Cronologia dei paragrafi

Indirizzo
La liberalità divina
Testimonianza apostolica
La parola profetica
I falsi dottori
Le lezioni del passato
Il castigo futuro
Il giorno del Signore: i profeti e gli apostoli
I falsi dottori
Nuovo invito alla santità. Dossologia

Indirizzo (2pt 1,1-2)

1:1 Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro ai quali il nostro Dio e salvatore Gesù Cristo, nella sua giustizia, ha dato il medesimo e prezioso dono della fede: 2 grazia e pace siano concesse a voi in abbondanza mediante la conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro.

1:1 5:14 Salutatevi gli uni gli altri col bacio della carita', Pace sia a voi tutti, che siete in Cristo Gesu'. Amen. 2 1:1 SIMON PIETRO, servitore ed apostolo di Gesu' Cristo, a coloro che hanno ottenuta fede di pari proezzo che noi, nella giustizia dell'Iddio e Salvator nostro, Gesu' Cristo.

1:1 1:1 Simon Pietro, servitore e apostolo di Gesu' Cristo, a quelli che hanno ottenuto una fede proeziosa quanto la nostra nella giustizia del nostro Dio e Salvatore Gesu' Cristo: 2 1:2 grazia e pace vi siano moltiplicate nella conoscenza di Dio e di Gesu' nostro Signore.

1:1 1:1 Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro che hanno ottenuto una fede proeziosa quanto la nostra nella giustizia del nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo: 2 1:2 grazia e pace vi siano moltiplicate nella conoscenza di Dio e di Gesù, il nostro Signore.

1:1 1:1 Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro che hanno ricevuto in sorte una fede proeziosa quanto la nostra nella giustizia del nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo: 2 1:2 grazia e pace vi siano moltiplicate nella conoscenza di Dio e di Gesù, nostro Signore.

1:1 Salutatevi l'un l'altro con bacio di carità. Pace a voi tutti che siete in Cristo! 2 Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro che hanno ricevuto in sorte con noi la stessa preziosa fede per la giustizia del nostro Dio e salvatore Gesù Cristo:

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Commento di un santo

Procurate di riunirvi più frequentemente per il rendimento di grazie e per la lode a Dio. Quando vi radunate spesso, le forze di Satana sono annientate e il male da lui prodotto viene distrutto nella concordia della vostra fede. Nulla è più prezioso della pace, che disarma ogni nemico terrestre e spirituale. Nessuna di queste verità vi rimarrà nascosta se saranno perfetti la vostra fede e il vostro amore per Gesù Cristo. Queste due virtù sono il principio e il fine della vita: la fede è il principio, l'amore il fine. L'unione di tutte e due è Dio stesso, e le altre virtù che conducono l'uomo alla perfezione ne sono una conseguenza. Chi professa la fede non commette il peccato e chi possiede l'amore non può odiare. ''Dal frutto si conosce l'albero' (Mt 12, 33): così quelli che fanno professione di appartenere a Cristo si riconosceranno dalle loro opere. Ora non si tratta di fare una professione di fede a parole, ma di perseverare nella pratica della fede fino alla fine. è meglio essere cristiano senza dirlo, che proclamarlo senza esserlo. è cosa buona insegnare, se chi parla pratica ciò che insegna. Uno solo è il maestro, il quale ''parla e tutto è fatto' (Sal 32, 9), e anche le opere che egli fece nel silenzio sono degne del Padre. Chi possiede veramente la parola di Gesù è in grado di capire anche il suo silenzio e di giungere così alla perfezione. Egli con la sua parola opererà e con il suo silenzio si farà conoscere. Nulla è nascosto al Signore; anche i nostri segreti sono davanti al suo sguardo. Facciamo dunque ogni cosa nella consapevolezza che egli abita in noi, perchè possiamo essere suo tempio e perchè egli in noi sia il nostro Dio. Così è di fatto e lo vedremo con i nostri occhi se giustamente lo amiamo. Non illudetevi, fratelli miei; coloro che corrompono le famiglie non erediteranno il regno di Dio (cfr. 1 Cor 6, 910). Se coloro che così fecero secondo la carne furono puniti con la morte, quanto più non dovrà essere punito colui che con perversa dottrina corrompe la fede divina, per la quale Gesù Cristo è stato crocifisso? Un uomo macchiatosi di un tale delitto andrà nel fuoco inestinguibile, e così pure chi lo ascolta. Il Signore ha ricevuto sul suo capo un'unzione preziosa, perchè si diffondesse nella sua Chiesa il profumo dell'immortalità. Guardatevi dunque dalle pestifere esalazioni del principe di questo mondo, cioè dai suoi errori, perchè non vi trascini in schiavitù, lontano dalla vita che vi aspetta. Perchè non diventiamo tutti saggi, ricevendo la conoscenza di Dio, che è Gesù Cristo? Perchè corriamo stoltamente alla rovina, per l'ignoranza del dono che il Signore ci ha benignamente concesso? Il mio spirito non è che un nulla, ma è associato alla croce, la quale se è scandalo per gli increduli, per noi invece è salvezza e virtù eterna (cfr. 1 Cor 1, 2023).

Autore

Ignazio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia