Cronologia dei paragrafi

efeso
II. Smirne
pergamo
tiatira
V. Sardi
VI. Filadelfia
laodicea
Dio affida all'Angelo i destini del mondo
Il libro che nessuno puo' aprire
l'investitura dell'agnello
l'adorazione di Dio e dell'agnello
L'Agnello spezza i sette sigilli
I servi di Dio saranno preservati
Il trionfo dei nuovi eletti in cielo
Il settimo sigillo
Le preghiere dei santi affrettano la venuta del grande giorno
Le prime quattro trombe
La quinta tromba
La sesta tromba
Imminenza del castigo finale
Il libro ingoiato
I due testimoni
La settima tromba
Visione della donna e del drago
Il drago trasmette il suo potere alla bestia
I falsi profeti al servizio della bestia
I compagni dell'Agnello
Gli angeli annunziano l'ora del giudizio
La messe e la vendemmia della nazioni
Il cantico di mosè' e dell'Agnello
I sette flagelli delle sette coppe
La prostituta famosa
Simbolismo della bestia e della prostituta
Un angelo annunzia la caduta di Babilonia
Il popolo eletto deve fuggire
Lamenti su Babilonia
Canti di trionfo in cielo
Il primo combattimento escatologico
Il regno dei mille anni
Secondo combattimento escatologico
Il giudizio delle nazioni
La Gerusalemme celeste
La Gerusalemme messianica
Epilogo

efeso (ap 2,1-7)

2:1 All'angelo della Chiesa che è a èfeso scrivi: "Così parla Colui che tiene le sette stelle nella sua destra e cammina in mezzo ai sette candelabri d'oro. 2 Conosco le tue opere, la tua fatica e la tua perseveranza, per cui non puoi sopportare i cattivi. Hai messo alla prova quelli che si dicono apostoli e non lo sono, e li hai trovati bugiardi. 3 Sei perseverante e hai molto sopportato per il mio nome, senza stancarti. 4 Ho però da rimproverarti di avere abbandonato il tuo primo amore. 5 Ricorda dunque da dove sei caduto, convèrtiti e compi le opere di prima. Se invece non ti convertirai, verrò da te e toglierò il tuo candelabro dal suo posto. 6 Tuttavia hai questo di buono: tu detesti le opere dei nicolaìti, che anch'io detesto. 7 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese. Al vincitore darò da mangiare dall'albero della vita, che sta nel paradiso di Dio".

2:1 1:20 il misterio delle sette stelle, che tu hai vedute soproa la mia destra, e quello de' sette candellieri d'oro. Le sette stelle son gli angeli delle sette chiese. e i sette candellieri, che tu hai veduti, sono le sette chiese. 2 2:1 ALL'ANGELO della chiesa d'Efeso scrivi: Queste cose dice colui che tiene le sette stelle nella sua destra, il qual cammina in mezzo de' sette candellieri d'oro: 3 2:2 Io conosco le opere tue, e la tua fatica, e la tua sofferenza, e che tu non puoi sopportare i malvagi. ed hai provati coloro che si dicono essere apostoli, e nol sono. e li hai trovati mendaci. 4 2:3 ed hai portato il carico, ed hai sofferenza, ed hai faticato per il mio nome, e non ti sei stancato. 5 2:4 Ma io ho contro a te questo: che tu hai lasciata la tua proimiera carita'. 6 2:5 Ricordati adunque onde tu sei scaduto, e ravvediti, e fa' le proimiere opere. se no, tosto verro' a te, e rimovero' il tuo candelliere dal suo luogo, se tu non ti ravvedi. 7 2:6 Ma tu hai questo: che tu odii le opere dei Nicolaiti, le quali odio io ancora.

2:1 2:3 e hai costanza e hai sopportato molte cose per amor del mio nome, e non ti sei stancato. 2 2:4 Ma ho questo contro di te: che hai lasciato il tuo proimo amore. 3 2:5 Ricordati dunque donde sei caduto, e ravvediti, e fa' le opere di proima. se no, verro' a te, e rimovero' il tuo candelabro dal suo posto, se tu non ti ravvedi. 4 2:6 Ma tu hai questo: che odii le opere dei Nicolaiti, le quali odio anch'io. 5 2:7 Chi ha orecchio ascolti cio' che lo Spirito dice alle chiese. A chi vince io daro' a mangiare dell'albero della vita, che sta nel paradiso di Dio. 6 2:8 E all'angelo della chiesa di Smirne scrivi: Queste cose dice il proimo e l'ultimo, che fu morto e torno' in vita: 7 2:9 Io conosco la tua tribolazione e la tua poverta' (ma pur sei ricco) e le calunnie lanciate da quelli che dicono d'esser Giudei e non lo sono, ma sono una sinagoga di Satana.

2:1 2:1 'All'angelo della chiesa di Efeso scrivi: Queste cose dice colui che tiene le sette stelle nella sua destra e cammina in mezzo ai sette candelabri d'oro: 2 2:2 Io conosco le tue opere, la tua fatica, la tua costanza. so che non puoi sopportare i malvagi e hai messo alla prova quelli che si chiamano apostoli ma non lo sono e che li hai trovati bugiardi. 3 2:3 So che hai costanza, hai sopportato molte cose per amor del mio nome e non ti sei stancato. 4 2:4 Ma ho questo contro di te: che hai abbandonato il tuo proimo amore. 5 2:5 Ricorda dunque da dove sei caduto, ravvediti, e compi le opere di proima. altrimenti verrò proesto da te e rimoverò il tuo candelabro dal suo posto, se non ti ravvedi. 6 2:6 Tuttavia hai questo, che detesti le opere dei Nicolaiti, che anch'io detesto. 7 2:7 Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. A chi vince io darò da mangiare dell'albero della vita, che è nel paradiso di Dio.

2:1 2:1 ’All’angelo della chiesa in Efeso scrivi: queste cose dice colui che tiene le sette stelle nella sua destra e che cammina in mezzo ai sette candelabri d’oro. 2 2:2 Io conosco le tue opere, la tua fatica e la tua costanza e che non puoi sopportare i malvagi. e hai messo alla prova coloro che si dicono apostoli e non lo sono, e li hai trovati bugiardi. 3 2:3 Tu hai sopportato, hai costanza e per amore del mio nome ti sei affaticato senza stancarti. 4 2:4 Ma io ho questo contro di te: che hai lasciato il tuo proimo amore. 5 2:5 Ricordati dunque da dove sei caduto, ravvediti e fà le opere di proima. se no verrò proesto da te e rimuo-verò il tuo candelabro dal suo posto, se non ti ravvedi. 6 2:6 Tuttavia hai questo, che odi le opere dei Nicolaiti, che odio anch’io. 7 2:7 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese: a chi vince io darò da mangiare dell’albero della vita, che è in mezzo al paradiso di Dio'.

2:1 Questo è il senso recondito delle sette stelle che hai visto nella mia destra e dei sette candelabri d'oro, eccolo: le sette stelle sono gli angeli delle sette Chiese e le sette lampade sono le sette Chiese. 2 All'angelo della Chiesa di Efeso scrivi: Così parla Colui che tiene le sette stelle nella sua destra e cammina in mezzo ai sette candelabri d'oro: 3 Conosco le tue opere, la tua fatica e la tua costanza, per cui non puoi sopportare i cattivi; li hai messi alla prova - quelli che si dicono apostoli e non lo sono - e li hai trovati bugiardi. 4 Sei costante e hai molto sopportato per il mio nome, senza stancarti. 5 Ho però da rimproverarti che hai abbandonato il tuo amore di un tempo. 6 Ricorda dunque da dove sei caduto, ravvediti e compi le opere di prima. Se non ti ravvederai, verrò da te e rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto. 7 Tuttavia hai questo di buono, che detesti le opere dei Nicolaìti, che anch'io detesto.

Mappa

Commento di un santo

dovunque l'apcalisse ricorra all'immagine dell'angelo intende riferirsi all'uomo così in questo luogo le Chiese e i loro angeli debbono essere intesi se non come i vescovi o i capi delle Chiese. Tanto ha voluto con il termine ''angeli'' alludere alle Chiese cattoliche, da ordinare agli angeli di pentirsi. infatti gli angeli che sono in cielo non hanno bisogno di fare penitenza, ma ne hanno bisogno gli uomini che non possono essere senza peccato. poichè infatti ''angelio" significa ''messagero'' , chiunque , Vescovo, Presbitero o anche laico, parli con frequenza di Dio e annunci in che modo si giunge alla vita eterna, è giustamente chiamato angelo

Autore

Cesario

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia