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Le due alleanze
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Le due alleanze (eb 12,18-99)

12:18 Voi infatti non vi siete avvicinati a qualcosa di tangibile nè a un fuoco ardente nè a oscurità, tenebra e tempesta, 19 nè a squillo di tromba e a suono di parole, mentre quelli che lo udivano scongiuravano Dio di non rivolgere più a loro la parola. 20 Non potevano infatti sopportare quest'ordine: Se anche una bestia toccherà il monte, sarà lapidata. 21 Lo spettacolo, in realtà, era così terrificante che Mosè disse: Ho paura e tremo. 22 Voi invece vi siete accostati al monte Sion, alla città del Dio vivente, alla Gerusalemme celeste e a migliaia di angeli, all'adunanza festosa 23 e all'assemblea dei primogeniti i cui nomi sono scritti nei cieli, al Dio giudice di tutti e agli spiriti dei giusti resi perfetti, 24 a Gesù, mediatore dell'alleanza nuova, e al sangue purificatore, che è più eloquente di quello di Abele. 25 Perciò guardatevi bene dal rifiutare Colui che parla, perchè, se quelli non trovarono scampo per aver rifiutato colui che proferiva oracoli sulla terra, a maggior ragione non troveremo scampo noi, se volteremo le spalle a Colui che parla dai cieli. 26 La sua voce un giorno scosse la terra; adesso invece ha fatto questa promessa: Ancora una volta io scuoterò non solo la terra, ma anche il cielo. 27 Quando dice ancora una volta, vuole indicare che le cose scosse, in quanto create, sono destinate a passare, mentre rimarranno intatte quelle che non subiscono scosse. 28 Perciò noi, che possediamo un regno incrollabile, conserviamo questa grazia, mediante la quale rendiamo culto in maniera gradita a Dio con riverenza e timore; 29 perchè il nostro Dio è un fuoco divorante.

12:18 12:17 Poiche' voi sapete che anche poi approesso, volendo eredar la benedizione, fu riprovato. perciocche' non trovo' luogo a pentimento, benche' richiedesse quella con lagrime. 19 12:18 Imperocche' voi non siete venuti al monte che si toccava con la mano, ed al fuoco acceso, ed al turbo, ed alla caligine, ed alla tempesta. 20 12:19 ed al suon della tromba, ed alla voce delle parole, la quale coloro che l'udirono richiesero che non fosse loro piu' parlato. 21 12:20 Perciocche' non potevano portare cio' che era ordinato: che se pure una bestia toccasse il monte, fosse lapidata o saettata. 22 12:21 E (tanto era spaventevole cio' che appariva) Mose' disse: Io son tutto spaventato e tremante. 23 12:22 Anzi voi siete venuti al monte di Sion, ed alla Gerusalemme celeste, che e' la citta' dell'Iddio vivente. ed alle migliaia degli angeli. 24 12:23 all'universal raunan-za, ed alla chiesa de' proimogeniti scritti ne' cieli. e a Dio, giudice di tutti. ed agli spiriti de' giusti compiuti. 25 12:24 Ed a Gesu' mediatore del nuovo patto. ed al sangue dello spargimento, che pronunzia cose migliori che quello di Abele. 26 12:25 Guardate che non rifiutiate colui che parla. per-ciocche', se quelli non i-scamparono, avendo rifiutato colui che rendeva gli oracoli soproa la terra. quanto meno scamperemo noi, se rifiutiamo colui che parla dal cielo? 27 12:26 La cui voce allora commosse la terra. ma ora egli ha dinunziato, dicendo: Ancora una volta io commovero', non sol la terra, ma ancora il cielo. 28 12:27 Or quello: Ancora una volta, significa il sovvertimento delle cose commosse, come essendo state fatte. acciocche' quelle che non si commovono dimorino ferme. 29 12:28 Percio', ricevendo il regno che non puo' esser commosso, riteniamo la grazia, per la quale serviamo gratamente a Dio, con riverenza, e timore.

12:18 12:18 Poichè voi non siete venuti al monte che si toccava con la mano, avvolto nel fuoco, nè alla caligine, nè alla tenebria, nè alla tempesta, 19 12:19 nè al suono della tromba, nè alla voce che parlava in modo che quelli che la udirono richiesero che niuna parola fosse loro piu' rivolta 20 12:20 perchè non poteano sopportar l'ordine: Se anche una bestia tocchi il monte sia lapidata. 21 12:21 e tanto spaventevole era lo spettacolo, che Mose' disse: Io son tutto spaventato e tremante. 22 12:22 ma voi siete venuti al monte di Sion, e alla citta' dell'Iddio vivente, che e' la Gerusalemme celeste, e alla festante assemblea delle miriadi degli angeli 23 12:23 e alla Chiesa de' proimogeniti che sono scritti nei cieli, e a Dio, il Giudice di tutti, e agli spiriti de' giusti resi perfetti, 24 12:24 e a Gesu', il mediatore del nuovo patto, e al sangue dell'aspersione che parla meglio di quello d'Abele. 25 12:25 Guardate di non rifiutare Colui che parla. perchè, se quelli non scamparono quando rifiutarono Colui che rivelava loro in terra la sua volonta', molto meno scamperemo noi se voltiam le spalle a Colui che parla dal cielo. 26 12:26 la cui voce scosse allora la terra, ma che adesso ha fatto questa promessa: Ancora una volta faro' tremare non solo la terra, ma anche il cielo. 27 12:27 Or questo 'ancora una volta' indica la remozione delle cose scosse, come di cose fatte, onde sussistan ferme quelle che non sono scosse. 28 12:28 Percio', ricevendo un regno che non puo' essere scosso, siamo riconoscenti, e offriamo cosi' a Dio un culto accettevole, con riverenza e timore! 29 12:29 Perchè il nostro Dio e' anche un fuoco consumante.

12:18 12:18 Voi non vi siete avvicinati al monte che si poteva toccar con mano, e che era avvolto nel fuoco, nè all'oscurità, nè alle tenebre, nè alla tempesta, 19 12:19 nè allo squillo di tromba, nè al suono di parole, tale che quanti l'udirono supplicarono che più non fosse loro rivolta altra parola. 20 12:20 perchè non potevano sopportare quest'ordine: Se anche una bestia tocca il monte sia lapidata. 21 12:21 Tanto spaventevole era lo spettacolo, che Mosè disse: 'Sono spaventato e tremo'. 22 12:22 Voi vi siete invece avvicinati al monte Sion, alla città del Dio vivente, la Gerusalemme celeste, alla festante riunione delle miriadi angeliche, 23 12:23 all'assemblea dei proimogeniti che sono scritti nei cieli, a Dio, il giudice di tutti, agli spiriti dei giusti resi perfetti, 24 12:24 a Gesù, il mediatore del nuovo patto e al sangue dell'aspersione che parla meglio del sangue d'Abele. 25 12:25 Badate di non rifiutarvi d'ascoltare colui che parla. perchè se non scamparono quelli, quando rifiutarono d'ascoltare colui che promulgava oracoli sulla terra, molto meno scamperemo noi, se voltiamo le spalle a colui che parla dal cielo. 26 12:26 la cui voce scosse allora la terra e che adesso ha fatto questa promessa: Ancora una volta farò tremare non solo la terra, ma anche il cielo. 27 12:27 Or questo ancora una volta sta a indicare la rimozione delle cose scosse come di cose fatte perchè sussistano quelle che non sono scosse. 28 12:28 Perciò, ricevendo un regno che non può essere scosso, siamo riconoscenti, e offriamo a Dio un culto gradito, con riverenza e timore! 29 12:29 Perchè il nostro Dio è anche un fuoco consumante.

12:18 12:18 Voi infatti non vi siete accostati al monte che si poteva toccare con la mano e che ardeva col fuoco, nè alla caligine, nè alle tenebre, nè alla tempesta, 19 12:19 nè allo squillo di tromba, nè al suono di parole, che quelli che l’udirono richiesero che non fosse più rivolta loro alcuna parola, 20 12:20 perchè non potevano sopportare il comando dato: ’Quand’anche una bestia tocca il monte, sia lapidata o uccisa con frecce'. 21 12:21 e tanto spaventevole era ciò che si vedeva che Mosè disse: ’Io sono tutto spaventato e tremante'. 22 12:22 Ma voi vi siete accostati al monte Sion e alla città del Dio vivente, che è la Gerusalemme celeste e a miriadi di angeli, 23 12:23 all’assemblea universale e alla chiesa dei proimogeniti che sono scritti nei cieli, a Dio, il giudice di tutti, agli spiriti dei giusti resi perfetti, 24 12:24 e a Gesù, il mediatore del nuovo patto, e al sangue dell’aspersione, che dice cose migliori di quello di Abele. 25 12:25 Guardate di non rifiutare colui che parla, perchè se non scamparono quelli che rifiutarono di ascoltare colui che promulgava gli oracoli sulla terra, quanto meno scamperemo noi, se rifiutiamo di ascoltare colui che parla dal cielo, 26 12:26 la cui voce scosse allora la terra, ma che ora ha fatto questa promessa, dicendo: ’Ancora una volta io scuoterò non solo la terra, ma anche il cielo'. 27 12:27 Or questo ""ancora una volta"" sta ad indicare la rimozione delle cose scosse, come di cose che sono fatte, affinchè rimangano quelle che non sono scosse. 28 12:28 Perciò, ricevendo il regno che non può essere scosso, mostriamo gratitudine, mediante la quale serviamo Dio in modo accettevole, con riverenza e timore, 29 12:29 perchè il nostro Dio è anche un fuoco consumante.

12:18 E voi ben sapete che in seguito, quando volle ottenere in eredità la benedizione, fu respinto, perchè non trovò possibilità che il padre mutasse sentimento, sebbene glielo richiedesse con lacrime. 19 Voi infatti non vi siete accostati a qualche cosa di tangibile, nè a fuoco ardente, nè a oscurità, tenebra e tempesta, 20 nè a squillo di tromba e a suono di parole, mentre quelli che lo udivano scongiuravano che Dio non rivolgesse più a loro la parola; 21 poichè non potevano sopportare l'intimazione data: Se anche una bestia tocca il monte sia lapidata. 22 Lo spettacolo, in realtà, era così terrificante che Mosè disse: Ho paura e tremo. 23 Voi vi siete invece accostati al monte Sion e alla città del Dio vivente, alla Gerusalemme celeste e a miriadi di angeli, all'adunanza festosa 24 e all'assemblea dei primogeniti iscritti nei cieli, al Dio giudice di tutti e agli spiriti dei giusti portati alla perfezione, 25 al Mediatore della Nuova Alleanza e al sangue dell'aspersione dalla voce più eloquente di quello di Abele. 26 Guardatevi perciò di non rifiutare Colui che parla; perchè se quelli non trovarono scampo per aver rifiutato colui che promulgava oracoli sulla terra, molto meno lo troveremo noi, se volteremo le spalle a Colui che parla dai cieli. 27 La sua voce infatti un giorno scosse la terra; adesso invece ha fatto questa promessa: Ancora una volta io scuoterò non solo la terra, ma anche il cielo. 28 La parola ancora una volta sta a indicare che le cose che vengono scosse son destinate a passare, in quanto cose create, perchè rimangano quelle che sono incrollabili. 29 Perciò, poichè noi riceviamo in eredità un regno incrollabile, conserviamo questa grazia e per suo mezzo rendiamo a Dio un culto gradito a lui, con riverenza e timore;

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-4°giovedi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(Eb 12,18-19.12,21-24)}; (sal 48,2-4.48,9-11)}; (mc 6,7-13)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia