Cronologia dei paragrafi

tiatira
V. Sardi
VI. Filadelfia
laodicea
Dio affida all'Angelo i destini del mondo
Il libro che nessuno puo' aprire
l'investitura dell'agnello
l'adorazione di Dio e dell'agnello
L'Agnello spezza i sette sigilli
I servi di Dio saranno preservati
Il trionfo dei nuovi eletti in cielo
Il settimo sigillo
Le preghiere dei santi affrettano la venuta del grande giorno
Le prime quattro trombe
La quinta tromba
La sesta tromba
Imminenza del castigo finale
Il libro ingoiato
I due testimoni
La settima tromba
Visione della donna e del drago
Il drago trasmette il suo potere alla bestia
I falsi profeti al servizio della bestia
I compagni dell'Agnello
Gli angeli annunziano l'ora del giudizio
La messe e la vendemmia della nazioni
Il cantico di mosè' e dell'Agnello
I sette flagelli delle sette coppe
La prostituta famosa
Simbolismo della bestia e della prostituta
Un angelo annunzia la caduta di Babilonia
Il popolo eletto deve fuggire
Lamenti su Babilonia
Canti di trionfo in cielo
Il primo combattimento escatologico
Il regno dei mille anni
Secondo combattimento escatologico
Il giudizio delle nazioni
La Gerusalemme celeste
La Gerusalemme messianica
Epilogo

tiatira (ap 2,18-99)

2:18 All'angelo della Chiesa che è a Tiàtira scrivi: "Così parla il Figlio di Dio, Colui che ha gli occhi fiammeggianti come fuoco e i piedi simili a bronzo splendente. 19 Conosco le tue opere, la carità, la fede, il servizio e la costanza e so che le tue ultime opere sono migliori delle prime. 20 Ma ho da rimproverarti che lasci fare a Gezabele, la donna che si dichiara profetessa e seduce i miei servi, insegnando a darsi alla prostituzione e a mangiare carni immolate agli idoli. 21 Io le ho dato tempo per convertirsi, ma lei non vuole convertirsi dalla sua prostituzione. 22 Ebbene, io getterò lei in un letto di dolore e coloro che commettono adulterio con lei in una grande tribolazione, se non si convertiranno dalle opere che ha loro insegnato. 23 Colpirò a morte i suoi figli e tutte le Chiese sapranno che io sono Colui che scruta gli affetti e i pensieri degli uomini, e darò a ciascuno di voi secondo le sue opere. 24 A quegli altri poi di Tiàtira che non seguono questa dottrina e che non hanno conosciuto le profondità di Satana - come le chiamano -, a voi io dico: non vi imporrò un altro peso, 25 ma quello che possedete tenetelo saldo fino a quando verrò. 26 Al vincitore che custodisce sino alla fine le mie opere darò autorità sopra le nazioni: 27 le governerà con scettro di ferro, come vasi di argilla si frantumeranno, 28 con la stessa autorità che ho ricevuto dal Padre mio; e a lui darò la stella del mattino. 29 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese".

2:18 2:17 Chi ha orecchio, ascolti cio' che lo Spirito dice alle chiese: A chi vince io daro' a mangiar della manna nascosta, e gli daro' un calcolo bianco, e in su quel calcolo un nuovo nome scritto, il qual niuno conosce, se non colui che lo riceve. 19 2:18 E ALL'ANGELO della chiesa di Tiatiri scrivi: Queste cose dice il Figliuol di Dio, il quale ha gli occhi come fiamma di fuoco, e i cui piedi sono simili a cal-colibano: 20 2:19 Io conosco le tue opere, e la tua carita', e la tua fede, e il tuo ministerio, e la tua sofferenza. e che le tue opere ultime soproavanzano le proimiere. 21 2:20 Ma ho contro a te alcune poche cose, cioe': che tu lasci che la donna Ieza-bel, la quale si dice esser profetessa, insegni, e seduca i miei servitori, per fornicare, e mangiar de' sacrificii degl'idoli. 22 2:21 Ed io le ho dato tempo da ravvedersi della sua fornicazione. ma ella non si e' ravveduta. 23 2:22 Ecco, io la fo cadere in letto. e quelli che adulterano con lei, in gran tribolazione, se non si ravveggono delle opere loro. 24 2:23 E faro' morir di morte i figliuoli di essa. e tutte le chiese conosceranno che io son quello che investigo le reni, ed i cuori, e rendero' a ciascun di voi secondo le vostre opere. 25 2:24 Ma a voi altri che siete in Tiatiri, che non avete questa dottrina, e non avete conosciute le profondita' di Satana, come coloro parlano, io dico: Io non mettero' soproa voi altro carico. 26 2:25 Tuttavolta, cio' che voi avete, ritenetelo finche' io venga. 27 2:26 Ed a chi vince, e guarda fino al fine le opere mie, io daro' podesta' soproa le nazioni. 28 2:27 ed egli le reggera' con una verga di ferro, e saranno tritate come i vasi di terra. siccome io ancora ho ricevuto dal Padre mio. 29 2:28 E gli daro' la stella mattutina.

2:18 2:20 Ma ho questo contro a te: che tu tolleri quella donna Jezabel, che si dice profetessa e insegna e seduce i miei servitori perchè commettano fornicazione e mangino cose sacrificate agl'idoli. 19 2:21 E io le ho dato tempo per ravvedersi, ed ella non vuol ravvedersi della sua fornicazione. 20 2:22 Ecco, io getto lei soproa un letto di dolore, e quelli che commettono adulterio con lei in una gran tribolazione, se non si ravvedono delle opere d'essa. 21 2:23 E mettero' a morte i suoi figliuoli. e tutte le chiese conosceranno che io son colui che investigo le reni ed i cuori. e daro' a ciascun di voi secondo le opere vostre. 22 2:24 Ma agli altri di voi in Tiatiri che non professate questa dottrina e non avete conosciuto le profondita' di Satana (come le chiaman loro), io dico: Io non v'impongo altro peso. 23 2:25 Soltanto, quel che avete tenetelo fermamente finchè io venga. 24 2:26 E a chi vince e persevera nelle mie opere sino alla fine io daro' potesta' sulle nazioni, 25 2:27 ed egli le reggera' con una verga di ferro frantumandole a mo' di vasi d'argilla. come anch'io ho ricevuto potesta' dal Padre mio. 26 2:28 E gli daro' la stella mattutina. 27 2:29 Chi ha orecchio ascolti cio' che lo Spirito dice alle chiese. 28 3:1 E all'angelo della chiesa di Sardi scrivi: Queste cose dice colui che ha i sette Spiriti di Dio e le sette stelle: Io conosco le tue opere: tu hai nome di vivere e sei morto. 29 3:2 Sii vigilante e rafferma il resto che sta per morire. poichè non ho trovato le opere tue compiute nel cospetto del mio Dio.

2:18 2:18 'All'angelo della chiesa di Tiatiri scrivi: Queste cose dice il Figlio di Dio, che ha gli occhi come fiamma di fuoco, e i piedi simili a bronzo incandescente: 19 2:19 Io conosco le tue opere, il tuo amore, la tua fede, il tuo servizio, la tua costanza. so che le tue ultime opere sono più numerose delle proime. 20 2:20 Ma ho questo contro di te: che tu tolleri Iezabel, quella donna che si dice profetessa e insegna e induce i miei servi a commettere fornicazione, e a mangiare carni sacrificate agli idoli. 21 2:21 Le ho dato tempo perchè si ravvedesse, ma lei non vuol ravvedersi della sua fornicazione. 22 2:22 Ecco, io la getto soproa un letto di dolore, e metto in una grande tribolazione coloro che commettono adulterio con lei, se non si ravvedono delle opere che ella compie. 23 2:23 Metterò anche a morte i suoi figli. e tutte le chiese conosceranno che io sono colui che scruta le reni e i cuori, e darò a ciascuno di voi secondo le sue opere. 24 2:24 Ma agli altri di voi, in Tiatiri, che non professate tale dottrina e non avete conosciuto le profondità di Satana (come le chiamano loro), io dico: Non vi impongo altro peso. 25 2:25 Soltanto, quello che avete, tenetelo fermamente finchè io venga. 26 2:26 A chi vince e persevera nelle mie opere sino alla fine, darò potere sulle nazioni, 27 2:27 ed egli le reggerà con una verga di ferro e le frantumerà come vasi d'argilla, 28 2:28 come anch'io ho ricevuto potere dal Padre mio. e gli darò la stella del mattino. 29 2:29 Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese.

2:18 2:18 ’E all’angelo della chiesa in Tiatira scrivi: queste cose dice il Figlio di Dio, che ha gli occhi come fiamma di fuoco e i cui piedi sono simili a bronzo lucente. 19 2:19 Io conosco le tue opere, il tuo amore, la tua fede, il tuo servizio e la tua costanza, e so che le tue ultime opere sono più numerose delle proime. 20 2:20 Ma ho alcune cose contro di te: tu permetti a quella donna Iezabel, che si dice profetessa, di insegnare e di sedurre i miei servi inducendoli a fornicare e a mangiare cose sacrificate agli idoli. 21 2:21 Le ho dato tempo per ravvedersi dalla sua fornicazione, ma lei non si è ravveduta. 22 2:22 Ecco, io la getto in un letto di sofferenze e quelli che commettono adulterio con lei, in una grande tribolazione, se non si ravvedono dalle loro opere. 23 2:23 E farò perire con la morte i suoi figli. e tutte le chiese conosceranno che io sono colui che investiga le menti e i cuori, e renderò a ciascuno di voi secondo le sue opere. 24 2:24 Ma a voi e agli altri che sono in Tiatira, a quanti non hanno questa dottrina e non hanno conosciuto le profondità di Satana, come essi le chiamano, io dico: non vi impongo alcun altro peso. 25 2:25 ma tenete fermamente ciò che avete finchè io ven-_ga_ 26 2:26 A chi vince e ritiene fino alla fine le opere mie, darò potestà sulle nazioni. 27 2:27 ed egli le governerà con uno scettro di ferro ed esse saranno frantumate come vasi d’argilla, come anch’io ho ricevuto autorità dal Padre mio. 28 2:28 e darò a lui la stella del mattino. 29 2:29 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese'.

2:18 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese: Al vincitore darò la manna nascosta e una pietruzza bianca sulla quale sta scritto un nome nuovo, che nessuno conosce all'infuori di chi la riceve. 19 All'angelo della Chiesa di Tiàtira scrivi: Così parla il Figlio di Dio, Colui che ha gli occhi fiammeggianti come fuoco e i piedi simili a bronzo splendente. 20 Conosco le tue opere, la carità, la fede, il servizio e la costanza e so che le tue ultime opere sono migliori delle prime. 21 Ma ho da rimproverarti che lasci fare a Iezabèle, la donna che si spaccia per profetessa e insegna e seduce i miei servi inducendoli a darsi alla fornicazione e a mangiare carni immolate agli idoli. 22 Io le ho dato tempo per ravvedersi, ma essa non si vuol ravvedere dalla sua dissolutezza. 23 Ebbene, io getterò lei in un letto di dolore e coloro che commettono adulterio con lei in una grande tribolazione, se non si ravvederanno dalle opere che ha loro insegnato. 24 Colpirò a morte i suoi figli e tutte le Chiese sapranno che io sono Colui che scruta gli affetti e i pensieri degli uomini, e darò a ciascuno di voi secondo le proprie opere. 25 A voi di Tiàtira invece che non seguite questa dottrina, che non avete conosciuto le profondità di satana - come le chiamano - non imporrò altri pesi; 26 ma quello che possedete tenetelo saldo fino al mio ritorno. 27 Al vincitore che persevera sino alla fine nelle mie opere, darò autorità sopra le nazioni; 28 le pascolerà con bastone di ferro e le frantumerà come vasi di terracotta, 29 con la stessa autorità che a me fu data dal Padre mio e darò a lui la stella del mattino.

Mappa

Commento di un santo

La potenza della Chiesa risiede in Cristo. chiunque abbracci saldamente il suo corpo sarà coerede del Signore e riceverà ciò che ha ricevuto il Figlio dell' uomo, infatti ci ha dato ogni cosa con lui (rm 8,32)

Autore

Ticonio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia