Cronologia dei paragrafi

G. Calvizie
Statuto del lebbroso
La lebbra dei vestiti
Purificazione del lebbroso
La lebbra delle case
A. Dell'uomo
B. Della donna
Conclusione
Il giorno della espiazione
Immolazioni e sacrifici
Proibizioni sessuali
Prescrizioni morali e cultuali
A. I sacerdoti
B. Il sommo sacerdote
C. Impedimenti al sacerdozio
A. I sacerdoti
B. I laici
C. Gli animali sacrificati
D. Esortazione finale
Il rituale delle feste dell'anno
A. Il sabato
B. La pasqua e gli azzimi
C. Il primo covone
D. La festa delle settimane
E. Il primo giorno del settimo mese
F. Il giorno delle espiazioni
G. La festa delle capanne
Conclusione
Ripresa sulla festa delle capanne
A. La lampada perenne
B. Focacce sulla tavola d'oro
Bestemmiatore e legge del taglione
A. L'anno sabbatico
B. L'anno del giubileo
Garanzia divina per l'anno sabbatico
Riscatto delle proprietà
Riscatto delle persone
Riassunto. Conclusione
Benedizioni
Maledizioni
A. Persone
B. Animali
C. Case
D. Campi
a) primogeniti
b) voto di sterminio
c) decime

G. Calvizie (lev 13,4-44)

13:4 Ma se la macchia sulla pelle del corpo è bianca e non appare incavata rispetto alla pelle e il suo pelo non è diventato bianco, il sacerdote isolerà per sette giorni colui che ha la piaga. 5 Al settimo giorno il sacerdote l'esaminerà ancora; se gli parrà che la piaga si sia fermata senza allargarsi sulla pelle, il sacerdote lo isolerà per altri sette giorni. 6 Il sacerdote, il settimo giorno, lo esaminerà di nuovo: se vedrà che la piaga non è più bianca e non si è allargata sulla pelle, dichiarerà quell'uomo puro; è una pustola. Quello si laverà le vesti e sarà puro. 7 Ma se la pustola si è allargata sulla pelle, dopo che egli si è mostrato al sacerdote per essere dichiarato puro, si farà esaminare di nuovo dal sacerdote: 8 il sacerdote l'esaminerà e se vedrà che la pustola si è allargata sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà impuro; è lebbra. 9 Se qualcuno avrà addosso una piaga di lebbra, sarà condotto dal sacerdote, 10 ed egli lo esaminerà: se vedrà che sulla pelle c'è un tumore bianco, che questo tumore ha fatto imbiancare il pelo e che nel tumore si trova carne viva, 11 è lebbra inveterata nella pelle del corpo e il sacerdote lo dichiarerà impuro; non c'è bisogno che lo tenga ancora isolato, perchè certo è impuro. 12 Se la lebbra si propaga sulla pelle in modo da coprire tutta la pelle di colui che ha la piaga, dal capo ai piedi, dovunque il sacerdote guardi, 13 questi lo esaminerà e, se vedrà che la lebbra copre tutto il corpo, dichiarerà puro l'individuo affetto dal morbo: essendo tutto bianco, è puro. 14 Ma quando apparirà in lui carne viva, allora sarà impuro. 15 Il sacerdote, vista la carne viva, lo dichiarerà impuro: la carne viva è impura; è lebbra. 16 Ma se la carne viva ridiventa bianca, egli vada dal sacerdote e il sacerdote lo esaminerà: 17 se vedrà che la piaga è ridiventata bianca, il sacerdote dichiarerà puro colui che ha la piaga; è puro. 18 Se qualcuno ha avuto sulla pelle del corpo un'ulcera che sia guarita 19 e poi, sul luogo dell'ulcera, appaia un tumore bianco o una macchia bianco-rossastra, quel tale si mostrerà al sacerdote, 20 il quale l'esaminerà e se vedrà che la macchia è infossata rispetto alla pelle e che il pelo è diventato bianco, il sacerdote lo dichiarerà impuro: è una piaga di lebbra che è scoppiata nell'ulcera. 21 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che nella macchia non ci sono peli bianchi, che non appare infossata rispetto alla pelle, ma che si è attenuata, il sacerdote lo isolerà per sette giorni. 22 Se la macchia si allarga sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà impuro: è una piaga di lebbra. 23 Ma se la macchia è rimasta allo stesso punto, senza allargarsi, è una cicatrice di ulcera e il sacerdote lo dichiarerà puro. 24 Oppure, se qualcuno ha sulla pelle del corpo una scottatura prodotta da fuoco e su questa appaia una macchia lucida, bianco-rossastra o soltanto bianca, 25 il sacerdote l'esaminerà: se vedrà che il pelo della macchia è diventato bianco e la macchia appare incavata rispetto alla pelle, è lebbra scoppiata nella scottatura. Il sacerdote lo dichiarerà impuro: è una piaga di lebbra. 26 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che non c'è pelo bianco nella macchia e che essa non è infossata rispetto alla pelle e si è attenuata, il sacerdote lo isolerà per sette giorni. 27 Al settimo giorno il sacerdote lo esaminerà e se la macchia si è diffusa sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà impuro: è una piaga di lebbra. 28 Ma se la macchia è rimasta ferma nella stessa zona e non si è diffusa sulla pelle, ma si è attenuata, è un gonfiore dovuto a bruciatura; il sacerdote dichiarerà quel tale puro, perchè si tratta di una cicatrice della bruciatura. 29 Se un uomo o una donna ha una piaga sul capo o sul mento, 30 il sacerdote esaminerà la piaga: se riscontra che essa è incavata rispetto alla pelle e che vi è del pelo gialliccio e sottile, il sacerdote lo dichiarerà impuro; è tigna, lebbra del capo o del mento. 31 Ma se il sacerdote, esaminando la piaga della tigna, riscontra che non è incavata rispetto alla pelle e che non vi è pelo scuro, il sacerdote isolerà per sette giorni la persona affetta da tigna. 32 Se il sacerdote, esaminando al settimo giorno la piaga, vedrà che la tigna non si è allargata e che non vi è pelo gialliccio e che la tigna non appare incavata rispetto alla pelle, 33 quella persona si raderà, ma non raderà il luogo dove è la tigna; il sacerdote la terrà isolata per altri sette giorni. 34 Al settimo giorno, il sacerdote esaminerà la tigna: se riscontra che la tigna non si è allargata sulla pelle e non appare incavata rispetto alla pelle, il sacerdote la dichiarerà pura; quella persona si laverà le vesti e sarà pura. 35 Ma se, dopo che sarà stata dichiarata pura, la tigna si allargherà sulla pelle, 36 il sacerdote l'esaminerà: se nota che la tigna si è allargata sulla pelle, non starà a cercare se vi è il pelo giallo; quella persona è impura. 37 Ma se vedrà che la tigna si è fermata e vi è cresciuto il pelo scuro, la tigna è guarita; quella persona è pura e il sacerdote la dichiarerà tale. 38 Se un uomo o una donna ha sulla pelle del corpo macchie lucide, bianche, 39 il sacerdote le esaminerà: se vedrà che le macchie sulla pelle del loro corpo sono di un bianco pallido, è un'eruzione cutanea; quella persona è pura. 40 Chi perde i capelli del capo è calvo, ma è puro. 41 Se i capelli gli sono caduti dal lato della fronte, è calvo davanti, ma è puro. 42 Ma se sulla parte calva del cranio o della fronte appare una piaga bianco-rossastra, è lebbra scoppiata sulla calvizie del cranio o della fronte; 43 il sacerdote lo esaminerà: se riscontra che il tumore della piaga nella parte calva del cranio o della fronte è bianco-rossastro, simile alla lebbra della pelle del corpo, 44 quel tale è un lebbroso; è impuro e lo dovrà dichiarare impuro: il male lo ha colpito al capo.

13:4 13:4 Ma, se e' una tacca tralucente, e bianca, nella pelle della carne di esso, senza apparir piu' profonda della pelle, e senza che il suo pelo abbia mutato colore, ne' sia divenuto bianco. rinchiuda il sacerdote colui che avra' quella piaga, per sette giorni. 5 13:5 E se, al settimo giorno, al sacerdote, riguardandolo, parra' che la piaga si sia arrestata, e non si sia allargata nella pelle, rinchiudalo di nuovo per sette giorni. 6 13:6 Che se, al settimo giorno, il sacerdote, riguardandolo di nuovo, vede che la piaga si sia ristretta, e non si sia allargata nella pelle, dichiarilo netto. e' rogna. e lavi colui i suoi vestimenti. e sara' netto. 7 13:7 Ma, se pur quella rogna si e' allargata nella pelle, dopo che colui si sara' fatto riguardare al sacerdote, per esser dichiarato netto. e sara' stato riguardato la seconda volta dal sacerdote. 8 13:8 e, riguardandolo il sacerdote, ecco, la rogna si e' allargata nella pelle. dichiari il sacerdote colui immondo. e' lebbra. 9 13:9 Quando vi sara' in alcuno piaga di lebbra, sia condotto al sacerdote. 10 13:10 E se, riguardando/o il sacerdote, ecco vi e' alcun tumore bianco nella pelle, e il pelo di essa ha mutato co-/ore, ed e' divenuto bianco, e vi e' qualche rimanente di carne viva nel tumore. 11 13:11 e' lebbra invecchiata nella pelle della carne di colui. percio', dichiarilo il sacerdote immondo. non rinchiudalo. conciossiache' egli sia immondo. 12 13:12 Ma, se la lebbra germoglia largamente nella pelle, e coproe tutta la pelle di co/ui che avra' la piaga, dal capo ai piedi, dovunque il sacerdote potra' vedere con gli occhi. 13 13:13 allora, se, riguardandolo il sacerdote, ecco, la lebbra ha coperta tutta la pelle di esso, dichiarilo netto. la piaga e' tutta divenuta bianca. egli e' netto. 14 13:14 Ma, al giorno che apparira' in lui alcuna carne viva, sia immondo. 15 13:15 E il sacerdote, avendo veduta la carne viva, dichiarilo immondo. la carne viva e' immonda. e' lebbra. 16 13:16 Che se la carne viva si muta di nuovo, e diviene bianca, venga colui al sacerdote. 17 13:17 E se, riguardandolo il sacerdote, ecco, la piaga ha mutato co/ore, ed e' divenuta bianca, dichiari netto co-/ui che avra' la piaga. egli e' netto. 18 13:18 Quando vi sara' stato nella pelle della carne di a/cuno ulcera, la qual sia guarita. 19 13:19 e poi, nel luogo dell'ulcera nascera' tumor bianco, o tacca tralucente, bianca, rosseggiante. sia mostrato al sacerdote. 20 13:20 E se, riguardando/o il sacerdote, ecco, quella apparisce piu' bassa che la pelle, e il pelo di essa ha mutato co/ore, ed e' divenuto bianco. dichiari colui immondo. e' piaga di lebbra, la quale e' germogliata nell'ulcera. 21 13:21 Ma se, riguardandolo il sacerdote, ecco, non vi e' alcun pelo bianco, ed ella non e' piu' bassa che la pelle, ed ella s'e' ristretta. rinchiudalo il sacerdote per sette giorni. 22 13:22 Ma, se pur quella si e' allargata nella pelle, dichiarilo il sacerdote immondo. e' piaga di /ebbra. 23 13:23 Ma, se la tacca tralucente si e' arrestata nel suo luogo, e non si e' allargata. e' la crosta dell'ulcera. percio', dichiarilo il sacerdote netto. 24 13:24 Parimente, quando nella pelle della carne di alcuno vi sara' arsura di fuoco, e in quella parte guarita dell'arsura vi sara' tacca tralucente, bianca, rosseggiante, o so/ bianca. 25 13:25 e, riguardandola il sacerdote, ecco, il pelo nella tacca ha mutato co/ore, ed e' divenuto bianco, ed essa apparisce piu' profonda che la pelle. e' lebbra, ch'e' germogliata nell'arsura. percio', dichiari il sacerdote colui immondo. e' piaga di lebbra. 26 13:26 Ma se, riguardandola il sacerdote, ecco, non vi e' alcun pelo bianco nella tacca, ed ella non e' punto piu' bassa che la pelle, e si e' ristretta. rinchiuda il sacerdote colui per sette giorni. 27 13:27 Ma se pure, riguardando il sacerdote que//a tacca al settimo giorno, ella si e' allargata nella pelle. dichiari il sacerdote colui immondo. e' piaga di lebbra. 28 13:28 Ma, se la tacca si e' arrestata nel suo luogo, e non si e' allargata nella pelle, anzi si e' ristretta. e' una sobbollitala di arsura. percio', dichiarilo il sacerdote netto. conciossiache' sia crosta di arsura. 29 13:29 E se un uomo, o una donna, ha alcuna piaga, nel capo, o nella barba. 30 13:30 e, riguardando il sacerdote la piaga, ecco, ella apparisce piu' profonda che la pelle. e vi e' in essa alcun pelo giallo sottile. dichiari il sacerdote colui immondo. e' tigna, e' lebbra di capo, o di barba. 31 13:31 Ma se, riguardando il sacerdote quella piaga della tigna, ecco, ella non apparisce piu' profonda che la pelle, ma non vi e' alcun pelo bruno. rinchiuda il sacerdote colui che avra' la piaga della tigna, per sette giorni. 32 13:32 E se, riguardando il sacerdote quella piaga al settimo giorno, ecco la tigna non si e' allargata, e non vi e' nato alcun pelo giallo, e la tigna non apparisce piu' profonda che la pelle. 33 13:33 radasi colui, ma non rada la tigna. poi rinchiudalo il sacerdote di nuovo per sette giorni. 34 13:34 E se, riguardando il sacerdote la tigna al settimo giorno, ecco, la tigna non si e' allargata nella pelle, e non apparisce punto piu' profonda della pelle. dichiari il sacerdote colui netto. e lavi egli i suoi vestimenti, e sara' netto. 35 13:35 Ma se pure, dopo che sara' stato dichiarato netto, la tigna si allarga nella sua pelle. 36 13:36 e, riguardandolo il sacerdote, ecco, la tigna si e' allargata nella pelle: non cerchi il sacerdote del pelo giallo. colui e' immondo. 37 13:37 Ma, se gli pare che la tigna si sia arrestata, e il pelo bruno vi e' nato, la tigna e' guarita. colui e' netto. dichiarilo adunque il sacerdote netto. 38 13:38 E se un uomo, o una donna, ha alcune tacche tralucenti, bianche, nella pelle della sua carne. 39 13:39 e, riguardandolo il sacerdote, ecco, nella pelle della lor carne vi sono delle tacche bianche, tralucenti, raggrinzate. son broffole, che son germogliate nella pelle. quella persona e' netta. 40 13:40 E se il capo di alcuno e' tutto senza peli, egli e' calvo. e' netto. 41 13:41 E s'egli ha la testa pelata dalla parte della faccia, egli e' calvo dalla fronte. e' netto. 42 13:42 Ma, se nel capo tutto senza peli, o calvo dalla fronte, v'e' piaga bianca rosseggiante, e' lebbra, che germoglia nel capo tutto senza peli, o calvo dalla fronte. 43 13:43 Se adunque, riguardandolo il sacerdote, ecco un tumore di piaga bianca rosseggiante nel capo, tutto senza peli, o calvo dalla fronte, simile in vista alla lebbra della pelle della carne. 44 13:44 colui e' lebbroso. egli e' immondo. del tutto dichiarilo il sacerdote immondo. egli ha la sua piaga nel capo.

13:4 13:4 Ma se la macchia lucida sulla pelle del corpo e' bianca, e non appare esser piu' profonda della pelle, e il suo pelo non e' diventato bianco, il sacerdote rinchiudera' per sette giorni colui che ha la piaga. 5 13:5 Il sacerdote, il settimo giorno, l'esaminera'. e se gli parra' che la piaga si sia fermata e non si sia allargata sulla pelle, il sacerdote lo rinchiudera' altri sette giorni. 6 13:6 Il sacerdote, il settimo giorno, lo esaminera' di nuovo. e se vedra' che la piaga non e' piu' lucida e non s'e' allargata sulla pelle, il sacerdote dichiarera' quell'uomo puro: e' una pustola. Quel tale lavera' le sue vesti, e sara' puro. 7 13:7 Ma se la pustola s'e' allargata sulla pelle dopo ch'egli s'e' mostrato al sacerdote per esser dichiarato puro, si fara' esaminare per la seconda volta dal sacerdote. 8 13:8 il sacerdote l'esaminera'. e se vedra' che la pustola si e' allargata sulla pelle, il sacerdote lo dichiarera' impuro. e' lebbra. 9 13:9 Quand'uno avra' addosso una piaga di lebbra, sara' menato al sacerdote. 10 13:10 Il sacerdote lo esaminera'. e se vedra' che sulla pelle c'e' un tumor bianco, che questo tumore ha fatto imbiancare il pelo e che v'e' nel tumore della carne viva, 11 13:11 e' lebbra inveterata nella pelle del corpo di colui, e il sacerdote lo dichiarera' impuro. non lo rinchiudera', perchè e' impuro. 12 13:12 E se la lebbra produce delle efflorescenze sulla pelle in modo da coproire tutta la pelle di colui che ha la piaga, dal capo ai piedi, dovunque il sacerdote guardi, 13 13:13 il sacerdote lo esaminera'. e quando avra' veduto che la lebbra coproe tutto il corpo, dichiarera' puro colui che ha la piaga. Egli e' divenuto tutto quanto bianco, quindi e' puro. 14 13:14 Ma dal momento che apparira' in lui della carne viva, sara' dichiarato impuro. 15 13:15 Quando il sacerdote avra' visto la carne viva, dichiarera' quell'uomo impuro. la carne viva e' impura. e' lebbra. 16 13:16 Ma se la carne viva ridiventa bianca, vada colui al sacerdote, e il sacerdote lo esaminera'. 17 13:17 e se vedra' che la piaga e' ridiventata bianca, il sacerdote dichiarera' puro colui che ha la piaga: e' puro. 18 13:18 Quand'uno avra' avuto sulla pelle della carne un'ulcera che sia guarita, 19 13:19 e poi, sul luogo dell'ulcera apparira' un tu-mor bianco o una macchia lucida, bianca, tendente al rosso, quel tale si mostrera' al sacerdote. 20 13:20 Il sacerdote l'esaminera'. e se vedra' che la macchia apparisce piu' profonda della pelle e che il pelo n'e' diventato bianco, il sacerdote lo dichiarera' impuro. e' piaga di lebbra che e' scoppiata nell'ulcera. 21 13:21 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che nella macchia non ci sono peli bianchi e che non e' piu' profonda della pelle e non e' piu' lucida, il sacerdote lo rinchiudera' sette giorni. 22 13:22 E se la macchia s'allarga sulla pelle, il sacerdote lo dichiarera' impuro. e' piaga di lebbra. 23 13:23 Ma se la macchia e' rimasta allo stesso punto e non si e' allargata, e' la cicatrice dell'ulcera, e il sacerdote lo dichiarera' puro. 24 13:24 Quand'uno avra' sulla pelle del suo corpo una bruciatura cagionata dal fuoco, e su questa bruciatura apparira' una macchia lucida, bianca, tendente al rosso o soltanto bianca, 25 13:25 il sacerdote l'esaminera'. e se vedra' che il pelo della macchia e' diventato bianco e la macchia appare piu' profonda della pelle, e' lebbra scoppiata nella bruciatura. Il sacerdote dichiarera' quel tale impuro. e' piaga di lebbra. 26 13:26 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che non c'e' pelo bianco nella macchia, e ch'essa non e' piu' profonda della pelle e non e' piu' lucida, il sacerdote lo rinchiudera' sette giorni. 27 13:27 Il sacerdote, il settimo giorno, l'esaminera'. e se la macchia s'e' allargata sulla pelle, il sacerdote dichiarera' quel tale impuro. e' piaga di lebbra. 28 13:28 E se la macchia e' rimasta ferma nello stesso luogo, e non si e' allargata sulla pelle, e non e' piu' lucida, e' il tumore della bruciatura. il sacerdote dichiarera' quel tale puro, perch'e' la cicatrice della bruciatura. 29 13:29 Quand'un uomo o una donna avra' una piaga sul capo o nella barba, 30 13:30 il sacerdote esaminera' la piaga. e se vedra' ch'essa appare piu' profonda della pelle e che v'e' del pelo gialliccio e sottile, il sacerdote li dichiarera' impuri. e' tigna, e' lebbra del capo o della barba. 31 13:31 E se il sacerdote, esaminando la piaga della tigna, vedra' che non appare piu' profonda della pelle e che non v'e' pelo nero, il sacerdote rinchiudera' sette giorni colui che ha la piaga della tigna. 32 13:32 E se il sacerdote, esaminando il settimo giorno la piaga, vedra' che la tigna non s'e' allargata, e che non v'e' pelo giallo, e che la tigna non appare piu' profonda della pelle, 33 13:33 quel tale si radera', ma non radera' il luogo dov'e' la tigna. e il sacerdote rinchiudera' altri sette giorni colui che ha la tigna. 34 13:34 Il sacerdote, il settimo giorno, esaminera' la tigna. e se vedra' che la tigna non s'e' allargata sulla pelle e non appare piu' profonda della pelle, il sacerdote dichiarera' quel tale puro. colui si lavera' le vesti, e sara' puro. 35 13:35 Ma se, dopo ch'egli e' stato dichiarato puro, la tigna s'e' allargata sulla pelle, 36 13:36 il sacerdote l'esaminera'. e se vedra' che la tigna s'e' allargata sulla pelle, il sacerdote non cerchera' se v'e' del pelo giallo. quel tale e' impuro. 37 13:37 Ma se vedra' che la tigna s'e' fermata e che v'e' cresciuto del pelo nero, la tigna e' guarita. quel tale e' puro, e il sacerdote lo dichiarera' puro. 38 13:38 Quand'un uomo o una donna avra' sulla pelle del suo corpo delle macchie lucide, delle macchie bianche, 39 13:39 il sacerdote l'esaminera'. e se vedra' che le macchie sulla pelle del loro corpo sono di un bianco pallido, e' una eruzione cutanea. quel tale e' puro. 40 13:40 Colui al quale son cascati i capelli del capo e' calvo, ma e' puro. 41 13:41 Se i capelli gli son cascati dalla parte della faccia, e' calvo di fronte, ma e' puro. 42 13:42 Ma se sulla parte calva del di dietro o del davanti del capo appare una piaga bianca tendente al rosso, e' lebbra, scoppiata nella parte calva del di dietro o del davanti del capo. 43 13:43 Il sacerdote lo esaminera'. e se vedra' che il tumore della piaga nella parte calva del di dietro o del davanti del capo e' bianco tendente al rosso, simile alla lebbra della pelle del corpo, 44 13:44 quel tale e' un lebbroso. e' impuro, e il sacerdote lo dovra' dichiarare impuro. egli ha la sua piaga sul cap?.

13:4 13:4 Ma se la macchia lucida sulla pelle è bianca e non appare essere più profonda della pelle, e i suoi peli non sono diventati bianchi, il sacerdote isoleró per sette giorni colui che ha la piaga. 5 13:5 Il settimo giorno, il sacerdote lo esamineró. se gli sembreró che la piaga si sia fermata e non si sia allargata sulla pelle, lo isoleró per altri sette giorni. 6 13:6 Il settimo giorno, il sacerdote lo esamineró di nuovo. se vedró che ormai la piaga non è lucida e non si è allargata sulla pelle, dichiareró quell'uomo puro: si tratta di pustola. Quel tale laveró le sue vesti e saró puro. 7 13:7 Ma se la pustola si è allargata sulla pelle dopo che egli si è mostrato al sacerdote per essere dichiarato puro, si faró esaminare una seconda volta dal sacerdote. 8 13:8 il sacerdote lo esamineró e se vedró che la pustola si è allargata sulla pelle, lo dichiareró impuro. si tratta di lebbra. 9 13:9 Quando qualcuno avró addosso una piaga di lebbra, saró condotto dal sacerdote. 10 13:10 Il sacerdote lo esamineró e se vedró che sulla pelle c'è un tumore bianco, che ha fatto imbiancare i peli e che vi è nel tumore della carne viva, 11 13:11 si tratta di lebbra invecchiata nella pelle del corpo di quell'uomo, e il sacerdote lo dichiareró impuro. non lo isoleró perchè è impuro. 12 13:12 Se la lebbra produce delle eruzioni sulla pelle in modo da coproire tutta la pelle dell'uomo che ha la piaga, dal capo ai piedi, dovunque il sacerdote guardi, 13 13:13 il sacerdote lo esamineró. e quando avró visto che la lebbra coproe tutto il corpo, dichiareró puro colui che ha la piaga. Egli è diventato tutto quanto bianco, quindi è puro. 14 13:14 Ma dal momento che appariró in lui della carne viva, saró dichiarato impuro. 15 13:15 Quando il sacerdote avró visto la carne viva, dichiareró quell'uomo impuro. la carne viva è impura: si tratta di lebbra. 16 13:16 Ma se la carne viva ridiventa bianca, egli andró dal sacerdote e il sacerdote lo esamineró. 17 13:17 se vedró che la piaga è ridiventata bianca, il sacerdote dichiareró puro colui che ha la piaga: è puro. 18 13:18 Quando qualcuno avró avuto sulla pelle un'ulcera che sia guarita 19 13:19 e, poi, sul luogo dell'ulcera dovesse comparire un tumore bianco o una macchia lucida, bianca, tendente al rosso, quel tale si mostreró al sacerdote. 20 13:20 Il sacerdote l'esamineró. se vedró che la macchia appare più profonda della pelle e che i peli sono diventati bianchi, lo dichiareró impuro. è piaga di lebbra che è scoppiata nell'ulcera. 21 13:21 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che nella macchia non ci sono peli bianchi e che non è più profonda della pelle e non è più lucida, lo isoleró per sette giorni. 22 13:22 Se la macchia si allarga sulla pelle, il sacerdote lo dichiareró impuro: si tratta di lebbra. 23 13:23 Ma se la macchia è rimasta allo stesso punto e non si è allargata, è la cicatrice dell'ulcera, e il sacerdote lo dichiareró puro. 24 13:24 Quando qualcuno avró sulla pelle del suo corpo una bruciatura provocata dal fuoco e su questa bruciatura appariró una macchia lucida, bianca, tendente al rosso o soltanto bianca, 25 13:25 il sacerdote l'esamineró. se vedró che i peli do-v'è la macchia sono diventati bianchi e la macchia appare più profonda della pelle, è lebbra scoppiata nella bruciatura. Il sacerdote dichiareró quel tale impuro: si tratta di lebbra. 26 13:26 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che non ci sono peli bianchi dov'è la macchia, e che questa non è più profonda della pelle e non è più lucida, il sacerdote lo rinchiuderó per sette giorni. 27 13:27 Il settimo giorno, la riesamineró, e se la macchia si è allargata sulla pelle, il sacerdote dichiareró quel tale impuro: è piaga di lebbra. 28 13:28 Ma se la macchia è rimasta ferma allo stesso punto e non si è allargata sulla pelle e ormai non è lucida, è il tumore della bruciatura. il sacerdote dichiareró quel tale puro, perchè si tratta della cicatrice della bruciatura. 29 13:29 Quando un uomo, o una donna, avró una piaga sul capo o sul mento, 30 13:30 il sacerdote esamineró la piaga. se vedró che essa appare più profonda della pelle e che ci sono dei peli giallastri e sottili, il sacerdote li dichiareró impuri. è tigna: si tratta di lebbra del capo o del mento. 31 13:31 Ma se il sacerdote, esaminando la piaga della tigna, vedró che non appare più profonda della pelle e che non ci sono peli neri, il sacerdote isoleró per sette giorni colui che ha la piaga della tigna. 32 13:32 Il settimo giorno il sacerdote esamineró la piaga: se la tigna non si è allargata e non ci sono peli gialli, e se la tigna non appare più profonda della pelle, 33 13:33 quel tale si raderó, ma non raderó il luogo do-v'è la tigna. poi il sacerdote isoleró per altri sette giorni colui che ha la tigna. 34 13:34 Il sacerdote, il settimo giorno, esamineró la tigna, e se vedró che non si è allargata sulla pelle e non appare più profonda della pelle, il sacerdote dichiareró quel tale puro. egli si laveró le vesti e saró puro. 35 13:35 Ma se, dopo che egli è stato dichiarato puro, la tigna si è allargata sulla pelle, 36 13:36 il sacerdote l'esamineró. e se vedró che la tigna si è allargata sulla pelle, il sacerdote non avró bisogno di cercare se ci sono peli gialli: quel tale è impuro. 37 13:37 Ma se vedró che la tigna si è fermata e che ló sono cresciuti dei peli neri, la tigna è guarita: quel tale è puro e il sacerdote lo dichiareró puro. 38 13:38 Quando un uomo o una donna avranno sulla pelle delle macchie lucide, delle macchie bianche, 39 13:39 il sacerdote le esamineró. e se le macchie sulla pelle del loro corpo sono di un bianco pallido, si tratta di una eruzione cutanea: sono puri. 40 13:40 Colui al quale sono caduti i capelli è calvo, ma è puro. 41 13:41 Se i capelli gli sono caduti dalla parte della faccia, è calvo di fronte ma è puro. 42 13:42 Ma se sulla parte calva posteriore o anteriore del capo appare una piaga bianca tendente al rosso, è lebbra, scoppiata nella parte calva posteriore o anteriore del capo. 43 13:43 Il sacerdote lo esamineró. Se il tumore della piaga nella parte calva posteriore o anteriore del capo è bianco tendente al rosso, simile alla lebbra della pelle del corpo, 44 13:44 quel tale è un lebbroso. è impuro e il sacerdote dovró dichiararlo impuro. egli ha la piaga sul capo.

13:4 13:4 Ma se la macchia lucida sulla pelle del corpo è bianca e non appare essere più profonda della pelle, e il suo pelo non è diventato bianco, il sacerdote isoleró per sette giorni colui che ha la piaga. 5 13:5 Il settimo giorno, il sacerdote lo esamineró. e se la piaga sembra essersi fermata e non essersi diffusa sulla pelle, il sacerdote lo isoleró altri sette giorni. 6 13:6 Il sacerdote lo esamineró di nuovo il settimo giorno. e se vedró che la piaga si è attenuata e non si è diffusa sulla pelle, il sacerdote lo dichiareró puro: è solo una pustola. Quel tale laveró le sue vesti e saró puro. 7 13:7 Ma se la pustola si è allargata sulla pelle dopo che egli si è mostrato al sacerdote per essere dichiarato puro, si faró nuovamente esaminare dal sacerdote. 8 13:8 il sacerdote lo esamineró. e se vedró che la pustola si è diffusa sulla pelle, il sacerdote lo dichiareró impuro. è lebbra. 9 13:9 Quando su un uomo appare una piaga di lebbra, saró portato dal sacerdote. 10 13:10 Il sacerdote lo esamineró. e se il gonfiore sulla pelle è bianco e ha fatto diventar bianco il pelo, e nel gonfiore c’è un po? di carne viva, 11 13:11 è lebbra cronica sulla pelle del suo corpo e il sacerdote lo dichiareró impuro. non lo isoleró, perchè è impuro. 12 13:12 Se però la lebbra si diffonde u/teriormente sulla pelle in modo da coproire tutta la pelle di co/ui che ha la piaga, dalla testa ai piedi, dovunque il sacerdote guardi, 13 13:13 il sacerdote lo esamineró. e se la lebbra ha coperto tutto il suo corpo, dichiareró puro co/ui che ha la piaga. è diventato tutto bianco, quindi è puro. 14 13:14 Ma nel giorno in cui compare su di lui della carne viva, saró dichiarato impuro. 15 13:15 Quando il sacerdote avró visto la carne viva, lo dichiareró impuro. la carne viva è impura. è lebbra. 16 13:16 Ma se la carne viva cambia nuovamente e diventa bianca, vada egli dal sacerdote. 17 13:17 e il sacerdote lo esamineró. e se la piaga è diventata bianca, il sacerdote dichiareró puro co/ui che ha la piaga. è puro. 18 13:18 Quando sulla pelle del corpo si è sviluppata un’ulcera, ed è guarita, 19 13:19 e sul luogo dell’ulcera si forma un gonfiore bianco o una macchia lucida, bianco-rossastra, saró fatta vedere al sacerdote. 20 13:20 Il sacerdote la esamineró. se la macchia appare più profonda della pelle e il suo pelo è diventato bianco, il sacerdote lo dichiareró impuro. è piaga di lebbra che è scoppiata nell’ulcera. 21 13:21 Ma se il sacerdote, esaminandola, si rende conto che ne//a macchia non ci sono peli bianchi e che non è più profonda della pelle e si è attenuata, il sacerdote lo isoleró per sette giorni. 22 13:22 Se la macchia si allarga sulla pelle, il sacerdote lo dichiareró impuro. è piaga di lebbra. 23 13:23 Ma se la macchia è rimasta allo stesso posto e non si è diffusa, è la cicatrice dell’ulcera e il sacerdote lo dichiareró puro. 24 13:24 Se uno riceve sulla sua pelle un’ustione causata dal fuoco, e la carne viva dell’ustione diviene una macchia lucida, biancorossastra, o bianca, 25 13:25 il sacerdote la esamineró. e se il pelo della macchia è diventato bianco e /a macchia appare più profonda della pelle, è lebbra scoppiata nella bruciatura. Il sacerdote lo dichiareró impuro. è piaga di lebbra. 26 13:26 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che non c?è pelo bianco nella macchia e che essa non è più profonda della pelle, ma si è attenuata, il sacerdote lo isoleró per sette giorni. 27 13:27 Il settimo giorno, il sacerdote lo esamineró. e se /a macchia si è u/teriormen-te diffusa sulla pelle, il sacerdote lo dichiareró impuro. è piaga di lebbra. 28 13:28 Se la macchia lucida invece è rimasta nello stesso luogo e non si è diffusa sulla pelle, ma si è attenuata, è il gonfiore dell’ustione. il sacerdote lo dichiareró puro, perchè è la cicatrice dell’ustione. 29 13:29 Quando un uomo o una donna avró una piaga sul capo o nella barba, 30 13:30 il sacerdote esamineró la piaga. se appare più profonda della pelle e in essa vi è del pelo giallastro e sottile, il sacerdote lo dichiareró impuro. è tigna, cioè lebbra del capo o della barba. 31 13:31 Se invece il sacerdote esamina la piaga della tigna, e non appare più profonda della pelle e in essa non vi è pelo nero, il sacerdote isoleró per sette giorni colui che ha la piaga della tigna. 32 13:32 Il settimo giorno il sacerdote esamineró la piaga e, se la tigna non si è diffusa e non vi è in essa pelo giallo, e la tigna non appare più profonda della pelle, 33 13:33 quel tale si raderó, ma non raderó la parte interessata dalla tigna. e il sacerdote isoleró altri sette giorni colui che ha la tigna. 34 13:34 Il settimo giorno il sacerdote esamineró la tigna. e se la tigna non si è diffusa sulla pelle e non appare più profonda della pelle, il sacerdote lo dichiareró puro. egli si laveró le vesti e saró puro. 35 13:35 Ma se, dopo che egli è stato dichiarato puro, la tigna si è diffusa sulla pelle, 36 13:36 il sacerdote lo esamineró. se la tigna si è diffusa sulla pelle, il sacerdote non deve cercare il pelo giallo. egli è impuro. 37 13:37 Ma se la tigna sembra essersi fermata e in essa è cresciuto del pelo nero, la tigna è guarita. egli è puro e il sacerdote lo dichiareró puro. 38 13:38 Se un uomo o una donna ha sulla pelle del suo corpo delle macchie lucide, specialmente delle macchie lucide-biancastre, 39 13:39 il sacerdote le esamineró. e se le macchie lucide sulla pelle del loro corpo sono di un bianco pallido, è un’eruzione cutanea. egli è puro. 40 13:40 Se un uomo perde i capelli del capo, è calvo, ma è puro. 41 13:41 Se perde i capelli sulla fronte, è calvo sulla fronte, ma è puro. 42 13:42 Ma se sulla parte calva del capo o della fronte appare una piaga biancorossastra, è lebbra, scoppiata sul capo o sulla fronte. 43 13:43 Il sacerdote la esamineró. e se il gonfiore della piaga sulla parte calva del capo o della fronte è bianco-rossastro, simile alla lebbra sulla pelle del corpo, 44 13:44 è lebbroso. è impuro, e il sacerdote lo dichiareró impuro, a motivo della piaga sul suo capo.

13:4 Ma se la macchia sulla pelle del corpo è bianca e non appare depressa rispetto alla pelle e il suo pelo non è diventato bianco, il sacerdote isolerà per sette giorni colui che ha la piaga. 5 Al settimo giorno il sacerdote l'esaminerà ancora; se gli parrà che la piaga si sia fermata senza allargarsi sulla pelle, il sacerdote lo isolerà per altri sette giorni. 6 Il sacerdote, il settimo giorno, lo esaminerà di nuovo; se vedrà che la piaga non è più bianca e non si è allargata sulla pelle, dichiarerà quell'uomo mondo: è una pustola. Quegli si laverà le vesti e sarà mondo. 7 Ma se la pustola si è allargata sulla pelle, dopo che egli si è mostrato al sacerdote per essere dichiarato mondo, si farà esaminare di nuovo dal sacerdote; 8 il sacerdote l'esaminerà e se vedrà che la pustola si è allargata sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà immondo: è lebbra. 9 Quando uno avrà addosso una piaga di lebbra, sarà condotto al sacerdote, 10 ed egli lo esaminerà; se vedrà che sulla pelle c'è un tumore bianco, che questo tumore ha fatto imbiancare il pelo e che nel tumore si trova carne viva, 11 è lebbra inveterata nella pelle del corpo e il sacerdote lo dichiarerà immondo; non lo terrà isolato, perchè certo è immondo. 12 Se la lebbra si propaga sulla pelle in modo da coprire tutta la pelle di colui che ha la piaga, dal capo ai piedi, dovunque il sacerdote guardi, 13 questi lo esaminerà; se vedrà che la lebbra copre tutto il corpo, dichiarerà mondo colui che ha la piaga: essendo tutto bianco, è mondo. 14 Ma quando apparirà in lui carne viva, sarà chiamato immondo. 15 Il sacerdote, vista la carne viva, lo dichiarerà immondo; la carne viva è immonda: è lebbra. 16 Ma se la carne viva ridiventa bianca, egli vada dal sacerdote e il sacerdote lo esaminerà; 17 se vedrà che la piaga è ridiventata bianca, il sacerdote dichiarerà mondo colui che ha la piaga: è mondo. 18 Quando uno ha avuto sulla pelle della carne un'ulcera che sia guarita 19 e poi, sul luogo dell'ulcera, appaia un tumore bianco o una macchia bianca, rosseggiante, quel tale si mostrerà al sacerdote, 20 il quale l'esaminerà e se vedrà che la macchia è depressa rispetto alla pelle e che il pelo è diventato bianco, il sacerdote lo dichiarerà immondo; è una piaga di lebbra che è scoppiata nell'ulcera. 21 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che nella macchia non ci sono peli bianchi, che non è depressa rispetto alla pelle e che si è attenuata, il sacerdote lo isolerà per sette giorni. 22 Se la macchia si allarga sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà immondo: è una piaga di lebbra. 23 Ma se la macchia è rimasta allo stesso punto, senza allargarsi, è una cicatrice di ulcera e il sacerdote lo dichiarerà mondo. 24 Quando uno ha sulla pelle del corpo una scottatura prodotta da fuoco e su questa appaia una macchia lucida, bianca, rossastra o soltanto bianca, 25 il sacerdote l'esaminerà; se vedrà che il pelo della macchia è diventato bianco e la macchia appare depressa rispetto alla pelle, è lebbra scoppiata nella scottatura. Il sacerdote lo dichiarerà immondo: è una piaga di lebbra. 26 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che non c'è pelo bianco nella macchia e che essa non è depressa rispetto alla pelle e si è attenuata, il sacerdote lo isolerà per sette giorni. 27 Al settimo giorno il sacerdote lo esaminerà e se la macchia si è diffusa sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà immondo: è una piaga di lebbra. 28 Ma se la macchia è rimasta ferma nella stessa zona e non si è diffusa sulla pelle, ma si è attenuata, è un tumore di bruciatura; il sacerdote dichiarerà quel tale mondo, perchè si tratta di una cicatrice della bruciatura. 29 Quando un uomo o una donna ha una piaga sul capo o nella barba, 30 il sacerdote esaminerà la piaga; se riscontra che essa è depressa rispetto alla pelle e che v'è del pelo gialliccio e sottile, il sacerdote lo dichiarerà immondo: è tigna, lebbra del capo o della barba. 31 Ma se il sacerdote, esaminando la piaga della tigna, riscontra che non è depressa rispetto alla pelle e che non vi è pelo scuro, il sacerdote isolerà per sette giorni colui che ha la piaga della tigna. 32 Se il sacerdote, esaminando al settimo giorno la piaga, vedrà che la tigna non si è allargata e che non v'è pelo gialliccio e che la tigna non appare depressa rispetto alla pelle, 33 quel tale si raderà, ma non raderà il luogo dove è la tigna; il sacerdote lo terrà isolato per altri sette giorni. 34 Al settimo giorno, il sacerdote esaminerà la tigna; se riscontra che la tigna non si è allargata sulla pelle e non appare depressa rispetto alla pelle, il sacerdote lo dichiarerà mondo; egli si laverà le vesti e sarà mondo. 35 Ma se, dichiarato mondo, la tigna si è allargata sulla pelle, 36 il sacerdote l'esaminerà; se nota che la tigna si è allargata sulla pelle, non cercherà se vi è il pelo giallo; quel tale è immondo. 37 Ma se vedrà che la tigna si è fermata e vi è cresciuto il pelo scuro, la tigna è guarita; quel tale è mondo e il sacerdote lo dichiarerà tale. 38 Quando un uomo o una donna ha sulla pelle del corpo macchie lucide, bianche, 39 il sacerdote le esaminerà; se vedrà che le macchie sulla pelle del loro corpo sono di un bianco pallido, è un'eruzione cutanea; quel tale è mondo. 40 Chi perde i capelli del capo è calvo, ma è mondo. 41 Se i capelli gli sono caduti dal lato della fronte, è calvo davanti, ma è mondo. 42 Ma se sulla calvizie del cranio o della fronte appare una piaga bianca tendente al rosso, è lebbra scoppiata sulla calvizie del cranio o della fronte; 43 il sacerdote lo esaminerà: se riscontra che il tumore della piaga nella parte calva del cranio o della fronte è bianco tendente al rosso, simile alla lebbra della pelle del corpo, 44 quel tale è un lebbroso; è immondo e lo dovrà dichiarare immondo; la piaga è sul suo capo.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

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