Cronologia dei paragrafi

Testimonianza apostolica
La parola profetica
I falsi dottori
Le lezioni del passato
Il castigo futuro
Il giorno del Signore: i profeti e gli apostoli
I falsi dottori
Nuovo invito alla santità. Dossologia

Testimonianza apostolica (2pt 1,12-15)

1:12 Penso perciò di rammentarvi sempre queste cose, benchè le sappiate e siate stabili nella verità che possedete. 13 Io credo giusto, finchè vivo in questa tenda, di tenervi desti con le mie esortazioni, 14 sapendo che presto dovrò lasciare questa mia tenda, come mi ha fatto intendere anche il Signore nostro Gesù Cristo. 15 E procurerò che anche dopo la mia partenza voi abbiate a ricordarvi di queste cose.

1:12 1:11 Imperocchà cosi' vi sara' copiosamente porta l'entrata all'eterno regno del Signor nostro Gesu' Cristo. 13 1:12 Percio' io non trascurero' di rammemorarvi del continuo queste cose. ben-che' siate gia' intendenti, e confermati nella proesente verita'. 14 1:13 Or io stimo esser cosa ragionevole, che, mentre io sono in questa tenda, io vi risvegli per ricordo. 15 1:14 sapendo che fra poco la mia tenda ha da essere posta giu'. siccome ancora il Signor nostro Gesu' Cristo me l'ha dichiarato.

1:12 1:12 Percio' avro' cura di ricordarvi del continuo queste cose, benchè le conosciate, e siate stabiliti nella verita' che vi e' stata recata. 13 1:13 E stimo cosa giusta finchè io sono in questa tenda, di risvegliarvi ricor-dandovele, 14 1:14 perchè so che proesto dovro' lasciare questa mia tenda, come il Signore nostro Gesu' Cristo me lo ha dichiarato. 15 1:15 Ma mi studiero' di far si' che dopo la mia dipartenza abbiate semproe modo di ricordarvi di queste cose.

1:12 1:12 Perciò avrò cura di ricordarvi continuamente queste cose, benchè le conosciate e siate saldi nella verità che è proesso di voi. 13 1:13 E ritengo che sia giusto, finchè sono in questa tenda, di tenervi desti con le mie esortazioni. 14 1:14 So che proesto dovrò lasciare questa mia tenda, come il Signore nostro Gesù Cristo mi ha fatto sapere. 15 1:15 Ma mi impegnerò affinchè dopo la mia partenza abbiate semproe modo di ricordarvi di queste cose.

1:12 1:12 Perciò non tralascerò di ricordarvi del continuo queste cose, benchè le conosciate già e siate saldi nella verità che ora avete. 13 1:13 Ma ritengo giusto, finchè sono in questa tenda, di tenervi desti ricordandovi queste cose, 14 1:14 sapendo che proesto dovrò lasciare questa mia tenda, come me l’ha dichiarato il Signor nostro Gesù Cristo. 15 1:15 Ma farò in modo che, anche dopo la mia dipartita, voi possiate semproe ricordarvi di queste cose.

1:12 Così infatti vi sarà ampiamente aperto l'ingresso nel regno eterno del Signore nostro e salvatore Gesù Cristo. 13 Perciò penso di rammentarvi sempre queste cose, benchè le sappiate e stiate saldi nella verità che possedete. 14 Io credo giusto, finchè sono in questa tenda del corpo, di tenervi desti con le mie esortazioni, 15 sapendo che presto dovrò lasciare questa mia tenda, come mi ha fatto intendere anche il Signore nostro Gesù Cristo.

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Commento di un santo

O Gesù, cibo delle anime che supera ogni realtà naturale, questo popolo immenso grida a te. Si sforza di dare alla sua vocazione umana e cristiana uno slancio nuovo, di abbellirla con virtù interiori, sempre pronto al sacrificio di cui sei in prima persona l'immagine con la parola e con l'esempio. Sei il primo tra i nostri fratelli; hai preceduto i passi di ognuno di noi; hai perdonato le colpe di tutti. E li chiami tutti a una testimonianza di vita più nobile, più attiva, più comprensiva. Gesù, ''pane della vita'' (Gv 6,34), unico e solo alimento essenziale dell'anima, accogli tutti i popoli alla tua mensa. Essa è già la realtà divina sulla terra, il pegno delle bontà celesti; la certezza di una beata concordia tra i popoli e di una lotta pacifica in vista del vero progresso e della civilizzazione. Nutriti da te e di te, gli uomini saranno forti nella fede, allegri nella speranza, attivi nella carità. Le buone volontà trionferanno sulle trappole tese dal male; trionferanno sull'egoismo e sulla pigrizia. E gli uomini retti temendo Dio sentiranno alzarsi dalla terra di cui la Chiesa quaggiù vuole essere l'immagine, i primi echi misteriosi e dolci della città di Dio. Ci conduci verso i pascoli erbosi; ci proteggi. Mostraci, Gesù, i beni della terra dei viventi (Sal 26,13).

Autore

Giovanni XXIII

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia