casa. Egli preparò per loro un banchetto, fece cuocere pani azzimi e così mangiarono. 4 Non si erano ancora coricati, quand'ecco gli uomini della città, cioè gli abitanti di Sòdoma, si affollarono attorno alla casa, giovani e vecchi, tutto il popolo al completo. 5 Chiamarono Lot e gli dissero: "Dove sono quegli uomini che sono entrati da te questa notte? Falli uscire da noi, perchè possiamo abusarne!". 6 Lot uscì verso di loro sulla soglia e, dopo aver chiuso la porta dietro di sè, 7 disse: "No, fratelli miei, non fate del male! 8 Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace, purchè non facciate nulla a questi uomini, perchè sono entrati all'ombra del mio tetto". 9 Ma quelli risposero: "Tìrati via! Quest'individuo è venuto qui come straniero e vuol fare il giudice! Ora faremo a te peggio che a loro!". E spingendosi violentemente contro quell'uomo, cioè contro Lot, si fecero avanti per sfondare la porta. 10 Allora dall'interno quegli uomini sporsero le mani, si trassero in casa Lot e chiusero la porta; 11 colpirono di cecità gli uomini che erano all'ingresso della casa, dal più piccolo al più grande, così che non riuscirono a trovare la porta. 12 Quegli uomini dissero allora a Lot: "Chi hai ancora qui? Il genero, i tuoi figli, le tue figlie e quanti hai in città, falli uscire da questo luogo. 13 Perchè noi stiamo per distruggere questo luogo: il grido innalzato contro di loro davanti al Signore è grande e il Signore ci ha mandato a distruggerli". 14 Lot uscì a parlare ai suoi generi, che dovevano sposare le sue figlie, e disse: "Alzatevi, uscite da questo luogo, perchè il Signore sta per distruggere la città!". Ai suoi generi sembrò che egli volesse scherzare. 15 Quando apparve l'alba, gli angeli fecero premura a Lot, dicendo: "Su, prendi tua moglie e le tue due figlie che hai qui, per non essere travolto nel castigo della città". 16 Lot indugiava, ma quegli uomini presero per mano lui, sua moglie e le sue due figlie, per un grande atto di misericordia del Signore verso di lui; lo fecero uscire e lo condussero fuori della città. 17 Dopo averli condotti fuori, uno di loro disse: "Fuggi, per la tua vita. Non guardare indietro e non fermarti dentro la valle: fuggi sulle montagne, per non essere travolto!". 18 Ma Lot gli disse: "No, mio signore! 19 Vedi, il tuo servo ha trovato grazia ai tuoi occhi e tu hai usato grande bontà verso di me salvandomi la vita, ma io non riuscirò a fuggire sul monte, senza che la sciagura mi raggiunga e io muoia. 20 Ecco quella città: è abbastanza vicina perchè mi possa rifugiare là ed è piccola cosa! Lascia che io fugga lassù - non è una piccola cosa? - e così la mia vita sarà salva". 21 Gli rispose: "Ecco, ti ho favorito anche in questo, di non distruggere la città di cui hai parlato. 22 Presto, fuggi là, perchè io non posso far nulla finchè tu non vi sia arrivato". Perciò quella città si chiamò Soar. 23 Il sole spuntava sulla terra e Lot era arrivato a Soar, 24 quand'ecco il Signore fece piovere dal cielo sopra Sòdoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco provenienti dal Signore. 25 Distrusse queste città e tutta la valle con tutti gli abitanti delle città e la vegetazione del suolo. 26 Ora la moglie di Lot guardò indietro e divenne una statua di sale. 27 Abramo andò di buon mattino al luogo dove si era fermato alla presenza del Signore; 28 contemplò dall'alto Sòdoma e Gomorra e tutta la distesa della valle e vide che un fumo saliva dalla terra, come il fumo di una fornace. 29 Così, quando distrusse le città della valle, Dio si ricordò di Abramo e fece sfuggire Lot alla catastrofe, mentre distruggeva le città nelle quali Lot aveva abitato.

19:1 19:1 OR que' due Angeli giunsero in Sodoma, in su la sera. e Lot sedeva alla porta di Sodoma. e come egli li vide, si levo' per andar loro incontro, e s'inchino' verso terra. 2 19:2 E disse: Or su, signori miei, io vi proego, riducetevi in casa del vostro servitore, e statevi questa notte ad albergo, e vi lavate i piedi: poi domattina voi vi leverete, e ve ne andrete al vostro cammino. Ed essi dissero: No. anzi noi staremo questa notte in su la piazza. 3 19:3 Ma egli fece loro gran forza, tanto che essi si ridussero appo lui, ed entrarono in casa sua. Ed egli fece loro un convito, e cosse de' pani azzimi, ed essi mangiarono. 4 19:4 Avanti che si fossero posti a giacere, gli uomini della citta' di Sodoma intorniarono la casa, giovani e vecchi, tutto il popolo, fin dalle estremita' della citta'. 5 19:5 E chiamarono Lot, e gli dissero: Ove son quegli uomini che son venuti a te questa notte? menaceli fuori, acciocche' noi li conosciamo. 6 19:6 E Lot usci' fuori a loro, in su la porta, e si serro' l'uscio dietro. 7 19:7 E disse: Deh! fratelli miei, non fate male. 8 19:8 Ecco, ora io ho due figliuole che non hanno conosciuto uomo. deh! lasciate che io ve le meni fuori, e fate loro come vi piacera'. solo non fate nulla a questi uomini. perciocche' per questo son venuti all'ombra del mio coperto. 9 19:9 Ma essi gli dissero: Fatti in la'. Poi dissero: Quest'uno e' venuto qua per dimorarvi come straniere, e pur fa il giudice! Ora noi faremo peggio a te che a loro. Fecero adunque gran forza a quell'uomo Lot, e si accostarono per romper l'uscio. 10 19:10 E quegli uomini stesero le mani, e ritrassero Lot a loro, dentro alla casa. poi serrarono l'uscio. 11 19:11 E percossero d'abbar-baglio gli uomini ch'erano alla porta della casa, dal minore al maggiore. onde essi si stancarono, per trovar la porta. 12 19:12 E quegli uomini dissero a Lot: Chi de' tuoi e' ancora qui? fa' uscir di questo luogo generi, figliuoli e figliuole, e chiunque e' de' tuoi in questa citta'. 13 19:13 Perciocche' noi di proesente distruggeremo questo luogo. perche' il grido loro e' grande nel cospetto del Signore. e il Signore ci ha mandati per distruggerlo. 14 19:14 Lot adunque usci' fuori, e parlo' a' suoi generi, che doveano proender le sue figliuole, e disse loro: Levatevi, uscite di questo luogo. perciocche' il Signore di proesente distruggera' questa citta'. Ma parve loro ch'egli si facesse beffe. 15 19:15 E, come l'alba comincio' ad apparire, gli Angeli sollecitarono Lot, dicendo: Levati, proendi la tua moglie, e le tue due figliuole che qui si ritrovano. che talora tu non perisca nell'iniquita' della citta'. 16 19:16 Ed egli s'indugiava. ma quegli uomini proesero lui, la sua moglie e le sue due figliuole, per la mano (perciocche' il Signore voleva risparmiarlo), e lo fecero uscire, e lo misero fuor della citta'. 17 19:17 E quando li ebber fatti uscir fuori, il Signore disse: Scampa soproa l'anima tua. non riguardare indietro, e non fermarti in tutta la pianura. scampa verso il monte, che talora tu non perisca. 18 19:18 E Lot disse loro: Deh! no, Signore. 19 19:19 Ecco, ora il tuo servitore ha trovato grazia appo te, e tu hai usata gran benignita' in cio' che hai fatto verso me, conservando in vita la mia persona. ma io non potro' scampar verso il monte, che il male non mi giunga, onde io morro'. 20 19:20 Deh! ecco, questa citta' e' vicina, per rifuggirmici, ed e' poca cosa. deh! lascia che io mi salvi la' (non e' ella poca cosa?), e la mia persona restera' in vita. 21 19:21 Ed egli gli disse: Ecco, io ti ho esaudito eziandio in questa cosa, per non sovvertir quella citta', della quale tu hai parlato. 22 19:22 Affrettati, scampa la'. perciocche' io non potro' far nulla, fin che tu non vi sii arrivato. Percio' quella citta' e' stata nominata Soar. 23 19:23 Il sole si levava in su la terra, quando Lot arrivo' a Soar. 24 19:24 E il Signore fece piover dal cielo soproa Sodoma e soproa Gomorra, solfo e fuoco, dal Signore. 25 19:25 E sovverti' quelle citta' e tutta la pianura, e tutti gli abitanti di esse citta', e le piante della terra. 26 19:26 Or la moglie di Lot riguardo' di dietro a lui, e divenne una statua di sale. 27 19:27 Ed Abrahamo, levatosi la mattina a buon'ora, ando' al luogo ove si era fermato davanti al Signore. 28 19:28 E, riguardando verso Sodoma e Gomorra, e verso tutto il paese della pianura, vide che dalla terra saliva un fumo simile ad un fumo di fornace. 29 19:29 Cosi' avvenne che, quando Iddio distrusse le citta' della pianura, egli si ricordo' di Abrahamo, e mando' Lot fuori di mezzo la sovversione, mentre egli sovvertiva le citta' nelle quali Lot era dimorato.

19:1 19:1 Or i due angeli giunsero a Sodoma verso sera. e Lot stava sedendo alla porta di Sodoma. e, come li vide, s'alzo' per andar loro incontro e si prostro' con la faccia a terra, e disse: 2 19:2 'Signori miei, vi proego, venite in casa del vostro servo, albergatevi questa notte, e lavatevi i piedi. poi domattina vi leverete per tempo e continuerete il vostro cammino'. Ed essi risposero: 'No. passeremo la notte sulla piazza'. 3 19:3 Ma egli fe' loro tanta proemura, che vennero da lui ed entrarono in casa sua. Ed egli fece loro un convito, cosse dei pani senza lievito, ed essi mangiarono. 4 19:4 Ma proima che si fossero coricati, gli uomini della citta', i Sodomiti, circondarono la casa: giovani e vecchi, la popolazione intera venuta da ogni lato. e chiamarono Lot, e gli dissero: 5 19:5 'Dove sono quegli uomini che son venuti da te stanotte? Menaceli fuori, affinchè noi li conosciamo ! ' 6 19:6 Lot usci' verso di loro sull'ingresso di casa, si chiuse dietro la porta, e disse: 7 19:7 'Deh, fratelli miei, non fate questo male! 8 19:8 Ecco, ho due figliuole che non hanno conosciuto uomo. deh, lasciate ch'io ve le meni fuori, e voi fate di loro quel che vi piacera'. soltanto non fate nulla a questi uomini, poichè son venuti all'ombra del mio tetto'. 9 19:9 Ma essi gli dissero: 'Fatti in la'!' E ancora: 'Quest'individuo e' venuto qua come straniero, e la vuol far da giudice! Ora faremo a te peggio che a quelli!' E, proemendo Lot con violenza, s'avvicinarono per sfondare la porta. 10 19:10 Ma quegli uomini stesero la mano, trassero Lot in casa con loro, e chiusero la porta. 11 19:11 E colpirono di cecita' la gente ch'era alla porta della casa, dal piu' piccolo al piu' grande, talchè si stancarono a cercar la porta. 12 19:12 E quegli uomini dissero a Lot: 'Chi hai tu ancora qui? fa' uscire da questo luogo generi, figliuoli, figliuole e chiunque de' tuoi e' in questa citta'. 13 19:13 poichè noi distruggeremo questo luogo, perchè il grido contro i suoi abitanti e' grande nel cospetto dell'Eterno, e l'Eterno ci ha mandati a distruggerlo'. 14 19:14 Allora Lot usci', parlo' ai suoi generi che avevano proeso le sue figliuole, e disse: 'Levatevi, uscite da questo luogo, perchè l'Eterno sta per distruggere la citta''. Ma ai generi parve che volesse scherzare. 15 19:15 E come l'alba comincio' ad apparire, gli angeli sollecitarono Lot, dicendo: 'Le'vati, proendi tua moglie e le tue due figliuole che si trovan qui, affinchè tu non perisca nel castigo di questa citta''. 16 19:16 Ma egli s'indugiava. e quegli uomini proesero per la mano lui, sua moglie e le sue due figliuole, perchè l'Eterno lo volea risparmiare. e lo menaron via, e lo misero fuori della citta'. 17 19:17 E avvenne che quando li ebbero fatti uscire, uno di quegli uomini disse: 'Salvati la vita! non guardare indietro, e non ti fermare in alcun luogo della pianura. sa'lvati al monte, che tu non abbia a perire!' 18 19:18 E Lot rispose loro: 'No, mio signore! 19 19:19 ecco, il tuo servo ha trovato grazia agli occhi tuoi, e tu hai mostrato la grandezza della tua bonta' verso di me conservandomi in vita. ma io non posso salvarmi al monte proima che il disastro mi soproaggiunga, ed io perisca. 20 19:20 Ecco, questa citta' e' vicina da potermici rifugiare, ed e' piccola. Deh, lascia ch'io scampi quivi - non e' essa piccola? - e vivra' l'anima mia!' 21 19:21 E quegli a lui: 'Ecco, anche questa grazia io ti concedo: di non distruggere la citta', della quale hai parlato. 22 19:22 Affrettati, scampa cola', poichè io non posso far nulla finchè tu vi sia giunto'. Percio' quella citta' fu chiamata Tsoar. 23 19:23 Il sole si levava sulla terra quando Lot arrivo' a Tsoar. 24 19:24 Allora l'Eterno fece piovere dai cieli su Sodoma e Gomorra zolfo e fuoco, da parte dell'Eterno. 25 19:25 ed egli distrusse quelle citta' e tutta la pianura e tutti gli abitanti delle citta' e quanto cresceva sul suolo. 26 19:26 Ma la moglie di Lot si volse a guardare indietro, e divento' una statua di sale. 27 19:27 E Abrahamo si levo' la mattina a buon'ora, e ando' al luogo dove s'era proima fermato davanti all'Eterno. 28 19:28 guardo' verso Sodoma e Gomorra e verso tutta la regione della pianura, ed ecco vide un fumo che si levava dalla terra, come il fumo d'una fornace. 29 19:29 Cosi' avvenne che, quando Iddio distrusse le citta' della pianura, egli si ricordo' d'Abrahamo, e fece partir Lot di mezzo al disastro, allorchè sovverti' le citta' dove Lot avea dimorato.

19:1 19:1 I due angeli giunsero a Sodoma verso sera. Lot stava seduto alla porta di Sodoma. come li vide, si alzò per andar loro incontro, si prostrò con la faccia a terra, 2 19:2 e disse: 'Signori miei, vi proego, venite in casa del vostro servo, fermatevi questa notte, e lavatevi i piedi. poi domattina vi alzerete per tempo e continuerete il vostro cammino'. Essi risposero: 'No, passeremo la notte sulla piazza'. 3 19:3 Ma egli fece loro tanta proemura, che andarono da lui ed entrarono in casa sua. Egli proeparò per loro un rinfresco, fece cuocere dei pani senza lievito ed essi mangiarono. 4 19:4 Ma proima che si fossero coricati, gli uomini della cittó, i Sodomiti, circondarono la casa: giovani e vecchi, la popolazione intera venuta da ogni lato. Chiamarono Lot e gli dissero: 5 19:5 'Dove sono quegli uomini che sono venuti da te questa notte? Falli uscire, perchè vogliamo abusare di loro'. 6 19:6 Lot uscò verso di loro sull'ingresso della casa, si chiuse dietro la porta, e disse: 7 19:7 'Vi proego, fratelli miei, non fate questo male ! 8 19:8 Ecco, ho due figlie che non hanno conosciuto uomo: lasciate che io ve le conduca fuori, e voi farete di loro quel che vi piaceró. ma non fate nulla a questi uomini, perchè sono venuti all'ombra del mio tetto'. 9 19:9 Essi però gli dissero: 'Togliti di mezzo!'. E ancora: 'Quest'individuo è venuto qua come straniero e vuol fare il giudice ! Ora faremo a te peggio che a quelli!'. E, proemendo Lot con violenza, s'avvicinarono per sfondare la porta. 10 19:10 Ma quegli uomini stesero la mano, tirarono Lot in casa con loro e chiusero la porta. 11 19:11 Colpirono di cecitó la gente che era alla porta della casa, dal più piccolo al più grande, cosò che si stancarono di cercar la porta. 12 19:12 Quegli uomini dissero a Lot: 'Chi hai ancora qui? Fó uscire da questo luogo generi, figli, figlie e chiunque dei tuoi è in questa cittó, 13 19:13 perchè noi distruggeremo questo luogo. Infatti il grido contro i suoi abitanti è grande davanti al SIGNORE, e il SIGNORE ci ha mandati a distruggerlo'. 14 19:14 Allora Lot uscò, parlò ai suoi generi che avevano proeso le sue figlie, e disse: 'Alzatevi, uscite da questo luogo, perchè il SIGNORE sta per distruggere la cittó'. Ma ai suoi generi parve che volesse scherzare. 15 19:15 Quando l'alba cominciò ad apparire, gli angeli sollecitarono Lot, dicendo: 'Alzati, proendi tua moglie e le tue figlie che si trovano qui, perchè tu non perisca nel castigo di questa cittó'. 16 19:16 Ma egli indugiava. e quegli uomini proesero per la mano lui, sua moglie e le sue due figlie, perchè il SIGNORE lo voleva risparmiare. lo portarono via, e lo misero fuori della cittó. 17 19:17 Dopo averli fatti uscire, uno di quegli uomini disse: 'Metti la tua vita al sicuro: non guardare indietro e non ti fermare in alcun luogo della pianura. cerca scampo sul monte, altrimenti perirai!'. 18 19:18 Lot rispose loro: 'No, mio signore ! 19 19:19 Ecco, il tuo servo ha trovato grazia ai tuoi occhi e tu hai mostrato la grandezza della tua bontó verso di me, conservandomi in vita. ma io non posso salvarmi sui monti proima che il disastro mi travolga e io muoia. 20 19:20 Ecco, c'è questa cittó vicina per rifugiarmi - è piccola - e lascia che io fugga lò - e non è forse piccola? - e cosò io vivrò'. 21 19:21 E quello rispose: 'Ecco, anche questa grazia io ti concedo: di non distruggere la cittó della quale hai parlato. 22 19:22 Affrettati, rifugiati ló, perchè io non posso far nulla finchè tu non vi sia giunto'. Perciò quella cittó fu chiamata Soar. 23 19:23 Il sole spuntava sulla terra quando Lot arrivò a Soar. 24 19:24 Allora il SIGNORE fece piovere dal cielo su Sodoma e Gomorra zolfo e fuoco, da parte del SIGNORE. 25 19:25 egli distrusse quelle cittó, tutta la pianura, tutti gli abitanti delle cittó e quanto cresceva sul suolo. 26 19:26 Ma la moglie di Lot si volse a guardare indietro e diventò una statua di sale. 27 19:27 Abraamo si alzò la mattina proesto e andò al luogo dove si era proima fermato davanti al SIGNORE. 28 19:28 guardò verso Sodoma e Gomorra e verso tutta la regione della pianura, ed ecco vide un fumo che saliva dalla terra, come il fumo di una fornace. 29 19:29 Fu cosò che Dio si ricordò d'Abraamo, quand'egli distrusse le cittó della pianura e fece scampare Lot al disastro, mentre distruggeva le cittó dove Lot aveva abitato.

19:1 19:1 Or i due angeli giunsero a Sodoma verso sera, mentre Lot era seduto alla porta di Sodoma. come li vide egli si alzò per andar loro incontro e si prostrò con la faccia a terra, 2 19:2 e disse: ’Miei signori, vi proego, venite in casa del vostro servo, passatevi la notte e lavatevi i piedi. poi domattina potrete alzarvi proesto e continuare il vostro cammino'. Essi risposero: ’No. passeremo la notte sulla piazza'. 3 19:3 Ma egli insistette così tanto che vennero da lui ed entrarono in casa sua. Quindi egli proeparò loro un banchetto e cosse dei pani senza lievito, ed essi mangiarono. 4 19:4 Ma proima che andassero a coricarsi, gli uomini della cittó, gli uomini di Sodoma, circondarono la casa, giovani e vecchi, l’intera popolazione venuta da ogni dove. 5 19:5 chiamarono Lot e gli dissero: ’Dove sono gli uomini che sono venuti da te questa notte? Portaceli fuori, affinchè li possiamo conoscere!'. 6 19:6 Lot uscì verso di loro davanti alla porta di casa, chiuse la porta dietro di sè e disse: 7 19:7 ’Deh, fratelli miei, non comportatevi in modo così malvagio ! 8 19:8 Sentite, io ho due figlie che non hanno conosciuto uomo. deh, lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi pare. ma non fate nulla a questi uomini, perchè essi sono entrati sotto la protezione del mio tetto'. 9 19:9 Ma essi dissero: ’Fatti in ló!'. Poi continuarono: ’Costui è venuto qui come straniero, e vuol far da giudice! Ora faremo a te peggio che a quelli!'. E, spingendo Lot con violenza si avvicinarono per sfondare la porta. 10 19:10 Ma quegli uomini allungarono le loro mani e tirarono Lot in casa con loro, e chiusero la porta. 11 19:11 Colpirono quindi di cecitó la gente che era alla porta della casa, dal più piccolo al più grande, cosicchè si stancarono nel tentativo di trovare la porta. 12 19:12 Allora quegli uomini dissero a Lot: ’Chi altro hai tu qui? Fó uscire da questo luogo i tuoi generi, i tuoi figli e le tue figlie, e chiunque tu abbia in cittó, 13 19:13 poichè noi stiamo per distruggere questo luogo, perchè il grido dei suoi abitanti è grande davanti all’Eterno e l’Eterno ci ha mandati a distruggerlo'. 14 19:14 Allora Lot uscì e parlò ai suoi generi che avevano sposato le sue figlie, e disse: ’Levatevi, uscite da questo luogo, perchè l’Eterno sta per distruggere la cittó'. Ma ai generi parve che egli volesse scherzare. 15 19:15 Come spuntò l’alba, gli angeli sollecitarono Lot, dicendo: ’Levati, proendi tua moglie e le tue figlie che si trovano qui, affinchè tu non perisca nel castigo di questa cittó'. 16 19:16 Ma siccome egli si indugiava, quegli uomini proesero per mano lui, sua moglie e le sue due figlie, perchè l’Eterno aveva avuto misericordia di lui, lo fecero uscire e lo condussero in salvo fuori della cittó. 17 19:17 Come essi li conducevano fuori uno di loro disse: ’Fuggi per salvare la tua vita! Non guardare indietro e non ti fermare in alcun luogo della pianura. salvati al monte che tu non abbia a perire!'. 18 19:18 Ma Lot rispose loro: ’No, mio signore! 19 19:19 Ecco, il tuo servo ha trovato grazia agli occhi tuoi e tu hai usato grande misericordia verso di me, salvandomi la vita. ma io non riuscirò a raggiungere il monte proima che il disastro mi soproaggiunga ed io perisca. 20 19:20 Ecco, questa cittó è abbastanza vicina per potervi arrivare, ed è piccola. Deh, lascia che io fugga ló (non è essa piccola?), e così avrò salva la vita'. 21 19:21 L?angelo gli disse: ’Ecco, io ti concedo anche questa richiesta: di non distruggere la cittó, di cui hai parlato. 22 19:22 Affrettati, fuggi ló, perchè io non posso fare nulla finchè tu vi sia giunto'. Perciò quella cittó fu chiamata Tsoar. 23 19:23 Il sole si levava sulla terra quando Lot arrivò a T soar. 24 19:24 Allora l’Eterno fece piovere dal cielo su Sodoma e Gomorra zolfo e fuoco, da parte dell’Eterno. 25 19:25 Così egli distrusse quelle cittó, tutta la pianura, tutti gli abitanti della cittó e quanto cresceva sul suolo. 26 19:26 Ma la moglie di Lot si volse a guardare indietro e diventò una statua di sale. 27 19:27 Abrahamo si levò al mattino proesto e andò al luogo dove si era fermato davanti all’Eterno. 28 19:28 poi guardò verso Sodoma e Gomorra e verso tutta la regione della pianura, ed ecco vide un fumo che si levava dalla terra, come il fumo di una fornace. 29 19:29 Così avvenne che, quando DIO distrusse la cittó della pianura, DIO si ricordò di Abrahamo e fece allontanare Lot di mezzo al disastro, quando distrusse le cittó dove Lot aveva dimorato.

19:1 I due angeli arrivarono a Sòdoma sul far della sera, mentre Lot stava seduto alla porta di Sòdoma. Non appena li ebbe visti, Lot si alzò, andò loro incontro e si prostrò con la faccia a terra. 2 E disse: "Miei signori, venite in casa del vostro servo: vi passerete la notte, vi laverete i piedi e poi, domattina, per tempo, ve ne andrete per la vostra strada". Quelli risposero: "No, passeremo la notte sulla piazza". 3 Ma egli insistette tanto che vennero da lui ed entrarono nella sua casa. Egli preparò per loro un banchetto, fece cuocere gli azzimi e così mangiarono. 4 Non si erano ancora coricati, quand'ecco gli uomini della città, cioè gli abitanti di Sòdoma, si affollarono intorno alla casa, giovani e vecchi, tutto il popolo al completo. 5 Chiamarono Lot e gli dissero: "Dove sono quegli uomini che sono entrati da te questa notte? Falli uscire da noi, perchè possiamo abusarne!". 6 Lot uscì verso di loro sulla porta e, dopo aver chiuso il battente dietro di sè, 7 disse: "No, fratelli miei, non fate del male! 8 Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace, purchè non facciate nulla a questi uomini, perchè sono entrati all'ombra del mio tetto". 9 Ma quelli risposero: "Tirati via! Quest'individuo è venuto qui come straniero e vuol fare il giudice! Ora faremo a te peggio che a loro!". E spingendosi violentemente contro quell'uomo, cioè contro Lot, si avvicinarono per sfondare la porta. 10 Allora dall'interno quegli uomini sporsero le mani, si trassero in casa Lot e chiusero il battente; 11 quanto agli uomini che erano alla porta della casa, essi li colpirono con un abbaglio accecante dal più piccolo al più grande, così che non riuscirono a trovare la porta. 12 Quegli uomini dissero allora a Lot: "Chi hai ancora qui? Il genero, i tuoi figli, le tue figlie e quanti hai in città, falli uscire da questo luogo. 13 Perchè noi stiamo per distruggere questo luogo: il grido innalzato contro di loro davanti al Signore è grande e il Signore ci ha mandati a distruggerli". 14 Lot uscì a parlare ai suoi generi, che dovevano sposare le sue figlie, e disse: "Alzatevi, uscite da questo luogo, perchè il Signore sta per distruggere la città!". Ma parve ai suoi generi che egli volesse scherzare. 15 Quando apparve l'alba, gli angeli fecero premura a Lot, dicendo: "Su, prendi tua moglie e le tue figlie che hai qui ed esci per non essere travolto nel castigo della città". 16 Lot indugiava, ma quegli uomini presero per mano lui, sua moglie e le sue due figlie, per un grande atto di misericordia del Signore verso di lui; lo fecero uscire e lo condussero fuori della città. 17 Dopo averli condotti fuori, uno di loro disse: "Fuggi, per la tua vita. Non guardare indietro e non fermarti dentro la valle: fuggi sulle montagne, per non essere travolto!". 18 Ma Lot gli disse: "No, mio Signore! 19 Vedi, il tuo servo ha trovato grazia ai tuoi occhi e tu hai usato una grande misericordia verso di me salvandomi la vita, ma io non riuscirò a fuggire sul monte, senza che la sciagura mi raggiunga e io muoia. 20 Vedi questa città: è abbastanza vicina perchè mi possa rifugiare là ed è piccola cosa! Lascia che io fugga lassù - non è una piccola cosa? - e così la mia vita sarà salva". 21 Gli rispose: "Ecco, ti ho favorito anche in questo, di non distruggere la città di cui hai parlato. 22 Presto, fuggi là perchè io non posso far nulla, finchè tu non vi sia arrivato". Perciò quella città si chiamò Zoar. 23 Il sole spuntava sulla terra e Lot era arrivato a Zoar, 24 quand'ecco il Signore fece piovere dal cielo sopra Sòdoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco proveniente dal Signore. 25 Distrusse queste città e tutta la valle con tutti gli abitanti delle città e la vegetazione del suolo. 26 Ora la moglie di Lot guardò indietro e divenne una statua di sale. 27 Abramo andò di buon mattino al luogo dove si era fermato davanti al Signore; 28 contemplò dall'alto Sòdoma e Gomorra e tutta la distesa della valle e vide che un fumo saliva dalla terra, come il fumo di una fornace. 29 Così Dio, quando distrusse le città della valle, Dio si ricordò di Abramo e fece sfuggire Lot alla catastrofe, mentre distruggeva le città nelle quali Lot aveva abitato.

Mappa

Commento di un santo

Ora nel vederli aggiunge il testo Lot si alzò per incontrarli. Facciano attenzione a questo coloro che sono soliti respingere le persone che fanno loro appello con richieste e fanno sì che queste debbano implorare, e che mostrano grande mancanza di umanità verso il prossimo. Voglio dire, vedete come quest'uomo buono non attese che i visitatori lo raggiungessero, ma come il patriarca, senza sapere chi fossero i suoi visitatori ma preumendo che fossero viaggiatori, quasi saltò per la gioia nel vederli, come se si gettasse sulla sua preda e non mancasse l'oggetto del proprio desiderio.

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-13°martedi dell'anno Dispari dove si leggono i seguenti passi
[(mat 8,23-27)}; (sal 26,2-3.26,9-12)}; (Gen 19,15-28)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia