Cronologia dei paragrafi

Il giorno del Signore: i profeti e gli apostoli
I falsi dottori
Nuovo invito alla santità. Dossologia

Il giorno del Signore: i profeti e gli apostoli (2pt 3,1-2)

3:1 Questa, o carissimi, è già la seconda lettera che vi scrivo, e in tutte e due con i miei avvertimenti cerco di ridestare in voi il giusto modo di pensare, 2 perchè vi ricordiate delle parole già dette dai santi profeti e del precetto del Signore e salvatore, che gli apostoli vi hanno trasmesso.

3:1 2:22 Ma egli e' avvenuto loro cio' che si dice per vero proverbio: Il cane e' tornato al suo vomito, e la porca lavata e' tornata a voltolarsi nel fango. 2 3:1 DILETTI, questa e' gia' la seconda epistola che io vi scrivo. nell'una e nell'altra delle quali io desto con ricordo la vostra sincera mente.

3:1 3:1 Diletti, questa e' gia' la seconda epistola che vi scrivo. e in ambedue io tengo desta la vostra mente sincera facendo appello alla vostra memoria, 2 3:2 onde vi ricordiate delle parole dette gia' dai santi profeti, e del comandamento del Signore e Salvatore, trasmessovi dai vostri apostoli.

3:1 3:1 Carissimi, questa è già la seconda lettera che vi scrivo. e in entrambe io tengo desta la vostra mente sincera facendo appello alla vostra memoria, 2 3:2 perchè vi ricordiate le parole già dette dai santi profeti, e il comandamento del Signore e Salvatore trasmessovi dai vostri apostoli.

3:1 3:1 Carissimi, questa è già la seconda epistola che vi scrivo. in entrambe cerco di tener desto il vostro genuino modo di pensare facendo appello alla vostra memoria, 2 3:2 affinchè vi ricordiate delle parole già dette dai santi profeti e del comandamento dello stesso Signore e Salvatore trasmessovi da noi apostoli.

3:1 Si è verificato per essi il proverbio: Il cane è tornato al suo vomito e la scrofa lavata è tornata ad avvoltolarsi nel brago. 2 Questa, o carissimi, è già la seconda lettera che vi scrivo, e in tutte e due cerco di ridestare con ammonimenti la vostra sana intelligenza,

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Commento di un santo

l terzo millennio in cui siamo entrati invita i credenti [...] a riscoprire con nuovo vigore il senso della domenica. [...] Riflettiamo insieme sul senso della domenica, e sottolineiamo le ragioni per viverla come vero ''giorno del Signore' in questo nostro tempo. 1. La domenica fu definita fin dai tempi apostolici ''Il giorno del Signore'. • La domenica richiama, ogni settimana, il giorno della risurrezione di Cristo. • La domenica è la Pasqua della settimana, in cui si celebra la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte. • La domenica ricorda la prima creazione, e l'inizio della ''nuova creazione' (cfr. 2 Cor 5,17). • La domenica è il giorno in cui si evoca il primo giorno del mondo, ed insieme l'''ultimo giorno', quando Cristo verrà nella gloria e saranno fatte ''nuove tutte le cose'. • La domenica viene definita dal salmista: ''il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo in esso' (Sal 118 [117],24). • La domenica è un invito alla gioia. • La domenica porta il segno dello stupore da cui furono investite le donne del Calvario quando, recatesi al sepolcro ''di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato' (Mc 16,2), lo trovarono vuoto. • La domenica è invito a rivivere l'esperienza dei due discepoli di Emmaus, che sentirono ''ardere il cuore nel petto' mentre il Risorto si affiancava a loro lungo il cammino, spiegando le Scritture e rivelandosi nello ''spezzare il pane' (cfr. Lc 24,32.35).

Autore

Giovanni Paolo II

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia