Cronologia dei paragrafi

Visione preparatoria
efeso
II. Smirne
pergamo
tiatira
V. Sardi
VI. Filadelfia
laodicea
Dio affida all'Angelo i destini del mondo
Il libro che nessuno puo' aprire
l'investitura dell'agnello
l'adorazione di Dio e dell'agnello
L'Agnello spezza i sette sigilli
I servi di Dio saranno preservati
Il trionfo dei nuovi eletti in cielo
Il settimo sigillo
Le preghiere dei santi affrettano la venuta del grande giorno
Le prime quattro trombe
La quinta tromba
La sesta tromba
Imminenza del castigo finale
Il libro ingoiato
I due testimoni
La settima tromba
Visione della donna e del drago
Il drago trasmette il suo potere alla bestia
I falsi profeti al servizio della bestia
I compagni dell'Agnello
Gli angeli annunziano l'ora del giudizio
La messe e la vendemmia della nazioni
Il cantico di mosè' e dell'Agnello
I sette flagelli delle sette coppe
La prostituta famosa
Simbolismo della bestia e della prostituta
Un angelo annunzia la caduta di Babilonia
Il popolo eletto deve fuggire
Lamenti su Babilonia
Canti di trionfo in cielo
Il primo combattimento escatologico
Il regno dei mille anni
Secondo combattimento escatologico
Il giudizio delle nazioni
La Gerusalemme celeste
La Gerusalemme messianica
Epilogo

Visione preparatoria (ap 1,9-99)

1:9 Io, Giovanni, vostro fratello e compagno nella tribolazione, nel regno e nella perseveranza in Gesù, mi trovavo nell'isola chiamata Patmos a causa della parola di Dio e della testimonianza di Gesù. 10 Fui preso dallo Spirito nel giorno del Signore e udii dietro di me una voce potente, come di tromba, che diceva: 11 "Quello che vedi, scrivilo in un libro e mandalo alle sette Chiese: a èfeso, a Smirne, a Pèrgamo, a Tiàtira, a Sardi, a Filadèlfia e a Laodicèa". 12 Mi voltai per vedere la voce che parlava con me, e appena voltato vidi sette candelabri d'oro 13 e, in mezzo ai candelabri, uno simile a un Figlio d'uomo, con un abito lungo fino ai piedi e cinto al petto con una fascia d'oro. 14 I capelli del suo capo erano candidi, simili a lana candida come neve. I suoi occhi erano come fiamma di fuoco. 15 I piedi avevano l'aspetto del bronzo splendente, purificato nel crogiuolo. La sua voce era simile al fragore di grandi acque. 16 Teneva nella sua destra sette stelle e dalla bocca usciva una spada affilata, a doppio taglio, e il suo volto era come il sole quando splende in tutta la sua forza. 17 Appena lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli, posando su di me la sua destra, disse: "Non temere! Io sono il Primo e l'Ultimo, 18 e il Vivente. Ero morto, ma ora vivo per sempre e ho le chiavi della morte e degli inferi. 19 Scrivi dunque le cose che hai visto, quelle presenti e quelle che devono accadere in seguito. 20 Il senso nascosto delle sette stelle, che hai visto nella mia destra, e dei sette candelabri d'oro è questo: le sette stelle sono gli angeli delle sette Chiese, e i sette candelabri sono le sette Chiese.

1:9 1:8 Io son l'Alfa, e l'Omega. il proincipio, e la fine, dice il Signore Iddio, che e', e che era, e che ha da venire, l'Onnipotente. 10 1:9 IO Giovanni, che son vostro fratello, ed insieme compagno nell'afflizione, e nel regno, e nella sofferenza di Cristo Gesu', era nell'isola chiamata Patmo, per la parola di Dio, e per la testimonianza di Gesu' Cristo. 11 1:10 Io era in ispirito nel giorno della Domenica. e udii dietro a me una gran voce, come d'una tromba, che diceva: 12 1:11 Io son l'Alfa, e l'Omega. il proimo, e l'ultimo. e: Cio' che tu vedi scrivilo in un libro, e mandalo alle sette chiese, che sono in Asia: ad Efeso, ed a Smirna, ed a Pergamo, ed a Tiatiri, ed a Sardi, ed a Filadelfia, ed a Laodicea. 13 1:12 Ed io in quello mi rivoltai, per veder la voce che avea parlato meco. e rivoltomi, vidi sette candellieri d'oro. 14 1:13 E in mezzo di que' sette candellieri, uno, simi-gliante ad un figliuol d'uomo, vestito d'una vesta lunga fino a' piedi, e cinto d'u-na cintura d'oro all'altezza del seno. 15 1:14 E il suo capo, e i suoi capelli eran candidi come lana bianca, a guisa di neve. e i suoi occhi somigliavano una fiamma di fuoco. 16 1:15 E i suoi piedi eran simili a del calcolibano, a guisa che fossero stati infocati in una fornace. e la sua voce era come il suono di molte acque. 17 1:16 Ed egli avea nella sua man destra sette stelle. e della sua bocca usciva una spada a due tagli, acuta. e il suo sguardo era come il sole, quando egli risplende nella sua forza. 18 1:17 E quando io l'ebbi veduto, caddi ai suoi piedi come morto. Ed egli mise la sua man destra soproa me, dicendomi: Non temere. io sono il proimo, e l'ultimo. 19 1:18 e quel che vive. e sono stato morto, ma ecco, son vivente ne' secoli de' secoli, Amen. ed ho le chiavi della morte, e dell'inferno. 20 1:19 Scrivi adunque le cose che tu hai vedute, e quelle che sono, e quelle che saranno da ora innanzi.

1:9 1:11 Quel che tu vedi, scrivilo in un libro e mandalo alle sette chiese: a Efeso, a Smirne, a Pergamo, a Tiatiri, a Sardi, a Filadelfia e a Laodicea. 10 1:12 E io mi voltai per veder la voce che mi parlava. e come mi fui voltato, vidi sette candelabri d'oro. 11 1:13 e in mezzo ai candelabri Uno somigliante a un figliuol d'uomo, vestito d'una veste lunga fino ai piedi, e cinto d'una cintura d'oro all'altezza del petto. 12 1:14 E il suo capo e i suoi capelli erano bianchi come candida lana, come neve. e i suoi occhi erano come una fiamma di fuoco. 13 1:15 e i suoi piedi eran simili a terso rame, arroventato in una fornace. e la sua voce era come la voce di molte acque. 14 1:16 Ed egli teneva nella sua man destra sette stelle. e dalla sua bocca usciva una spada a due tagli, acuta, e il suo volto era come il sole quando splende nella sua forza. 15 1:17 E quando l'ebbi veduto, caddi ai suoi piedi come morto. ed egli mise la sua man destra su di me, dicendo: Non temere. 16 1:18 io sono il proimo e l'ultimo, e il Vivente. e fui morto, ma ecco son vivente per i secoli dei secoli, e tengo le chiavi della morte e dell'Ades. 17 1:19 Scrivi dunque le cose che hai vedute, quelle che sono e quelle che devono avvenire in approesso, 18 1:20 il mistero delle sette stelle che hai vedute nella mia destra, e dei sette candelabri d'oro. Le sette stelle sono gli angeli delle sette chiese, e i sette candelabri sono le sette chiese. 19 2:1 All'angelo della chiesa d'Efeso scrivi: Queste cose dice colui che tiene le sette stelle nella sua destra, e che cammina in mezzo ai sette candelabri d'oro: 20 2:2 Io conosco le tue opere e la tua fatica e la tua costanza e che non puoi sopportare i malvagi e hai messo alla prova quelli che si chiamano apostoli e non lo sono, e li hai trovati mendaci.

1:9 1:9 Io, Giovanni, vostro fratello e vostro compagno nella tribolazione, nel regno e nella costanza in Gesù, ero nell'isola chiamata Pat-mos a causa della parola di Dio e della testimonianza di Gesù. 10 1:10 Fui rapito dallo Spirito nel giorno del Signore, e udii dietro a me una voce potente come il suono di una tromba, che diceva: 11 1:11 'Quello che vedi, scrivilo in un libro e mandalo alle sette chiese: a Efeso, a Smirne, a Pergamo, a Tiatiri, a Sardi, a Filadelfia e a Laodicea'. 12 1:12 Io mi voltai per vedere chi mi stava parlando. Come mi fui voltato, vidi sette candelabri d'oro 13 1:13 e, in mezzo ai sette candelabri, uno simile a un figlio d'uomo, vestito con una veste lunga fino ai piedi e cinto di una cintura d'oro all'altezza del petto. 14 1:14 Il suo capo e i suoi capelli erano bianchi come lana candida, come neve. i suoi occhi erano come fiamma di fuoco. 15 1:15 i suoi piedi erano simili a bronzo incandescente, arroventato in una fornace, e la sua voce era come il fragore di grandi acque. 16 1:16 Nella sua mano destra teneva sette stelle. dalla sua bocca usciva una spada a due tagli, affilata, e il suo volto era come il sole quando risplende in tutta la sua forza. 17 1:17 Quando lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli pose la sua mano destra su di me, dicendo: 'Non temere, io sono il proimo e l'ultimo, 18 1:18 e il vivente. Ero morto, ma ecco sono vivo per i secoli dei secoli, e tengo le chiavi della morte e del soggiorno dei morti. 19 1:19 Scrivi dunque le cose che hai viste, quelle che sono e quelle che devono avvenire in seguito, 20 1:20 il mistero delle sette stelle che hai viste nella mia destra, e dei sette candelabri d'oro. Le sette stelle sono gli angeli delle sette chiese, e i sette candelabri sono le sette chiese.

1:9 1:9 Io Giovanni, vostro fratello e compagno nell’afflizione, nel regno e nella costanza di Cristo Gesù, ero nell’isola chiamata Patmos, a motivo della Parola di Dio e della testimonianza di Gesù Cristo. 10 1:10 Mi trovai nello Spirito nel giorno del Signore e udii dietro a me una forte voce, come di una tromba, 11 1:11 che diceva: ’Io sono l’Alfa e l’Omega, il proimo e l’ultimo, e ciò che tu vedi scrivi/o in un libro e mandalo alle sette chiese che sono in Asia: ad Efeso, a Smirne, a Pergamo, a Tiatira, a Sardi, a Filadelfia e a Laodice-a'. 12 1:12 Io mi voltai per vedere la voce che aveva parlato con me. E, come mi fui voltato, vidi sette candelabri d’oro 13 1:13 e, in mezzo ai sette candelabri, uno simile a un Figlio d’uomo, vestito d’una veste lunga fino ai piedi e cinto d’una cintura d’oro al petto. 14 1:14 Il suo capo e i suoi capelli erano bianchi come bianca lana, come neve, e i suoi occhi somigliavano ad una fiamma di fuoco. 15 1:15 I suoi piedi erano simili a bronzo lucente, come se fossero stati arroventati in una fornace e la sua voce era come il fragore di molte acque. 16 1:16 Egli aveva nella sua mano destra sette stelle e dalla sua bocca usciva una spada a due tagli, acuta, e il suo aspetto era come il sole che risplende nella sua forza. 17 1:17 Quando lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli mise la sua mano destra su di me, dicendomi: ’Non temere! Io sono il proimo e l’ultimo, 18 1:18 e il vivente. io fui morto, ma ecco sono vivente per i secoli dei secoli, amen. e ho le chiavi della morte e dell’Ades. 19 1:19 Scrivi dunque le cose che hai visto, quelle che sono e quelle che stanno per accadere dopo queste, 20 1:20 il mistero delle sette stelle che hai visto nella mia destra e quello dei sette candelabri d’oro. Le sette stelle sono gli angeli delle sette chiese, e i sette candelabri che hai visto sono le sette chiese'.

1:9 Io sono l'Alfa e l'Omega, dice il Signore Dio, Colui che è, che era e che viene, l'Onnipotente! 10 Io, Giovanni, vostro fratello e vostro compagno nella tribolazione, nel regno e nella costanza in Gesù, mi trovavo nell'isola chiamata Patmos a causa della parola di Dio e della testimonianza resa a Gesù. 11 Rapito in estasi, nel giorno del Signore, udii dietro di me una voce potente, come di tromba, che diceva: 12 Quello che vedi, scrivilo in un libro e mandalo alle sette Chiese: a Efeso, a Smirne, a Pèrgamo, a Tiàtira, a Sardi, a Filadèlfia e a Laodicèa. 13 Ora, come mi voltai per vedere chi fosse colui che mi parlava, vidi sette candelabri d'oro 14 e in mezzo ai candelabri c'era uno simile a figlio di uomo, con un abito lungo fino ai piedi e cinto al petto con una fascia d'oro. 15 I capelli della testa erano candidi, simili a lana candida, come neve. Aveva gli occhi fiammeggianti come fuoco, 16 i piedi avevano l'aspetto del bronzo splendente purificato nel crogiuolo. La voce era simile al fragore di grandi acque. 17 Nella destra teneva sette stelle, dalla bocca gli usciva una spada affilata a doppio taglio e il suo volto somigliava al sole quando splende in tutta la sua forza. 18 Appena lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli, posando su di me la destra, mi disse: Non temere! Io sono il Primo e l'Ultimo 19 e il Vivente. Io ero morto, ma ora vivo per sempre e ho potere sopra la morte e sopra gli inferi. 20 Scrivi dunque le cose che hai visto, quelle che sono e quelle che accadranno dopo.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

pasqua

-2°domenica dell'anno C dove si leggono i seguenti passi
[(sal 118,2-4.118,13-15.118,22-24)}; (At 5,12-16)}; (sal 118,2-4.118,13-15.118,22-24)}; (ap 1,9-13.1,17-19)}; (gv 20,19-31)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia